Abscondita
La Gioconda. L'illustre incompresa
André Chastel
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 128
"L'irresistibile evoluzione della fama della Gioconda illumina in profondità le esigenze e la povertà della cultura di massa
Architettura organica. L'architettura della democrazia
Frank Lloyd Wright
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 144
«Percorrendo la varia, vasta superficie della nostra madre terra, ho visto che solo laddove l'uomo edificò le sue opere miglio
La Nuova Architettura e il Bauhaus
Walter Gropius
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 96
«Nutro la convinzione che la Nuova Architettura sia destinata ad assumere una portata molto più ampia di quella che oggi ha l'
Scritti e pensieri
Antoni Gaudì
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Le grandi chiese non sono mai state l'opera di una sola persona
Cercle et Carré. Arte e architettura a Parigi nel 1930
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 160
Nel 1930 due outsider della scena artistica parigina, il critico belga Michel Seuphor e il pittore uruguaiano Joaquín Torres-G
Ritratto d'artista
Egon Schiele
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 144
"Prima o poi nascerà una fede nei miei quadri, nei miei scritti, nei concetti che esprimo con parsimonia, ma nella forma più p
Henri Cartier-Bresson. Tra ordine e avventura
Jean Clair
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 80
«Henri Cartier-Bresson è a tal punto identificato con la fotografia e l'ha resa così illustre che si ha ormai il diritto di di
Gauguin nel suo ultimo scenario
Victor Segalen
Libro
editore: Abscondita
anno edizione: 2026
pagine: 112
Victor Segalen, scrittore e straordinario conoscitore di mondi primitivi e di civiltà lontane, alla notizia della morte di Pau
Uomini del Ventesimo secolo
August Sander
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 224
«Nessun fotografo prima e dopo August Sander (1876-1964)» scrive Alfred Döblin nel saggio che accompagna questo eccezionale documento «è stato in grado di offrire immagini in cui fossero racchiusi i diversi aspetti dell’essere umano. La sua opera – i suoi ritratti in particolare – rappresenta un documento unico e irripetibile dello spirito del XX secolo. Così come esiste l’anatomia comparata, Sander costruisce una fotografia comparativa, secondo una prospettiva scientifica che studia, cataloga l’umanità così come si presenta. Sander fotografa ogni aspetto della condizione umana nel nostro tempo, lo registra, lo divide in classi di appartenenza, lo fissa per sempre. Chi guarderà queste immagini di sconvolgente forza ne sarà illuminato, e imparerà molto, su di sé e sugli altri».
Il solennissimo maestro Pedro Berruguete
Roberto Longhi
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 176
Si presenta al pubblico questo saggio inedito di Roberto Longhi dedicato al pittore Pedro Berruguete e composto all’inizio degli anni venti – decennio in cui al castigliano fu dedicata un’attenzione crescente – e che, descritto come “in uscita” nel ’27, per ragioni che è arduo ricostruire rimase nel cassetto.
Il Rinascimento
Walter Pater
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 240
«È in Italia, nel Quattrocento, che risiede principalmente l’interesse della Rinascenza – in quel solenne Quattrocento, che non si studierà mai abbastanza non solo pei suoi resultati positivi nel campo dell’intelletto e della fantasia, le sue concrete opere d’arte, le sue tipiche figure eminenti, col loro profondo fascino estetico, ma pel suo spirito e pel suo carattere in genere, per le qualità etiche di cui esso offre un modello perfetto.
Caravaggio. Delle sue incongruenze e della sua fama
Bernard Berenson
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2025
pagine: 176
«Questa volta mi occuperò del Caravaggio. Finora, sia me ne mancasse l’agio, sia la mia curiosità non fosse stimolata abbastanza, o forse per la combinazione delle due cause, non mi sono mai dato la pena di entrare in dimestichezza col Caravaggio. Accade, nella vita, di sentir parlare di questa o quella persona che gli amici reputano affascinante, e tuttavia essa non viene a far parte della nostra intima cerchia anche dopo ripetuti incontri. Poi, un caso fortunato dissipa il velo opaco che ci tratteneva dall’approfondire quei rapporti saltuari, e viene il gusto e la voglia di contatti più stretti e di una conoscenza completa. Comincerò con l’esaminare le opere superstiti del nostro pittore. Fino a pochi decenni or sono, la sua personalità di artista era nebulosa come quella di un Leonardo o di un Giorgione prima degli studi morelliani. Qualsiasi tela presentasse, in forti contrasti di luce, volgari e obesi giganti sacrilegamente atteggiati a Cristo o ad apostoli, figure con piumacci, baraonde di uomini e di donne dall’aspetto vizioso e alticcio, giovinastri occupati a giocare ai dadi o a barare alle carte, o più dignitose scene di concerti, veniva senz’altro attribuita a lui. Non così oggi. Il Caravaggio ha cessato d’essere una categoria o una specie, e ha riacquistato una personalità artistica definita quanto quella di Leonardo, o almeno quanto quella di Giorgione. Studierò soltanto i quadri che gli appartengono in modo indiscusso, secondo il giudizio dei più competenti. Intorno a essi mi lascerò andare a dire qualunque cosa mi passi per la testa, una testa che ha meditato per molti anni sull’arte, dal punto di vista estetico, storico, morale. E, infine, mi prenderò la libertà di esprimere quanti pensieri l’esame dell’opera caravaggesca mi ha suggerito».

