Aletti editore: Le perle
Aspettando un sogno
Gherardo Pozzi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2017
pagine: 68
“Aspettando un sogno” è una sorta di piccola, lieta invocazione di un’anima che vive di turbamenti e che chiede un sollievo alla fatica del vivere, alla fatica del lento scorrere del tempo. Il sogno evoca stati di pace, momenti in cui la tensione si confonde, si distende e cerca di abbracciare corpi rigidi nelle loro paure, corpi che accolgono le menti e che condividono gli stati dell’anima, il centro pulsante di ogni essere vivente, che respira e si muove in un mondo divenuto difficoltoso. A volte ci si rifugia nel sogno per evitare di guardare la realtà, per non vedere ciò che non ci piace, che ci fa stare male, che ci addolora, rendendoci instabili e colmi di incertezze. Nelle poesie di questa raccolta il sogno è inteso come mezzo, come via per cercare di assaporare una serenità che il mondo esterno alle volte rende non possibile o, a ogni modo, di difficile conquista; il sogno attraverso la poesia, la poesia attraverso i sogni, l’anima che cerca di esprimersi con immagini e parole che prendono spunto da entrambi tali spazi dell’essere, almeno dell’essere, quindi poesia e sogno; l’anima che cerca di capire quale sia la sua direzione, quale la sua intima essenza e origine, tendendo le braccia alle anime delle persone care che, a un tempo, possono rappresentare la natura nel suo infinito assieme. L’autore non vive il sogno unicamente come rifugio da un dolore di nascita e di crescita, ma pensa che l’essenza dell’esistenza debba passare attraverso stati e stadi differenti, passioni, delusioni, in una parola quello che per lui è l’amore, forse assoluto, forse no, non è in grado di definirlo; può però esprimerlo attraverso il desiderio che la pienezza della sua vita, della vita in generale, possa arrivare a toccare, ad abbracciare il nostro animo ferito. Ha sognato a occhi aperti, ha scritto forse a occhi chiusi, ma il cuore era ed è aperto, pronto a volare, a poco a poco libero di esprimere anche le proprie debolezze, quelle che lo fanno crescere e che ci fanno cercare d’essere anime migliori in un mondo che ci circonda non proprio semplice. In una parola, aspetta che un sogno bussi alla sua porta, alla sua essenza, e gli chieda di entrare, diventando la reale, serena realizzazione del suo Io più intimo, di un’infanzia mai dimenticata, di un fanciullo divenuto uomo suo malgrado.
Stanze critiche
Andrea G. Graziano
Libro: Libro rilegato
editore: Aletti editore
anno edizione: 2005
pagine: 80
Controluce
Maria Giovanna Manente
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2026
pagine: 60
La raccolta poetica di Maria Giovanna Manente raffigura un itinerario ininterrotto dentro la sensibilità umana. Ogni testo sembra nascere da un'urgenza autentica: custodire ciò che resta e ciò che ritorna. L'autrice crea uno spazio riconoscibile fin dai primi versi, dove la natura diviene una presenza viva, che partecipa ai turbamenti e agli slanci, capace di riflettere gli stati d'animo e amplificarli. In molte poesie l'alba, il vento, i fiori, il mare diventano specchi, compagni consolatori. Uno dei fili conduttori più evidenti è la ricerca di identità. Nei testi dedicati alla memoria, alla famiglia, all'infanzia, emerge un bisogno costante di orientarsi tra ciò che si è stati e ciò che si diventa. La voce poetica appare spesso sospesa, come in un punto di passaggio, alla ricerca di un luogo simbolico in cui riconoscersi. Questa tensione è resa con immagini semplici e immediate, che puntano a una comunicazione orizzontale dei contenuti. Non c'è distanza tra autrice e lettore, è come se fossero seduti sullo stesso promontorio a osservare il reale circostante.
Mare d'amare
Giovanni Alfredo Finocchiaro
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2026
pagine: 56
"Mare d’amare" è un viaggio poetico e umano dentro l’essenza del mare e dell’uomo che lo osserva, lo attraversa e da esso si lascia trasformare. Giuseppe Alfredo Finocchiaro raccoglie in questi versi un “mare” di emozioni, memorie e desideri, raccontando con voce sincera ciò che il mare rappresenta: luce, lavoro, libertà, nostalgia, avventura, preghiera, amore. Il mare è protagonista multiforme: è l’orizzonte che chiama chi ha “sete d’infinito”, è compagno del canoista che sfida sé stesso, è risorsa da amare e rispettare, è teatro di fatiche antiche e di ricordi di pescatori, è specchio fedele dei turbamenti interiori dell’autore. Accanto all’immensità dell’acqua, il libro apre scorci profondi sull’anima: il desiderio di un mondo più giusto e più buono, l’utopia dell’amore universale, la memoria di affetti perduti, la tenerezza degli incontri, la speranza che vibra anche nelle ferite. Con una scrittura limpida, appassionata e colma di umanità, Finocchiaro tesse un’opera che è al tempo stesso diario, preghiera e canto. "Mare d’amare" diventa così un invito: riscoprire il mare dentro di noi - fatto di sogni, paure, ricordi, coraggio - e imparare ad amarlo, per comprendere qualcosa di più grande della nostra stessa vita.

