Artemide: Proteo
Écouter, écrire, signifier. Sur l'art verbal de la créatrice surréaliste Giovanna
Laura Santone
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2018
pagine: 200
Antonio Prete, scrittura delle passioni. Una conversazione, una bibliografia e due saggi inediti
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2018
pagine: 178
Il cammino di Antonio Prete: ricerca, scrittura, esplorazioni intorno al sentire, alla sua lingua, ai suoi nodi di passione e di memoria, come la nostalgia, la lontananza, la compassione. Indagini sul tempo-spazio dell'interiorità, sulle sue figure, sulla cura di sé che dagli antichi si riverbera nella modernità. Corpo a corpo con i classici - Leopardi e Baudelaire presenze assidue, ma anche Mallarmé, Valéry, Char, Jabès e molti altri - ed esegesi al margine dei testi. Dialoghi con i poeti attraverso l'esercizio di prossimità e intimità che è l'atto del tradurre. E, soprattutto, esperienza in proprio della poesia e della narrazione fantastica e morale.
Stranieri di carta, stranieri di voce
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 226
Il volume raccoglie alcuni contributi ad un progetto di ricerca del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell'Università di Siena, incentrato sul tema dell'incontro con l'altro e della percezione dello straniero secondo diverse ottiche disciplinari: letteraria, linguistica, geografica, storica. Il presupposto comune di questi saggi è che un tema vasto e complesso come quello delle dinamiche interculturali possa essere indagato produttivamente solo attraverso l'azione combinata di prospettive teoriche e metodi di indagine diversi e complementari: dallo studio degli stereotipi letterari o sociolinguistici a quello delle proiezioni culturali, dalla ricerca sul campo alle analisi sperimentali. La contaminazione tra metodi e campi di indagine diversi conferma che lo sguardo dello/sullo straniero è la prospettiva migliore per una riflessione identitaria attenta a non rimanere chiusa in se stessa, ma disponibile a cercare nella diversità culturale suggerimenti per ridefinirsi e rinnovarsi nella scoperta dell'altro.
Giorgio Manganelli «Verbapoiete». Glossario completo delle invenzioni lessicali
Luigi Matt
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 174
Tra le componenti della ricca e complessa prosa di Giorgio Manganelli un ruolo di primo piano è senza dubbio assunto dalla compagine dei neologismi d'autore. Allo scopo di far luce su tale aspetto, si allestisce un glossario completo delle invenzioni lessicali rintracciabili nell'intera opera pubblicata in volume (senza escludere le raccolte epistolari, che offrono materiale interessante); per ognuna di esse, si costruisce una voce lessicografica, completa di contesti ed etimologia. L'inventività lessicale attivissima sin da "Hilarotragoedia" non è solo un riflesso del gusto per una prosa espressivista, ma appare strettamente legata alle esigenze di una rappresentazione di quelle "cose che non esistono" centrali nelle opere manganelliane. "Una parola non designa cose nuove che noi scopriamo esistenti, ma allucina la loro esistenza": scorrendo il glossario, si potrà verificare come questa affermazione dell'autore sia un'efficace chiave interpretativa per la sua peculiarissima scrittura.
Rezzoriana. Saggi e note su Gregor von Rezzori
Andrea Landolfi
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 220
In questo volume l'autore ha raccolto i saggi, le postfazioni, le note, gli interventi dedicati, nel corso di quasi trent'anni, alla figura e all'opera di Gregor von Rezzori (1914-1998), il grande scrittore mitteleuropeo di cui è stato, non solo in Italia, uno degli interpreti più attenti e fedeli - come traduttore, come curatore del lascito, come studioso e, non da ultimo, come amico. Divisi in varie sezioni, gli scritti sono stati ordinati cronologicamente mantenendone il più possibile inalterate le caratteristiche formali, diverse a seconda degli anni, dei contesti, delle occasioni. Conclude il volume una articolata bibliografia, aggiornata ai primi mesi del 2017, che ambisce a rappresentare in maniera (quasi) esaustiva lo stato attuale della ormai composita e agguerrita "Rezzori-Forschung" internazionale.
Generi letterari e costruzione di una lingua comune tra Cinque e Seicento
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 128
Che cosa tiene insieme le “cicalate” con le “prediche”, un oscuro dialogo rinascimentale con i rimaneggiamenti teatrali secenteschi? La precisa coscienza metalinguistica dei loro compositori, in un "secolo", cioè il Cinque-Seicento, in cui tutto, o quasi, sembra ruotare attorno alla questione della lingua. Quella qui indagata, attraverso alcuni suoi generi significativi anche se tuttora poco studiati, è un'epoca attraversata da sguardi in avanti e all'indietro, da fervide polemiche tra fautori del modello fiorentino e anticruscanti, tra nostalgici dell'aureo Trecento boccacciano e petrarchesco (nella codificazione bembiana) e propugnatori del naturalismo della lingua parlata a Firenze nel Cinquecento, tra gli affezionati a un modello linguistico unificante e gli estimatori della diversità e del plurilinguismo. I saggi sono di Raphael Merida, Federica Rando, Fabio Ruggiano, giovani studiosi del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DICAM) dell'Università di Messina.
Viaggi letterari
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 287
Il viaggiatore è un creatore, un poeta nel senso etimologico della parola. Egli sa di avere un compito: arrivare attraverso i suoi viaggi a una percezione amplificata della propria mappa interiore. E solo a questo punto, condividendola col racconto, averne più chiari i contorni. Contributi di Giovanna Angeli, Francesca Balestra, Maurizio Bettini, Daniela Brogi, Stefano Carrai, Riccardo Castellana, Alberto Castoldi, Rocco Coronato, Maria Rita Digilio, Alex R. Falzon, Roberto Francavilla, Marina Galletti, Clemens Härle, Andrea Landolfi, Annamaria Laserra, Valerio Magrelli, Guido Mazzoni, Antonio Melis, Giovanna Mochi, Talia Pecker Berio, Pierluigi Pellini, Marzia Pieri, Antonio Prete, Gianfranco Rubino, Anna Maria Scaiola, Anne Schoysman, Francesco Spandri, Patrizio Tucci, Roberto Venuti, Enrico Zanini.
Giorgio Manganelli e il viaggio
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 125
Dalla giornata di studi "Giorgio Manganelli e il viaggio" organizzata dall'Università di Macerata nel 2015, prende le mosse un volume che esplora le prospettive letterarie e narrative alla base dei numerosi viaggi compiuti da Manganelli nel corso della sua lunga carriera di narratore. La costruzione del percorso fisico sulle fondamenta della peregrinazione intellettuale, sia essa interiore, catabatica, acronica o impossibile, può indifferentemente svilupparsi come variante del reportage giornalistico, prassi di ricerca filologica, o vero e proprio modello di conoscenza del mondo, anche di quell'universo interiore funestato da nevrosi che trovano requie proprio grazie al viaggio. Ogni immersione nella lettura di Giorgio Manganelli comporta un sintomo, una certa vertigine provocata dalle parole con cui lo scrittore, solito esprimersi tramite sostituzioni e digressioni, insistenze sulle soglie e i mondi liminali, scardinamenti e ridefinizioni, ellissi e iperboli funamboliche, racconta i propri viaggi. In questa esplorazione, immagini metaforiche come "fascinazione dell'ossimoro", "scrittura cicatricosa", "robustezza dei contrari", oltre a tentare di definire lo stile di Manganelli, sono coordinate da considerare per ben riposizionarsi sulla mappa geografica del grande scrittore milanese. Saggi di Sara Bonfili, Gianni Cimador, Lietta Manganelli, Andrea Rondini, Alessandro Trebbi, Marcello Verdenelli, Giampaolo Vincenzi.
Thomas Mann, dialoghi italiani. Sintonia spirituale e comune cultura europea nei carteggi (1920-1955)
Elisabetta Mazzetti
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2016
pagine: 216
Questo volume presenta un corposo carteggio, in parte inedito, di Thomas Mann con esponenti di spicco della cultura e dell'editoria italiana nel periodo che va dal primo dopoguerra alla morte dello scrittore nel 1955. Il carteggio, sempre con la traduzione italiana, è accompagnato da un commento puntuale dell'autrice. Si tratta, in particolare, delle lettere di Thomas Mann a Enzo Ferrieri e della lunghissima corrispondenza con Arnoldo e Alberto Mondadori, e in parte anche con Lavinia Mazzucchetti, la più nota germanista dell'epoca. Segue la dettagliata analisi della breve ma intensa corrispondenza di Thomas Mann con Giulio Einaudi. Conclude il volume l'analisi e la pubblicazione dell'inedito carteggio con Umberto Campagnolo, fondatore della Société Européenne de Culture a Venezia. Dalle lettere emerge una profonda sintonia spirituale nei decenni più cruciali della storia europea e mondiale del Novecento. Una sintonia che nasce da un dialogo sul ruolo dell'intellettuale nella divulgazione e nella preservazione dei valori umanistici e democratici che sono alla base di una comune cultura europea.
Angoli di mondo, luoghi dell'anima. I romanzi di Marilynne Robinson
Clara Ranghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Artemide
anno edizione: 2016
pagine: 160
Apprezzata, e intervistata, anche dal presidente Obama per la ricchezza fine e concreta della sua scrittura, Marilynne Robinson è una delle più interessanti figure letterarie del nostro tempo. Le sue pagine, rette da un bisogno di trascendenza spoglio e cordiale, si possono leggere con il piacere e la serietà che pochi autori oggi sanno ispirare. Scrittrice magistrale, ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Pulitzer, nel 2005, per Gilead, suo secondo romanzo. Di recente in Italia le è stato conferito il Premio Mondello. Questo saggio ne ripercorre l'opera narrativa, presentandola a tutto tondo ai lettori italiani. 'Nata il 26 novembre del 1943 a Sandpoint, Idaho, uno Stato sapientemente disegnato dalle mille sfumature delle montagne, dei laghi, dal fogliame di fitte foreste intrecciate e protette, Marilynne Summers Robinson scrive con grande parsimonia, da circa trentacinque anni ormai, romanzi splendidi e raffinati, tutti disponibili in italiano, alternati a raccolte di saggi, finora quattro, nodosi ma mai banali, che spiccano per determinazione e consapevolezza. Difficile ridurre a una formula la sua scrittura singolare, che riesce ad abbracciare, su un crinale impervio, l'ovvio e l'ineffabile, meritando perciò di essere presa ad esempio per la ricerca di essenzialità, per la fisica aderenza alle piccole cose di vita ordinaria e, allo stesso tempo, per le risonanze mitiche, le implicazioni metafisiche. Minimo il linguaggio, minimi i personaggi, minime le storie...".
Transcultural identities Jungians in Hong Kong
MARTA TIBALDI
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2016
pagine: 117
Naturalismo e modernismo. Zola, Verga e la poetica dell'insignificante
Pierluigi Pellini
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2016
pagine: 253
Che fra Ottocento e Novecento, fra naturalismo e modernismo, non ci sia - come ancora ripetono molti manuali di storia letteraria - un'invalicabile "barriera", ma una tendenziale continuità, è la tesi di fondo di questo libro. Dopo un'introduzione generale, che prova a abbozzare Un'idea dell'Ottocento, una Prima Parte zoliana (quattro saggi), una Seconda Parte verghiana (due saggi) e una Terza Parte sulle radici ottocentesche del modernismo (un unico saggio molto ampio) argomentano, da diversi punti di vista, alcune delle ragioni per cui, in un'ottica di longue durée, i debiti molteplici che i più importanti scrittori d'inizio Novecento hanno contratto con la narrativa naturalista e verista, per quanto a volte occultati dagli stessi autori, sono più importanti delle pur decisive innovazioni. In particolare, la centralità di una quotidianità insignificante, sottratta a ogni teleologia, esibita nella sua bruta oggettività e al tempo stesso riscattata nelle forme di uno straniarne mito, è elemento decisivo che dalla descrizione naturalista conduce alla rappresentazione modernista. Alternando analisi tematica, studio filologico della genesi dei testi, riflessione teorica, proposte ermeneutiche e ricostruzioni storiografiche, Pellini rivendica per Zola e per Verga un'attualità a tratti paradossale, sempre imprescindibile.

