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Carabba: Universale Carabba

Il cassetto dei sogni

Il cassetto dei sogni

Massimo Merlini

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2008

pagine: 164

Quest'opera non è un libro è una cassettiera in cui ognuno, aprendo un cassetto, può trovare e quindi leggere un sogno. La prima raccolta di racconti di Massimo Merlini nato nel 1964 a Roma dove vive e lavora.
15,50

Serendipity

Serendipity

Roberta De Thomasis

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2008

pagine: 88

In "Serendipity", romanzo breve, si intrecciano i temi dell'amore e della morte, concretezza e aspirazioni dell'anima. Marco e Elena sono una coppia borghese, percorsa dalle inquietudini della età di mezzo. Lui cerca qualche evasione, ma lei si ammala... e vuole sentire di più la vita. La soluzione è un altro amore? Non è quello che cerca, almeno consapevolmente, ma sulla sua strada incontra un poeta... Serendipity è trovare sulla strada della propria ricerca una soluzione imprevista.
11,50

La tradizione dei Fusco

La tradizione dei Fusco

Lucio De Caro

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2007

pagine: 400

18,00

L'età del sorriso innocente

L'età del sorriso innocente

G. Gaspare Napolitano

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2007

pagine: 110

Nei racconti riportati in questo libro, Napolitano ha descritto, un periodo liberty con le feste, i rituali quotidiani e uno spaccato di mondo aristocratico composto da attendenti, cameriere, bambinaie, stallieri, che seguivano affettuosamente i padroni partecipando alla loro vita quotidiana.
13,50

La fuga

La fuga

Tonia Giansante

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2006

pagine: 83

10,00

L'occhio magico

L'occhio magico

Licio Sabatini

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2006

pagine: 187

13,50

Un cortile di parole

Un cortile di parole

Remo Rapino

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2006

pagine: 348

Un uomo trova, per caso, un libro, ne scorre le prime pagine ed impara ad amarlo a tal punto da cercarne altri per tutta la vita, fino a realizzare una biblioteca di migliaia di volumi. Ogni sogno è un movimento reale che trasforma lo stato di cose esistente. Ma se i sogni ci appartengono, anche noi apparteniamo a loro: è bene ascoltarli e dal loro fiato cogliere l'orizzonte del viaggio. Le vicende di Aureliano Nemésio Veloso, muratore e trovarobe, si svolgono nella città carioca di Rio de Janeiro, ma potrebbero aver luogo in qualsiasi altro posto del mondo. Il protagonista di "Un cortile di parole", insieme agli altri personaggi della storia, reali e fittizi, persegue, tra incredibili avventure, il sogno di una biblioteca, salvifico appiglio per quanti, pur a fatica, resistono in terra, aggrappandosi ai fragili bordi del cielo. I suoi giorni testimoniano una possibilità: quella di sperare ancora in una realtà altra. Aureliano è la voce narrante di un sogno, e sognando indica un diverso senso del vivere. Un buon compagno di viaggio nel cortile del mondo. Una storia fatta di mille storie. La scrittura assolve questo compito: portare a vedere, con la ragione e col cuore, cose che esistono attraverso l'invenzione di cose che non esistono affatto.
19,50

La casa del prete

La casa del prete

Giuseppe Rosato

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2005

pagine: 120

12,50

Classicismo e crepuscolarismo in Enzo Marcellusi

Classicismo e crepuscolarismo in Enzo Marcellusi

Monica Scotti

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2004

pagine: 380

20,00

Amori al confino

Amori al confino

Giorgio Robiony, Rosaria Conte

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2004

Yuri, il giovane redattore, non senza difficoltà riesce a fare amicizia con qualche isolano più disponibile ed entra in contatto con un tremitese di oltre ottanta anni che gli racconta la storia di un gruppo di confinati omosessuali, conclusasi tragicamente. Il romanzo si compone di una cornice contemporanea, che apre e chiude il filo del racconto centrale, collocato negli anni '40. La bellezza delle isole, la natura semplice e un po' rude degli abitanti, pescatori e contadini, i confinati politici ed i mafiosi, fanno da sfondo alla storia dei gay, che paradossalmente, pur tra tante difficoltà di vita e di persecuzione del regime, traggono l'occasione per acquisire una coscienza ed una identità comuni da difendere. Il progetto dei fascisti, di isolare il fenomeno e favorire un'ondata di intolleranza verso l'omosessualità, sembra però fallire miseramente, anche per l'inconsapevole umanità dei tremitesi. Un tema ancora attuale, per tutte le implicazioni che le minoranze producono nella società composita che ne deriva e che tenta da sempre di assorbirle o omologarle, quando la possibilità di cancellarle con la violenza viene scartata. Che ciò avvenga per debolezza o per effetto di un'antica cultura che tutt'ora sopravvive, alimentata ora dalla memoria, ora dall'avvento della globalizzazione, poco importa. Gli autori non si limitano a registrare il fenomeno con l'indifferenza del reporter: esprimono la speranza che le vittime del confino fascista non abbiano sofferto invano.
18,00

Siamo fatti per ricominciare?

Luciano D'Alfonso

Libro: Libro in brossura

editore: Carabba

anno edizione: 2026

pagine: 114

Questa è una testimonianza di vita costantemente interrogante, caratterizzata da un impegno fecondo e attraversata da nomi, volti familiari e ritratti autentici, tipici del suo Abruzzo. Una terra dalle radici profonde, con incursioni nelle Americhe che però riconducono sempre, con il cuore e con i passi, alle pendici della Maiella. Con queste "pagine che camminano", Luciano D'Alfonso apre al lettore il cantiere dei suoi pensieri più intimi, oltrepassando la soglia della dimensione pubblica. Giunto alla barriera simbolica dei sessant'anni, l'autore raccoglie le riflessioni disseminate lungo una vita vissuta in pienezza: un percorso che ha prodotto interrogativi non sempre capaci di pacificare l'animo, ma decisivi nell'esprimere una volontà realizzativa perpetua, arricchita da una conoscenza in continuo divenire.
18,00

La linguistica lavanda. Il gergo gay italiano

Daniel De Lucia

Libro

editore: Carabba

anno edizione: 2024

"Battere", "Frozen", "Donnissima". E ancora: "Orso", "Pamela Anderson", "Adoroh!", "Guarda quella che camionista!", "Freghete!", "Hai visto la lella che è passata?" Cosa significano queste parole e queste frasi per le persone che parlano e capiscono l'italiano? Sono sempre chiare? Non hanno particolari altri significati? E se sì, per chi? In sociolinguistica si parla di gergo e quando per Adelphi Franca Cavagnoli traduce dall'inglese pasto nudo di Burroughs, ringrazia dei suoi amici per la consulenza ricevuta con il gergo gay del romanzo. Cosa intendeva? E parlando ad esempio di orientamento sessuale, identità di genere, teoria queer, un sociolinguista parla di gergo o di un'altra nozione prossima ma differente, il linguaggio specialistico?
30,00

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