Carocci: Biblioteca di testi e studi
Intelligenza artificiale e Digital Divide. Nuove prospettive sociologiche sulle disuguaglianze
Sara Petroccia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 128
Le tecnologie digitali spesso emulano le disuguaglianze sociali, contribuendo a plasmare la nostra società in modi che possono sia riflettere che amplificare i bias esistenti. Questo fenomeno pone una sfida fondamentale: come garantire un accesso equo alle opportunità offerte dal mondo digitale? Il libro esplora la complessità del divario digitale andando oltre la mera funzionalità della tecnologia. Attraverso un'interpretazione del contesto socioculturale e una prospettiva teorica, si sottolinea l'importanza delle competenze digitali per favorire una più integrata partecipazione sociale analizzando il ruolo delle culture della comunicazione e delle pratiche culturali nel modellare l'uso delle tecnologie e nell'offrire opportunità di inclusione. Questo approccio esplora come taluni schematismi possano, da un lato, estendere il divario digitale e, dall'altro, contribuire a ridurre le disuguaglianze fino a mostrare il ruolo degli algoritmi in diversi ambiti della vita sociale, evidenziando la loro capacità non solo di perpetuare taluni bias, ma anche di promuovere una più equitativa for- ma di intelligenza sociale.
Le mafie tra continuità e mutamento. Analisi, esperienze, narrazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 232
Da sempre, le mafie interagiscono con i processi di mutamento esterni, con i discorsi e le rappresentazioni che da oltre un secolo e mezzo si producono sul tema. L'assunzione di forme organizzative più flessibili, di modelli d'azione maggiormente complessi, la relazione dinamica con l'ambiente circostante, l'utilizzo di nuove tecnologie sono solo alcuni dei meccanismi con cui le mafie si rapportano alle più generali trasformazioni di ordine sociale, politico e economico. In che modo le indagini e le analisi del fenomeno mafioso accompagnano questi mutamenti? Come si riflettono elementi di continuità e trasformazione sul piano identitario e operativo? In che misura è mutato il ruolo delle donne nell'universo mafioso e il modo in cui lo interpretiamo? A partire da ambiti disciplinari e settoriali diversi, gli autori dei saggi raccolti nel volume danno risposta a queste e altre domande.
Angela Davis. Donne e pensiero politico
Raffaella Baritono
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 92
Angela Y. Davis è una delle più influenti studiose e intellettuali americane viventi. In questo breve profilo, la sua riflessione politica e storiografica viene analizzata rimandando agli episodi più significativi della sua vicenda biografica, in modo da dar conto del proficuo intreccio fra prassi e teoria, fra scelte individuali e collettive che la caratterizza. Esponente di primo piano del femminismo afroamericano, Davis è tra coloro che hanno introdotto il concetto di intersezionalità per mettere in luce il modo in cui l'articolazione dei diversi dispositivi di potere abbia storicamente prodotto differenti posizionamenti, soprattutto per quel che riguarda i vissuti delle donne afroamericane, di quelle appartenenti alle minoranze etniche e di quelle povere. Davis, inoltre, denuncia le radici di quell'incarceramento di massa che contraddistingue il contesto statunitense e che ha funzionato da strumento di disciplinamento dei conflitti etnici, razziali e di classe.
Voltaire e gli ebrei. Sui limiti della tolleranza
Marco Piazza
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 156
Per Voltaire, un ebreo può essere un filosofo? E a quale costo? Il volume offre un'interpretazione organica dell'atteggiamento del campione dell'Illuminismo nei confronti degli ebrei e dell'ebraismo, tenendo sempre sullo sfondo la sua teoria della tolleranza. L'indagine abbraccia l'intera produzione del filosofo, dalle prime opere sino all'articolo apocrifo Ebrei, apparso nell'edizione postuma Kehl del "Dizionario filosofico" (1784). In particolare, viene ricostruito passo dopo passo il percorso che ha inizio con l'opuscolo "Sugli ebrei" (1756) – risultato degli studi biblici condotti in compagnia di Madame du Châtelet – e giunge a "Un cristiano contro sei ebrei" (1777) – scritto per difendersi dalle accuse di antiebraismo mossegli dall'abate Antoine Guenée. Interrogando le fonti dei testi di Voltaire ed esaminando le reazioni sintomatiche di alcuni suoi contemporanei, come quella del filosofo ebreo Isaac de Pinto, il libro intende rispondere alla questione sul suo presunto antisemitismo, emersa a più riprese negli ultimi cinquant'anni e rimasta finora in gran parte irrisolta.
Piccoli primitivi. Scienza e studio dell'infanzia nell'Italia liberale
Luisa Tasca
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 204
Tra gli anni Ottanta dell'Ottocento e la Prima guerra mondiale i bambini divennero in Europa il centro di un interesse professionale e scientifico senza precedenti: i corpi e la psiche, la salute e la cura, lo sviluppo “normale” e quello “anormale”, l'intelligenza e il senso morale furono oggetto del primo movimento internazionale di studio dell'infanzia. Anche in Italia, studiosi, scienziati e insegnanti si lanciarono con un misto di entusiasmo e preoccupazione in questo nuovo campo di ricerca, alla confluenza fra discipline diverse. In virtù del suo enorme potere simbolico, la figura del bambino animò analisi, dibattiti e iniziative che, pur avendo come obiettivo il benessere e l'educazione dei più piccoli, li trascendevano. Studiare quella fase della vita voleva dire interrogarsi sul significato dell'essere umano, sullo sviluppo individuale e sociale, sul rapporto fra interiorità e corporeità, natura e cultura, continuità e cambiamento. Attraverso l'indagine di una vasta gamma di fonti, questo libro porta alla luce un aspetto dimenticato della storia italiana, rivelando come molte delle nostre idee sull'infanzia abbiano le proprie radici in quel momento fondativo.
Postmetropoli e sistemi ecopolitani. Il governo del territorio nell'epoca della transizione ecologica
Sandro Fabbro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 232
I sistemi regionali di piccoli e medi centri sono strutturalmente già orientati verso quella transizione ecologica che può salvarci dal disastro ambientale e sociale. Nel volume vengono chiamati “sistemi ecopolitani” e in Italia coinvolgono il 70% del territorio e il 50% della popolazione. Tuttavia, questi territori non hanno un grande peso nelle politiche nazionali e sovranazionali, anche a causa di una certa trascuratezza concettuale da parte degli urbanisti. Come si sostiene nel libro, per poter contare di più, in un'epoca definita, peraltro, anche “postmetropolitana”, essi devono essere governati come modelli complementari – se non alternativi – a quelli metropolitani e non come il residuo o la brutta copia di questi ultimi, mettendo al centro delle loro politiche la strategia della rigenerazione territoriale che comprende, ma va ben oltre, quella tradizionalmente urbana. In questa prospettiva, nel prefigurare i necessari interventi di difesa e promozione dei servizi ecosistemici, rinaturalizzazione di quelli danneggiati, riorganizzazione sostenibile della mobilità nelle aree vaste e promozione di energie alternative, i “Piani di governo del territorio” devono ripensare le loro tradizionali priorità e altresì incorporare nuove metodologie di conoscenza e condivisione.
Servire al futuro. La formazione nella pubblica amministrazione ai tempi dell'AI
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 216
Il rilancio della formazione dei dipendenti pubblici è un elemento imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi di crescita economica e di benessere collettivo; in estrema sintesi, per servire al futuro. Ma chi sono i dipendenti pubblici oggi? Quali figure professionali sono necessarie per guidare la transizione verso i sistemi di intelligenza artificiale e quali sono le competenze da sviluppare per affrontare il domani senza subirlo? In che direzione sta andando la formazione per il settore pubblico? I saggi raccolti nel volume rispondono a queste e altre domande nella convinzione che, nell'attuale passaggio da una situazione certa verso una ancora indefinita, ragionare sulle competenze sia indispensabile per vincere le sfide del lavoro pubblico e continuare a generare valore.
Valore e business sostenibile. Un caso virtuoso nel settore immobiliare
Giuseppina Marano
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel contesto attuale, la sostenibilità emerge come un principio fondamentale che guida le azioni di organizzazioni internazionali, imprese e individui, spingendoli a riesaminare le loro prassi e a contribuire al benessere del pianeta e delle future generazioni. Questo percorso è caratterizzato da una serie di evoluzioni concettuali e pratiche che stanno cambiando radicalmente il modo in cui viene valutato il successo delle organizzazioni e degli investimenti. Il libro approfondisce questo argomento complesso concentrandosi sull'approccio innovativo adottato da Homes4All nel settore immobiliare. Attraverso uno studio di caso, il testo dimostra come sia possibile integrare sostenibilità e responsabilità sociale d'impresa per affrontare le sfide legate all'emergenza abitativa.
John Maynard Keynes: il ragionamento economico. Complessità, incertezza, felicità, dilemmi tragici
Anna Maria Carabelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 184
Esplorando come Keynes utilizza la sua logica non dimostrativa – basata sulla nozione di probabilità logica non misurabile numericamente, e spesso neanche comparabile qualitativamente –, il volume mette in luce le profonde continuità presenti nei suoi scritti economici, etici, estetici e sulle relazioni internazionali. Vengono così suggerite nuove chiavi di lettura sul suo modo di ragionare in economia e sul suo approccio all'incertezza, alla ragionevolezza delle decisioni economiche, alla non misurazione delle grandezze complesse (come il bene, la bellezza, la probabilità, l'utilità, il livello generale dei prezzi e il prodotto interno lordo), ai dilemmi decisionali tragici – morali e razionali – e ai conflitti fra valori o fra ragioni che non possono essere riconciliati, come ad esempio quello che esiste tra l'interesse individuale e l'interesse collettivo. Ne emerge un Keynes inedito e quasi inatteso per molti, che di fatto non propone solo una nuova teoria macroeconomica, ma un innovativo metodo di ragionare, un metodo non ortodosso che gli economisti, e gli stessi keynesiani, non hanno colto o, ancora peggio, capito.
Agricoltura digitale. Sfide tecnologiche per una campagna sostenibile
Lucio Iaccarino
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 152
L'analisi delle aspettative di cambiamento che il digitale promette agli agricoltori si scontra con gli stereotipi presenti nell'immaginario collettivo che vedono il lavoratore agricolo come una figura arcaica e isolata. Ma è davvero così? Partendo dalla prospettiva di una agenzia di comunicazione campana, l'autore esplora con lo sguardo dell'etnografo due processi fondamentali: quello della produzione e quello della comunicazione in agricoltura. Grazie a questo approccio, egli rileva le distanze culturali e i punti di convergenza tra il mondo degli innovatori digitali e quello degli agricoltori. Con stile narrativo, il volume racconta il disegno e l'attuazione di una ricerca sul campo tra interviste e analisi dei comportamenti digitali. Tra memorie e note di lavoro, sviluppa una mappa delle barriere che frenano i processi di innovazione collegati all'utilizzo di tecnologie sostenibili.
Democrazie negate. Dalla Costituzione repubblicana della Rivoluzione francese alle istituzioni non costituenti
Ettore Rotelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 264
Nei sette saggi di storia europea continentale (secoli XVIII, XIX, XX) qui raccolti sono “democrazie negate” quelle rifiutate in via di principio o di fatto. La Costituzione di Condorcet per la Repubblica francese (1793), pur coerente con la Déclaration des droits de l'homme et du citoyen (1789) circa il concorso di tutti i cittadini alla formazione della legge «personalmente o attraverso i loro rappresentanti» (art. 6), viene rifiutata dall'autocrazia dei “giacobini” e dei loro successori. Per contro, le monarchie ereditarie dinastiche, restaurate nell'Ottocento, subordinano le collettività territoriali allo Stato e restringono o manipolano lo stesso voto elettivo. La sostituzione della monarchia sabauda e del regime fascista con la Repubblica rende universale l'elettività, ma, a dispetto della Costituzione (1948), conserva l'accentramento amministrativo, raddoppiato dai partiti. Non è assurta a “costituente”, infatti, la Resistenza armata, che aveva respinto il prefetto (Firenze, ctln, agosto 1944) e preso in cosiderazione una forma di Stato davvero democratica (Partito d'azione Alta Italia agli altri quattro partiti del CLNAI, novembre 1944).
Madame de Staël
Giuseppe Sciara
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2024
pagine: 116
A lungo vittima di pregiudizi di genere e oscurata da ingombranti figure maschili – fra tutte l'acerrimo nemico Napoleone Bonaparte –, Madame de Staël è stata spesso ritenuta una semplice animatrice di salotti intellettuali e studiata per lo più come romanziera e letterata. Raramente, invece, è stata presa in considerazione come pensatrice politica. In forma agile e accattivante, il volume ne ricostruisce questo aspetto e il ruolo pubblico nel contesto della Rivoluzione francese e del Consolato bonapartista. Staël dà un contributo fondamentale alla lotta per il trionfo dei principi di libertà e di eguaglianza formale rivendicati con l'Ottantanove; nei suoi scritti propone soluzioni originali in materia costituzionale e mette a fuoco le patologie della nascente democrazia. Per le sue intuizioni merita di essere collocata accanto ai grandi classici del pensiero politico.

