Solferino: Saggi
Non posso e non voglio tacere. Riflessioni di una donna di pace
Liliana Segre
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
«Il ritorno del frastuono osceno delle bombe così vicino a noi, nell’Ucraina aggredita, la guerra riesplosa in Medio Oriente, insieme con i tanti conflitti dimenticati nel mondo, sono motivo di grande preoccupazione, di un’angoscia che, per chi porta ancora nel corpo e nell’anima gli incubi del secolo scorso, è forse ancora più acuta». La senatrice a vita Liliana Segre, dopo un trentennio speso a testimoniare ciò che è stato, consegnando ai giovani un messaggio di pace, non può che soffrire per quanto accade oggi nel mondo. Eppure, così come ha scelto finora di impegnarsi e di non tacere, nonostante dal 2019 viva sotto scorta, continua anche oggi, in questo momento così delicato, a riflettere sul presente e a raccontare il passato. Perché dagli errori di ieri si possa imparare, scongiurando nuovi rischi. Nell’intervista inedita che apre questo libro, parla della sorte di israeliani e palestinesi, esprime sconforto per le vittime innocenti dell’una e dell’altra parte, confessa di sperare ancora nella soluzione «due popoli, due Stati». E non mancano i timori per il destino dell’Ucraina, così come per le tensioni autoritarie e gli altri conflitti che attraversano il mondo. Completa il volume una scelta delle rubriche, degli interventi e dei discorsi pubblici più significativi. Ciò che ne nasce, a ottant’anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e dalla liberazione di Liliana Segre dai lager nazisti, è una riflessione di altissimo profilo su guerra, pace e democrazia. Ma anche un accorato appello a lasciare ai bambini di oggi un mondo migliore, pacificato, contro ogni spirito di vendetta.
L'algoritmo di Babele. Storie e miti dell'intelligenza artificiale
Andrea Colamedici, Simone Arcagni
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 239
Che cosa ha a che fare Omero con l’intelligenza artificiale? E I viaggi di Gulliver, i trattati di Giordano Bruno, le opere di Borges: cosa ci possono insegnare dell’accelerazione tecnologica? Nel racconto Nella colonia penale, Kafka immagina un uomo assoggettato al potere della macchina: una figura che sembra perdere del tutto la propria umanità di fronte allo splendore matematico, logico ed efficientista di un automa. È proprio esplorando esempi letterari e filosofici come questo che Andrea Colamedici e Simone Arcagni si interrogano sul nostro futuro in relazione all’incredibile sviluppo dell’intelligenza artificiale e al mistero dell’algoritmo di Babele. Attraverso molti capolavori e autori del passato – dai dialoghi di Platone ad Asimov – possiamo infatti ricostruire il codice genetico della nuova frontiera informatica, mostrando come il suo immaginario sia profondamente intrecciato con la nostra società. Ne emerge un affascinante atlante archeologico della modernità che stiamo vivendo, in cui ogni esempio culturale si lega perfettamente alla dimensione contemporanea e al dibattito che si sta generando sul fronte etico e cognitivo. «La torre di Babele è diventata oggi l’algoritmo di Babele, che si situa all’incrocio tra la spinta tecnologica e l’accumulo dei saperi e che rappresenta una sfida avvincente e allo stesso tempo una minaccia inaggirabile. E incarna un racconto, un simbolismo e una visione straordinari.»
Le schiacciate. Vivere i cinquant’anni a testa alta tra lavoro, figli adolescenti e genitori anziani
Laura Turuani
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 272
Alla soglia dei cinquant’anni le donne di oggi si ritrovano letteralmente «schiacciate» dalla fatica che le assale da ogni parte. Nate tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, hanno corso per tutta la vita, cercando sempre di dare il meglio, e ora si sentono travolte, stravolte, arenate. In effetti, se le osservassimo dall’alto, le coglieremmo a un incrocio inedito e irripetibile di passaggi cruciali: i figli adolescenti, l’arrivo della menopausa, i cambiamenti del corpo che comincia a sfiorire, i bilanci di coppia non sempre positivi, le asperità del lavoro, i genitori anziani, sempre meno autonomi e più bisognosi di aiuto. Laura Turuani racconta questa condizione tutta femminile a partire dalle storie raccolte nel suo lavoro di psicoterapeuta, restituendoci con sguardo limpido e partecipe come ci si sente «dentro». E suggerendoci come attraversare questa fase – che può anche durare anni – per uscirne più consapevoli, più sollevate, più solidali. È, quella delle schiacciate, una sfida che interpella contemporaneamente, e a volte impietosamente, i vari ruoli della donna – materno, femminile, coniugale, filiale, professionale – con un comune denominatore di perdita: della giovinezza, del vigore, del sex appeal, della sicurezza di sé e della progettualità. Un senso di lutto che, al momento, può sembrare definitivo ma che, se colto, capito, relativizzato, lascia intravedere aperture insperate. In primis, verso le altre donne – amiche, colleghe, sorelle – che attraversano lo stesso sentire, con cui condividere le possibili rinascite. Perché la vita, in questo tratto di strada, richiede pazienza e resilienza, che insieme aiutano a trovare un nuovo equilibrio con sé stesse e con gli altri.
Il marchio IO. Dire sì, dire no e creare successo nella vita e nel lavoro
Micki Gruber
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 224
Un altro libro su come le donne «dovrebbero essere»? No. Piuttosto, un aiuto per diventare davvero quello che si è: per decidere quali sono i propri punti di forza, per capire cosa vogliamo e per ottenerlo, non a dispetto della nostra natura, ma valorizzandola. Il «marchio IO», infatti, non è un’etichetta che qualcuno ci applica (o che ci applichiamo da sole), ma una costruzione quotidiana. Per cominciare, dobbiamo dimenticare gli stereotipi che ci imprigionano in standard di perfezione irrealistici, smontare i miti del successo femminile e mettere in pausa le pressioni esterne. Poi, pietra su pietra, dettaglio su dettaglio, ci dedicheremo a costruire una presenza professionale forte, senza tradire la nostra autenticità. In queste pagine troverete strumenti concreti: un quadro teorico chiaro accompagnato da tecniche ed esercizi pratici, facili da applicare e da seguire. Come gestire al meglio una riunione, come rifiutare un invito senza sentirci in colpa, come affrontare un’emergenza sul lavoro, come contrattare un compenso migliore, e soprattutto come accorgerci se il nostro «marchio IO» ci corrisponde davvero, pronte a cambiarlo se ne sentiamo la necessità. Questo libro disegna un percorso verso la consapevolezza di sé che permette di essere forti, audaci e flessibili, e di adattarsi alle situazioni mantenendo i propri valori. Coniugare generosità e determinazione, ambizione e grazia, rigore e popolarità non è impossibile: è un lavoro quotidiano, che comincia da noi.
Elogio della neve
Luis Seabra
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 192
È sorprendente come, ogni volta che nevica, ci sentiamo un po’ nostalgici dell’infanzia, con lo sguardo perso nella danza silenziosa dei fiocchi. All’improvviso riaffiorano i pupazzi costruiti quando eravamo bambini, i giochi d’inverno, le palle di neve lanciate con amici o fratelli. E un po’ di noi sembra svanire quando quel bianco scompare. Luis Seabra ci conduce in un viaggio indimenticabile nell’affascinante universo della neve. Dalla polvere effimera che imbianca le città al manto immutabile delle nevi eterne, esplora le molte sfaccettature di questo fenomeno in cui sogno e realtà si intrecciano. Attraverso riferimenti letterari, pittorici e musicali – da Kawabata a Sisley e Debussy, per citarne solo alcuni – e mosso da un desiderio personale di contemplazione, silenzio e purezza, che il candore della neve incarna come nient’altro, l’autore attraversa, e noi con lui, il pianeta e le culture in cui la neve ha un posto privilegiato. Senza dimenticare, tuttavia, le minacce che il cambiamento climatico fa pesare sulla sua perennità.
Anche i cani a volte volano. Storie di animali per tornare umani
Dacia Maraini
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2026
pagine: 192
«C’è un silenzio che ci accompagna da sempre, ma che abbiamo imparato a ignorare. È il silenzio degli animali. Un silenzio che non è assenza di voce, ma una lingua diversa, fatta di sguardi, di movimenti minimi, di respiri trattenuti. Gli animali parlano, ma non con le parole: lo fanno con la vita stessa, con il loro esserci nel mondo in modo discreto, umile, necessario.» Dacia Maraini ha sempre scritto del suo rapporto speciale con i nostri «fratelli» del mondo animale. Di quanto siano importanti per noi «umani» e di quanto sia decisivo difenderne i diritti e capirne le sofferenze. E in queste pagine, che raccolgono racconti, memorie e interventi pubblici, ribadisce il rispetto per l’ambiente (che non è solo nostro), la ferma opposizione alle pratiche di sfruttamento o al rito insensato della caccia; spiega la sua scelta vegetariana e condanna gli allevamenti intensivi. E lo fa soprattutto raccontando delle storie: di compagni di vita, di cani «che ragionano» e «a volte volano», di gatti «che si credono pantere», di «gabbiani intelligenti», di lupi, orsi, cervi e molte altre creature meravigliose (non esclusi topi e galline). Le sue favole e le sue riflessioni appassionate esplorano il legame profondo in grado di unirci a esseri tanto diversi, eppure tanto simili a noi. Per comprendere infine come essi «non ci chiedano parole, ma gesti. Non proclami, ma presenza. E forse, in quel semplice atto di rispetto, potremmo finalmente riconciliarci con la parte più autentica e gentile di noi stessi».
Norimberga. Il nazista e lo psichiatra
Jack El-Hai
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 336
Nel 1945, dopo la cattura alla fine della Seconda guerra mondiale, Hermann Göring arrivò in un centro di detenzione gestito dagli americani nel Lussemburgo devastato dalla guerra, accompagnato da sedici valigie e una cappelliera rossa. Insieme a Göring nel centro di detenzione c’era l’élite del regime nazista, cinquantadue alti ufficiali, tra cui Wilhelm Keitel e il suo vice Alfred Jodl, Robert Ley, Hans Frank, Julius Streicher. Per garantire che i prigionieri fossero idonei al processo che si sarebbe tenuto a Norimberga, l’esercito americano inviò un ambizioso psichiatra militare, il capitano Douglas M. Kelley, a supervisionare il loro benessere mentale durante la detenzione. Kelley sapeva che l’incarico era l’opportunità professionale di una vita: scoprire il tratto distintivo che accumunava questi criminali e che li distingueva psicologicamente dal resto dell’umanità. Così iniziò una straordinaria relazione tra Kelley e i suoi pazienti. Hermann Göring, il maresciallo del Reich, era «la personalità più interessante del carcere», annotò Kelley sul proprio quaderno, il solo detenuto che avrebbe potuto guidarlo verso quell’abisso dell’animo umano che era impaziente di esplorare. Le conclusioni della sua indagine furono sorprendenti: i gerarchi nazisti non erano fantocci che «obbedivano agli ordini», ma persone ambiziose, aggressive, intelligenti e spietate. Il germe nazista che aveva sperato di trovare non esisteva: «Sono certo che anche in America ci siano persone disposte a scavalcare i cadaveri di metà della popolazione americana pur di ottenere il controllo dell’altra metà» concluse. Un corpo a corpo psicologico tra due personaggi ambigui e complessi, paradossalmente affini; un viaggio sconcertante al confine tra bene e male.
L'ultima dinastia. La saga della famiglia Agnelli da Giovanni a John
Jennifer Clark
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 464
Cosa fa di una famiglia una dinastia? Il caso, l’abilità, la spregiudicatezza? Di certo, alla base della straordinaria storia degli Agnelli ci sono l’audacia e il fiuto di un imprenditore, Giovanni, che nel 1899 si unisce a una cordata di nobili torinesi per fondare la Fiat, fabbrica di automobili a cui legherà le fortune di tutti i suoi discendenti. Ma non di sole fortune è fatta questa vicenda. Ci sono due guerre mondiali, i delicati rapporti con il regime fascista, la riconversione della produzione per le commesse militari, la fuga in Svizzera di una parte della famiglia, le complesse trattative con tutte le forze in campo per preservare la fabbrica dai bombardamenti e dalle distruzioni della Seconda guerra mondiale, l’altalena di boom e di crisi dell’Italia moderna, le intricate vicende proprietarie. E ci sono gli alterni destini individuali: solidi matrimoni dinastici e amori scandalosi, morti tragiche e premature di figli ed eredi, ribellioni e scontri di potere, l’esistenza sotto i riflettori del jet-set internazionale e quella al riparo delle ville e dei giardini. Scorrono in queste pagine le vite e le scelte di Gianni, Edoardo, John; e di Clara, Virginia, Marella, Margherita. Perché anche le donne Agnelli, spesso rimaste nell’ombra, hanno saputo forgiare il proprio destino e incidere sulla storia collettiva. Attingendo ai documenti, a nuovi archivi, a interviste esclusive, Jennifer Clark racconta la grande saga della famiglia Agnelli unendo l’accuratezza della ricostruzione storica a uno sguardo narrativo curioso e partecipe. E conduce i lettori fino ai giorni nostri, agli attuali eredi e alla domanda sul futuro: «l’ultima dinastia» sarà ancora in grado di giocare un ruolo nella storia d’Italia?
Brevi lezioni di storia italiana (e non solo)
Ernesto Galli Della Loggia, Paolo Mieli
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 192
Non si può comprendere l’Italia di oggi senza conoscerne il passato e indagare gli snodi storici che hanno costruito, nei secoli, la sua identità. È con questa convinzione che Ernesto Galli della Loggia e Paolo Mieli tracciano in queste pagine un articolato disegno della storia italiana ed europea degli ultimi duecento anni, in una sintesi essenziale quanto rigorosa. Qual è stato il ruolo di Cavour nel processo di unificazione nazionale? Come si è affermato il comunismo in Russia durante la Prima guerra mondiale? Quali condizioni hanno favorito l’ascesa di Mussolini e Hitler? Come si è potuta compiere la tragedia della Shoah e perché la Guerra fredda ha dominato il secondo Dopoguerra? Queste Brevi lezioni partono dai moti carbonari e dalle guerre d’indipendenza contro l’Impero austriaco per arrivare alla Seconda Repubblica, attraversando le grandi cesure del Novecento: le ideologie dominanti, i conflitti mondiali. Fino al secolo americano, alle sfide della globalizzazione e alla crescita del ruolo internazionale cinese. Il frutto di questa cavalcata è un racconto dei grandi eventi, dei personaggi centrali e delle tensioni irrisolte tra le aspirazioni dell’età moderna e le sue inevitabili contraddizioni. Con l’intento di offrire una chiave di lettura del passato, utile per orientarsi tra le incertezze del nostro presente.
Era mia figlia
Irene Vella
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
«Poteva essere mia figlia»: ci è capitato di pensarlo, davanti all’ennesimo femminicidio, all’ennesima tetra pagina di cronaca. Ma spesso dimentichiamo in fretta che quelle erano persone, non notizie. Avevano sogni, interessi, affetti. Avevano compagni di scuola e camerette con i poster alle pareti, figli da crescere e ambizioni da perseguire. E nella loro storia c’è anche il «dopo» di cui nessuno dà mai conto, il dolore oltre il dolore, perché i volti degli assassini rimangono a lungo nelle cronache, mentre quelli delle vittime vengono dimenticati, e le loro famiglie lasciate sole. Questo libro restituisce la voce a chi se n’è andata. Fa parlare ogni donna non solo della sua morte, ma della sua vita e si fa tramite del dolore di chi resta. Così in queste pagine ascoltiamo i racconti di Sofia e di Carmela, di Giulia e di Faten, di Marisa e di Tiziana e tante altre, più recenti o più lontane nel tempo. Leggiamo i resoconti, seguiamo i processi, sentiamo i testimoni. Un coro che di storia in storia, nella diversità delle protagoniste e degli eventi, suona la nota di un obiettivo comune, da perseguire con ostinazione: «mai più». Irene Vella, con il suo progetto «Era mia figlia», ha commosso le famiglie delle vittime, ha raggiunto un vasto pubblico, ha cercato e cerca di fare la differenza. Queste pagine vogliono essere una restituzione, una denuncia e uno strumento: per imparare a capire i segnali, a individuare il pericolo, a mettersi in salvo e a prestare aiuto. Perché non è amore se è controllo, possesso. Non è amore se è violenza. E questa consapevolezza, insieme alla giustizia e alla memoria, è l’arma più importante nella battaglia a cui siamo tutti chiamati per cambiare innanzitutto le menti e i cuori.
Scegli la tua vita. Vocazione, significato, talento: come trovarli dentro di sé
Daniel Lumera
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 288
C’è una domanda che, prima o poi, bussa silenziosa al cuore di ogni essere umano: chi sono davvero quando non recito un ruolo? Quando non inseguo ciò che gli altri si aspettano? Abbiamo imparato a vendere il nostro tempo, a sacrificare sogni, passioni, intuizioni, per avere in cambio l’impressione di sicurezza, approvazione, stabilità, successo e riconoscimento. Ma qual è il prezzo che stiamo inconsapevolmente pagando? Nella millenaria tradizione indovedica lo svadharma rappresenta la vera natura di sé, la propria legge naturale. Corrisponde all’unicità che ci contraddistingue, all’eresia di ciascuno, alla natura essenziale che la vita manifesta attraverso ognuno di noi. Quando non viene soffocata, può dirigere le proprie attitudini sociali, professionali, artistiche, tecniche, spirituali. E da essa dipendono la nostra felicità e il nostro benessere. Daniel Lumera affronta nel suo nuovo libro il tema profondo della vocazione, del proposito e del significato della propria vita facendo incontrare e interagire l’intuizione, l’ispirazione e la prospettiva spirituale, la spiegazione razionale e quella scientifica, il racconto di storie esemplari e l’esercizio pratico. Il suo è un invito a riconoscere e scegliere la vita che ci appartiene realmente. Un viaggio che intreccia scienza, psicologia e antica saggezza, parola scritta e silenzio interiore. Con l’intento di dare spazio alla nostra voce più autentica. Quella voce che, se ascoltata, ci ricorda che siamo nati per fiorire.
Il nuovo grande gioco. Dal Giappone all'Ucraina. Viaggio lungo la frontiera tra libertà e autoritarismo
Gianni Vernetti
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 320
A Tokyo si discute di cambiare la Costituzione più pacifista del mondo. Taiwan costruisce nuovi rifugi e prepara una difesa a «porcospino». L’India festeggia i novant’anni del Dalai Lama, si scontra con il Pakistan e costruisce strade, tunnel e basi militari lungo il confine con la Cina. Iran e Israele si preparano ad un possibile «secondo tempo» di un conflitto solo in parte concluso. L’Ucraina resiste all’aggressione della Russia, cambiando le regole della guerra moderna con droni e robot. L’Europa guarda a Washington per capire se d’ora in poi dovrà fare da sola. È la nuova sfida fra le democrazie di Europa, Asia e America e le autocrazie di Cina, Russia, Iran e con gli Stati Uniti di Trump come incognita in trasformazione. Un confronto senza esclusione di colpi che sta già mutando lo scacchiere internazionale e si svolge fra il Mar Cinese Meridionale, gli atolli del Pacifico, la catena himalayana, il subcontinente indiano, la Penisola Arabica fino a raggiungere le pianure dell’Ucraina e i mari dell’Artico. Gianni Vernetti racconta il viaggio compiuto in questi anni lungo i confini della nuova sfida fra democrazie e autocrazie: un arco di 15.000 chilometri, fra il Giappone e l’Ucraina, che è teatro del «nuovo Grande Gioco» in grado di mutare in profondità il mondo che conoscevamo. Un itinerario affascinante che incrocia passato e presente, aneddoti storici e testimonianze dei protagonisti: leader politici, semplici cittadini, esponenti di governo, intellettuali, militari, dissidenti, spie e religiosi. Un grande reportage sul campo che ricostruisce la nuova mappa preziosa dello scenario geopolitico in rapida trasformazione.

