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Libri di Silvia Finazzi

Rime

Rime

Gregorio d'Arezzo

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni di Storia e Letteratura

anno edizione: 2018

pagine: 180

Gregorio d'Arezzo, frate, medico e fisico (XIV sec. in.-1365 ca.), epigono del suo illustre concittadino Guittone, è poeta che vanta una produzione meritevole di attenzione nel panorama, pure ad oggi ancora in buona parte da esplorare, dei rimatori minori del Trecento. Questo volume presenta la prima edizione critica dell'intero corpus di rime attribuitegli, tra le quali si segnalano canzoni indirizzate a figure di rilievo come Francesco Petrarca e Sennuccio del Bene, un poemetto allegorico in cinque canti rimasto fino ad oggi completamente inedito e due sonetti ritornellati. La sua produzione poetica si distingue per un rigoroso contenuto morale e non trascurabili spunti di specifico interesse storicopolitico, sempre celati sotto un vivace, articolato e spesso arduo linguaggio figurato, all'insegna del 'trobar clus' più oscuro.
20,00

La metafora nella tradizione testuale ed esegetica della «Commedia» di Dante. Problemi ecdotici e ricerca delle fonti

La metafora nella tradizione testuale ed esegetica della «Commedia» di Dante. Problemi ecdotici e ricerca delle fonti

Silvia Finazzi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2013

pagine: 217

Il volume uno studio delle metafore presenti nel testo della "Commedia", uno dei momenti maggiormente caratterizzanti e innovativi della scrittura dantesca. Dei tre capitoli che compongono l'opera, nel primo vengono illustrate le caratteristiche generali della metafora nel poema dantesco, e vengono forniti elementi culturali utili a orientarsi nelle successive sezioni. Il secondo è un excursus che contiene i vari percorsi evolutivi del concetto di metafora nella retorica antica, dalle basi aristoteliche fino alla trattatistica appena precedente e contemporanea a Dante, per poi dare conto delle rare allusioni tecniche presenti nelle stesse opere dantesche. Il terzo capitolo, di impostazione più propriamente filologica, è dedicato interamente alla discussione di una serie di varianti testuali: sono stati selezionati e approfonditi circa trenta luoghi problematici che si caratterizzano nella tradizione della "Commedia" per il diretto coinvolgimento di metafore. In questo ambito, nel valutare ogni volta le diverse lezioni alternative, vengono ipotizzate tanto possibili fonti quanto nuove interpretazioni, prestando anche una speciale attenzione alle proposte di lettura offerte dai primi commentatori del poema.
28,00

Fusca claritas. La metafora nei Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca

Fusca claritas. La metafora nei Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca

Silvia Finazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Aracne

anno edizione: 2011

pagine: 204

Antitetico e ossimorico, animato dalla costante opposizione fra le tradizionali categorie del sermo, il sistema metaforico petrarchesco rivela sin dalle proprie fondamenta i modelli su cui è stato costruito: le teorie agostiniane circa l'utilità della obscuritas e il concetto di plures sententiae. La principale conseguenza di tale impostazione, che supera le rigide classificazioni della trattatistica classica, tardoantica e medievale, è la sistematica fusione delle diverse categorie retoriche perseguita da Petrarca, il quale, pur consapevole delle specifiche peculiarità di ogni singola figura, tende a sovrapporre metafora e similitudine fino alla paradossale negazione degli stessi opposita originari. Obiettivo del presente studio è dunque ricostruire i meccanismi transuntivi che agiscono all'interno dei "Rerum vulgarium fragmenta", innanzitutto attraverso l'analisi dell'impianto figurativo petrarchesco nelle sue generali strutture: il lavoro si concentra su una serie di nuclei semantici portanti, per soffermarsi infine più dettagliatamente sui topoi e le singole immagini che, secondo i canoni della retorica antica, appaiono caratterizzati da un maggiore livello di improprietas.
15,00

Boccaccio lettore di Giuseppe Flavio. Le postille alle Antiquitates Iudaicae nel ms. Firenze, BML, Plut. 66.1

Silvia Finazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Olschki

anno edizione: 2026

pagine: 324

Il volume offre l’edizione integrale e commentata delle oltre 1000 annotazioni lasciate da Boccaccio, insieme a quattro piccoli disegni, in margine alle Antiquitates Iudaicae di Giuseppe Flavio nel ms. Plut. 66.1 della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. Si tratta di un codice in scrittura beneventana prodotto a Montecassino nel secolo XI, che trasmette il testo nella traduzione latina cassiodorea. L’edizione è preceduta da uno studio introduttivo nel quale si fornisce la descrizione del manoscritto, si affrontano il problema della datazione e dell’attribuzione di note e disegni, si propone una distinzione tipologica di tutti gli interventi boccacciani e infine si illustrano i criteri editoriali adottati.
38,00

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