Cesati: Filologia e ordinatori
An etymological dictionary for reading Dante's «The collected letters»
Osamu Fukushima
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2016
pagine: 529
Questo, di Osamu Fukushima, è un dizionario etimologico che pone il latino e il greco al centro delle lingue indo-europee; su queste si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e non ultimo l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni, un accusativo con un infinito e costruzioni impersonali.
Le parole di Dante. Inedite letture televisive (1965)
Giorgio Petrocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2016
pagine: 110
"Le 'Letture dalla Divina Commedia' di Giorgio Petrocchi qui riproposte se raffrontate ad altri suoi scritti danteschi appariranno certamente inconsuete; ma tali furono sin dalla loro elaborazione, essendo legate a un progetto di ampia divulgazione dell'opera messo a punto sul finire del 1965 e i primi mesi dell'anno seguente, ovvero nelle settimane che segnavano l'uscita della edizione critica della Commedia pubblicata da Mondadori. Si tratta di una tappa singolare del lungo itinerario dantesco di Petrocchi, chiamato allora a cimentarsi, da studioso e docente universitario, con il medium televisivo della RAI d'epoca che consentiva al sistema tradizionale della lectura esegetica della Commedia di orientarsi e irradiarsi verso il nuovo ed eterogeneo 'pubblico' televisivo, quasi a ideale ma innovativo prolungamento delle celebrazioni ufficiali e accademiche per il VII Centenario della nascita di Dante tenutesi in Italia e all'estero, foriere di importanti acquisizioni critiche depositate nella stampa di studi, saggi e atti di convegni e conferenze nazionali e internazionali." (dalla premessa di Francesca Petrocchi)
Specchio de' peccati
Domenico Cavalca
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2015
pagine: 380
Domenico Cavalca nacque a Vicopisano, non lontano da Pisa, all'inizio degli anni Ottanta del Duecento. La sua attività principale, secondo quanto attestano documenti coevi o poco posteriori, furono le cure prestate a poveri, infermi e carcerati, per le quali era detto Dominicus hospedalarius, e ad alcuni monasteri femminili della città. Morì nel dicembre del 1341. Per quanto riguarda l'attività strettamente letteraria del frate, essa è per intero inscritta nell'ambito della letteratura devota, ispirata dunque non a finalità artistiche, bensì di edificazione morale, e comprende principalmente volgarizzamenti e trattatelli di divulgazione religiosa. La cronologia della sua ampia produzione è discussa, ma sembra che il Cavalca, probabilmente in collaborazione con altri confratelli, si sia dedicato inizialmente all'attività di volgarizzamento, con la versione delle "Vite dei santi padri", del "Dialogo di san Gregorio", degli "Atti degli Apostoli" e dell'Epistola di san Girolamo a Eustochio, e abbia poi affrontato la stesura di otto trattati in questa successione: "Specchio di croce", "Medicina del cuore ovvero Trattato della pazienza", "Specchio de' peccati" (1333), "Pungilingua", "Frutti della lingua", "Disciplina degli spirituali", "Trattato delle trenta stoltizie", "Esposizione del Simbolo degli Apostoli".
Rime
Riccardo Degli Albizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2015
pagine: 200
Il volume presenta la prima edizione critica delle rime di Riccardo di Franceschino degli Albizzi (ca. 1300-1359), poeta appartenente a un'importante famiglia fiorentina che nel XIV secolo produsse diversi rimatori, fra cui il padre di Riccardo, Franceschino, e l'omonimo suo nipote, intimo amico di Petrarca. L'analisi filologica restituisce un corpus lirico di sei canzoni, di cui una inedita, e due sonetti (uno inedito) e fa emergere, a fianco di un manoscritto che conserva l'intera produzione del poeta insieme ai componimenti dei rimatori della sua famiglia (Riccardiano 1100), il contributo dei testimoni più recenti, che documentano l'attività filologica degli eruditi cinquecenteschi su questi antichi testi. L'esame puntuale delle rime, svolto nel commento, rivela nell'Albizzi, accanto a una profonda influenza del magistero dantesco, una precocissima ricezione di alcuni componimenti del Petrarca e del Boccaccio, contribuendo ad aprire nuove prospettive storiografiche sullo sviluppo della lirica italiana nel pieno Trecento.
An etymological dictionary for reading Dante's «The Convivio»
Osamu Fukushima
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2015
pagine: 1011
"Il Convivio" è un saggio dottrinario composto da Dante Alighieri nei primi anni dell'esilio, ovvero tra il 1304 e il 1307. In quest'opera Dante si esprime per la prima volta in difesa del volgare, ritenuto superiore al latino quanto a bellezza e nobiltà. La prosa del "Convivio" raggiunge una solidità sintattica, un equilibrio compositivo ed una chiarezza espositiva non inferiori a quelle tramandate dal latino. Dunque Dante fonda la prosa filosofica in volgare in cui frequenti sono gli usi di metafore e similitudini, attraverso cui l'autore conferisce concretezza ed evidenza alle proprie rappresentazioni, anche a quelle più squisitamente teoriche. Questo, di Osamu Fukushima, è un dizionario etimologico che pone il latino e il greco al centro delle lingue indo-europee; su queste si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e non ultimo l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del "Convivio" di Dante. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni, un accusativo con un infinito e costruzioni impersonali.
An etymological dictionary for reading Dante's «On Monarchy»
Osamu Fukushima
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2014
pagine: 493
Con il "De Monarchia", composto tra il 1312 e il 1313 Dante volle affrontare uno dei temi "caldi" della sua epoca: il rapporto tra il potere laico (rappresentato dall'imperatore) e l'autorità religiosa (rappresentata dal pontefice). Chiara la posizione politica del poeta, ambiguo il perché Dante abbia voluto usare il latino nel suo trattato. In termini di introspezione linguistica la sua risposta così intuitiva porterebbe ad un ricorso al latino in quanto sua lingua madre. Questo, di Osamu Fukushima, è un dizionario etimologico che pone il latino e il greco al centro delle lingue indo-europee; su queste si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e non ultimo l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del "De Monarchia" di Dante. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni, un accusativo con un infinito e costruzioni impersonali.
Il compendio di Roma antica. Raccolto e scritto da M. Lucio Fauno con somma brevità, et ordine con quanto gli antichi o moderni scritto ne hanno
Lucio Fauno
Libro
editore: Cesati
anno edizione: 2014
pagine: 144
Descrizione della topografia della città di Roma dell'antiquario Lucio Fauno.
La metafora nella tradizione testuale ed esegetica della «Commedia» di Dante. Problemi ecdotici e ricerca delle fonti
Silvia Finazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 217
Il volume uno studio delle metafore presenti nel testo della "Commedia", uno dei momenti maggiormente caratterizzanti e innovativi della scrittura dantesca. Dei tre capitoli che compongono l'opera, nel primo vengono illustrate le caratteristiche generali della metafora nel poema dantesco, e vengono forniti elementi culturali utili a orientarsi nelle successive sezioni. Il secondo è un excursus che contiene i vari percorsi evolutivi del concetto di metafora nella retorica antica, dalle basi aristoteliche fino alla trattatistica appena precedente e contemporanea a Dante, per poi dare conto delle rare allusioni tecniche presenti nelle stesse opere dantesche. Il terzo capitolo, di impostazione più propriamente filologica, è dedicato interamente alla discussione di una serie di varianti testuali: sono stati selezionati e approfonditi circa trenta luoghi problematici che si caratterizzano nella tradizione della "Commedia" per il diretto coinvolgimento di metafore. In questo ambito, nel valutare ogni volta le diverse lezioni alternative, vengono ipotizzate tanto possibili fonti quanto nuove interpretazioni, prestando anche una speciale attenzione alle proposte di lettura offerte dai primi commentatori del poema.
An etymological dictionary for reading Boccaccio's «Decameron». Volume 3
Osamu Fukushima
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 923
Lemmario del lessico della letteratura musicale italiana (1490-1950)
Fiamma Nicolodi, Renato Di Benedetto, Fabio Rossi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Cesati
anno edizione: 2013
pagine: 989
Il Lemmario del Lessico della letteratura musicale italiana (1490-1950) intende fornire un'agile sintesi a stampa del CD-ROM LesMu, qui presentati insieme, in un'unica confezione. Un volume, come nell'intento degli autori, si pone come opera complementare all'edizione maior del LesMu e rappresenta un'essenziale guida bibliografica della musica di pronta e rapida consultabilità composta di circa 7000 i lemmi e sottolemmi (locuzioni) e circa 8000 definizioni. In ciascuna entrata lessicale, i capoversi successivi al lemma (seguito dalla categoria grammaticale) sono occupati, nell'ordine, dalla definizione (se più d'una, ordinate numericamente secondo la cronologia), dall'indicazione bibliografica dell'opera da cui è tratto il lemma, introdotta dall'anno e dal contesto di riferimento. Se il cd-rom permette un rapido accesso a un vasto repertorio di attestazioni, a un estesissimo ipertesto, ai campi dei Sinonimi, Contrari, Altri lemmi e Note grazie alla flessibilità del programma informatico, il Lemmario cartaceo si compone di una rete di rimandi incrociati fra i lemmi ed è stato arricchito di nuove entrate lessicali e di numerose definizioni, ricche di particolari inediti.

