Antenore
Consolatio venetorum
Raimondo Lullo
Libro
editore: Antenore
anno edizione: 2008
pagine: 160
La "Consolatio" è un testo politico e morale a un tempo, in cui gli elementi della tradizione filosofica cristiana s'intrecciano problematicamente con le relazioni tra Venezia e Genova alla fine del XIII secolo, in un contesto di conclamata belligeranza. In chiave mediterranea, la "Consolatio" ci riporta all'idea, cara a Lullo, della grande alleanza per riscattare dalle mani dei saraceni i luoghi sacri della religione cristiana, mentre, dal punto di vista individuale, egli cerca, sulla base di argomentazioni razionali ma anche perentorie, di consolare il suo interlocutore nel dialogo, il veneziano Pietro, per alleviarne la sofferenza a seguito della prigionia del fratello, ristretto nelle carceri genovesi dopo la sconfitta dei veneti nella battaglia di Curzola. Si tratta di un serrato dialogo tra il filosofo catalano e Pietro (forse Pietro Zeno) in cui il primo cerca di rintuzzare tutti i motivi di afflizione del veneziano e i suoi eventuali progetti di rivalsa.
Bellunesi e feltrini tra umanesimo e rinascimento
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2008
pagine: 348
Il 5 novembre 1999 si tenne a Belluno il primo convegno interamente dedicato agli umanisti bellunesi. Doveva essere, quella, la prima tappa di un cammino più lungo, volto a recuperare e valorizzare le figure più eminenti del patrimonio culturale del territorio bellunese. Si tratta di personaggi come Pierio Valeriano e Urbano Bolzanio che hanno risvegliato in quest'ultimo decennio un grandissimo interesse a livello internazionale. Tale interesse, soprattutto nel caso del Valeriano, si è concretizzato in contributi scientifici di altissimo livello e nella pubblicazione di alcune delle sue opere maggiori. Accanto ai due Bolzanii ruotano figure "secondarie" - per usare un'espressione di Augusto Campana - eppure di grande rilievo nella storia della cultura umanistica; per essi mancavano del tutto o quasi interventi specifici, condotti con rigore scientifico e documentario. Per rispondere agli auspici espressi da più parti, fu formulato un progetto di ricerca da sviluppare in due successivi incontri di studio, che consentisse di gettare nuova luce sui personaggi meno studiati e di approfondire ulteriormente alcuni aspetti dei maggiori.
Periferie del petrarchismo
Armando Balduino
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2008
pagine: 252
Quaderni per la storia dell'Università di Padova. Volume Vol. 40
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 400
Italia medioevale e umanistica. Volume Vol. 47
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 340
Lettera sul matrimonio-Consolatoria all'Albizzi
Torquato Tasso
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 148
Gli articoli del «Giornale sulle scienze e lettere delle provincie venete» (1823-1824)
Niccolò Tommaseo
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 298
Una preziosa documentazione sull'attività giornalistica del celebre linguista. Il volume, curato da giovani studiosi formatisi alla scuola di Francesco Bruni, raccoglie i ventuno articoli (cui qui si aggiunge una nuova attribuzione) scritti da Tommaseo per il "Giornale sulle scienze e lettere delle provincie venete", tra il giugno 1823 e il luglio 1824. Esso offre così una preziosa documentazione sull'attività giornalistica e sul tirocinio del futuro critico professionista.
Acta graduum academicorum Gymnasii Patavini ab anno 1566 ad annum 1600 (1591-1600)
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 2864
Si tratta di oltre 3700 dottorati: nonostante l'incompletezza degli atti dei sacri Collegi, in media un centinaio l'anno erano gli studenti che concludevano il corso di studi a Padova, confermando così la capacità dell'università patavina di rispondere a una larghissima domanda. Lo sviluppo su scala europea degli atenei e la divisione introdotta dalla frattura confessionale non intaccarono sensibilmente il numero degli studenti che frequentarono le aule del Bo. I nuovi documenti indicano che l'area di reclutamento dello Studio padovano delineatasi nella prima metà del secolo XVI rimase sostanzialmente invariata: una netta prevalenza di studenti provenienti dai territori della Repubblica di Venezia, cui seguivano gli stranieri, soprattutto transalpini e tedeschi in particolare, secondo una tradizione ormai secolare non scossa dai problemi suscitati dall'obbligo di prestare giuramento di fede cattolica dopo il 1565.
Del tradurre
Libro: Libro in brossura
editore: Antenore
anno edizione: 2007
pagine: 131
Questo studio nasce come reazione al "monolinguismo" imperante un po' in tutti gli ambiti, e persino nel campo degli studi sul mondo greco-romano. Qui infatti riemerge ogni tanto l'inclinazione oscurantistica a separare gli studi di greco da quelli di latino: separazione che è segno di ignoranza, se non di barbarie intellettuale, e che qualcuno vorrebbe estendere addirittura all'ordinamento degli studi universitari.

