SEM: SEM Classic
L'amorevole grado di separazione
Marco Bonini
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 240
Subito dopo la laurea, stanco di vivere a Roma, Baco è saltato su un aereo che lo ha portato a Londra, la città dei suoi sogni. Quella per il Regno Unito è la passione di una vita: Baco ama la musica che lì si sperimenta, i drammi di Shakespeare e persino quel senso di responsabilità che la religione anglicana impone. Ma ciò che amerà di più è Rebecca, tanto diversa da lui eppure così ammaliante, la sirena che lo incanta sin dal Capodanno del 1996, regalandogli anni di amore e passione travolgenti. Da allora, di anni ne sono passati venti, Baco insegna all’Università di Bristol, e quella storia che pensava destinata a durare per sempre è invece giunta al capolinea. È stato un idillio, poi la complicità si è trasformata in distanza, la dolcezza in rancore, l’amore in una prigione. È iniziata una lunga serie di tradimenti, poi di recriminazioni e accuse. La separazione sembra l’unica possibile via. E si consumerà, per ironia della sorte, proprio nell’anno di un’altra frattura storica e comunitaria: la Brexit. Ma è davvero così facile separare da noi chi per tanto tempo ne è stato parte, come un arto che venga reciso dal nostro corpo? È quasi tragicomico, pensa Baco, il dilemma sentimentale che ci fa fuggire da qualcuno e ce ne fa sentire la viscerale mancanza appena siamo lontani. Unire o dividere, restare o partire, essere famiglia o individuo… Marco Bonini racconta la storia di un legame inestinguibile, che ha bisogno di una separazione romantica a fare da preludio a un nuovo, singolare inizio. Dobbiamo reinventare il concetto di separazione come fosse un canto a due voci, un nuovo passo a due. Ecco, deve essere una separazione che parli di unione.
Anita
Laura Calosso
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 320
Giuseppe Garibaldi giunge a Laguna, in Brasile, nel luglio 1839, dopo un rovinoso naufragio. Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva ha solo diciotto anni, ma è già sposata da tre, quando una sera lo scorge arrivare, su una nave. È biondo, ha gli occhi azzurri, è un rivoluzionario e ha abbracciato la causa patriottica “degli straccioni” contro l’impero brasiliano. Non appena la vede, sa che la vuole. Per Anita è subito amore, folle, passionale, cieco, destinato a non estinguersi mai, capace di sopravvivere alla lontananza, ai tradimenti. Per lui abbandonerà la sua casa, la sua famiglia, vivrà nella miseria, tra il Brasile e l’Uruguay. Da lui avrà dei figli, che non esiterà a lasciare per seguirlo o raggiungerlo. Perché è lui la sua casa. Indomita, sfacciata, abile a cavalcare come un’amazzone ma incapace di leggere e scrivere, guerriera per amore: chi è stata veramente Anita Garibaldi? L’eroina a cavallo, come appare nel monumento equestre eretto in suo onore sul Gianicolo a Roma? O una ragazza ancora troppo giovane, temeraria ma priva di strumenti per sottrarsi alle traversie della Storia, i cui fili sono sempre stati tirati da altri? In questo romanzo, che scandaglia ogni sorta di documento su Anita trasformandolo in narrazione avventurosa, d’amore e di guerra, Laura Calosso racconta ombre e luci che hanno avvolto la vita di Ana Maria: dall’incontro fatale al peregrinare per il Sudamerica, fino all’arrivo a Nizza. Oscurato per troppo tempo, al lettore viene finalmente restituito il ritratto vibrante di una donna audace, di una madre coraggiosa, di un’amante gelosa e di un’indomita pasionaria. Sono naufraga in un amore rosso. Eroina al tempo degli eroi, poco più di un fantasma. Sono Anita. E sul patibolo che volevano costruirmi ora ci salgo per raccontare la mia vera storia.
Celebre
Maud Ventura
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 368
Cléo è cresciuta in una famiglia franco-americana, entrambi i genitori sono professori universitari un po’ annoiati dalla vita e parecchio scontati. Lei invece, da quando è bambina, coltiva un sogno: diventare una cantante famosa. Voce, carisma e capacità espressive non le mancano. In più, la doppia origine potrebbe aggiungere quel tocco di fascino internazionale. Il vero ingrediente, però, è un altro: l’ossessione di farcela a tutti i costi. Passano gli anni e Cléo supera ogni ostacolo che le si presenta davanti, accumulando ferite e fallimenti senza mai mollare. Finché, con grande sorpresa di molti tranne che sua, diventa una star mondiale. Ma la strada che ha percorso per raggiungere il successo è lastricata di risvolti oscuri. Le amicizie, gli amori, il sesso: in nessuna di queste sfere Cléo è riuscita a darsi all’altro in maniera autentica; tutto è sempre stato condizionato dall’unico e implacabile scopo di conquistare la celebrità. Mentre il pubblico ne adora la facciata di artista scintillante, il dietro le quinte della sua esistenza è un incubo privato e lavorativo in cui la vera Cléo risulta una persona arrogante e incapace di empatizzare, un’insopportabile vessatrice che pretende l’impossibile dai suoi collaboratori. Così, di pari passo al trionfo, cresce anche il suo ego smisurato, fino a perdere il controllo in una spirale perversa che le farà commettere azioni irreparabili. Con una scrittura tagliente e sincera, Maud Ventura si dimostra ancora una volta in grado di scavare a fondo nell’animo umano. "Celebre" è un affresco brillante sulla crudele ossessione contemporanea per il successo: un’ossessione da cui nessuno, in fondo, sembra essere immune.
Babies
Luigi Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 112
Questa è una storia disperata e di speranza. Protagonista è il giovane Peacock, che nasce durante una fitta nevicata alla vigilia della partita più importante per la squadra della sua città: Campobasso-Juve, 1 a 0. E no, non è di Torino. È un ragazzo cresciuto in provincia nella seconda metà dei ’90. Mummy and Daddy rimbrottano lui e il fratello Gregory, intanto alla tele ci sono i Gallagher che cantano Don’t Look Back in Anger e il videoclip di Coffee & TV dei Blur, con il cartone del latte che si perde nella metropoli. Ci sono gli amori che cominciano e quelli che sfioriscono, e ci sono gli amici che saranno amici per sempre, pure quando la musica sarà finita. Perché questa è anche la storia di Luigi Pavone, che allontana i pensieri bui con il sogno di diventare uno scrittore. E allora racconta del giovane Peacock, fino a confondersi con il personaggio, fino a smarrirsi nei meandri delle sue stesse pagine, con una scrittura densa, abbagliante e rock’n’roll, capace di far ondeggiare il lettore come sotto al palco di un concerto. Ma si tratta anche di una scrittura spiazzante, che nel continuo passare da Luigi a Peacock, da Peacock a Luigi, raffigura un duello esistenziale sofisticato e profondo. Quando la matassa emotiva dell’autore s’ingarbuglia, infatti, le frasi diventano frammenti e la punteggiatura si dissolve fino a svanire, forse perché, nel dolore, persino lo spazio per prendere fiato viene a mancare. Luigi Pavone racconta la storia di Peacock nel libro che avete tra le mani. Poi, un giorno, decide di uscire di scena. "La canzone dell’estate è “American Boy”, e io mi sento proprio come un ragazzo che si smonta e si rimonta e resta sempre in piedi."
Crudele è la notte
Giovanni Jonvalli, Mirco Filistrucchi
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2025
pagine: 400
Madrid, estate 1962. Mentre la Spagna soffoca sotto il pugno di ferro del generalissimo Francisco Franco, le morti misteriose di alcuni bambini vengono archiviate troppo in fretta. L’ispettore Florentino Abedes non è convinto della versione ufficiale: per lui, a colpire è un imprendibile infanticida. Uomo di destra, ma dai valori non negoziabili, Abedes crede a un’idea di giustizia spesso in contrasto con la legge applicata dai funzionari del regime. Così, non ci pensa due volte a coinvolgere nell’inchiesta Camilo Blanco, professore di filologia, perseguitato a causa delle sue posizioni liberali e affetto da una rara forma di narcolessia. Camilo è “l’uomo dei sogni”, capace di interpretare le visioni oniriche e scandagliare il proprio inconscio a caccia di indizi. Sarà proprio il dono del professore, insieme alla tenacia di Florentino, a portare alla soluzione di un enigma che si intreccia con alcune indecifrabili apparizioni della Madonna nella provincia profonda, su cui ancora incombe il ricordo dell’Alzamiento di Franco e delle violenze della guerra civile. Tra figure femminili dal fascino sfuggente, nei malinconici risvolti di un paese rebelde ormai ridotto all’ordine, i due indagatori affronteranno i fantasmi del passato per provare a vivere di nuovo. Crudele è la notte parla delle ore più buie, dell’anima nera d’Europa, di quell’incubo che da una birreria di Monaco di Baviera nel 1923 si allunga fino alla Grecia dei colonnelli. Parla delle dittature di ieri, e di sempre. Come in un gioco di specchi, tra le righe di questo romanzo prende corpo l’immagine all’apparenza così lontana, eppure così vicina, dell’Italia che sarebbe potuta essere se il fascismo non fosse stato rovesciato.
Rio ari o. Luca Carboni. 40 anni tra musica e arte
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 224
“Rio ari o…” Con queste tre parole cominciava "Ci stiamo sbagliando", la traccia divenuta presto celebre di Luca Carboni. Era il 1984 e il testo dell’iconica canzone raccontava con rara intensità di ragazzi che camminavano sul mondo con i piedi di piombo; di commesse dei negozi del centro che vivevano mezze giornate e no, non erano fate; di ladri di mille lire, che cercavano il modo di non morire e far passare la notte; di cento milioni di cuori e cento milioni di matti, pronti a graffiare per poi fare le fusa, come i gatti. Insomma, "Ci stiamo sbagliando" raccontava l’Italia di ieri, con un intimismo magico capace di farsi storia universale in cui immedesimarsi. Raccontava l’Italia di ieri intercettandone a pieno lo spirito dei tempi e, forse, anticipandone quelli a venire. Questa capacità e profondità, del resto, ha sempre avuto la poetica e musica di Luca Carboni: una parabola artistica cominciata a metà degli anni ’70 e proseguita per quasi mezzo secolo diventando la colonna sonora esistenziale di moltissimi fan. "Rio Ari O" è anche il titolo del catalogo della mostra curata da Luca Beatrice e dedicata ai 40 anni tra musica e arte di Luca Carboni. A esprimersi (anche) con le immagini Luca ha cominciato fin da subito, fin da quando si rese conto dell’importanza e dell’attenzione che doveva dedicare alle cover dei suoi album. Colori, foto, lettering: tutto esigeva armonia, così come le parole e le note di una canzone. E allora, matita, acrilici, tempere, china e pennarelli alla mano, Luca ha iniziato a disegnare, raffigurare, pitturare, e ha continuato a farlo lungo tutta la sua carriera di cantautore. Ne esce una produzione variegata e fantasiosa, un ponte tra l’immaginario musicale e artistico di Carboni capace di restituirne tutta la sua visionaria poliedricità. Isolare idee e suggestioni, tramutarle in emozioni forti da veicolare attraverso strofe e melodie. Si tratta di un processo creativo che Luca Carboni ha dedicato alla musica e, come questo catalogo sorprendentemente racconta e ricostruisce, anche alle immagini.
Il becchino e la ragazza
Oliver Pötzsch
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 432
Vienna, 1894. Augustin Rothmayer, il singolare becchino del cimitero centrale, uomo colto che sa tutto sulla morte, riceve un'insolita richiesta dall'ispettore Leopold von Herzfeldt, con cui ha già collaborato in precedenza: deve raccontargli tutto sulla conservazione dei defunti. La richiesta nasce dal nuovo caso che Leopold è stato incaricato di risolvere: nel Kunsthistorisches Museum è stato rinvenuto un sarcofago contenente un cadavere. Ma non si tratta di una mummia vecchia di secoli. Il morto è un famoso professore di egittologia il cui corpo è stato preparato solo di recente secondo un antico rito. Si ipotizza subito che il professore sia rimasto vittima di una maledizione. Ma né Rothmayer né von Herzfeldt credono a una spiegazione soprannaturale. Il professore è stato ucciso, ne sono certi. Nel frattempo Vienna è scossa da una brutale serie di omicidi. I corpi orribilmente martoriati di alcuni giovani vengono ritrovati in varie zone della città. E, come se non bastasse, la morte di un guardiano dello zoo del Prater solleva numerosi interrogativi. Per la modalità degli omicidi, l'investigatore e il becchino nutrono forti sospetti che a commetterli sia stata un'unica mano, che ora minaccia anche loro. Osservò le fotografie a una a una, pensierosa. Il caos nel capannone, poi i primi piani. Le terribili ferite, il sangue che nelle immagini appariva nero, il volto truccato del ragazzino, gli occhi sbarrati dal terrore… C'era qualcosa che la turbava, qualcosa di diverso da come sarebbe dovuto essere. Ma che cosa?
IQ
Joe Ide
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 352
Long Beach Est. La polizia di Los Angeles non riesce a tenere il passo con l’alto tasso di criminalità. Ogni giorno c’è un anziano che viene rapinato, un bambino che scompare e un omicidio destinato a restare irrisolto. Intanto però si è sparsa una voce: se qualcuno ha un caso su cui la polizia non può o non vuole indagare, ci penserà Isaiah Quintabe. Lo chiamano “IQ”, e non solo per le iniziali. È un tipo schivo e non ha neanche uno straccio di diploma ma, dietro un’apparente mediocrità, si cela una determinazione implacabile e un’intelligenza feroce. I suoi “clienti”, ignorati dalle autorità, si rivolgono a lui e lo pagano con ciò che possono permettersi: un nuovo set di pneumatici o una torta fatta in casa. Isaiah si è sempre accontentato. Adesso, però, ha bisogno di liquidità. Il nuovo cliente è una star del rap, vittima della droga e rimasto invischiato in una brutta faccenda che mette a repentaglio la sua vita. Ed è disposto a sborsare un’ingente somma a chi lo toglierà dai guai. Quintabe accetta e, mentre indaga dando sfogo a guizzi geniali e abilità deduttive da fare invidia a Sherlock Holmes, tutto intorno a lui precipita: si imbatterà in una ex moglie vendicativa, in una banda di famigerati tagliagole e, come se non bastasse, nel mostruoso cane da guardia di un sicario psicopatico. E più scava a fondo, più l’indagine si allarga e la posta in gioco si alza: se riuscirà a risolvere il caso, infatti, potrà rimediare anche a un vecchio errore commesso in passato. Altrimenti, non sarà soltanto il cane sguinzagliato dal sicario a dargli la caccia.
Sentimento italiano. Storia, arte, natura di un popolo inimitabile
Valerio Massimo Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 160
Si può ancora parlare di Spirito di un Popolo senza inciampare in goffi anacronismi? In particolare, è ancora possibile per noi italiani richiamare le meraviglie della nostra Storia, ammirarle di viva ammirazione perché orientino ancora il nostro presente e il futuro delle generazioni a venire? Valerio Massimo Manfredi, lo scrittore che negli ultimi tempi forse più di ogni altro ha saputo raccontare i fasti e i tumulti del passato con la vivacità del testimone e la sapienza dello studioso, con questo sorprendente libro ci ricorda che essere italiani, appartenere a questo popolo e vivere sul suo territorio, ci consente gioie inestimabili, ma al contempo ci impone una continua ridefinizione del nostro sentimento italiano.
Tante parole, poi l'amore
Giulio Perrone
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 144
Scorrono senza essere davvero vissute le dieci vite che attraversano l’intera giornata di questo romanzo. Personaggi che abitano, quasi come ospiti, esistenze incasellate, ligi ai ruoli di padri amorevoli, mariti presenti, docenti irreprensibili, madri attente, donne senza cedimenti, professioniste impeccabili. Ma l’equilibrio che hanno faticosamente trovato rischia di saltare. Chiusa la porta di casa o dello studio, si rivelano uomini e donne in fuga dal presente in cui sono costretti, che guardano con nostalgia e rimpianto a una stagione passata, quella in cui i sogni si potevano ancora rincorrere. Adesso, invece, si sentono intrappolati in un’idea di sé distorta e in cui non si riconoscono. Negarsi la possibilità di esistere in modo autentico li fa soffrire, ma non hanno il coraggio di confessare chi sono e cosa desiderano davvero. Nulla cambia, senza un dissesto, eppure non hanno la forza di scatenare questo terremoto. Giulio Perrone mette in scena una serie di doppie vite che procedono parallele, a volte sembrano a un passo dal cedere, altre volte vicine a un gesto rivoluzionario capace di stravolgere tutto. Nessuno di loro ha fatto però i conti con il potere del caso, capace di scoperchiare vasi che sembravano ermetici. Nessuno di loro è preparato a mostrare la maschera che da troppo tempo indossa.
Caccia in laguna
Anna-Vera Sullam
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 288
Venezia, 1946. La guerra è finita, con il suo carico di dolore e di sterminio. I veneziani riprendono a respirare e nelle sinagoghe riaperte da poco si tornano a celebrare i riti banditi da tanto tempo. Ma la morte non ha finito di colpire. Il maresciallo Giuseppe Russo è alla sua scrivania, soffocato dalle carte. Non ha nessuna voglia di lavorare e il suo pensiero torna di continuo alla giovane moglie, con cui preferirebbe stare piuttosto che passare la giornata in ufficio, ma a un tratto riceve una telefonata di un’anziana donna che lo informa di aver visto un cadavere in una calle. Quando si reca sul posto scopre che il morto è un commissario di polizia, notoriamente vicino alla Repubblica sociale italiana e ai nazisti con cui si diceva avesse a lungo collaborato. Il maresciallo Russo viene incaricato delle indagini e quello che scopre rende il caso particolarmente complesso. Il commissario era un uomo spregiudicato; appassionato di gioco d’azzardo, perdeva spesso e aveva debiti con quasi tutti i suoi compagni di gioco. Poi c’è il suo passato di delatore, di poliziotto spietato e senza scrupoli. Le strade da seguire sono molte e il maresciallo vi si applica con l’intuito e l’intelligenza che lo caratterizzano, senza rifiutare, ancora una volta, la collaborazione dell’amico Rodolfo, il giovane ebreo che l’ha aiutato nei casi precedenti.
Giardino con delitto
Martina Parker
Libro: Libro in brossura
editore: SEM
anno edizione: 2024
pagine: 432
Vivere in campagna è un’aspirazione di molti; il verde, la tranquillità, il silenzio sono un richiamo irresistibile per chi vuole evadere dall’affanno cittadino. Ma a volte, dietro questa pace apparente, si nascondono corruzione, avidità e misteri irrisolti. Eva e Paul approdano nel Burgenland per affari. Lui fa l’architetto e ha deciso di costruire un nuovo complesso residenziale di lusso dove ora ci sono solo prati e boschi. È prepotente, arrogante, insopportabile. Non ha mai voluto che sua moglie lavorasse, una donna non lo fa. Si limita a occuparsi dell’andamento domestico, a cucinare, a comportarsi da padrona di casa quando il marito invita qualcuno di interessante, ovviamente per lui e per i suoi affari. Ma Eva, laureata in agraria, scopre che lì potrà dare sfogo a una sua grande passione, quella per il giardinaggio. Si unisce infatti al Club del pollice verde, di cui fanno parte altre donne intraprendenti, Vera e Johanna, la più pratica delle tre, abilissima nell’usare il potere delle piante. Un potere a cui Eva, in modo del tutto innocuo ma assai fastidioso, ricorrerà per dare qualche lezione al marito. Così, magari, la smetterà di chiamarla “vermetto”, come fa di solito. La vita continua così, in una sorta di pseudo-paradiso, finché Vera, zappando nella sua aiuola di zucchine, scopre un cadavere. Com’è finito lì? Si tratta di un omicidio, è chiaro, ma chi l’ha commesso? Ma soprattutto, a chi appartiene quel corpo decomposto? Tra sospetti, accuse e il desiderio delle amiche di ristabilire la giustizia, si snoda un thriller divertente e geniale, giocato su un umorismo appuntito e su un incalzare di avvenimenti e di sorprese.

