Abscondita: Aesthetica
Aby Warburg. Una biografia intellettuale
Ernst H. Gombrich
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
Ernst H. Gombrich (1909-2001), fra i più grandi storici del Novecento, cominciò a lavorare all’opera di Aby Warburg nel 1936, quando venne incaricato di occuparsi dei materiali inediti dell’autore presso la Biblioteca Warburg – trasferitasi a Londra da Amburgo dopo l’avvento del nazismo e di cui fu direttore dal 1959 al 1974, quando si trasformò in Warburg Institute: uno dei più prestigiosi centri di ricerca a livello mondiale. Questa affascinante biografia– intessuta nella trama delle numerosissime citazioni dagli scritti di Aby Warburg –, apparve nel 1970. Da allora la fama di Warburg ha continuato a crescere, gli studi su di lui si sono moltiplicati vertiginosamente. Ciò nonostante, l’esemplare lavoro di Gombrich continua a essere decisivo per ricostruire la vita tormentata, il pensiero, i metodi di ricerca dell’eclettico studioso. Oltre che da un apparato iconografico imponente, il volume è arricchito da uno scritto di Fritz Saxl, che ricostruisce la storia della Biblioteca Warburg. Con uno scritto di Katia Mazzucco.
Estetica, etica e storia nelle arti della rappresentazione visiva
Bernard Berenson
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
«L'opera della mia vita è stata di “vivere” l'opera d'arte, di girarla e rigirarla sul palato del mio spirito, di meditare e sognare su di essa; poi, nella speranza di meglio comprenderla, di scriverne. Il regno dell'arte è un mondo, in sé e per sé, fondato su ciò che è attuale. Ci offre, quando siamo esauriti dallo sforzo di distaccarci dalla confusione e dal ronzio dell'attuale, il riposo e il refrigerio che bramiamo prima di prendere il volo e d'innalzarci alla regione dei concetti, delle astrazioni, della matematica pura. È un regno in cui non possono trovar luogo reazioni di piacere fisico o di pena fisica, poiché né quello né questa possono attraversarne le frontiere senza lasciare indietro ogni principio attivo. È un regno al di là della sensazione fisica, e tuttavia è un regno che non può non servire di modello e d'ispirazione a ciò che è attuale. È il regno delle sensazioni immaginarie».
Del Barocco
Eugenio D'Ors
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
Se davvero esistono questioni estetiche "eleganti", la difficile, irta questione del Barocco - e per il complesso intreccio di motivi teorici, estetici, artistici, storici, di metodo... che implica; e per il fatto che su di essa si sono scontrate in gara le diverse dottrine e culture dell'Europa contemporanea, mostrando, in quest'urto, più dichiaratamente i loro limiti e le loro virtù - è, senz'altro, di pieno diritto, una di esse. [...] Pur senza condividere del tutto la tesi del D'Ors, ho pensato che fosse cosa conveniente far conoscere ai lettori italiani questi assaggi sul Barocco, per una ragione, direi, di superiore pedagogia spirituale: e, cioè, proprio per la esemplare virtù di veloci rilievi e risalti con cui in modi laici e affabili è proposto il vario atteggiarsi delle questioni; e per la flessibile energia con cui l'apparentemente pacifica immagine convenzionale del Barocco vien discussa in figura di emblemi sensibili e immaginosi, e quasi rovesciata; e, infine, per la forza conseguente di suscitare e muovere un'intensa vita di problemi che sono il pungolo arguto di una ricerca, quale deve essere, sempre desta ed aperta, sempre inquietamente insoddisfatta. Un in sofito modello, insomma, di contemporaneo " saggio" critico e filosofico di bel vigore intellettuale e di prosa stretta ed esatta, con rare mollezze, qua e là, e abbandoni di liberissimo spirito. (Dallo scritto di Luciano Anceschi)
Memorie di cieco. L'autoritratto e altre rovine
Jacques Derrida
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
La scrittura di Derrida, indagando il tema della cecità in un fitto reticolo compositivo a forma di dialogo, decostruisce l'idea di una visione chiara e distinta. Una luce di tenebra attrae e avviluppa lo sguardo del lettore il quale, per mezzo del ricco apparato iconografico, ripercorre un cammino negli abissi della memoria, dove il disegno di ogni esistenza si traccia oscuramente. Lo svolgersi degli eventi e delle argomentazioni ricorda da vicino le atmosfere oniriche di Kafka o quelle allucinate e spettrali di Dostoevskij. Con «Memorie di cieco» Derrida raggiunge uno dei vertici più alti del suo pensiero maturo: in un unico tessuto narrativo confluiscono i ricordi di un'intera esistenza, declinati attraverso una capacità impressionante di «utilizzo» di campi e metodologie disciplinari che spaziano dalla iconologia alla psicoanalisi, dalla storia dell'arte alla poesia. Il risultato è un testo straordinario che straborda in ogni direzione, travalicando ogni genere letterario canonico: autobiografia, romanzo di formazione, confessione, saggio filosofico, critica d'arte, libro per immagini.
Aforismi sull'arte
Konrad Fiedler
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
«Il primo errore nel campo dell'estetica e della teorica dell'arte consiste nell'identificazione dell'arte con la bellezza, come se l'uomo avesse bisogno dell'arte per farsi creare un mondo del bello. È da questo primo errore che derivano tutti gli altri equivoci. Sarebbe da ricercare quando questo preconcetto si sia affacciato per la prima volta e dove abbia le sue radici. Sembra che sia antichissimo e abbia un fondamento così plausibile da giustificare il suo dominio incontrastato fin dai tempi più remoti nella sfera tutta di queste ricerche».
Rinascimento e rinascenze nell'arte Occidentale
Erwin Panofsky
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
Shakespeare nostro contemporaneo
Jan Kott
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
Giudizio sul Duecento
Roberto Longhi
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
Architettura gotica e filosofia scolastica
Erwin Panofsky
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 160
In Architettura gotica e filosofia scolastica, Erwin Panofsky (1892-1968) stabilisce in modo chiaro dove, quando e perché va posta la frattura tra l’architettura romanica e quella gotica: in Francia, la cattedrale di Saint-Denis; al tempo dell’abate Suger (1137-1151); per il nuovo modo di pensare elaborato dai filosofi scolastici (Pietro Abelardo, Alberto Magno, Tommaso d’Aquino) e applicato da alcuni architetti gotici. A tali conclusioni l’autore giunge attraverso una vasta esperienza culturale: nel suo pensiero confluiscono non solo motivi derivati dalla tradizione degli storici dell’arte tedeschi, austriaci e francesi, ma anche la speculazione estetico-filosofica occidentale espressa nell’Ottocento e all’inizio del secolo successivo, nonché alcuni risultati raggiunti dai movimenti d’avanguardia nel campo delle arti visive e dell’architettura.
Breve storia della musica
Alfred Einstein
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 160
Questa Breve storia della musica, che Alfred Einstein (1880-1952), uno dei massimi musicologi del Novecento, consegnò come aureo dono nel 1934 a un pubblico di lettori molto diverso da quello odierno, ha mutato profondamente funzione, ragione d’esistenza, natura, e persino modo di essere letta e compresa. Se i due libri di Einstein che in Italia hanno avuto maggior fama, La musica nel periodo romantico e Mozart, danno ancora ai lettori la giustificata sensazione di trovarsi dinanzi a due magistrali strumenti di studio e di ricerca, la Breve storia della musica appare oggi come oggetto, non più come soggetto di riflessione culturale. Qui Einstein non è più colui che ci aiuta a comprendere la civiltà musicale: è a sua volta un capitolo o un paragrafo di quella civiltà, e come tale vuole esser compreso e interpretato. Il libro è divenuto un classico della letteratura musicale propriamente creativa: pur educando e orientando, è un testo di idee, sviluppato con un intrinseco valore storico piuttosto che storiografico. Irrinunciabile ai nostri occhi, esso è destinato a chi già conosca la musica, la ami e ne abbia esperienze d’ascolto. Ci auguriamo che questa precondizione non costituisca un ostacolo alla lettura. (Quirino Principe)

