All Around: Quaderni
Il potere dei senza potere. Un'altra idea di giustizia
Roberto Bertoni
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2026
pagine: 196
Stiamo vivendo un periodo in cui sul tema della giustizia si giocano i destini del Paese. Da una parte, i padri costituenti; dall’altra, il progetto piduista di Gelli che, purtroppo, avanza ad ampie falcate, e non da oggi. Cos’è, dunque, la giustizia? Silvia Albano, magistrata, presidente di Magistratura Democratica e punto di riferimento per chiunque creda ancora in un'idea costituzionale del nostro stare insieme, riflette in una lunga intervista con Roberto Bertoni, sui principî cardine di quella che è diventata la sua ragione di vita, oltre a essere il suo mestiere. Esistono, infatti, due idee di giustizia: la giustizia saggia, quella connivente e complice dei potenti, e la giustizia giusta, quella che si ispira all'articolo 3 della nostra Carta, in base al quale “la legge è uguale per tutti”. Sarà ancora così qualora passasse la separazione delle carriere fra giudice e PM? O avremmo una giustizia per i colletti bianchi e una per i poveri cristi? Dagli orrori della scuola Diaz e della caserma di Bolzaneto ai casi Aldrovandi, Cucchi, Uva, Bianzino, Magherini, all'inferno di Santa Maria Capua Vetere, alle ragazze molestate di recente in varie questure del nostro Paese: quanti di questi casi sarebbero venuti alla luce e sarebbero stati trattati con il dovuto rigore se fosse già passata la norma cardine di questo governo? E qual è il legame fra questa giustizia a due velocità e il panpenalismo cui assistiamo ogni giorno, con la persecuzione dei migranti (il Decreto Albania) e l'istituzione di una cornucopia di reati (il Decreto Caivano) la cui conseguenza è stata l'ulteriore sovraffollamento delle carceri?
Pensare insieme alle macchine. Come dialogare con l'intelligenza artificiale senza perdere la propria umanità
Giuseppe Orzati
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2026
pagine: 196
Un martedì di marzo del 2023, Giuseppe Orzati stava per avere l'ennesima discussione matrimoniale sul ristrutturare il bagno oppure investire in borsa. Invece di cercare l'ennesimo argomento per convincere la moglie, ha fatto qualcosa di rivoluzionario: ha chiesto a ChatGPT di aiutarlo a capire perché lei potesse aver ragione. Quello che è successo dopo ha cambiato per sempre il suo rapporto con l'intelligenza artificiale. Non si tratta di un manuale tecnico sull'AI, ma della storia illuminante di come un essere umano curioso ha scoperto che si può pensare insieme alle macchine senza diventarne dipendenti. Orzati, informatico specializzato in AI dialogica, ci guida attraverso un'esplorazione pratica e personale dell'intelligenza ibrida umano-artificiale, ricca di aneddoti sorprendenti, esperimenti replicabili e momenti di scoperta condivisa.
Quelli della Jaguar nera. Da Pasolini a Sciscia, da Eco a Calvino tutti i grandi scrivevano sul «Giorno»
Mario Consani, Stefano Passarelli
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2026
pagine: 160
La Jaguar nera è quella di Gaetano Baldacci, ideatore e primo direttore del "Giorno", che lavorando nel '55 al "Corriere della sera", usava la sua auto come ufficio per reclutare e ingaggiare i colleghi che l'anno dopo avrebbero dato vita insieme a lui al nuovo giornale. Il quotidiano, che rivoluzionò il panorama dell'informazione, ebbe collaboratori illustri nelle pagine culturali: Pasolini, Gadda, Calvino, Eco, Primo Levi, Sciascia, Bassani, Parise, Arbasino, Bianciardi, Soldati, Roberto Longhi, Attilio Bertolucci, Citati, Garboli, Manganelli, Natalia Ginzburg, Cassola, Arpino, Campanile, Comisso, Rigoni Stern, Pivano. L'idea è stata di recuperare le tracce della loro produzione giornalistica ma anche di raccontare, attraverso le diverse fonti a disposizione (intervistando dei "superstiti" come Tullio Pericoli e all'epoca Furio Colombo) molti particolari e alcuni retroscena della loro collaborazione sulle pagine culturali curate dal capo redattore Paolo Murialdi. Di Pasolini si conoscono i due anni di Scritti corsari sul "Corsera", molto meno i precedenti 13 anni in cui sul "Giorno" scrisse un po' di tutto, compreso una sorta di "diario" dettato al registratore in cui raccontava il suo rapporto con Anna Magnani durante le riprese di "Mamma Roma". Altro esempio: prima di raccoglierle in volume, Calvino pubblicò sul "Giorno" le sue prime Cosmicomiche, illustrate dall'allora giovane disegnatore del quotidiano, proprio Pericoli. Ancora: Rigoni Stern sul "Giorno" pubblicò a puntate il suo viaggio di ritorno sul Don trent'anni dopo la ritirata dalla Russia e Primo Levi i suoi racconti "fatascientifici" firmandosi con uno pseudonimo...
Ecchisietevoi. Escursioni (e incursioni) fra Parlamento e parlamentari
Graziella Falconi
Libro: Libro in brossura
editore: All Around
anno edizione: 2023
pagine: 384
Sebbene non sia una vera e propria storia del Parlamento, molti sono i momenti particolari della storia d’Italia che hanno visto soggetti primari Parlamento e parlamentari. Qui sono allineate le vicissitudini del Paese, retto dallo Statuto Albertino – un Paese di regnicoli – e la costruzione della cittadinanza democratica e della libertà con la Costituente e la Costituzione. Un tentativo di indagare fatti assai complessi in modo semplice – da lettore a lettore – anche alla luce di interrogativi che ciclicamente hanno investito e investono il rapporto tra le massime istituzioni, il senso della democrazia, della partecipazione democratica e della rappresentanza.

