Carocci: Biblioteca di testi e studi
Quei discorsi d'amore. Leggendo il Simposio di Platone
Davide Susanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 184
Una sera ad Atene nella casa del bellissimo Agatone. Ospiti d'eccezione, figure di un'élite intellettuale che anima la città. Le parole fluiscono e si intrecciano in una polifonia che ancora ci interroga e ci procura vertigine. Il fuoco bruciante dell'eros che investe anime e corpi, la passione per il teatro e per la poesia, la suggestione dei miti antichi, la visione della natura e l'etica della città. Che cosa desideriamo davvero quando desideriamo? Dove ci porta quella singolare forza che, spesso confondendoci, attraversa e muta la nostra vita? Seduzione di incanti, ma anche vicoli ciechi ed aporie in cui l'esistenza si infrange. Groviglio di emozioni mortali in cui talora risuonano voci divine. Norme sociali e prospettive che si slargano all'universo. Storie d'amore, ma anche sentieri impervi di un'iniziazione che conduce al di là dell'umano. Le vicende della storia e lo schiudersi di una quarta dimensione che elide spazio e tempo. L'avvinghiarsi ansante dei corpi e la contemplazione di forme assolute. Leggere Platone è esperienza destabilizzante che dissolve i luoghi comuni.
Resistenza e repressione. Il Tribunale speciale per la difesa dello Stato nella RSI (1943-1945)
Antonio Grilli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 348
La dittatura fascista si dotò di strumenti particolarmente incisivi per colpire l'antifascismo. Come ricostruito nel volume, il più noto fu il famigerato Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Vera e propria vedette della repressione durante il ventennio mussoliniano, il Tribunale speciale operò anche nel periodo della Repubblica sociale italiana, la cosiddetta “Repubblica di Salò”. Ma in quel contesto dovette affrontare ostacoli insormontabili: l'antifascismo era una tenace resistenza in armi, la perentoria presenza di tribunali militari e di guerra italiani e germanici era quanto mai invadente e al conflitto tra occupante tedesco e forze alleate si accompagnava una spietata guerra civile fatta di rappresaglie e di giustizia sommaria, ove non vi era più spazio per vie giudiziarie e procedure. Nella RSI il Tribunale speciale ebbe ancora, a sprazzi, le luci della ribalta e celebrò importanti processi (ad ammiragli e generali considerati badogliani e traditori dell'Asse; o a segmenti della Resistenza piemontese) ma in quel clima arroventato perse centralità repressiva, punendo ormai quasi solo un antifascismo marginale. La stella del già celebre Tribunale speciale per la difesa dello Stato tramontava sino a scomparire.
Homo mimeticus. Una nuova teoria dell'imitazione
Nidesh Lawtoo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 292
A valle di un confronto serrato con discipline quali la filosofia, l'estetica, la teoria politica e le neuroscienze, Nidesh Lawtoo propone una nuova antropologia fondamentale: invece che ai caratteri della razionalità o della socialità, la specificità e l'originalità dell'essere umano vengono ricondotte alla sua natura innanzitutto imitativa. Chiamando in causa il lettore e guidandolo lungo una genealogia innovativa e rigorosa di una delle più antiche e più influenti questioni del pensiero occidentale, il testo rintraccia le origini note e quelle dimenticate di un problema che resta centrale anche per le scienze umane del XXI secolo. Homo mimeticus – titolo, oltre che del volume, di un progetto di ricerca ERCdi levatura internazionale – presenta altresì al pubblico italiano i concetti fondamentali formulati dagli “studi mimetici”. Le nozioni di "patologia", di “ipermimesi” e, ancora, di “volontà di imitare” vengono articolate prima teoreticamente e quindi applicate a casi di studio efficaci e attuali, nel convincimento che la diffusione dei prodotti di questo rinnovato campo di ricerca multidisciplinare possa rivelarsi utile per affrontare alcune delle sfide del presente e del futuro.
La trattatistica d'arte nell'Italia del Cinquecento. Generi, pratiche, modelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 284
Concepito secondo un'ottica pluridisciplinare che coinvolge storia letteraria, storia dell'arte e storia della critica d'arte, il volume raccoglie una serie d'indagini approfondite relative alle forme del discorso sulle arti figurative nel Cinquecento italiano. Dedicando particolare attenzione all'analisi diretta delle fonti, si prendono in esame non solo i generi di solito privilegiati del trattato e del dialogo, ma anche l'oratoria funeraria, la biografia, l'epigrafia, i ricettari e il nutrito filone di versi in scherno e in lode di artisti e opere d'arte. Tra gli autori e i temi studiati figurano Sanudo, Varchi, Castiglione, Doni, Allori, Giovio, nonché il rapporto con l'antico, la filosofia dell'arte e le prassi scrittorie: si delinea così un quadro dinamico e variegato delle pratiche messe in atto per scrivere e discutere di arte nel XVI secolo. Il volume si presenta, in ultima analisi, come uno strumento di ricerca per interrogare sotto nuove prospettive il multiforme e imprescindibile rapporto tra immagine e parola nel Rinascimento.
Progettare gli spazi a Roma Est. Tra storia e natura nel comprensorio Casilino
Romina Peritore
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il volume ricostruisce gli elementi costitutivi della città antica e naturale nell'area di Roma Est al fine di fornire proposte per governare la trasformazione urbana e ripensare l'uso degli spazi aperti in un'ottica di riconnessione ambientale e valorizzazione del patrimonio. Il processo di crescita di questo quadrante della città ha determinato nel tempo la frammentazione delle proprietà, l'incremento del consumo di suolo, la compromissione del sistema naturale, la perdita delle connessioni originarie tra gli spazi. Raccogliendo le esigenze del territorio, l'Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros ha messo a sistema le rivendicazioni dei residenti, tra cui emerge il diritto a una città più vivibile, con più spazi verdi, pubblici e di comunità. Gli spazi degradati e non utilizzati diventano in questa prospettiva “vuoti da non perdere”, luoghi di connessione di un nuovo assetto urbano bilanciato tra patrimonio storico, paesaggio naturale e comunità. Il testo ripercorre le tappe più significative della crescita del progetto dell'Ecomuseo, confrontandolo con esperienze analoghe di riappropriazione creativa degli spazi realizzate a Milano e in altre città europee.
Le politiche di sicurezza: modelli e strumenti per la valutazione
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 208
La sicurezza è un tema complesso che racchiude aspetti importanti del cambiamento sociale e della qualità della vita urbana e che, più recentemente, si è esteso anche al campo del dissenso politico e delle politiche migratorie. Il volume raccoglie contributi di specialisti del settore e, grazie a un approccio multidisciplinare che abbraccia scienza politica, sociologia e criminologia, illustra prospettive teoriche, metodologie e casi di studio per analizzare la questione sotto diversi punti di vista. Il libro è destinato a studenti, ricercatori, decisori pubblici e professionisti interessati a comprendere come e perché la valutazione delle politiche di sicurezza rappresenti una sfida di cruciale importanza per le società e le istituzioni democratiche contemporanee, sia a livello locale che nazionale. L'obiettivo è fornire una “cassetta degli attrezzi” completa per verificare l'efficacia, l'efficienza, l'equità e l'adattamento delle politiche, utile per fare ricerca e per operare in contesti professionali differenziati e specifici nell'ambito della sicurezza.
Investimento sociale e politiche abitative. Idee, discorsi e pratiche
Tommaso Frangioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 176
Il volume propone una riflessione sul modello di riferimento delle politiche sociali europee – l'investimento sociale – indagando la complessa relazione che intrattiene con quello neoliberale. Nello specifico, vengono prese in considerazione le politiche abitative “di emergenza” sviluppate a Torino, osservate a partire da una ricerca sui servizi sociali territoriali e su alcune realtà del terzo settore cittadino. La chiave analitica mediante la quale viene esaminata la documentazione empirica è quella dell'interconnessione fra i discorsi e le pratiche attraverso cui i principi del social investment sono divenuti parte di un repertorio istituzionale locale, con effetti molto concreti sull'implementazione delle politiche abitative. Al centro dello studio si colloca la temporaneità degli interventi abitativi, della quale viene mostrato il rapporto con i processi di responsabilizzazione e attivazione dei beneficiari; questo permette anche una riflessione sul ruolo che assumono le idee nelle politiche sociali.
Riflettere sull'alterità. Prospettive di ricerca tra sociologia, storia e scienze politiche
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 204
Il volume presenta le riflessioni emerse dalla quarta edizione del Seminario nazionale delle dottorande e dei dottorandi in Scienze politiche dell'Università di Pisa dal titolo Alter – Riflessioni tra centri e margini. I contributi qui raccolti problematizzano il complesso concetto di “alterità”, non declinandolo nella logica della differenziazione polarizzante, ma piuttosto interpretandolo attraverso una connotazione relazionale. In quest'ottica, vengono trattati i rapporti di potere tra i “centri” e i “margini” dei fenomeni sociali, dei processi culturali o politici e dei luoghi fisici o simbolici, rifuggendo le narrazioni banalizzanti che descrivono l'alterità come sinonimo di marginalità. Con “centri” si è inteso infatti evidenziare la capillarità del potere e delle norme che lo legittimano come tale; mentre i “margini” sono stati considerati sia nella loro connotazione spaziale, sia in quella socioculturale. L'invito, ben accolto e articolato da autrici e autori, è stato dunque decostruire la consueta polarizzazione del dibattito in merito alle marginalità.
La scienza politica in Aristotele. Funzione, oggetto, metodo
Lorenzo Rustighi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 184
Aristotele definisce la scienza politica come una scienza pratica, diversa sia dalle scienze teoretiche, che mirano al solo conoscere, sia da quelle poietiche, che mirano alla produzione tecnica. In che cosa consista il carattere pratico di questa scienza resta tuttavia ancora poco chiaro, benché molti commentatori si siano espressi al riguardo. In particolare, non è stato compreso a sufficienza quale sia lo statuto singolare delle sue procedure epistemiche e quali effetti essa possa avere sulla prassi. Il volume risponde a queste domande evidenziando la natura eminentemente costituzionale della scienza politica aristotelica. Se è la felicità a rappresentarne il principio epistemico fondamentale, in quanto è ciò che conferisce significato all'agire, tale scienza non è tuttavia in grado di realizzarla direttamente ma è orientata piuttosto a lavorare sull'organizzazione politica, cioè sulla costituzione e sulle sue strutture deliberative: solo in questo quadro, infatti, il modo di vita preferibile per una società potrà essere assunto come problema politico e, pertanto, problematizzato secondo una razionalità pratica. Ricostruire il funzionamento di questa scienza può quindi offrire elementi utili anche al dibattito contemporaneo sul metodo delle scienze sociali e, specialmente, degli studi politologici.
Il tesoro perduto della regina Ahhotep. Una donna alla riconquista dell'Egitto antico
Gianluca Miniaci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 1176
Celato per millenni in un nascondiglio che nulla rivelava dall'esterno, nel 1859, nei pressi dell'antica Tebe (oggi Luxor) tornò alla luce uno dei più grandi tesori dell'antico Egitto, composto da oltre 70 oggetti, fra cui numerosi gioielli, manufatti e armi in oro, argento, bronzo e pietre dure. Il tesoro era appartenuto a una coraggiosa regina di nome Ahhotep, vissuta verso il 1550 a.C., in un periodo particolarmente buio della storia dell'Egitto, dominato a nord dai temibili Hyksos. La storia di questa scoperta è intrecciata con quella del padre dell'archeologia egizia, Auguste Mariette. Il volume, arricchito da numerose illustrazioni e da un prezioso inserto a colori, ne traccia una ricostruzione, ancora in parte avvolta nel mistero, che ci conduce nelle atmosfere avventurose e romantiche dei primi ritrovamenti ottocenteschi, ci racconta la nascita del gusto per le antichità egizie e allo stesso tempo svela intrighi di potere dell'antico Egitto, fra devozione materna, incesti, tradimenti, guerre e catastrofi naturali.
Per una sociologia dei confini. Spazio e identità nella società contemporanea
Ilaria Riccioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 104
Nella società digitale e globale, spesso glorificata come la società senza confini, si verifica invece un bisogno crescente di definire ed ergere confini per delimitare mondi, sfere di potere, spazi di inclusione ed esclusione. Si delineano così tre diverse questioni da affrontare: la prima riguarda la riformulazione delle distinzioni nell'ambito dell'Unione Europea, che ha reso “invisibili” i confini tra gli Stati nazione per favorire la mobilità di merci e scambi economici, ma ha evidentemente ridisegnato, e tuttora ridisegna, queste aperture e chiusure in maniera mobile; la seconda si riferisce al concetto di “confine” in termini planetari, ovvero come le società globali percepiscono e riorganizzano le linee di confine; la terza, infine, riguarda quanto la percezione mutevole dei confini operi una ridefinizione dei contorni dell'agire, delle appartenenze sociali ed etniche, ma anche culturali e di genere, nella società contemporanea. Il volume attraversa le varie concezioni di confine e di limite che si insinuano sia nel quotidiano sia nella ricerca per comprendere se una riflessione su questo tema, che negli ultimi anni ha assunto sempre più rilevanza sociale e politica, possa contribuire a riformulare l'analisi e l'interpretazione delle dinamiche sociali attuali.
Max Weber e la città. Le radici sociali della democrazia
Fiorella Vinci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 140
Quale contributo può offrire il celebre studio weberiano sulla città (Die Stadt) all'elaborazione di una teoria sociale della democrazia? Il modo in cui Max Weber ha analizzato la comparsa, nel Medioevo, di forme di autogoverno nell'Europa centro-continentale facendo continui richiami ad altre entità politiche come le città di traffico, le case patrimoniali, le tirannidi o i puri insediamenti amministrativi, può essere utile per avviare una riflessione sulle radici sociali delle democrazie contemporanee? Il volume, muovendo dal valore analitico-dialogico dello studio del sociologo tedesco, ricostruisce gli elementi che maggiormente suscitano negli individui desideri di partecipazione al governo della città e forme di partecipazione pubblica a vocazione democratica. Il lavoro libero – regolato giuridicamente e accessibile al maggior numero di persone –, leggi che impediscano il moltiplicarsi delle diseguaglianze sociali, un'amministrazione pubblica competente e responsabile, etiche professionali centrate sull'attenzione per l'altro e sul riconoscimento della comune condizione umana appaiono così leve fondamentali per ragionare, oggi, sulla formazione di comunità politiche democratiche.

