Scripta: Studi e ricerche
Rinascimento in bianco e nero. L’arte dell’incisione a Venezia (1494-1615)
Libro: Libro rilegato
editore: Scripta
anno edizione: 2024
pagine: 352
Durante il Rinascimento Venezia si afferma, assieme a Roma, come il principale centro della penisola italiana per quanto riguarda la realizzazione e la distribuzione di stampe, grazie anche al suo essere uno dei principali snodi delle rotte mercantili che univano l’Europa e il Mediterraneo. Una mostra e un catalogo ricostruiscono questa irripetibile stagione del Rinascimento veneto e veneziano, che vide gli alti e innovativi raggiungimenti della grafica dialogare strettamente con le conquiste della pittura, quasi che l’una fosse lo specchio dell’altra. Un percorso di grande impatto visivo in cui le «felicissime linee nere» dell’incisione lodate da Erasmo da Rotterdam si misurano coi temi fondanti, e universalmente riconosciuti, dell’arte veneziana: il chiaroscuro tonale, il paesaggio, i teleri, la pittura narrativa, il nudo femminile, una personale idea dell’Antico, la difesa della propria irriducibile identità.
A nostra immagine. Scultura in terracotta del Rinascimento da Donatello a Riccio. Catalogo della mostra (Padova, 15 febbraio-2 giugno 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2020
pagine: 296
A cura di: Andrea Nante, Carlo Cavalli, Aldo Galli. Contributi di Francesco Caglioti, Andrea Nante, Matteo Facchi, Aldo Galli, Marco Scansani, Davide Gasparotto. Tavole fotografiche Marco Furio Magliani, Mauro Magliani.
Alle radici di novecento italiano. Un ritratto giovanile di Margherita Sarfatti
Ilaria Cimonetti
Libro: Libro in brossura
editore: Scripta
anno edizione: 2016
pagine: 194
"In questo libro - che si legge come un romanzo - Margherita Sarfatti non è 'la donna del duce'; è una brillante e indipendente giovane di buona famiglia che, oltre alla fortuna di godere di un'ottima istruzione, negata alla maggior parte delle sue coetanee, ha la capacità di metterla a frutto originalmente. Nata e cresciuta a Venezia, fi n da bambina conosce nelle visite con la tata svizzera i grandi pittori del Cinquecento; grazie all'amicizia dei genitori con Antonio Fogazzaro ha modo di frequentare la Villa ai Nani, decorata dagli affreschi di Giambattista e Giandomenico Tiepolo: la pittura veneta le riempie da subito gli occhi, affascinandola. La genesi della passione per l'arte di Margherita Sarfatti, figura chiave della cultura italiana novecentesca, è stata posta al centro di un'originale indagine, in cui vengono rintracciate le coordinate essenziali della sua poetica, definite da tutta una serie di influssi, suggestioni, letture che ne hanno marcato la formazione fra tardo Ottocento e primo Novecento" (Dalla prefazione di Giuliana Tomasella).

