Castelvecchi: Nodi
Tutti i colori del nero. L’estrema destra nell’Europa del XXI secolo
Jordi Borràs
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 516
In tutto il mondo, croci celtiche, svastiche e teste rasate scandiscono commemorazioni, fiaccolate e raduni dell’estrema destra. Antidemocratici e razzisti, skinhead e camerati esaltano la violenza e la monarchia con la stessa veemenza con cui odiano comunisti e immigrati, in nome dello slogan «Dio, onore, patria». Jordi Borràs, autorevole fotoreporter catalano, si è distinto per il rigore e il coraggio con cui ha documentato l’ascesa dell’estrema destra in Catalogna e in Europa. Nonostante le minacce di morte, si è infiltrato in manifestazioni e riunioni di partito per comprendere le forze che animano e uniscono gli eredi del fascismo, raccontando in prima persona gli scontri tra nazionalisti spagnoli e indipendentisti, neonazisti e antifascisti, polizia e ultras. Costretto a lasciare la Catalogna, ha raccolto testimonianze, storie e immagini dalla Polonia alla Grecia, dall’Italia al Portogallo, passando per Francia e Germania, per ricostruire il filo nero che lega il passato al presente. Il risultato è un reportage crudo e inquietante, una cronaca potente dell’«internazionale dell’odio» che ha ormai conquistato anche le istituzioni, arricchita da oltre trenta fotografie in bianco e nero che illuminano i lati più oscuri della nostra società. Prefazione all’edizione italiana di Paolo Berizzi; Prefazione di Mark Bray.
Nostalgia e autoritarismo. L'eredità tossica dell'Unione Sovietica
Sergej Lebedev
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 40
L'attuale invasione russa dell’Ucraina è davvero il risultato di una decisione irrazionale e imprevedibile di Putin? O è l’effetto di un’eredità autoritaria che non ha mai smesso di influire sulla storia degli Stati post-sovietici? A queste domande oggi inaggirabili Sergej Lebedew cerca di dare una risposta analitica e storicamente consapevole. Contrariamente da quanto ritiene l’Europa, la Russia rivive una «seconda nascita postmoderna della sfera del simbolico» che vede la santificazione del passato militarista e la criminalizzazione del dissenso. Tutto questo è il segno di una nostalgia che, unita allo spettro di un futuro liberale ispirato ai diritti civili, il regime autoritario di Putin si accinge a usare come arma per ricostruire i fasti di un’Unione mai realmente crollata.
No vax: il grande sogno negato. Le opinioni di chi rifiuta la somministrazione e la risposta degli scienziati
Francesco De Filippo
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2022
pagine: 92
La viva spaccatura sociale fra coloro che persino rifiutano l’idea della diffusione del Covid-19 e chi invece ha fede cieca nella scienza ricorda divisioni frontali di altri tempi. Due posizioni granitiche e distanti fra loro, malgrado l’argomento sia misurabile e gli effetti del vaccino palesi. Attraverso una raccolta di interviste che restituiscono le ragioni di entrambe le parti, Francesco De Filippo ci proietta in un animato botta e risposta fra il pensiero No vax e il parere di scienziati ed esperti che ne svelano le motivazioni profonde.
L'internazionale reazionaria. Dall'America Latina all'Europa le reti della nuova destra
Donato Di Santo
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 315
Un'opaca alleanza intreccia nazionalismi e populismi reazionari dell'America Latina con il neoimperialismo di Trump e Rubio, c
Pubblico è sociale. Uso e funzione della proprietà dello Stato: il caso dei beni immobili di Roma Capitale
Francesco Valerio Della Croce
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 234
Il dibattito sul ruolo della proprietà e dei beni pubblici si è concentrato soprattutto sull'equilibrio tra Stato e mercato, t
Urgenza evangelica. Manifesto per un universalismo egualitario alternativo alla globalizzazione capitalista
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 68
Il capitalismo devasta il pianeta, approfondisce le disuguaglianze e riduce il lavoro e la natura a strumenti di profitto
Strongmen. Ascesa, trionfo e caduta dei leader
Ruth Ben-Ghiat
Libro
editore: Castelvecchi
pagine: 372
Maledetta pandemia. Un mondo in emergenza da sempre
Pasquale Gallo
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 206
Il 9 marzo 2020 il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia il primo lockdown nazionale per contrastare la diffusione
Il cinema... probabilmente. Saggi, interventi critici e conversazioni con i registi. 1998-2025
Maurizio Fantoni Minnella
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 536
In un'epoca in cui il cinema, dopo oltre cent'anni di storia, linguaggi e rivoluzioni estetiche, si trova ad affrontare una mu
Il distruttore di mondi. La storia dell'era nucleare
Frank Close
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
Il crepuscolo dell'Impero piromane. Il mondo rinasce a Oriente
Gianni Flamini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 452
L’Impero americano d’Occidente, incapace di accettare il proprio declino, incendia il mondo pur di non spegnersi. Cambiano i leader a Washington, Londra e Bruxelles, ma non mutano arroganza e hybris: da Biden a Trump, da Starmer a von der Leyen, fino a Netanyahu, tutti alimentano lo stesso rogo globale. Primo bersaglio la Russia, poi il Medioriente, mentre all’orizzonte avanza la Cina, vera alternativa di sistema. Con la lucidità dell’analista e la passione del cronista, Gianni Flamini racconta il crepuscolo dell’Occidente e la rinascita del mondo a Oriente. Prefazione di Fabio Mini.
Ricchezza privata e miseria pubblica. Questione fiscale e disuguaglianze
Gaetano Lamanna
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 292
Nonostante l’esperienza degli ultimi quarant’anni abbia dimostrato l’infondatezza e la falsità della teoria, cara ai liberisti, secondo cui l’arricchimento di pochi si irradia su tutta la società, i governi hanno continuato a legiferare a senso unico, a favore delle imprese e dei ricchi. Da qui la scandalosa asimmetria fiscale tra profitti, rendite e salari, che ha determinato la sottrazione sistematica di rilevanti quote di reddito al lavoro dipendente, ha accentuato le disuguaglianze e ha aggravato la crisi dello stato sociale. Il sistema tributario, sempre più corporativo e regressivo, è diventato il maggiore ostacolo al rilancio di una politica di cambiamento all’insegna della giustizia sociale. Gaetano Lamanna propone di spostare il baricentro della tassazione dai redditi da lavoro ai profitti e alle rendite, rompendo finalmente con trattamenti di favore e privilegi ereditati.

