Ambientato in un futuro prossimo ma incredibilmente vicino, questo soggetto per una sceneggiatura scritto da William Burroughs racconta di un'America dominata da una minoranza bianca e facoltosa. Quando il problema della sovrappopolazione diviene insolubile, il governo decide di permettere l'accesso al Servizio Sanitario solo a chi si farà sterilizzare. Questo permetterà di tenere sotto controllo le minoranze etniche e sociali. Ma in questo scenario da incubo, dove i medici diventano clandestini per aiutare la popolazione, scoppia una tremenda epidemia di cancro-lampo. Spetterà ai medici dell'underground e ai loro giovani aiutanti blade runner, distribuire il virus-vaccino e impedire la catastrofe. Questo racconto di William Burroughs, rimasto ad oggi inedito in Italia, rappresenta il trait-d'union fra la trilogia dei "Ragazzi selvaggi" e "Città della Notte Rossa".
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Blade Runner, un film. La sceneggiatura inedita di un grande scrittore di fantascienza
| Titolo | Blade Runner, un film. La sceneggiatura inedita di un grande scrittore di fantascienza |
| Autore | William S. Burroughs |
| Curatore | R. Gramantieri |
| Collana | Fantascienza e società, 6 |
| Editore | Mimesis |
| Formato |
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| Pagine | 79 |
| Pubblicazione | 10/2012 |
| ISBN | 9788857510590 |

