Anubi Magazine
Zosimos of Panopolis
Leonardo Paolo Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 98
Il vino nell'antico Egitto
Pietro Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 60
La storia della vigna in Egitto testimonia il carattere di tale cultura: questa pianta non faceva parte della flora originaria del paese. L’area di sviluppo naturale della vitis silvestris, antenata della vitis vinifera, si trova(va) essenzialmente sulla costa settentrionale del Mediterraneo, nei dintorni del Mar Nero e del Mar Caspio, nelle province più orientali, come quelle del Tajikistan e Turkmenistan e più a sud nella parte meridionale della Turchia, nel Libano e nella Giordania. È verosimile che per gli stretti contatti degli Egiziani con queste due regioni fin dalle prime dinastie, la vigna sia stata importata e adattata nella valle del Nilo. L’acclimatazione avvenne in condizioni particolari che mostrano il carattere peculiare del vino già nelle epoche remote.
Le lettere di Amarna
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 84
Questo libro approfondisce le lettere di Amarna, una significativa collezione di comunicazioni diplomatiche incise su tavolette d'argilla durante il Nuovo Regno dell'antico Egitto, specificamente a metà del XIV secolo a.C. Queste lettere, scoperte a el-Amarna (un tempo conosciuta come Akhetaton e fondata dal Faraone Akhenaton), offrono spunti inestimabili sulle interazioni tra i funzionari egiziani e le loro controparti a Canaan e Amurru. Unicamente, non sono composte in geroglifici egiziani ma in scrittura cuneiforme, principalmente accadico, il che riflette una miscela di influenze linguistiche locali conosciuta come accadico-cananaico. L'archivio comprende 382 tavolette e frammenti, di cui 350 sono lettere e il resto consiste in testi letterari o educativi. In particolare, una lettera si distingue per la sua lunghezza ed è scritta in un dialetto tardo-hurrita.
Gli elementi costitutivi dell'anima nell'antico Egitto
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 82
La complessa visione egizia dell'anima, fulcro di questo testo, rivela un'esistenza umana concepita non come un'entità singola, ma come un mosaico di componenti spirituali interconnesse. Dalla forza vitale del Ka alla personalità mobile del Ba, capace di viaggiare tra i mondi, dall'intelletto e coscienza del Cuore (Ib), fondamentale per il temuto giudizio di Ma'at, al glorificato Akh, lo spirito trasfigurato destinato a unirsi agli dei, ogni elemento era essenziale. Si aggiungono poi il Ren (nome) per l'identità eterna, lo Shut (ombra) come riflesso inseparabile, e il Sekhem (potere) come forza vitale dinamica. Attraverso elaborate pratiche funerarie come la meticolosa mummificazione e la vitale Cerimonia dell'Apertura della Bocca, supportate da testi sacri ricchi di incantesimi come il celebre "Libro dei Morti", gli Egizi affrontavano la morte non come una fine, ma come una transizione meticolosamente preparata verso un'eternità da conquistare. In questo viaggio post-mortem, magia, rituali e condotta morale si fondevano, garantendo che l'identità del defunto potesse persistere e prosperare oltre il velo della vita, evitando la temuta "seconda morte".
Magic in Egypt
Leonardo Paolo Lovari
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 74
The tomb of Tiy and Akhenaton
Arthur Weigall
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 64
Amarna Letters
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 84
La dea Iside
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 66
La Dea Iside" è un'opera che esplora la figura di Iside, una delle divinità più venerabili dell'antico Egitto, mettendo in luce il suo significato profondo come simbolo di fertilità, maternità, potere e saggezza. Il libro si propone di fornire una comprensione approfondita della mitologia e del culto di Iside, evidenziando la sua influenza sulla cultura e spiritualità contemporanea.
Nefertiti
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 62
Nefertiti, il cui nome completo era Neferneferuaton, è una delle figure più affascinanti della storia egizia, non solo per il suo ruolo di regina ma anche per le sue origini misteriose. La sua nascita avvenne intorno al 1370 a.C., ma i dettagli sulla sua famiglia rimangono in gran parte sconosciuti. Si ritiene che fosse figlia di un alto funzionario o di un sacerdote, dato il suo status elevato e la sua successiva ascesa al trono accanto ad Akhenaton.
L'astrologia nell’Antico Egitto: un legame tra cielo e terra
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 82
Il libro "L'Astrologia nell'Antico Egitto: un Legame tra Cielo e Terra" esplora la profonda connessione tra la civiltà egizia e il cosmo, evidenziando come l'astrologia fosse integrata nella loro cultura, religione e vita quotidiana. Gli Egizi osservavano il cielo con attenzione, estraendo conoscenze astronomiche che influenzavano la loro spiritualità e comprensione del destino umano. Un aspetto centrale dell'astrologia egizia era l'importanza dei corpi celesti, considerati divinità o manifestazioni divine. Il Sole, rappresentato da Ra, era visto come il motore della vita, mentre la Luna, associata a Thoth, regolava il tempo. Le stelle erano percepite come anime dei defunti. L'osservazione dei movimenti celesti non era solo scientifica ma anche un atto religioso per comprendere la volontà degli dei.
Il giudizio dei morti. La psicostasia
Wallis E. A. Budge
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 72
La credenza che le azioni compiute nel corpo sarebbero state sottoposte ad analisi e scrutinio da parte dei poteri divini dopo la morte di un uomo appartiene al periodo più antico della civiltà egizia, e questa credenza è rimasta sostanzialmente la stessa in tutte le generazioni. Sebbene non abbiamo informazioni sulla località in cui ebbe luogo il Giudizio Universale, o se l'anima egizia passò nella sala del giudizio immediatamente dopo la morte del corpo, o dopo che la mummificazione fu terminata e il corpo fu deposto nella tomba, è abbastanza certo che la credenza nel giudizio era tanto profondamente radicata negli egiziani quanto la credenza nell'immortalità.

