Armando Dadò Editore
Poesie sulla tavolozza
Alberto Jelmini
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 132
Dizionario storico della Svizzera. Volume Vol. 11
Libro: Libro rilegato
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 890
Sonvico. Un viaggio dalle origini ai giorni nostri
Libro: Libro rilegato
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 440
Grandi avventure di giovani lettori
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 96
Il prete rosso. Saga di una famiglia della Verzasca
Giuseppina Togni
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 312
"Tutta la famiglia al completo lo attendeva davanti al portone di casa. Suo padre, Johannes de Rubeis, camminava avanti e indietro impaziente. Era un uomo distinto, con i capelli folti e la barba lunga e rossa. Il genitore non vedeva di buon occhio il debole di Sebastiano per le donne e temeva che in pochi anni avrebbe sperperato il suo patrimonio con le prostitute. Perciò, non appena aveva saputo che nel Comune di Mezzo si era liberato il posto di sacerdote, non aveva esitato un istante. Si era recato presso la Diocesi di Como e aveva chiesto udienza al vescovo. Nessuno andava volentieri in Val Verzasca e non dovette insistere più di quel tanto per ottenere una lettera di raccomandazione per il figlio, che poi sventolò sotto al naso dell'arciprete della chiesa madre di San Vittore". Prefazione di Andrea Vosti.
Il generale Guisan e il popolo svizzero
Jean-Jacques Langendorf, Pierre Streit
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 308
Il generale Henri Guisan (1874-1960), comandante in capo dell'esercito svizzero durante la Seconda Guerra mondiale, ha rappresentato la volontà di difesa ad oltranza del popolo svizzero. Questo libro non è una nuova biografia né un'agiografia, ma ricostruisce la figura di Guisan in modo originale. Lo colloca nel suo contesto, lo compara ai generali che lo hanno preceduto e a quelli che hanno operato nello stesso periodo mettendo in risalto il loro spirito di resistenza. Inoltre studia la genesi dell'idea fondamentale di Guisan, la creazione di un Ridotto nel massiccio alpino, e ne dimostra la necessità di fronte alle minacce incombenti. Infine illustra l'eccezionale relazione di fiducia che il generale ha saputo instaurare con la popolazione svizzera. Prefazione di Achille Crivelli.
Compromesso svizzero
Giovanni Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 188
Da Rousseau a Starobinski
Roger Francillon
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 176
Roger Francillon indaga sulla percezione che gli scrittori svizzero francesi hanno avuto e hanno dell'identità romanda. Oggetto della sua analisi sono gli autori più significativi di origine svizzera o residenti in Svizzera a partire dal XVIII secolo fino al nostri giorni. In particolare esamina il loro atteggiamento nei confronti della Svizzera, delle lettere romande, di Parigi e della Francia: dalle reticenze di Ramuz al fervore di de Rougemont, dalle riserve di Mercanton fino alla posizione serena di Starobinski. Prefazione di Fabio Pusterla.
Albert Anker in Ticino. Il taccuino di viaggio del 1883
Simona Martinoli
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 124
Il secondo volume della collana “Impronte Bleniesi” è dedicato all’edizione commentata di un inedito taccuino di viaggio di Albert Anker (1831 – 1910), tra i più celebri e popolari artisti svizzeri dell’Ottocento. Simona Martinoli ripercorre le tracce di Anker seguendo gli schizzi e le annotazioni contenute nel taccuino e le informazioni date dall’artista in alcune lettere inedite inviate alla moglie Anna dal suo soggiorno in Ticino, lettere trascritte integralmente nel volume. Stimolato a intraprendere il viaggio a sud delle Alpi all’apertura della ferrovia del San Gottardo, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto del 1883, il pittore di Ins, dopo aver fatto tappa a Zurigo, si reca dapprima a Giornico, poi a Lugano e a Gandria, per raggiungere in seguito Biasca. Da lì parte alla volta della valle di Blenio, dove si sofferma a Olivone e si spinge fino al passo del Lucomagno. Il calepino, qui riprodotto intero, reca splendidi schizzi a matita e acquerello, studi e annotazioni. Si presenta insomma come un diario visivo chiosato da appunti, dove la fedeltà al dato reale non si perde nella resa di ogni dettaglio, ma riesce a cogliere l’essenziale con tutto l’acume del grande artista.
Scriba. Ediz. italiana e tedesca
Pier Daniele La Rocca
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 132
Testimone nel tempo. Una pubblicazione per il cinquantesimo del Museo di Valmaggia
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 208
Questo libro vuole ricordare in modo significativo il Cinquantesimo di fondazione dell’Associazione del Museo di Valmaggia. La pubblicazione si suddivide in quattro sezioni principali precedute dal saluto del Consigliere di Stato Manuele Bertoli. “Il Museo di Valmaggia è stato fondato nel 1962 e risulta essere il primo museo etnografico regionale del Cantone Ticino. Erano anni di grandi trasformazioni sociali ed economiche che, pure nelle valli, determinavano la fine della società contadina. Lo spopolamento impoveriva i villaggi, il territorio, non più sfruttato, si inselvatichiva e molte testimonianze della civiltà alpina andavano disperse o distrutte. Il museo nasce come reazione a questo tracollo e mira a salvare la memoria, con l’auspicio di mantenere vive le radici sulle quali costruire il futuro. (...) Il Museo ha saputo divenire un centro di ricerca e di cultura, aperto anche verso realtà analoghe e differenti, con un’azione orientata sul passato e volta al presente.” (dal riassunto di Bruno Donati). Allegato un CD con delle interviste effettuate da Bruno Donati ad abitanti della Valle Maggia.
Il decimo cielo. L'avventura di Pico della Mirandola
Étienne Barilier
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 496
In questo ampio e complesso romanzo dedicato alla parabola culturale e umana del grande filosofo quattrocentesco Pico della Mirandola, Etienne Barilier intende ricostruire, con dovizia di particolari e solidità di informazione filologica, un panorama tra i più vasti, affascinanti e difficili della storia politico-culturale europea, cioè quello dello splendore signorile di corti e città italiane a un passo dalla catastrofe; e insieme un momento di lancinante altezza del pensiero filosofico, letterario e artistico, di lancinante tensione verso un ideale di bellezza, armonia e perfezione, immediatamente contraddette dalla bruta realtà delle cose e degli avvenimenti, dalla morsa dei grandi poteri e della grandi potenze e ben altro interessante; ma un'altezza e una tensione nonostante tutto ancora vive, ancora miracolosamente pulsanti, ancora capaci di spiccare un volo forse impossibile eppure necessario. E tuttavia c'è, in una simile narrazione, qualcosa che non si limita alla ricostruzione storica, sia pure raffinata e coltissima; né al puro scandaglio di un'avventura intellettuale tra le più alte della cultura europea; c'è qualcosa che parla anche di noi, del nostro presente, e della possibilità di coltivare ancora una speranza nella ragione, nella ragionevole convivenza, nella curiosita e nella tolleranza. Prefazione di Fabio Pusterla.

