Arcipelago Itaca
Lo spettro visibile
Antonio Francesco Perozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2022
pagine: 104
[…] … M. Ghilardi, ci ricorda come per il filosofo francese delle Memorie di cieco “vedere non è solo vedere: ogni sguardo necessita di un occultamento, di un velo che in parte lo ostruisce. Ogni luce, che veicola la vista, partecipa di una dimensione di notte, di ombra; non soltanto come il suo risvolto complementare, ma come intimo sdoppiamento che impedisce di fissare e di fissarsi su un’esperienza che sia pura, primigenia, incondizionata”. È di questa e in questa ambiguità insita nel cuore stesso del vedere che Lo Spettro visibile di A.F. Perozzi vive; qui, dove lo sguardo/telecamera del poeta sembra cancellarsi e rivelarsi, di volta in volta nell’ente, nella forma di vita inquadrata e inghiottita. Da Cosmo di cosmi. Su Lo spettro visibile di A. F. Perozzi di Pasquale Pietro Del Giudice
Ex madre
Francesca Del Moro
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Ex madre, una definizione di sé ferocemente stigmatizzata da un'ufficialità burocratica spersonalizzante. Con valore privativo. Indica che la condizione o funzione espressa dal sostantivo stesso è ormai decaduta o cessata. Il titolo è il luogo del piccolo, immane, orrore privativo. Il complemento latino di moto da luogo si esprime con ex + ablativo; ex matre, con piccola lenizione della dentale che da sorda si fa sonora, diventa ex madre. La madre è il luogo del lutto. È da un luogo postumo, da una condizione postuma, che scaturisce questa poesia. Ex madre, perdita del sé più viscerale, perdita dell'identità più radicata nel corpo. Il corpo diventa un guscio svuotato che si confonde con la polvere della terra e aspira al pulviscolo divino. Non dal distacco che si fa stile sublime ma da un'identificazione totale, l'orfanità della madre, col figlio morto, che si fa stile umile, classicamente opposto allo stile sublime. Humilis, della terra, dalla terra, humus. Spesso in questi versi si parla di "occhi rotti", di uno sguardo fisso a terra. Il corpo di chi scrive vi giace, un corpo rotto che cade nella scrittura. La poesia è un corpo sostitutivo, di parole, un corpo ricucito dalla scrittura di una mano estranea, alienata a sé, il corpo in balìa del dolore infinito." (dalla prefazione di Rosaria Lo Russo)
Per cieli e per astri
Lorenza Bizzotto
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 68
Punti di fuga
Alessio Paiano
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 112
Sull'improvviso
Alfredo Rienzi
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 72
Il grande tempo è ora
Giovanni Nuscis
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 180
Poesie di solitudine e di rivolta
Riccardo Bravi
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 72
Il mare beve me stesso
Francesco Cagnetta
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 100
Lo spasmo di alloggio. Ediz. italiana e russa
Pavel Arsen'ev
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 108
Quinto repertorio di poesia italiana contemporanea. Premio «Arcipelago Itaca». 6ª edizione
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 96
Scurau
Giuseppe Nibali
Libro: Libro in brossura
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 76
Situ
Steven Seidenberg
Libro: Copertina morbida
editore: Arcipelago Itaca
anno edizione: 2021
pagine: 200
Introduzione di Lidia Riviello.

