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DeriveApprodi: Machinalibro

Lo scisma da un mondo che muore. Jacques Camatte e la rivoluzione

Lo scisma da un mondo che muore. Jacques Camatte e la rivoluzione

Michele Garau

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 128

Il percorso di Jacques Camatte inizia sulle orme del comunismo eretico di Amadeo Bordiga e sviluppa un pensiero del capitalismo come dominio assoluto sulle menti, i corpi e la creatività della specie umana. In questa traiettoria originale e dimenticata, Camatte tocca molti nodi che oggi sono all’ordine del giorno: le soglie di sopravvivenza del pianeta e dei viventi, l’effetto delle protesi tecnologiche sulla capacità umana, la comunità come via d’uscita dal vicolo cieco di questo modello sociale. La lettura contenuta in questo libro interroga le tracce e le risorse che Camatte ci consegna alla luce di un problema centrale: cosa può significare oggi l’idea di rivoluzione? Confrontandosi con Marx e Leroi-Gourhan, Cesarano e Adorno, Camatte ha lasciato piste di ricerca attraverso cui arrivare a un’idea diversa della rivoluzione. Non il mito fondativo della modernità, lo Stato-caserma o il progetto ingegneristico di una società perfetta, ma la rinascita delle possibilità dimenticate della specie umana, il libero sviluppo della sua capacità di reinventarsi. La rivoluzione diviene dunque una via ignota che oggi può essere pensata solo come uno scisma, la separazione da un mondo morente.
14,00 €

Odio i lunedì. Con Vasco Rossi negli anni Ottanta

Odio i lunedì. Con Vasco Rossi negli anni Ottanta

Diego Giachetti

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 160

Frugando negli anni Ottanta, gli anni del nostro scontento, quelli più stupidi del secolo, ma anche i più belli e divertenti, è impossibile non imbattersi in Vasco Rossi e nel suo sogno realizzato di vivere di musica e canzoni. La sua produzione artistica ha un piede impigliato in quella storia, nei suoi dilemmi: svalorizzazione del lavoro, riflusso dall’impegno politico, crisi delle utopie, conquista del tempo libero e della notte, ridefinizione del rapporto uomo-donna. La narrazione del suo viaggio negli anni Ottanta è correlata alle vicende storiche, politiche e culturali di quel periodo. Così, analizzando il rapporto tra vita e opere dell’artista, il libro guarda attraverso le esperienze di Vasco per raccontare quello strano e affascinante decennio.
15,00 €

L'uomo non è buono. Per la critica del progresso

L'uomo non è buono. Per la critica del progresso

Libro: Libro in brossura

editore: DeriveApprodi

anno edizione: 2024

pagine: 144

La modernità capitalistica si è storicamente sviluppata intorno alla dialettica tra due tipi di concezioni politiche dell’uomo e del suo governo: l’una, di matrice illuminista, basata sull’idea di progresso, per cui l’uomo sarebbe necessariamente tendente al bene; l’altra, di derivazione conservatrice, concepisce l’uomo come essere bisognoso del sovrano per uscire dallo stato di natura e regolare le proprie pulsioni distruttive. Ripercorrendo le fondamenta e i principali autori di quella che viene definita «antropologia negativa», il libro formula un’importante ipotesi di ricerca teorico-politica: bisogna spezzare l’alternativa tra progresso e conservazione, tra fede nella bontà umana e inevitabilità dell’autodistruzione. I vari saggi cercano quindi di utilizzare anche il grande pensiero conservatore e reazionario piegandolo contro i propri fini, per trovare elementi importanti di critica alla modernità capitalistica, alla sua narrazione teleologica e universalistica. Con approcci differenti, hanno raccolto questa ambiziosa sfida importanti autori di differenti generazioni: Ubaldo Fadini, Dario Gentili, Miguel Mellino, Damiano Palano, Franco Piperno, Maria Russo, Marco Spagnuolo, Mario Tronti.
14,00 €

16,00 €

17,00 €

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