Carocci: Biblioteca di testi e studi
Erodoto e le donne. La presenza femminile nelle Storie
Matteo Zaccarini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 195
Elena partì da Sparta con i Troiani, ma, forse, fu una fuga volontaria più che un rapimento. La regina di Lidia, disonorata dal marito, congegnò una vendetta esemplare e teatrale. L'etera Rodopi, in origine una schiava, divenne una figura leggendaria grazie alla fama e a un monumento eccezionali. L'uomo più potente al mondo, il Gran Re persiano Serse, rischiò la rovina per via della rivalità tra donne di corte. In Grecia i Persiani furono sconfitti, ma la straordinaria Artemisia, unica donna tra le loro fila, uscì vincitrice su tutti. A guardar bene poi, la vittoria dei Greci fu dovuta anche a una bambina prodigio, Gorgo. E così via. Attraverso figure femminili ordinarie o eccezionali, le Storie di Erodoto indagano gli aspetti più profondi della natura umana, costruiscono un universo complesso e sfaccettato, insinuano il dubbio sul senso delle grandi guerre e sulle gesta dei grandi uomini. Di volta in volta con sottigliezza, ironia, tragica consapevolezza e incredibile modernità. Prima monografia sul tema, il volume analizza la narrazione del “padre della Storia” sul femminile e ripensa gli stereotipi sulla misoginia degli antichi Greci.
Sindaci nei social media. Comunicazione istituzionale e politica personalizzata
Stefano Rombi, Alessandro Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 140
Grazie all'uso diffuso e pervasivo di Facebook, Instagram e TikTok, anche i sindaci sono sempre più visibili e raggiungibili dai cittadini; ma con quali effetti in chiave politica e comunicativa? Prendendo come caso empirico la Sardegna, il volume presenta una dettagliata analisi quantitativa e qualitativa del modo in cui i primi cittadini e le istituzioni pubbliche utilizzano i social media per informare la cittadinanza, promuovere la propria immagine e gestire situazioni di crisi – ad esempio la pandemia di COVID-19 – esaminando anche come tutto ciò venga percepito dai cittadini. Ne emerge una visione originale del profondo cambiamento che le dinamiche digitali e social stanno provocando nel rapporto tra questi ultimi, i sindaci e i comunicatori istituzionali, anche con il concorso di altri fattori, come la personalizzazione della politica, la vetrinizzazione del primo cittadino e l'ibridazione tra comunicazione istituzionale e politica. L'approccio interdisciplinare impiegato nello studio, che unisce sociologia della comunicazione e scienza politica, offre inoltre spunti di riflessione utili sia per chi opera nelle istituzioni pubbliche sia per gli studiosi interessati ai nuovi scenari della comunicazione istituzionale.
Disegnare il Mondo, immaginare l'Italia. L'opera cartografica di Evangelista Azzi nel primo Risorgimento
Mirko Castaldi, Arturo Gallia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 104
Evangelista Azzi (1793-1848) fu uno dei principali cartografi della prima metà del XIX secolo. Impegnato nel contesto della Parma di Maria Luigia d'Asburgo-Lorena, era al contempo attivo in quel circolo di intellettuali che immaginava l'Italia ben prima che ne fosse compiuta l'unità politica. Durante il suo governo, la duchessa fece di Parma un centro culturale e scientifico di ampiezza internazionale; Evangelista Azzi prese parte alla realizzazione della cartografia topografica del Ducato e delle sue capitali, per poi concentrare la propria attività sulle opere didattiche. Le innovative riforme scolastiche introdotte da Maria Luigia necessitavano di nuovi strumenti che potessero sostenere l'apprendimento della geografia, e non solo, da parte dei fanciulli, così il cartografo fu chiamato alla compilazione di un atlante scolastico elementare che accompagnasse il compendio e, successivamente, alla realizzazione di quella che è probabilmente la sua impresa principale, il Mappamondo in due emisferi: una carta murale dalle dimensioni monumentali e dal carattere enciclopedico destinata a trovare spazio nelle aule scolastiche del Ducato e di buona parte d'Italia per mostrare alle nuove generazioni com'era fatto il Mondo. Il volume presenta e offre una lettura critica delle opere di Azzi ripercorrendo la sua eterogenea e prolifica carriera.
Simone Weil
Michela Nacci
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 108
Di destra o di sinistra? Rivoluzionaria o reazionaria? Operaista o teorica delle radici? Femminista sans le dire o antimoderna? Impegnata o mistica? Difficile capire qual è la vera Simone Weil. La sua vita breve e intensa rischia di oscurare l'originalità della sua riflessione politica: il lavoro, la libertà, la critica dei totalitarismi e del collettivo sono i suoi temi costanti. Il pensiero di Weil si ispira a Trockij, riprende le idee di Proudhon, Sorel, Péguy, ma la sintesi a cui dà luogo è unica. Michela Nacci ci guida attraverso la vita di questa intellettuale senza mezze misure e ne ricostruisce l'ideologia sociale e politica.
Dislessia e metafore. Dalla ricerca sperimentale alla didattica inclusiva
Rita Cersosimo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 112
Nella vita quotidiana utilizziamo spesso metafore. Espressioni come “L'amore è un viaggio” o “Le discussioni sono guerre” non sono semplici artifici retorici, ma veri e propri strumenti di scoperta che consentono di accostare elementi distanti e di accedere in maniera più vivida a concetti astratti. Si può essere certi, però, che il loro impiego nei testi didattici renda le spiegazioni maggiormente accessibili a tutti gli studenti? Come comprendono le metafore le persone con disturbi specifici dell'apprendimento, diagnosticati in numero sempre maggiore nelle scuole primarie, secondarie e all'università? Il volume illustra i più recenti studi nell'ambito psicolinguistico, mostrando come questi studenti possano riscontrare difficoltà nel linguaggio figurato, soprattutto se inserito in testi complessi, che richiedono abilità di inferenza e integrazione del significato. Tuttavia, esistono diversi tipi di metafore e modi ulteriori di servirsene nell'apprendimento che possono far leva sui punti di forza delle persone con dislessia. La parte finale del libro è quindi dedicata alla formulazione di proposte didattiche che, basandosi sulle evidenze delle ricerche sperimentali, ricorrono al linguaggio figurato come strumento per un apprendimento inclusivo.
Personaggi in scena: il servus. Ludi plautini sarsinates. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 132
Tra le più importanti maschere nel sistema drammaturgico della palliata, il servus rappresenta una categoria comica “plurale”, che assolve funzioni diversificate nelle commedie plautine e terenziane, anche se la tipologia preponderante, a livello di meccanismo teatrale, è sicuramente quella del servus callidus, lo schiavo furbo. Il volume svela come questo personaggio abbia guidato le trame delle commedie antiche, conservando attraverso molte incarnazioni il suo impatto anche nelle riscritture e nelle reinterpretazioni moderne. Un excursus attraverso la complessità e la rilevanza di una maschera che ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del teatro.
L'atomismo e la cultura occidentale. Da Democrito al progetto Manhattan
Riccardo Campa
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 768
L'atomismo è la corrente di pensiero che pervade la cultura occidentale dalle enunciazioni concettuali di Leucippo e Democrito del V secolo a.C. fino al progetto Manhattan diretto da Robert Oppenheimer, che porta a compimento quelle istanze che hanno animato il progresso della modernità da Prometeo a Lucrezio e a Francesco d'Assisi. Il fuoco, la luce, l'energia cosmica sono evocati come vivificatori della condizione umana. Le guerre e la profanazione della natura declinano le risorse energetiche nella propellenza artificiale: Hiroshima e Nagasaki testimoniano l'ingerenza politica volta a salvaguardare la tradizione dell'Occidente; la rivoluzione industriale si accredita mediante il ricorso alla tecnica soggiogata pretestuosamente dal conformismo totalitario del “secolo breve”. Le università di Copenaghen, Gottinga, Berlino, Roma (inclusa la Scuola di via Panisperna di Enrico Fermi) interagiscono fra loro, al riparo dei favori ufficiali, per propiziare la rigenerazione morale e sociale. La pace appare come la compensazione egalitaria dell'energia dell'universo, declinata dalla destrezza nella commiserazione umana. In prospettiva, l'atomismo si configura come una forma di governo comunitario, deliberato universalmente a gestire il timor panico e la propensione pacifica e illusiva. Il volume ripercorre, attraverso la storia dell'atomismo, il progresso della cultura occidentale.
Proust e l'abitudine. Identità, memoria, inconscio
Sofia Sandreschi de Robertis
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 208
Guardando alla mole eccezionale di studi prodotti su Proust nel corso dell'ultimo secolo, risulta presto evidente come il tema dell'abitudine sia stato per lo più trascurato, malgrado i numerosi riferimenti che vi vengono fatti in Alla ricerca del tempo perduto dimostrino l'inequivocabile consapevolezza teorica con la quale l'autore adopera il termine. Il volume, dunque, attraverso un'accurata ricostruzione delle fonti e un'analisi teoretico-estetica del testo proustiano, propone per la prima volta un'interpretazione filosofica sistematica del problema dell'abitudine. I due volti romanzeschi dell'abitudine proustiana – l'arredatrice esperta che permette all'essere umano di stabilirsi nel mondo e di interagire con esso e la divinità terribile che non risparmia i propri strali a chiunque osi contrastarla – descrivono, in realtà, una potenza multiforme che, sottraendosi a ogni determinazione morale, rivela la propria appartenenza a una zona di confine, fra l'identità, la memoria e l'inconscio, ampiamente esplorata dalla filosofia e dalla psicologia dell'epoca. È soltanto, infatti, mettendone alla prova le molteplici relazioni – con le impressioni, con i sentimenti, con i ricordi – che in Proust l'abitudine fa mostra delle proprie qualità meno evidenti e filosoficamente più originali.
L'ascesa della Cina. Un dilemma per gli Stati Uniti
Zeno Leoni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 136
Il rapido sviluppo della Cina avvenuto negli ultimi decenni ha avuto effetti significativi su molti fronti, dalle relazioni internazionali alla tecnologia, dal commercio alla salute globale, dal mondo accademico al cambiamento climatico. Tuttavia, la Repubblica popolare continua ad avere un potere limitato a livello internazionale, mentre la sua crescita economica suscita forte preoccupazione nella società civile occidentale. Con uno stile chiaro e accessibile, il volume esamina le implicazioni internazionali dell'ascesa della Cina e le sfide che pone sia all'ordine liberale occidentale sponsorizzato dagli Stati Uniti sia agli stessi leader comunisti cinesi; offre così gli strumenti per comprendere il tumulto politico e mediatico che la circonda, le cause di questa situazione e le sue possibili evoluzioni future. Il Paese del Dragone sta senz'altro contribuendo alla formazione di un ordine mondiale multipolare, ma è necessario riflettere anche sulle difficoltà del mondo occidentale nel gestire questo nuovo scenario.
I divari territoriali in Italia. Cause, effetti e politiche di contrasto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 176
L'esistenza di un divario territoriale fra il Centro-Nord e il Mezzogiorno è una caratteristica storica del nostro paese, ma nel XXI secolo le dinamiche regionali sono divenute più complesse e interessanti, nell'ambito di una profonda trasformazione demografica e di un relativo “declino” economico. Il volume, nella prima parte, mostra come tutte le regioni italiane abbiano raggiunto risultati molto inferiori alle medie europee e si sia determinata una sensibile emigrazione giovanile, specie a partire dal Nord. L'area più forte del paese si è diversificata: regioni come Piemonte e Marche hanno subito processi di deindustrializzazione, mentre Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna hanno conservato una significativa presenza industriale. È cresciuto il settore dei servizi, ma le nuove attività terziarie si sono molto concentrate nelle città, acuendo le disparità con il resto del paese. Le aree interne, che si caratterizzano per minore disponibilità di servizi di istruzione, sanitari e di trasporto, stanno sperimentando pericolosi processi di spopolamento. Le politiche pubbliche dovrebbero promuovere la coesione territoriale: come documenta la seconda parte del libro, non è ciò che è accaduto in Italia, dove, con l'austerità di bilancio, in particolare le politiche di investimento materiale e immateriale sono divenute meno efficaci, specie nei territori più deboli.
Roma antica e l'ideologia nazionale italiana. Trasformazioni di una città dal Risorgimento al fascismo
Alessandro Sebastiani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 317
Il volume esplora il complesso rapporto fra i resti monumentali classici di Roma e il loro utilizzo ideologico dal Regno d'Italia alla fine del regime fascista (1870-1945). Prendendo in esame alcuni monumenti della città, l'autore ci mostra come la loro romanitas sia stata intenzionalmente manipolata per costruire l'identità nazionale italiana moderna e contemporanea. Tale identità fu modellata grazie a una fusione di passato e presente, attraverso la creazione di luoghi simbolici e ideologici, alcuni dei quali vennero recuperati dal tessuto cittadino, come i Fori Imperiali, il Colosseo, il Mausoleo di Augusto e l'Ara Pacis, con una sistematica azione di isolamento urbanistico. Altri furono edificati ex novo, come il Palazzo di Giustizia, il Foro Italico o il quartiere dell'EUR, o plasmati realizzando grandi boulevards urbani per ufficializzare la creazione della capitale del Regno d'Italia e della Roma di Mussolini. Si trattò di un grande progetto di placemaking ideologico, dove l'archeologia classica e i monumenti dell'antichità divennero protagonisti della nascita dello Stato italiano.
Geografia dei Paesi arabi. Patrimoni culturali, identità territoriali e nuove urbanità
Giovanna Giulia Zavettieri
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 128
Con un approccio che combina geostoria e studi culturali e ricorrendo ad alcuni casi di studio, il volume offre un'analisi geografica dei paesi arabi che pone particolare attenzione alle dinamiche culturali. La storia millenaria e le evoluzioni geopolitiche di questa vasta regione, infatti, ne hanno plasmato l'identità territoriale. Dall'esame emerge non solo come la transizione dai tradizionali insediamenti costieri e desertici alle moderne metropoli sia caratterizzata da una continua tensione fra preservazione del patrimonio culturale e spinta verso l'innovazione, ma anche come l'importanza data nel tempo alle rotte commerciali sia determinata dalle articolate interazioni tra risorse naturali e sviluppo degli insediamenti, e come le nuove infrastrutture e le rotte globali abbiano forti implicazioni sul contesto economico e sociale contemporaneo. Vengono inoltre affrontati i temi della regionalizzazione e le questioni geopolitiche in una visione integrata con le dinamiche territoriali che definiscono la penisola araba e le aree circostanti. Un invito a comprendere le molteplici sfaccettature di questa complessa regione, in cui tradizione e modernità coesistono e si influenzano reciprocamente.

