Ante Quem
Le ricerche delle missioni archeologiche in Albania nella ricorrenza dei dieci anni di scavi dell'Università di Bologna a Phoinike (2000-2010)
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 144
Nel 2000, dopo un lungo intervallo durato sessant'anni, l'archeologia italiana è tornata a operare in Albania, con un progetto comune di Università di Bologna e Istituto Archeologico Albanese a Phoinike, nel sud del Paese. Per celebrare la ricorrenza del decennale di questi scavi e ricerche, si sono riuniti a Bologna, nel novembre del 2010, i Direttori di progetti che vedono in Albania collaborare archeologi nazionali e studiosi stranieri. Il volume riunisce i contributi presentati in quella occasione e costituisce una sintesi preziosa dei risultati ottenuti, negli ultimi anni, in città e siti antichi, di età greca e romana, di grande importanza per la storia e i contatti fra comunità umane nell'area adriatico-ionica: oltre alla stessa Phoinike, Butrinto, Hadrianopolis presso Girocastro, Apollonia, Orikos/Oricum al margine meridionale del golfo di Valona, Durrës/Durazzo.
DHER Domus Herculanensis Rationes. Sito archivio museo
Libro
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 552
Ercolano è, con Pompei, uno dei siti-simbolo dell'archeologia tutta, e classica in particolare. La sua lunga vita post-antica ne ha fatto un documento pluristratificato, in cui si sono sedimentati tentativi di lettura e scelte di conservazione. Il progetto DHER - Domus Herculanensis Rationes dell'Ateneo di Bologna ne ha fatto, dal 2005, il proprio caso di studio. Ricerca per la formazione, e per la tutela, è il suo principio guida. L'obiettivo è contribuire alla riscoperta di Herculaneum e alla rivalorizzazione degli Scavi di Ercolano. Fondato sulla stretta collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei, e con l'Herculaneum Conservation Project della Packard Humanities Foundation, il progetto bolognese ha scelto un approccio integrato e transdisciplinare. Al suo interno, così come nel volume a stampa, archeologia, archeografia e archeometria si intrecciano in una feconda sinergia, sperimentando nuovi punti di vista e disegnando nuovi scenari.
Archeologia protobizantina a Kos. La basilica di S. Gabriele
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 314
Il volume raccoglie i risultati delle campagne 2007-2009 svolte a Kos dal Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna in collaborazione con la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari. Oggetto delle ricerche è la basilica protobizantina di S. Gabriele, scoperta da L. Morricone ed H. Balducci negli anni '30 del secolo scorso, durante il periodo di presenza italiana nel Dodecaneso. La pubblicazione offre pertanto un reale progresso negli studi dell'architettura religiosa in Grecia tra il V e il VII secolo e costituisce al tempo stesso un'operazione di recupero della storia culturale italiana. L'analisi del monumento e delle sue diverse fasi di sviluppo, insieme alla sua contestualizzazione storica e topografica, si accompagna a riflessioni sulle potenzialità di musealizzazione e fruizione del sito archeologico.
Pericle Ducati. Il carteggio ritrovato
Giambattista Cairo
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 240
Il volume presenta l'archivio inedito appartenuto a Pericle Ducati, famoso archeologo della prima metà del '900, donato alcuni anni fa al Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna. Composto da più di 500 lettere, molti documenti e centinaia di appunti, l'archivio fornisce un ampio spaccato della storia editoriale, accademica e politica della prima metà del secolo scorso, di cui Ducati fu un tragico protagonista. Di ciascuna lettera si dà conto attraverso un breve sunto, mentre delle lettere e dei documenti più interessanti è riportata la trascrizione integrale in un'apposita appendice. Il tutto è corredato da una trentina di foto inedite, in parte tratte dall'archivio.
Archeologia subacquea a Pantelleria «... de Cossurensibus et Poenis navalem egit...»
Libro: Libro in brossura
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 288
Il progetto di "Valorizzazione e fruizione dei siti sommersi in prossimità delle infrastrutture di Cala Tramontana e Cala Levante" rappresenta l'apice delle indagini archeologiche subacquee nell'isola di Pantelleria. Gli straordinari risultati ottenuti, tra i quali spicca il rinvenimento di quasi 3500 monete puniche, hanno consentito di delineare l'inquadramento cronologico delle evidenze archeologiche sommerse di tutta la costa nord-orientale dell'isola. Attraverso l'analisi dei dati di scavo e il confronto con i resoconti delle fonti letterarie, emerge il quadro di un'isola che, per tutto il III secolo a.C., riveste un ruolo di grandissima importanza dal punto di vista politico, strategico e militare, tanto da costringere i romani a conquistarla per ben due volte nell'arco di un quarantennio. Durante le prime due Guerre Puniche, il possesso dell'antica Cossyra rappresentava, infatti, un tassello fondamentale per il dominio sul Mediterraneo centro-occidentale, ma anche per il controllo delle rotte tra Oriente e Occidente. Le tracce di quei tragici eventi sono state individuate nei siti sommersi della costa nord-orientale dell'isola, da Khattibuale fino a Cala Levante.
Tracce di una città sepolta. Aerofotografia e geofisica per l'archeologia di classe e del suo territorio
Federica Boschi
Libro: Libro in brossura
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 288
Nel panorama delle ricerche dedicate a Classe (Ravenna) e al suo territorio l'analisi del sito condotta attraverso le tecniche della diagnostica archeologica rappresenta un'importante novità, in linea con le crescenti esigenze e la recente normativa nazionale in materia di archeologia preventiva. I terreni a sud di Ravenna celano le tracce di una città scomparsa, che si è cercato di leggere, organizzare e interpretare ricorrendo in maniera sistematica all'aerotopografia archeologica e alla geofisica applicata. Benché la ricchezza del sottosuolo di Classe venga ampiamente riaffermata tra le pagine del volume, emerge al contempo un caso di studio non facile, condizionato dalle caratteristiche proprie del contesto, dove l'approccio interdisciplinare e l'integrazione tra fonti di dati, metodologie e strumentazioni diventa una chiave di lettura indispensabile.
Musiche dell'Italia antica. Introduzione all'archeologia musicale
Daniela Castaldo
Libro
editore: Ante Quem
anno edizione: 2012
pagine: 144
Uno dei settori di studio che in questi ultimi anni più ha contribuito all'indagine sulla musica nel mondo antico è l'Archeologia musicale, un campo di ricerca multidisciplinare che applica i principi dell'archeologia alla ricerca musicologica. L'indagine sui materiali archeologici di interesse musicale, intesi sia come testimonianze iconografiche, sia come resti di strumenti musicali o di oggetti sonori, ha coinvolto diverse discipline, coordinate ed integrate tra loro secondo modalità determinate dai reperti oggetto di studio. Partendo, quando possibile, dalle loro caratteristiche sonore, l'indagine ha evidenziato come e perché questi oggetti fossero usati e a quale fine fossero destinati, permettendo di far luce su alcuni aspetti della musica degli antichi popoli italici e dei Romani, nell'arco temporale tra il VII secolo a.C. e il II-III d.C.
Phoinike V. Rapporto preliminare sulle campagne di scavi e ricerche 2007-2010
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2011
pagine: 144
Giunge alla quinta uscita la serie dedicata agli scavi e agli studi svolti ad opera della Missione Archeologica Italiana dell'Università di Bologna e dell'Istituto Archeologico Albanese di Tirana nella città antica di Phoinike. Scopo della collana è raccogliere e far conoscere rapidamente alla comunità scientifica internazionale le ricerche e i lavori condotti in questo sito, che tanta parte ha avuto nella storia dei Balcani meridionali e del Mediterraneo per almeno duemila anni.
Classe. Ricerche per il potenziale archeologico di una città scomparsa
Libro: Libro in brossura
editore: Ante Quem
anno edizione: 2011
pagine: 288
La città di Classe viene fondata all'inizio del V secolo come parte integrante di Ravenna, nuova sede imperiale d'Occidente. Il centro ospita uno dei più importanti porti del Mediterraneo e molti nuovi monumenti, principalmente edifici di culto. Classe morirà poi lentamente, a partire dall'VIII secolo, quando avrà fine il grande commercio transmarino di età tardoantica. Dopo lunghe stagioni di indagini archeologiche, realizzate con intenti e metodi differenti, questo volume raccoglie tutta la documentazione edita e inedita per fare il punto della situazione; include poi la Carta archeologica della zona di Classe ed una serie di prodotti cartografici utili alla valutazione del potenziale del deposito archeologico superstite. Nel quadro della costruzione del Parco Archeologico di Classe si tratta di una fondamentale messa a punto, concepita allo scopo di indirizzare le ricerche future e la valorizzazione di un sito di grande importanza. Uno strumento di lavoro imprescindibile, quindi, frutto della proficua collaborazione tra l'Università di Bologna, la Fondazione RavennAntica e la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna.
Marzabotto. La Casa 1 della Regio IV. Insula 2: Lo scavo-I materiali
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2011
pagine: 848
L'edizione scientifica dello scavo decennale della Casa 1 della Regio IV, insula 2 di Marzabotto rappresenta un'importante novità nel panorama degli studi etruscologici. Lo studio di uno dei complessi abitativi della città etrusca meglio conservata tocca molteplici aspetti della ricostruzione storica che interessa Marzabotto e più in generale l'intera Etruria, dall'articolazione planimetrica e architettonica, corredata di efficaci restituzioni virtuali e grafiche della casa, alle tecniche di costruzione edilizia, dalla connotazione culturale dei proprietari alla produzione artigianale, testimoniata in modo straordinario in questa casa-officina, fino alle dinamiche commerciali indiziate dai materiali di importazione.
Tessere di storia. Dai mosaici di Pella alla basilica di San Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Ante Quem
anno edizione: 2011
pagine: 112
Il terzo dei Quaderni del Centro Studi per l'Archeologia dell'Adriatico presenta una trama narrativa densa e ricca di spunti, che dalla lontana Macedonia del IV secolo a.C. arriva fino ad una delle opere più notevoli della storia del mosaico medievale, la grande visione allegorica nella cattedrale di Otranto. In questo percorso ideale non possono mancare Aquileia, una città che con i suoi superbi mosaici gioca un ruolo fondamentale nella romanità e nelle fasi di transizione al Medioevo, e naturalmente Ravenna, che del mosaico è a buon diritto la capitale.

