Carocci: I tascabili
Ritorno alla vita. Gli esercizi e gli scritti originali del metodo Pilates
Joseph H. Pilates, William John Miller
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 190
Il metodo Pilates è una ginnastica e una tecnica riabilitativa sempre più praticata, anche per il semplice mantenimento della forma fisica. Scritto nel 1945 e diffuso prima in via quasi clandestina, questo piccolo volume è l'unico testo in cui Pilates stesso ha spiegato i principi del suo metodo e gli esercizi del "mat work", il lavoro a corpo libero.
L'analisi dei processi psico-sociali. Lavorare con ATLAS.ti
Claudia Chiarolanza, Eugenio De Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 110
Il testo ha l'obiettivo di introdurre le principali strategie di analisi e le soluzioni tecniche possibili nell'utilizzo di ATLAS.ti. Questo programma implementato sulla base della prospettiva teorica e metodologica della Grounded Theory - si presta a una grande versatilità nell'uso e nelle analisi che possono essere effettuate. Il software è infatti progettato sia per facilitare il processo di codifica e recupero dei dati che per elaborare i modelli teorici sottostanti ai dati stessi, attraverso l'individuazione di nessi logici tra i codici emersi. È articolato in cinque capitoli in cui vengono descritte le funzioni di base del software mediante l'esemplificazione di percorsi di ricerca specifici. Un'attenzione particolare è rivolta alle implicazioni epistemologiche e metodologiche connesse alle attività di ricerca svolte da più codificatori. Il libro si rivolge a studenti e ricercatori delle scienze umane e sociali, ma anche a professionisti interessati a comprendere i processi psicologici in una visione non universalistica ma culturalmente "situata". Uno strumento scientifico che permette di descrivere e valutare i processi che avvengono nei contesti di sviluppo, apprendimento e socializzazione.
Valutare le competenze informali. Il portfolio digitale
Anna Maria Ajello, Cristina Belardi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 160
L'introduzione del portfolio è avvenuta in Italia con una scarsissima problematizzazione delle caratteristiche del suo uso, concorrendo a determinare una moda effimera e un successivo rapido declino, anche sulla base dei decreti ministeriali che hanno prima introdotto e poi tolto il portfolio come pratica valutativa nelle scuole. Dalle ricerche internazionali degli ultimi dieci anni, è invece ormai chiaro che il portfolio è una delle modalità più adatte a dar conto di saperi informali e non tradizionali. Nel presente volume vengono discusse approfonditamente le ragioni, in particolare, dell'uso del portfolio digitale per dar conto dei saperi acquisiti nella vita quotidiana come i saperi professionali. Si descrive poi nel dettaglio il percorso per realizzare un portfolio digitale, i cui protagonisti sono un utente di un contesto formativo o di un centro di orientamento e un tutor che a sua volta può essere un formatore oppure un orientatore. Il ruolo del tutor, con la sua capacità di entrare in relazione con l'utente al fine di costruire quel clima di fiducia che permette a quest'ultimo di confidarsi con lui e di discutere di temi importanti e delicati della sua vita personale e professionale, appare subito nella sua importanza. Sono infine fornite tutte le indicazioni necessarie a costruire un portfolio digitale su pagine web mediante un software editor HTML gratuito, con un'esemplificazione di un portfolio realmente realizzato.
Dislessia evolutiva. Dall'identificazione del disturbo all'intervento
Claudio Vio, Cristina Toso
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 167
Quali sono le problematiche che un bambino con dislessia evolutiva incontra nel suo percorso scolastico? Quali sono le possibilità di intervento? Quando poi è veramente necessario intervenire? Per quanto tempo? Soprattutto, con quali strumenti? A queste domande intende dare una possibile risposta questo piccolo manuale operativo. Gli autori innanzitutto propongono un'approfondita analisi della letteratura a seconda della tipologia del disturbo, dei deficit evidenziati e delle loro interpretazioni. Poi forniscono, è questo il cuore del volume, numerose indicazioni operative per tutti coloro che a vario titolo si occupano di disturbi specifici dell'apprendimento. Viene documentato un percorso che guiderà il clinico all'identificazione delle prove discriminative per ogni componente necessaria all'acquisizione della tecnica della lettura e della scrittura, fino agli strumenti di intervento per il recupero dell'abilità del bambino. Le procedure di trattamento selezionate sono quelle che si propongono nella letteratura esistente come teoricamente fondate e di facile riproducibilità e reperibilità. Infine, vengono fornite indicazioni pratiche rivolte a insegnanti e genitori su come comportarsi con il bambino.
La qualità nelle strutture per anziani. Come misurarla con il metodo QualSost
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 119
L'invecchiamento della popolazione, unito alle profonde modificazioni che la famiglia ha subito, ha posto con forza il problema delle cure per le persone anziane non più autosufficienti o affette da gravi patologie. Nello stesso tempo, sul versante dei servizi alla persona, si è andata sviluppando una crescente cultura della qualità. Il questionario qui presentato è destinato a raccogliere le valutazioni sulle strutture per anziani non solo degli operatori, ma anche dei volontari e dei familiari.
La cura nella scuola dell'infanzia
Rosanna Bosi
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 136
Cosa vuol dire essere "maestro"? Come demolire il pregiudizio relativo alla Scuola dell'infanzia come "prima scuola", preparazione se non anticipazione del grado scolastico successivo, e come acquisizione sempre più precoce di contenuti disciplinari? Il libro parte dal confronto tra le visioni tradizionali delle strutture per l'infanzia, ponendo al centro le tematiche dell'"accoglienza" e della "cura", sviluppa la tematica della "pedagogia dell'ascolto" e della "pedagogia della cura" per introdurre poi alla "scuola dei sentimenti", all'uso pedagogico delle emozioni e ai rapporti tra i sentimenti dell'adulto e gli stati d'animo del bambino, dove la consapevolezza e "l'uso" degli scambi affettivi diventano uno strumento fondamentale di crescita e di educazione. Il tutto riconduce al senso della "maestritudine", al ruolo sociale di maestro, alle consapevolezze che questo comporta, alle dinamiche emotive, di gruppo, di genere e sociali.
Incontro e dialogo. Prospettive della pedagogia interculturale
Franco Cambi
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 130
L'intercultura è il superamento della semplice multiculturalità in atto nelle società. È una costruzione educativa che rende comunicative le culture e viene a costituire una "forma mentis" particolare, complessa, che mette in crisi pregiudizi, implica ascolto, non teme il "meticciamento" e si nutre di antidogmatismo, apertura, pluralismo. Per dar vita all'intercultura sono essenziali due dispositivi: l'incontro e il dialogo, che vanno legittimati, diffusi e riconosciuti.
TCM. Test di comprensione delle metafore. Scuola elementare e scuola media
Maria Antonietta Pinto, Sergio Melogno, Paolo Iliceto
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 118
Da quando Lakoff, nel 1980, ha mostrato che la metafora non è semplicemente una figura di stile ma una maniera di inquadrare e interpretare aspetti della realtà, psicolinguisti e psicologi evolutivisti hanno rivolto grande attenzione alle modalità con cui questa forma viene analizzata e compresa dall'adulto e, ancor di più, dai bambini nelle varie fasi del loro sviluppo. Gli evolutivisti, in particolare, hanno visto nell'elaborazione progressiva dei significati metaforici nel corso delle varie età, un riflesso di capacità cognitive e metalinguistiche di primo piano, considerandola un indicatore del livello di astrazione logica e linguistica dell'individuo.
Danza, movimento, terapia. Guida per orientarsi nella formazione e nel lavoro
Manuela Peserico
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 144
La danzamovimentoterapia è una tecnica terapeutica a mediazione corporea che trae le proprie origini dalla danza, dal movimento corporeo e dal processo creativo. È utilizzata in ambito formativo e in vari percorsi terapeutici, con pazienti portatori di disagio o di una patologia psichica e/o fisica. Ma chi è il danzamovimentoterapeuta? Che cosa fa? Quali sono gli ambiti di applicazione e di lavoro nei quali opera? Il libro intende rispondere a queste e ad altre domande, e si rivolge a tutti coloro che sono interessati a integrare la propria formazione professionale, oppure a coloro che, essendo interessati alla danza, vogliono acquisire una formazione di base da utilizzare in ambito sociale o educativo.
TCM. Test di comprensione delle metafore. Scuola elementare e scuola media
Maria Antonietta Pinto, Sergio Melogno, Paolo Iliceto
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 120
Pro-muovere il parto. La postura come procedura nel travaglio e nel parto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 119
La medicalizzazione che ha oggi coinvolto l'assistenza ostetrica, suffragata dalla fiducia nella massiccia introduzione della tecnologia, rischia di radicare nella società la cultura del feto come prodotto di mercato e l'indifferenza sulle modalità del parto (spontaneo o taglio cesareo), con le conseguenti importanti implicazione umane. Il testo, il primo di una serie, è rivolto alle ostetriche, alle studentesse dei corsi di laurea in ostetricia e ginecologia, ai medici, alle infermiere, alle donne, e a tutti coloro che vogliono favorire il processo fisiologico dell'assistenza alla gravidanza e al parto con l'obiettivo di mantenere normale la nascita.
La progettazione educativa. Il lavoro sociale nei contesti educativi
Walter Brandani, Manuela Tomisich
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 123
Il libro, rivolto a tutti gli operatori sociali ed in particolare agli educatori, è diviso in una parte teorica e una pratica. Nella prima parte oltre ad analizzare il significato del lavorare per progetti sarà proposto un modello di costruzione di un progetto, prendendone in esame tutte le fasi. Nella seconda parte gli autori analizzeranno alcuni progetti scritti da educatori per esemplificare, con la pratica operativa, quanto teorizzato nella parte teorica. Il libro è rivolto sia a studenti del corso di laurea per educatori e di scienze della formazione, sia a operatori in servizio.

