Agra: Saggistica & storia
La scuola può tutto. Raccolta di scritti di Simonetta Salacone
Simonetta Salacone
Libro
editore: Agra
anno edizione: 2018
pagine: 296
La difesa della scuola, della Costituzione, la diffusione della cultura della pace che dia voce agli ultimi, una scuola integrante e accogliente, che promuova il pensiero critico e la capacità dei singoli, dove si insegni la solidarietà e la cittadinanza attiva, che sia aperta ai territori e favorisca l’emancipazione delle classi più deboli, sono stati i valori su cui si è imperniata tutta la vita lavorativa di Simonetta Salacone, insegnante e dirigente scolastica della quale in questo libro sono raccolti gli scritti.
Da sudditi a cittadini. La contrattazione collettiva in agricoltura 1945-2017
Pasquale Papiccio
Libro: Libro in brossura
editore: Agra
anno edizione: 2018
pagine: 172
Storici ed economisti, scrittori e cineasti hanno ampiamente studiato, documentato e rappresentato come, in oltre mezzo secolo trascorso dagli Anni 50, l’Italia agricola è diventata una grande potenza industriale, narrando le vicende di milioni di braccianti e piccoli coltivatori che hanno lasciato le campagne per le periferie delle città per divenire operai dell’industria, manovali dell’edilizia e altro ancora. Pochi studiosi, al contrario, si sono interessati alla storia di tante altre donne e di tanti altri uomini che, negli stessi anni, hanno continuato a lavorare in agricoltura e ne hanno fatto un settore essenziale dell’economia nazionale. Per queste donne e per questi uomini, il sindacato agricolo, sin dal primo dopoguerra, ha lottato duramente e contrattato tenacemente per migliorare le condizioni di vita e di lavoro. La storia della contrattazione collettiva del lavoro agricolo è ricca di aspre e sanguinose contrapposizioni, così come di accordi intelligenti e lungimiranti, ed è certamente una parte “sui generis” dell’esperienza contrattuale italiana. Una storia poco conosciuta che la Fondazione Argentina Altobelli ha deciso di ricostruire e documentare in questo volume, affidandone la realizzazione a Pasquale Papiccio, profondo conoscitore e protagonista di primo piano di questa pagina di storia sindacale del nostro Paese...
Sono stati anni eroici. La Uisba e il sindacalismo riformista. Volume Vol. 2
Enrico Miletto
Libro: Libro in brossura
editore: Agra
anno edizione: 2017
pagine: 172
Il secondo volume della storia del sindacalismo riformista in agricoltura è dedicato al periodo che va dall’esodo di massa dalle campagne verso le città industrializzate, negli Anni 60 e 70, ai primi Anni 90. Circa 25 anni di storia di cui è protagonista la Uisba, nata nel 1964 come evoluzione della Uil Terra. Sono anni di lotte e grandi conquiste realizzate dal sindacalismo agricolo, come la nascita del collocamento e la definizione dei primi contratti collettivi. La Uisba, e la Uimec in rappresentanza dei produttori agricoli, sono protagoniste dell’intreccio che lega l’evoluzione contrattuale della categoria con i provvedimenti di legge che negli stessi anni riguarderanno le prestazioni assistenziali e previdenziali dei lavoratori. Poi il libro racconta un’epopea della quale si rischia di perdere memoria, quella dei grandi scioperi. Drammaticamente attuale è la parte dedicata alla lotta al lavoro nero e allo scontro con i caporali. Le ultime pagine sono dedicate all’inizio del percorso che porterà alla fusione di Uisba e Uilias (sindacato dell’industria alimentare) e alla costituzione di un unico sindacato di categoria della Uil per il settore agroalimentare, la Uila.
Lettere dal Sud. Da Capri ad Ischia, dal Cilento al golfo di Policastro, da Maratea alla Calabria tirrenica
Gian Carlo Marchesini
Libro: Libro rilegato
editore: Agra
anno edizione: 2016
pagine: 268
Anna Kuliscioff. Il socialismo e la cittadinanza della donna
Libro: Libro rilegato
editore: Agra
anno edizione: 2016
pagine: 304
Volume dedicato all'ingresso della donna sulla scena della storia contemporanea, tra '800 e '900, come forza viva e vivificatrice, attraverso la riflessione sulla vicenda umana e politica di una protagonista d'eccezione: Anna Kuliscioff, nel 90° anniversario della morte (1925). Autorevoli studiosi ne offrono una rinnovata lettura in relazione alle questioni di genere, alla cittadinanza politica e sociale, al lavoro e alla famiglia. Anna Kuliscioff poneva l'inizio del lungo e complesso percorso di emancipazione della donna nel rapporto tra acquisizione dell'indipendenza economica e affermazione dei diritti civili e politici. Era convinta che l'impegno riformatore per lo sviluppo e l'inclusione avesse a fondamento la connessione tra istituti e pratiche democratiche, legislazione sociale e tutela del lavoro, partecipazione e mobilitazione dal basso: era l'essenza del socialismo a cui rimase sempre fedele insieme al compagno di vita e di militanza, Filippo Turati. L'attesa degli autori è che la ricostruzione di una grande pagina della storia del socialismo e dell'emancipazione richiami l'attenzione anche sulla permanenza di irrisolti problemi di fondo della società italiana.
Una strage ignorata. Sindacalisti agricoli uccisi dalla mafia in Sicilia 1944-48
Pierluigi Basile, Diego Gavini, Dino Paternostro
Libro
editore: Agra
anno edizione: 2014
pagine: 320
Con questo volume la Fondazione Argentina Altobelli e la Fondazione di studi storici Filippo Turati vogliono ricordare una pagina tragica e buia della storia d'Italia: l'uccisione per mano della mafia di decine di sindacalisti agricoli in Sicilia tra il 1944 e il 1948. Uno stillicidio impressionante, ma anche una pagina sostanzialmente ancora non scritta della storia del nostro Paese, che ha visto come protagonisti quadri e militanti sindacali del comparto agricolo che hanno lottato, pagando con la vita, per l'emancipazione dei lavoratori della terra e delle loro famiglie. Il loro esempio rappresenta una delle pagine più alte nella coscienza civile nella storia d'Italia vissuta, peraltro, in un clima di indifferenza se non di ostilità. Nella ricorrenza del XX anniversario della costituzione della Fondazione Argentina Altobelli, ridare voce a quei caduti rappresenta un doveroso omaggio alla loro memoria, perché nell'oblio non si perpetui l'oltraggio di cui furono vittime.
Giulio Bernardini e le origini del socialismo a Bassiano
Dario Petti
Libro: Libro rilegato
editore: Agra
anno edizione: 2012
pagine: 116
Bassiano è un caso unico nel territorio pontino e un caso originale sul piano nazionale. Nel piccolo paese della provincia di Latina, che oggi conta 1.600 abitanti, fin dal 1920 il governo cittadino è sempre stato dei socialisti. Un fenomeno dovuto all'impronta lasciata da Giulio Bernardini, leader socialista locale fondatore della sezione del Psi di Bassiano e della Lega contadina che fu anche segretario della Camera del lavoro del circondario di Velletri, candidato alla Camera dei deputati, consigliere provinciale di Roma, promotore delle occupazioni delle terre incolte e difensore dei contadini nelle aule dei tribunali, ispiratore del movimento cooperativo.

