ViVa Liber: La memoria
Odoacre. La fine di un impero (476 d.C.)
Tommaso Indelli
Libro
editore: ViVa Liber
anno edizione: 2014
pagine: 192
Attraverso l'esame della più aggiornata e vasta bibliografia, questo libro intende fare un po' di chiarezza, rispondendo ad alcuni interrogativi da tempo al centro del dibattito storiografico, ma non definitivamente chiariti, ricostruendo la biografia di uno dei protagonisti dell'età tardoantica: Odoacre. Chi era realmente Odoacre? Uno sciro, un turcilingio, un erulo, un unno? Era, forse, un goto, anticipatore di Teoderico, il suo più grande avversario? Quale era il suo reale disegno politico? Può, veramente, essere definito un "barbaro"? Attraverso l'esame della vita e delle azioni di Odoacre e, più in generale, del contesto storico del V sec. d. C., il presente libro intende offrire al lettore una visione più chiara su una della fasi cruciali non solo della storia italiana, ma dell'intera Europa.
Valdismo mediterraneo. Tra centro e periferia. Sulla storia moderna dei valdesi di Calabria
Libro: Libro in brossura
editore: ViVa Liber
anno edizione: 2013
Obiettivo dei diversi contributi di cui si compone questo libro è quello di analizzare, anche su base comparativa con altre realtà territoriali coeve, alcuni degli aspetti tuttora poco noti della vicenda umana e spirituale delle diverse comunità valdesi, che dalla Provenza o dal Delfinato e dal Piemonte si insediarono, a partire dal 1335 circa, in alcune regioni del Sud d'Italia, tra cui spicca la Calabria.
Fonti e documenti sull'eruzione vesuviana del 1631. Volume Vol. 1
Alfonso Tortora
Libro: Libro in brossura
editore: ViVa Liber
anno edizione: 2012
pagine: 360
79 d.C.-1631. Due date, al centro delle quali è possibile collocare l'area territoriale vesuviana, una sub-regione della Campania continuamente modellata sotto l'aspetto geomorfologico, topografico, antropico e floro-faunistico, da uno dei più temibili vulcani europei: il Vesuvio. La ricerca che qui si propone, articolata in tre volumi, intende ricostruire, soprattutto per il secolo XVII, alcuni caratteri dell'armatura urbana o territoriale dell'area vesuviana compromessa dall'evento eruttivo, ponendo particolare attenzione alla più autentica memoria storica locale, che di quell'evento ha lasciato significative tracce, non solo sotto l'aspetto geologico, ma anche sociale, politico, economico e culturale.
Questioni storiche e storiografiche. La venalità degli uffici del regno di Napoli (secc. XVI-XVII)
Carla Pedicino
Libro: Libro in brossura
editore: ViVa Liber
anno edizione: 2012
pagine: 261
Tra XVI e XVII secolo il Regno di Napoli, come altri stati europei, è interessato da un intenso processo di compravendita di cariche pubbliche. Fenomeno complesso che ha suscitato l'attenzione della storiografia vecchia e nuova, analizzato, ponendo come sfondo alcuni elementi che contribuiscono a delinearne le caratteristiche: il ruolo del Regno di Napoli nel sistema imperiale spagnolo; i meccanismi della venalità, espressione dell'intreccio tra le necessità finanziarie della monarchia e l'esigenza di ceti sociali vecchi e nuovi di trovare forme di investimento alternative a quelle feudali; la dinamica sociale articolata che caratterizza la vita politico-amministrativa del Mezzogiorno spagnolo. Le dinamiche esaminate sono testimonianza delle strategie adottate da alcune famiglie che si servono dei pubblici uffici come strumento di controllo del territorio e di ascesa sociale.

