Versante Sud: Luoghi verticali
Elba Bloc. La prima guida al bouldering sull'Isola d'Elba, tra mare e monti
Francesco Catanzaro, George Guida
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
pagine: 280
Elba Blocchi è la prima guida dedicata al bouldering all'Isola d'Elba: un progetto nato dal desiderio di raccontare e valorizzare una forma di arrampicata ancora poco esplorata, ma profondamente radicata nella bellezza selvaggia dell'isola. Più di un semplice elenco di linee e gradi, questo libro è un invito a vivere l'arrampicata come scoperta, avventura e rispetto per l'ambiente. Per anni, il boulder elbano è rimasto avvolto nel silenzio. Nessuna guida, poche tracce, tutto tramandato a voce o via GPS. Eppure, nei boschi di lecci e tra le pareti granitiche che guardano il mare, si nasconde un mondo di linee magnifiche, storie dimenticate e paesaggi mozzafiato. Questa guida nasce per raccogliere quella memoria dispersa, restituendo valore e visibilità a un patrimonio unico. Dispersi nei settori storici di San Piero e Madonna del Monte, troverete anche blocchi inediti, percorsi per ogni livello e consigli pratici per affrontare al meglio il terreno elbano. Il messaggio è chiaro: vai, esplora, rispetta. Porta la spazzola, pulisci il tuo blocco, e lascia il luogo meglio di come l'hai trovato. Perché arrampicare all'Elba significa anche contribuire alla conservazione di un ecosistema fragile e autentico! Con oltre cento blocchi recensiti, foto, mappe e storie Elbane, Elba Blocchi è uno strumento prezioso per chi cerca un'arrampicata autentica. Un'occasione per riscoprire il piacere del gesto, del silenzio, del camminare e del salire - magari con un tuffo nel mare a fine giornata. Perché qui, più che altrove, ogni blocco è una piccola avventura. E ogni salita è una storia da ricordare. Francesco Catanzaro - classe 1989 è nato e vive all'Isola d'Elba. Ha girato il mondo in lungo e largo, sacco a pelo e tavola da surf il suo bagaglio. Sincero, sportivo nel DNA e profondo amante della natura. Figlio del mare, ha scoperto il fascino della montagna e dell'arrampicata. Attualmente impegnato nell'apertura e documentazione di vie e blocchi all'Isola d'Elba. Insieme a due amici ha fondato il gruppo "Elba Climb" promuovendo l'arrampicata locale sostenibile e condivisa. Sempre in cerca della "linea giusta", ogni passaggio un'ispirazione, un gesto creativo, il suo modo di connettersi in profondità con l'ambiente. George Guida - classe 1992, di origini elbane, ha iniziato giovanissimo ad appassionarsi all'arrampicata a Roma con gli stimatissimi Valerio Frascarelli e Jolly Lamberti. Dopo le prime vie e blocchi elbani e le gare FASI under 18, ha portato le scarpette un po' ovunque: dalle falesie asiatiche di Getu e Tonsai, a Rodellar, fino allo Yosemite. Architetto e padre di Livia, continua a scalare per il gusto di esplorare e trovare nuove avventure.
Trento e Valsugana. Falesie 65 pareti ai piedi del Lagorai tra la valle dell'Adige e il Canale di Brenta
Alessio Conz, Paolo Michielini
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 350
Le falesie intorno a Trento sono già state oggetto di pubblicazione due decenni fa con un trattazione parziale nell'iconica guida Arco Rock Falesie (Versante Sud Edizioni). La prima e unica trattazione completa risale al 2016 nella guida "Trento Falesie", autoprodotta da Alessio Conz: è proprio sull'onda di quel progetto che nasce questa guida, in cui si raccontano in modo completo e aggiornato le pareti introno alla città, estendendo l'area di interesse verso le falesie della Valsugana e del Lagorai meridionale. L'attenzione al territorio è uno dei punti fermi di tutti gli autori di questa collana, e anche in questo caso le falesie pubblicate sono state discusse e a approvate da chi le ha realizzate, lasciando "riposare" nell'intimità dei frequentatori trentini quelle che per diversi motivi lo necessitavano. In totale la guida presenta 65 falesie: da quelle con una decina di tiri a quelle che ne contrano centinaia, dalla grigia roccia calcarea al rosso porfido all'ottimo granito, per buona parte pareti ben protette e fix ma con anche alcune falesie attrezzate per l'arrampicata trad. Entrambi gli autori sono chiodatori attivi: alcune delle falesie presentate sono opera loro, e di altre ancora hanno curato la richiodatura e la pulizia.
Trento e Valsugana. Falesie 65 pareti ai piedi del Lagorai tra la valle dell'Adige e il Canale di Brenta. Ediz. inglese
Alessio Conz, Paolo Michielini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 350
Le falesie intorno a Trento sono già state oggetto di pubblicazione due decenni fa con un trattazione parziale nell'iconica guida Arco Rock Falesie (Versante Sud Edizioni). La prima e unica trattazione completa risale al 2016 nella guida "Trento Falesie", autoprodotta da Alessio Conz: è proprio sull'onda di quel progetto che nasce questa guida, in cui si raccontano in modo completo e aggiornato le pareti introno alla città, estendendo l'area di interesse verso le falesie della Valsugana e del Lagorai meridionale. L'attenzione al territorio è uno dei punti fermi di tutti gli autori di questa collana, e anche in questo caso le falesie pubblicate sono state discusse e a approvate da chi le ha realizzate, lasciando "riposare" nell'intimità dei frequentatori trentini quelle che per diversi motivi lo necessitavano. In totale la guida presenta 65 falesie: da quelle con una decina di tiri a quelle che ne contrano centinaia, dalla grigia roccia calcarea al rosso porfido all'ottimo granito, per buona parte pareti ben protette e fix ma con anche alcune falesie attrezzate per l'arrampicata trad. Entrambi gli autori sono chiodatori attivi: alcune delle falesie presentate sono opera loro, e di altre ancora hanno curato la richiodatura e la pulizia.
Trento e Valsugana. Falesie 65 pareti ai piedi del Lagorai tra la valle dell'Adige e il Canale di Brenta. Ediz. tedesca
Alessio Conz, Paolo Michielini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 350
Le falesie intorno a Trento sono già state oggetto di pubblicazione due decenni fa con un trattazione parziale nell'iconica guida Arco Rock Falesie (Versante Sud Edizioni). La prima e unica trattazione completa risale al 2016 nella guida "Trento Falesie", autoprodotta da Alessio Conz: è proprio sull'onda di quel progetto che nasce questa guida, in cui si raccontano in modo completo e aggiornato le pareti introno alla città, estendendo l'area di interesse verso le falesie della Valsugana e del Lagorai meridionale. L'attenzione al territorio è uno dei punti fermi di tutti gli autori di questa collana, e anche in questo caso le falesie pubblicate sono state discusse e a approvate da chi le ha realizzate, lasciando "riposare" nell'intimità dei frequentatori trentini quelle che per diversi motivi lo necessitavano. In totale la guida presenta 65 falesie: da quelle con una decina di tiri a quelle che ne contrano centinaia, dalla grigia roccia calcarea al rosso porfido all'ottimo granito, per buona parte pareti ben protette e fix ma con anche alcune falesie attrezzate per l'arrampicata trad. Entrambi gli autori sono chiodatori attivi: alcune delle falesie presentate sono opera loro, e di altre ancora hanno curato la richiodatura e la pulizia.
Toirano Rock. Tutte le falesie tra Finale Ligure e Albenga. Ediz. inglese
Marco Pukli
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 350
Toirano è un gioiellino di quiete e tranquillità, a metà strada tra Finale Ligure e Albenga, nel bel mezzo di quella che è la più importante zona di arrampicata sportiva su roccia d'Italia, e forse anche d'Europa. Oggi, possiamo scalare a Toirano, sulle sue 600 vie d'arrampicata attrezzate distribuite in 40 settori, grazie soprattutto al lavoro dei chiodatori locali riuniti nell' A.S.D. Climbers Toirano, ai quali si sono affiancati negli anni pochi altri chiodatori, sempre locali, tra cui Marco Pukli (l'autore di questa guida), Fulvio Balbi, Gerardo Fornaro. Le pareti del gruppo del Monte Carmo, nelle Valli Varatella e Nimbalto, sono immerse in un ambiente naturale integro e selvaggio dalle caratteristiche dolomitiche, ma con clima mediterraneo e vista mare. Esse offrono agli scalatori e alle scalatrici centinaia di vie d'arrampicata di diverso stile, che si sviluppano su differenti tipi di roccia, dal calcare alla dolomia alla quarzite, il che rende la scalata particolarmente varia e interessante. Toirano è accogliente in ogni stagione: in primavera e in autunno si può scalare in tutti i settori illustrati in questa guida, essendo il clima della zona piuttosto mite. In pieno inverno, alcuni settori quali l'Arena e il Belvedere offrono un'esposizione al sole perfetta, e nelle giornate giuste a volte si può stare tutto il tempo in maniche corte. In estate, i settori in ombra sulla destra orografica del torrente Varatella consentono arrampicate gradevoli, o perlomeno sopportabili, anche nei periodi più caldi, grazie alla presenza costante di un piacevole venticello e al breve e comodo avvicinamento alle falesie.
Toirano Rock. Tutte le falesie tra Finale Ligure e Albenga. Ediz. tedesca
Marco Pukli
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 350
Toirano è un gioiellino di quiete e tranquillità, a metà strada tra Finale Ligure e Albenga, nel bel mezzo di quella che è la più importante zona di arrampicata sportiva su roccia d'Italia, e forse anche d'Europa. Oggi, possiamo scalare a Toirano, sulle sue 600 vie d'arrampicata attrezzate distribuite in 40 settori, grazie soprattutto al lavoro dei chiodatori locali riuniti nell' A.S.D. Climbers Toirano, ai quali si sono affiancati negli anni pochi altri chiodatori, sempre locali, tra cui Marco Pukli (l'autore di questa guida), Fulvio Balbi, Gerardo Fornaro. Le pareti del gruppo del Monte Carmo, nelle Valli Varatella e Nimbalto, sono immerse in un ambiente naturale integro e selvaggio dalle caratteristiche dolomitiche, ma con clima mediterraneo e vista mare. Esse offrono agli scalatori e alle scalatrici centinaia di vie d'arrampicata di diverso stile, che si sviluppano su differenti tipi di roccia, dal calcare alla dolomia alla quarzite, il che rende la scalata particolarmente varia e interessante. Toirano è accogliente in ogni stagione: in primavera e in autunno si può scalare in tutti i settori illustrati in questa guida, essendo il clima della zona piuttosto mite. In pieno inverno, alcuni settori quali l'Arena e il Belvedere offrono un'esposizione al sole perfetta, e nelle giornate giuste a volte si può stare tutto il tempo in maniche corte. In estate, i settori in ombra sulla destra orografica del torrente Varatella consentono arrampicate gradevoli, o perlomeno sopportabili, anche nei periodi più caldi, grazie alla presenza costante di un piacevole venticello e al breve e comodo avvicinamento alle falesie.
Toirano Rock. Tutte le falesie tra Finale Ligure e Albenga
Marco Pukli
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
Toirano è un gioiellino di quiete e tranquillità, a metà strada tra Finale Ligure e Albenga, nel bel mezzo di quella che è la più importante zona di arrampicata sportiva su roccia d'Italia, e forse anche d'Europa. Oggi, possiamo scalare a Toirano, sulle sue 600 vie d'arrampicata attrezzate distribuite in 40 settori, grazie soprattutto al lavoro dei chiodatori locali riuniti nell' A.S.D. Climbers Toirano, ai quali si sono affiancati negli anni pochi altri chiodatori, sempre locali, tra cui Marco Pukli (l'autore di questa guida), Fulvio Balbi, Gerardo Fornaro. Le pareti del gruppo del Monte Carmo, nelle Valli Varatella e Nimbalto, sono immerse in un ambiente naturale integro e selvaggio dalle caratteristiche dolomitiche, ma con clima mediterraneo e vista mare. Esse offrono agli scalatori e alle scalatrici centinaia di vie d'arrampicata di diverso stile, che si sviluppano su differenti tipi di roccia, dal calcare alla dolomia alla quarzite, il che rende la scalata particolarmente varia e interessante. Toirano è accogliente in ogni stagione: in primavera e in autunno si può scalare in tutti i settori illustrati in questa guida, essendo il clima della zona piuttosto mite. In pieno inverno, alcuni settori quali l'Arena e il Belvedere offrono un'esposizione al sole perfetta, e nelle giornate giuste a volte si può stare tutto il tempo in maniche corte. In estate, i settori in ombra sulla destra orografica del torrente Varatella consentono arrampicate gradevoli, o perlomeno sopportabili, anche nei periodi più caldi, grazie alla presenza costante di un piacevole venticello e al breve e comodo avvicinamento alle falesie.
Alpi Carniche. Sentieri 100 itinerari tra le Alpi Giulie e le Dolomiti. Ediz. tedesca
Vladimir HaBjan, Irena Mušic Habjan
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 320
Cento escursioni e gite in montagna di varia difficoltà, da facili a molto impegnative, nella vasta area tra le Alpi Giulie e le Dolomiti, da Ojstrnik a Piancavallo: 110 cime, due gole, 55 sentieri CAI, 8 vie ferrate, 51 percorsi fuori pista e 4 salite alpinistiche. A questo si aggiungono due itinerari di più giorni: la Traversate Carnica (8 tappe) e un itinerario circolare tra i rifugi sopra la Val Cimoliana (4 tappe) Una guida di una zona meravigliosa, ancora poco trattata dalle guide escursionistiche, arricchita da una chiara sezione introduttiva con informazioni utili, dai codici QR dei punti parcheggio, e da quelli collegati al sistema maPZS.
Alpi Carniche. Sentieri 100 itinerari tra le Alpi Giulie e le Dolomiti
Vladimir HaBjan, Irena Mušic Habjan
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 320
Cento escursioni e gite in montagna di varia difficoltà, da facili a molto impegnative, nella vasta area tra le Alpi Giulie e le Dolomiti, da Ojstrnik a Piancavallo: 110 cime, due gole, 55 sentieri CAI, 8 vie ferrate, 51 percorsi fuori pista e 4 salite alpinistiche. A questo si aggiungono due itinerari di più giorni: la Traversate Carnica (8 tappe) e un itinerario circolare tra i rifugi sopra la Val Cimoliana (4 tappe) Una guida di una zona meravigliosa, ancora poco trattata dalle guide escursionistiche, arricchita da una chiara sezione introduttiva con informazioni utili, dai codici QR dei punti parcheggio, e da quelli collegati al sistema maPZS.
Alpi Apuane multipitch Pizzo d'Ucello, Corchia, Paine, Procinto e tutte le altre grandi pareti tra la Garfagnana e il mare. Ediz. tedesca
Gregorio Pedrini
Libro
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 320
Pur essendo parte della catena Appenninica, le Apuane hanno preso il nome di Alpi a causa del loro aspetto aspro e repulsivo, per la presenza di picchi e valli profonde. Queste marmoree alture ospitano innumerevoli itinerari dai più disparati stili: si va dallo stile sportivo S1, a salite di tipo "clean" dove sono assenti anche le soste. Questa guida rispetto alle edizioni precedenti è stata totalmente rivista - sono stati aggiunti interi settori, corretti alcuni refusi che si trascinavano da svariate edizioni precedenti e sono stati rimossi gli itinerari di cui l'autore e la sua cerchia non avevano informazioni adeguate per consentire una consultazione chiara. Inoltre, il comparto fotografico è stato quasi completamente rivisto, così come la struttura dell'intera guida.
Alpi Apuane multipitch Pizzo d'Ucello, Corchia, Paine, Procinto e tutte le altre grandi pareti tra la Garfagnana e il mare
Gregorio Pedrini
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 320
Pur essendo parte della catena Appenninica, le Apuane hanno preso il nome di Alpi a causa del loro aspetto aspro e repulsivo, per la presenza di picchi e valli profonde. Queste marmoree alture ospitano innumerevoli itinerari dai più disparati stili: si va dallo stile sportivo S1, a salite di tipo "clean" dove sono assenti anche le soste. Questa guida rispetto alle edizioni precedenti è stata totalmente rivista - sono stati aggiunti interi settori, corretti alcuni refusi che si trascinavano da svariate edizioni precedenti e sono stati rimossi gli itinerari di cui l'autore e la sua cerchia non avevano informazioni adeguate per consentire una consultazione chiara. Inoltre, il comparto fotografico è stato quasi completamente rivisto, così come la struttura dell'intera guida.
Ossola Rock. Pareti 170 itinerari di alpinismo classico e moderno su roccia. Ediz. tedesca. Volume Vol. 1
Enrico Serino, Fabrizio Manoni
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2026
pagine: 320
Quinta edizione della guida Ossola Rock che questa volta è suddivisa in due volumi distinti. Alla guida per le falesie si aggiunge questa sua gemella Ossola Rock Multipitch dedicata alle vie lunghe. Diverse le novità dalle vie plaisir di Codelago ad alcune nuove pareti come il Pilastro Kramek o nuove linee su pareti storiche come la Sentinella di Gondo. Anche il Mottarone rientra come sempre nel ventaglio di possibilità che il Verbano- Cusio-Ossola sa offrire e viene inclusa anche la Zwischbergental, che si trova in territorio svizzero ma come il Sempione appartiene al bacino idrografico ossolano. Lo spettro delle possibilità di scelta è come sempre molto ampio: si va da brevi itinerari di bassa valle per le mezze giornate a quelli decisamente alpinistici - solo rocciosi - a quote più elevate, come quelli sulla Cima di Jazzi e sul Mittelrück. Importanti novità si affiancano a vie di stampo classico e vengono proposte anche alcune vie d'avventura esplorativa, per esempio quelle sui Corni di Nibbio. Così l'arrampicata sportiva su spit e lo stile trad moderno talvolta si uniscono, talvolta si alternano allo spirito tradizionale da cui derivano. I testi sono riscritti ex novo, le schede già esistenti aggiornate, le fotografie rinnovate e i capitoli riordinati per garantire una comoda fruibilità. Il materiale è veramente tanto e tutto di alta qualità, si è deciso così di procedere con un progetto in due volumi, di cui questo dedicato alle valli occidentali è il primo ad essere pubblicato. Il secondo volume uscirà nel 2027 e comprenderà la Val Cairasca, la Val Devero, l'alta Valle Antigorio e Formazza, e infine la Valle Vigezzo.

