Canguro: Grandi classici
Orgoglio e pregiudizio
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Canguro
anno edizione: 2011
pagine: 332
I Bennet sono una famiglia rispettabile, ma non agiata, che vive nell'Hertfordshire, composta dai genitori e da cinque sorelle: Jane, Elisabeth, Mary, Catherine e Lydia. La signora Bennet è una donna frivola e dal comportamento spesso imbarazzante, il cui unico scopo nella vita è quello di trovare un buon marito alle proprie figlie. Quando il ricco Charles Bingley si trasferisce vicino alla tenuta dei Bennet con le due sorelle e l'amico Darcy, si verificano cambiamenti importanti. Jane infatti si innamora, ricambiata, di Bingley, mentre tra Darcy ed Elisabeth si crea subito una forte antipatia. Nei giorni successivi Jane si reca a trovare Miss Bingley, ma a causa di un temporale si ammala ed è costretta a restare a casa dell'amica. Elisabeth raggiunge la sorella per assisterla ed è proprio in questa occasione che Darcy approfondisce la sua conoscenza della ragazza e se ne innamora. L'arroganza e il pregiudizio di Darcy tuttavia lo portano a convincere Bingley che Jane non è innamorata di lui, allontanandolo così da Netherfìeld. Jane ne soffre moltissimo ed Elisabeth si convince ancora di più della bassezza morale di Darcy, causa dell'infelicità della sorella. In seguito, durante un viaggio di piacere a Londra, Elisabeth incontra di nuovo Darcy; i due in quell'occasione hanno modo di chiarirsi ed i loro sentimenti sembrano finalmente superare i pregiudizi e l'orgoglio di classe.
I Malavoglia
Giovanni Verga
Libro: Libro in brossura
editore: Canguro
anno edizione: 2011
pagine: 25
Quella dei Toscano è una famiglia di pescatori che vive ad Aci Trezza ostante la laboriosità, è nota col soprannome di "Malavoglia". Il capofamiglia è padron 'Ntoni; insieme a lui vivono nella casa del "nespolo" il figlio Bastiano, detto Bastianazzo, con la moglie Maruzza, soprannominata "la Longa" e i loro cinque figli: 'Ntoni, Luca, Filomena detta Mena, Alessio detto Alessi e Rosalia detta Lia. L'unica fonte di guadagno per la famiglia è la pesca e dunque la "Provvidenza", la più vecchia barca del paese, la quale rappresenta il centro della loro vita. Dopo la partenza del nipote 'Ntoni per il servizio militare il nonno, al fine di sopperire alla mancanza di una così importante risorsa per la famiglia, decide di prendere a credito un carico di lupini da rivendere al mercato di Riposto. Il naufragio della "Provvidenza" tuttavia provoca la perdita della merce e la morte di Bastianazzo, costituendo la prima di una serie di enormi sventure che si abbattono sulla famiglia togliendole ogni speranza di riscatto; tra queste soprattutto l'allontanamento del giovane 'Ntoni, il quale rifiuta quella vita fatta di lavoro e sacrificio che non sente propria, provocando così la rottura di un equilibrio faticosamente costruito e basato sulla difesa delle tradizioni e dei valori familiari.
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Copertina morbida
editore: Canguro
anno edizione: 2011
pagine: 252
Dorian Gray è un giovane di straordinaria bellezza. Un giorno viene ritratto da un suo amico pittore, Basii Hallward, in un quadro che ne rappresenta fedelmente le stupende fattezze. Proprio nello studio del pittore, Dorian conosce lord Henry Wotton, uomo cinico e senza scrupoli che diventa ben presto un punto di riferimento nella vita del ragazzo. Dorian inizia così a condurre anch'egli un'esistenza fatta di eccessi e priva di ogni scrupolo morale. Nonostante le azioni malvagie di cui Dorian si rende colpevole, tra le quali l'uccisione dell'amico Basil, e nonostante il trascorrere del tempo, il suo volto non accenna a perdere la bellezza che lo caratterizza, come fosse inattaccabile sia dai segni del tempo che da quelli della depravazione. É piuttosto il suo ritratto a mostrare il peso di tutto questo. Il ritratto di Dorian infatti, divenuto mostruoso, non è che la raffigurazione della sua anima perduta. Questa gli si mostra in tutto il suo orrore e Dorian, non sopportandone il peso, sfregia il ritratto con un pugnale, lo stesso usato per uccidere Basii. All'improvviso quel volto dipinto riacquista l'originaria bellezza, quella che tutti fino a quell'istante avevano ammirato sul volto di Dorian, dove ora appaiono invece i segni della dissolutezza e della sua vita corrotta e degradata.

