Aliberti
La lama e la rosa
Serafino Massoni
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 200
Anno 1212 dell'era cristiana. Un mercante giudeo, cresciuto alla corte degli imperatori germanici Hohenstaufen, è incaricato di procurare alla Chiesa di Roma, che s'appresta a tenere il suo grande Concilio ecumenico, il più nobile degli incensi, quello dell'isola di Soqotra, e una nuova rosa, ottenuta ottenuta nei giardini di Lalibela, capitale dell'impero etiopico. Comincia così un'avvincente romanzo storico, i cui personaggi si muovono in uno spazio universale, che va da Palermo a Taiz nell'Arabia meridionale, da Roma a Peshawar nel Kashmi nel Kashmir, da Venezia allo sterminato impero mongolo. È il tempo della teocrazia pontificia, della lotta contro l'eresia catara, dell'Inquisizione, delle Crociate e della grande letteratura cortese.
I duri hanno due cuori
Armido Malvolti, Lorenzo Costi
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 240
Un libro scritto a quattro mani da uno scrittore sessantenne e da uno diciannovenne. La storia di un rapimento e di un riscatto si intreccia ad una vicenda sentimentale di adolescenti curiosi ed inquieti, sullo sfondo di un cupo paesaggio montano (i borghi dell'Appennino tosco-emiliano con la Pietra di Bismantova in primo piano). Protagonista un ragazzino di dodici anni, orfano di entrambi i genitori, che vive e riflette tutte le vicende dal suo originale e bizzarro punto di vista sul mondo.
Tempesta d'aprile
Valerio Bonaretti
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 120
A sessant'anni dalla Liberazione e dalla fine della seconda guerra mondiale, un giovane di ventidue anni, Valerio Bonaretti, ha raccolto le straordinarie testimonianze di alcuni suoi concittadini che vissero in prima persona quei drammatici giorni. Ognuno di loro racconta di violenze, torture, fucilazioni. Ma emerge soprattutto dalle loro parole la necessità di ricordare, di trovare nella sofferenza il coraggio di continuare a vivere e di occuparsi delle vicissitudini quotidiane, portandosi dentro volti e sorrisi ormai spenti.
Salaam Italia
Khalid Chaouki
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 128
Cosa significa essere musulmani oggi in Italia e in occidente? È possibile conciliare l'identità islamica e i valori occidentali? Perché i musulmani d'Italia non si integrano facilmente nella società italiana? Quali sono i problemi delle nuove generazioni musulmane in occidente? Una voce giovane e coraggiosa dall'interno della minoranza musulmana italiana ed europea tenta di darci delle risposte chiare a partire dagli attentati terroristici dell'11 Settembre 2001 fino alla guerra anglo-americana contro il regime di Saddam. Da questo libro nasce un forte richiamo ai valori condivisi da tutta l'umanità: la pace, il dialogo e la necessità di ritrovare un terreno di condivisione di valori tra tutte le donne e gli uomini.
Praga Caslavska 15
Erika Härtl Coccolini
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 220
Erika Härtl nasce a Praga nel 1937 da una famiglia di etnia tedesca. Vive sola con la madre nell'appartamento al n° 15 della Caslvaska Ulice, che viene espropriato in seguito all'insurezione del maggio 1945. Separata dalla madre, viene internata in un Lager e poi custodita da parenti cechi fino a marzo 1946. Finalmente ricongiunta alla madre, viene deportata nell'aprile 1946 nella Germania Occidentale distrutta dalla guerra. Questo libro racconta il dramma dei tedeschi boemi, strappati alla loro terra e deportati per il solo fatto di avere origini germaniche. Un'altra vicenda di minoranze perseguitate, di pulizia etnica, in un'Europa che solo a prezzo di garndi tragedie ha costruito, in questo difficile dopoguerra, la sua unità.
Meno male che la rivoluzione non c'è stata
Francesco Ventura
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 96
La voce poetica di Francesco Ventura si esprime per brevi epigrammi, spesso contraddistinti dal fulmen in clausula, alla maniera dell'antica poesia alessandrina. E come nella poesia dell'Antologia Palatina, i suoi versi hanno una forte vena erotica, esplorata in tutte le sue declinazioni, senza censure o ipocrisie. Ma accanto al sesso compaiono i temi drammatici, la morte, la noia dell'esistenza, le inquietudini della contemporaneità. Una vasta materia che Ventura domina con un sorriso fra l'ironico e il tragico, e una consapevolezza beffarda dell'assurdo esistenziale.
Il pensiero degli oggetti
Pier Damiano Ori
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
Da "asola" a "binari", da "tegola" a "uovo": dodici racconti flash che sono una riflessione irresisitibilmente umoristica in difesa dei diritti degli oggetti. Le cose non sono le cose, secondo l'autore, e così ha deciso di vendicare gli oggetti e di farsi portavoce del loro pensiero, meglio del pensiero che essi possono suscitare in noi.
Il decimo parallelo. Vita di Raimondo Franchetti da Salgari alla guerra d'Africa
Valeria Isacchini
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 240
Raimondo Franchetti (1889-1935) è stato sicuramente il più importante e prestigioso esploratore italiano della prima metà del Novecento. Discendente di una delle più ricche famiglie d'Italia, Franchetti fu instancabile e avventuroso viaggiatore per tutto il globo: Cina, Malesia, Vietnam, Borneo, Nuova Guinea, luoghi da cui importò un notevole materiale di interesse etnografico. Nel 1929 condusse una imponente spedizione nella Dancalia etiopica, documentata da uno storico filmato dell'Istituto Luce: la sua esplorazione aprirà di fatto la strada alla conquista coloniale fascista dell'Etiopia. Questa biografia ci illumina su una figura centrale per la storia del colonialismo italiano.
L'apostolo e il ferroviere. Vite parallele di Camillo Prampolini e Giuseppe Menada
Mauro Del Bue
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 320
Sangue al bosco del Lupo. Partigiani che uccidono partigiani. La storia di Azor
Massimo Storchi
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2005
pagine: 208
Un caso storico-politico, una pagina buia della storia della Liberazione indagata da uno dei più autorevoli studiosi italiani della Resistenza. Il partigiano Azor, vicecomandante della 76° Brigata, scomparve nelle montagne appenniniche fra Emilia e Toscana un giorno di marzo 1945. Ma per lui non ci sarebbe stata nessuna Liberazione. I comandi e gli amici lo cercano. Lo trovano vicino a casa del Lupo, dov'era stato tante volte: Azor è sepolto sotto una manciata di terra. Il suo amico Giorgio Morelli prova ad indagare: ma anche lui cadrà vittima di un agguato misterioso. Chi ha ucciso Azor? E perché? L'autore di questo volume ci offre, a distanza di sessant'anni, un'ipotesi che è, di fatto, una inquietante certezza.

