Carocci: Studi storici Carocci
Giacomo Ferrari. Un uomo, una terra, una storia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 445
La vita di Giacomo Ferrari (1887-1974) rappresenta un paradigma esemplare dell'evoluzione di una borghesia democratica di matrice risorgimentale. Nato nella roccaforte repubblicana di Langhirano, figlio di esponenti liberali e mazziniani, fratello di un interventista di sinistra caduto sul Carso, padre di un partigiano morto in combattimento, fu socialista intriso di cultura democratica, si oppose allo squadrismo e fu fermamente avverso al regime. La crisi bellica e la necessità di un antifascismo attivo lo spinsero nel 1942 ad aderire al Partito comunista, cui rimase sempre fedele. Nel 1944 venne eletto comandante unico delle formazioni partigiane parmensi. Fu prefetto di Parma, poi ministro dei Trasporti fino al 1947 e dal 1951 al 1963 sindaco di Parma.
Oltre la persecuzione. Donne, ebraismo, memoria
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 196
Dedicato alla memoria femminile ebraica della persecuzione nazifascista, la raccolta, incentrata sul variegato repertorio dell'autobiografia, presenta ricerche su storie di vita, riflessioni, poesie, testimonianze, narrazioni, lettere esposte secondo il prisma di una doppia differenza, di donne e di ebree. Voci di pensatrici e studiose come Jeanne Hersch, Hannah Arendt, Ruth Klüger si intrecciano a quelle delle esuli come Margarete Susman e Marte Brill o di "semplici" sopravvissute come Settimia Spizzichino o di scrittrici come Anne Michaels, Ida Fink, Cordelia Edvardson, Ruth Elias, Etty Hillesum, o di perseguitate come Bertha Pappenheim.
Petrolio, forze armate e democrazia. Il caso Nigeria
Marcella Emiliani
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2004
pagine: 359
La Nigeria colleziona una serie impressionante di primati: è il maggior produttore petrolifero dell'Africa, ha una popolazione che supera i 100 milioni di persone ed esercita su tutta l'area occidentale del continente un'influenza che ne fa una vera superpotenza regionale. Questo "gigantismo" però si manifesta anche sotto il segno negativo di uno sviluppo politico caratterizzato da un numero altissimo di colpi di Stato e di tentati golpe che hanno trasformato le forze armate nell'ago della bilancia della vita politica, sociale ed economica. Questo volume ripercorre la storia politica del grande paese africano per rintracciare tutti quei nodi che condizionano la democrazia della Federazione.
Banditismi mediterranei. Secoli XVI-XVII
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 415
Storici provenienti da diversi paesi europei riprendono in questo volume un dibattito ormai classico ma sempre di grande interesse su un fenomeno sociale comune a diverse realtà mediterranee come quello del banditismo e della violenza nobiliare. Gli autori hanno quindi voluto cercare una conferma della tesi di Fernand Braudel sulla "ubiquità" del banditismo mediterraneo, visto non solo come fenomeno di delinquenza "comune" o di ribellismo popolare, bensì anche come fenomeno parapolitico di straordinaria dimensione che fra Cinque e Seicento coinvolge in maniera trasversale i diversi ceti sociali, tocca le realtà urbane al pari di quelle rurali e muove valori morali che vanno al di là della semplice protesta "sociale".
Democrazia, cittadinanza e sviluppo economico. La costruzione del welfare municipale a Modena negli anni della Repubblica
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 262
L'attenzione degli studiosi si rivolge sempre più spesso all'esame della società e dello sviluppo locale per ricavarne implicazioni di carattere generale. La costruzione di un complesso sistema di welfare a Modena, nel cuore del "modello emiliano", è il tema di questo libro. Lo scenario è costituito dalla società modenese e dalle trasformazioni che in pochi decenni ne mutano il volto agricolo ponendo le basi dei distretti manifatturieri. Gli attori sono numerosi: anzitutto il Comune, principale istituzione locale, la cui azione è assai rilevante nell'ideazione e promozione del sistema sociale. Significativi sono anche gli interventi di altri soggetti: religiosi, associazionistici, politici e sindacali.
Società locale e sviluppo locale. Grosseto e il suo territorio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 159
Forgiati da geografi ed economisti, i concetti di società locale e di sviluppo locale sono strumenti preziosi anche per gli storici attenti alle relazioni tra organizzazione sociale, assetti territoriali e vocazioni produttive. Facendo perno sul periodo della "grande trasformazione", tra gli anni Cinquanta e Ottanta del Novecento, ma sovente instaurando ben più ampie periodizzazioni, studiosi di competenze disciplinari diverse ricompongono la storia dell'economia, delle campagne e dei centri urbani, delle istituzioni e della società civile grossetane in un quadro d'insieme che colloca lo sviluppo locale del territorio e la città di Grosseto sullo sfondo dei grandi processi di modernizzazione del secolo appena concluso.
Gli scienziati del Duce. Il ruolo dei ricercatori e del CNR nella politica autarchica del fascismo
Roberto Maiocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 329
La politica autarchica di preparazione alla guerra da parte del fascismo nella seconda metà degli anni Trenta è comunemente considerata un aspetto della storia italiana in cui si manifestano in una forma evidente l'irrazionalità e il dilettantismo dell'azione di governo. Ma quali furono i rapporti che con questa politica ebbero gli ambienti scientifico-tecnici italiani? Il libro, basato su materiale d'archivio finora inesplorato, mostra come scienziati e tecnici furono direttamente implicati nel folle progetto autarchico, sia culturalmente che istituzionalmente. Essi furono, di volta in volta, esecutori obbedienti, fiancheggiatori, propagandisti, organizzatori, innovatori, ed anche precursori di una linea di intervento statale nella scienza.
Tra storia e memoria. 12 agosto 1944: la strage di Sant'Anna di Stazzema
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 248
Il 12 agosto 1944 un reparto di SS si rese protagonista di uno dei più efferati e massicci eccidi di civili perpetrati nell'Europa occidentale occupata: a Sant'Anna di Stazzema, in Versilia, vennero trucidate più di 400 persone, in maggioranza donne e bambini. L'enormità e la stessa apparente illogicità dell'eccidio hanno contribuito nei decenni successivi - assieme ai limiti oggettivi di una storiografia ancora impreparata ad affrontare queste tematiche - a mantenere sotto molti aspetti incerte la dinamica dell'episodio, l'identificazione del suo contesto cronologico, l'attribuzione specifica delle responsabilità. Le stesse vicende giudiziarie legate alla strage hanno conosciuto aspetti inquietanti, culminati nella nota vicenda dell'"armadio della vergogna" contenente fascicoli giudiziari a lungo occultati per motivi legati a una malintesa ragion di Stato. Questo volume, che vede la partecipazione di qualificati studiosi italiani e tedeschi, può dirsi il primo contributo ampiamente documentato in una direzione nuova, orientata a far luce su tutti gli aspetti dell'episodio: un atto sicuramente doveroso anche nei confronti delle vittime dell'eccidio.
La ragione interpretata. La mediazione culturale tra Italia e Germania nell'età dell'Illuminismo
Edoardo Tortarolo
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 200
La prospettiva della circolazione delle idee tra mondi culturali e politici diversi è stata uno dei fili conduttori nella rinnovata ricerca sul secolo dei lumi e ha dato origine a un percorso originale nella storiografia italiana ed europea del secondo dopoguerra. L'Illuminismo si distingue nettamente dall'età della crisi religiosa, del confessionalismo, delle guerre di religione proprio per aver ritrovato attraverso lo scambio intellettuale al di là delle frontiere geografiche, politiche, religiose, una ragione di unità e identità europea nel segno del cosmopolitismo e dell'apertura verso l'esterno. Il volume si incentra sulla circolazione delle idee tra il mondo di lingua tedesca e la penisola nel corso del XVIII secolo, analizzando casi paradigmatici della ricezione di testi italiani in Germania e tedeschi in Italia, nonché i destini individuali di chi svolse la funzione essenziale di interprete tra mondi diversi. Si mostra così l'intreccio fitto e solido dei legami che iniziarono allora a rendere gli intellettuali italiani e tedeschi partecipi di un dialogo che non si è più interrotto.
Politica, valori, idealità. Carlo e Nello Rosselli maestri dell'Italia civile
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2003
pagine: 248
L'attenzione per il pensiero e l'opera di Carlo e Nello Rosselli si è venuta negli ultimi tempi fortemente intensificando. Il presente volume raccoglie gli atti della Giornata di studio dedicata ai fratelli Rosselli organizzata il 30 novembre 2000 dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario delle Nascite di Carlo e Nello Rosselli. La partecipazione delle più alte cariche dello Stato, il presidente della Repubblica su tutti, le testimonianze dei familiari più stretti, la presenza di alcuni tra i più qualificati studiosi dei due fratelli (tra i quali Zeffiro Ciuffoletti, Nicola Tranfaglia, Paolo Bagnoli, Salvo Mastellone, Salvatore Veca, Alessandro Galante Garrone, Arturo Colombo), l'attenzione particolare rivolta allo spessore teorico della loro opera hanno definitivamente proiettato le figure di Carlo, teorico della politica, e di Nello, storico, in una dimensione di rilievo internazionale. Completa il volume una guida bibliografica, opera di Nunzio Dell'Erba, che ricompone quanto, sul piano pubblicistico e saggistico, è stato scritto sui Rosselli.

