Secop: Quaderni di conoscenza
(Im)passeport
Cosimo Scarpello
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2012
pagine: 90
Un'attenta, precisa e puntuale disamina di quanto avviene nei nostri Consigli Comunali realizzata tramite lo sguardo ironico, e autoironico, che caratterizza il lavoro di Cosimo Scarpello. Una ripercussione cronachistica e stenografica, a metà tra la parodia e la satira politica, con un obiettivo dichiarato: alleggerire il peso e i toni dell'agone politico, mai come oggi così sotto la lente d'ingrandimento dell'opinione pubblica. Gli spunti offerti da un piccolo comune come quello di San Pancrazio Salentino sono esilaranti ed innumerevoli e lasciano solo immaginare quali possano essere le impasse proposte da ben altri contesti politici. Un sorriso che nasce sulle proprie labbra e non accusa mai, con la sola conseguenza di lasciar comprendere come i politici siano semplici persone che sbagliano, spesso anche involontariamente.
Armi. Manuale tecnico-procedurale per le forze di polizia e polizie locali
Pietro Battipede
Libro: Libro in brossura
editore: Secop
anno edizione: 2009
pagine: 272
"Pubblicare un libro dedicato allo studio della legislazione sulle armi e vari aspetti tecnici delle medesime, può oggi apparire, per certi versi, anacronistico in un mondo che avverte sempre più una esigenza di pace. Questo lavoro del dottor Battipiede, al contrario, si impone per la utilità delle sue soluzioni, che, pur partendo dal dato inevitabile delle raccolte normative in materia di armi, offrono soprattutto all'operatore del diritto un panorama di soluzioni per poter meglio gestire una materia così complicata." (Pietro Battipiede)
Il prodotto definitivamente superiore. Riflessioni sul cartellonismo
Aguinaldo Perrone
Libro: Copertina morbida
editore: Secop
anno edizione: 2014
pagine: 112
Per anni vi abbiamo venduto di tutto. Siamo riusciti a convincervi proprio grazie al fatto che, in fondo, ci prendevamo poco sul serio. Eppure avete consumato, acquistato, siete entrati nei negozi con in mente solo quella marca che avevate visto su quel manifesto per strada. Ci siamo riusciti perché eravamo consapevoli di aver affidato il messaggio ad artisti pieni di creatività. In fondo, sapevamo che il prodotto non valeva quanto la straordinaria ironia di quel cartellone.

