Chiuso in una solitudine dolorosa e ossessionato dal passato, un uomo ricorda: l'infanzia segnata dalla brutale uccisione del padre, la madre fredda e tiranna e la cugina, del cui nome conosciamo solo la lettera iniziale bellissima e inaccessibile. Attorno a questi elementi ruota il monologo - un alternarsi di ricordi, vaneggiamenti e soliloqui - dell'anonimo protagonista, che si interroga sul senso del bene e del male, su ciò che è giusto e sul desiderio, frustrato e frustrante, di "esistere" per l'Altro. Un breve romanzo intenso e coinvolgente, con un sapore quasi da tragedia greca, che approda, in un vorticoso crescendo narrativo, a un finale sorprendente. Yasmina Khadra, con una prosa aspra, tesissima, dove si aprono tuttavia improvvisi squarci lirici, esplora con maestria gli angoli più remoti dell'animo umano.
Cugina K
| Titolo | Cugina K |
| Autore | Yasmina Khadra |
| Curatore | M. J. Hoyet |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | L'altra riva, 70 |
| Editore | Edizioni Lavoro |
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| Pagine | XIV-80 |
| Pubblicazione | 03/2006 |
| ISBN | 9788873131816 |

