Armando Dadò Editore
Filippo Franzoni (1857-1911). Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 184
A cento anni dalla morte di Filippo Franzoni la Città di Locarno unitamente alla Fondazione Filippo Franzoni, proprietaria di una importante collezione di opere del pittore conservata presso i Servizi culturali, promuovono una serie di manifestazioni che si articolano sull'arco di due anni e questa estensione temporale lascia trasparire l'impegno che ci guida nel finalmente collocare correttamente il pittore locarnese nel contesto della Storia dell'arte svizzera e internazionale(...). Dalla premessa: «(...) ll sottotitolo dell'esposizione - aspetti inediti o poco noti - non deve indurre a pensare che si tratti di argomenti disparati. Come si è cercato di documentare nei testi in catalogo sono anzi intimamente connessi e toccano convinzioni e sentimenti già presenti nell'ironia sottesa nell'interpretazione dell'evento di cronaca religiosa che nell'agosto 1880 ha offerto al pittore lo spunto per la Processione, la grande tela esposta nell'atrio di Palazzo Marcacci (...)».
Marco Gurtner. Condannati a una veglia eterna. Catalogo della mostra (Locarno, 23 settembre-25 novembre 2011)
Stefano Crespi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 29
Questo catalogo esce in occasione della mostra personale di Marco Gurtner nello spazio della Galleria d'Arte Il Cavalletto di Locarno. Marco Gurtner è nato nel 1959 a Muralto, Cantone Ticino, Svizzera, risiede a Minusio. Dal 1975 al 1977 frequenta l'atelier dello scultore locarnese Remo Rossi, il quale disponeva di vari atelier, in parte ancora occupati dalle opere di Jean Arp, Ben Nicholson, Italo Valenti. Sotto la guida di Rossi si esercita soprattutto con il disegno dal vero di sculture in gesso e ritratti di persone, esegue alcune sculture poi distrutte. Presso gli Atelier Rossi avrà, dal 1980 al 1995, un proprio studio. (...)
Nomi di luoghi e di famiglie. E i loro perché?... Lombardia, Svizzera italiana, Piemonte
Ottavio Lurati
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 274
Questo libro vuole essere un incontro sul perché dei nomi dei luoghi che ci attorniano e delle famiglie in cui siamo radicati. Una pista nuova per accostarci agli uomini e alle donne che li hanno generati: agricoltori, operai, sterratori, notai, cancellieri, parroci, monaci, economisti e geografi. Nomi affiorati dalle grandi opere medievali di bonifica, parole usate da artigiani, mastri e carpentieri. Nomi derivati dall'incontro di culture diverse, aspetti ed echi del diritto vissuto, legati agli uomini che giorno dopo giorno vivevano nelle comunità. Il tutto in un formato tascabile, che per scelta vuole rivolgersi ai giovani e riuscire accessibile a molte persone, anche a chi in auto percorre le contrade della Lombardia, del Piemonte e della Svizzera italiana.
Ascona. Collina San Michele. 5000 anni di storia. Ediz. italiana e tedesca
Stefan Lehmann
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 119
La collina di San Michele, famosa per il suo castello e impreziosita con le sue ville, nasconde nel sottosuolo un passato antico. Addirittura millenario. In questo luogo la storia umana affonda le sue radici fino a oltre 5'000 anni fa. Questo sito d'eccezionale valore, presentato in un volume riccamente illustrato e di scorrevole lettura, offre l'occasione di ripercorrere la vita e i costumi di svariate generazioni di Asconesi.
La coltura del cuore, della mente e del corpo e altre poesie
Girolamo Ruggia
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 220
Durante tutta la vita Girolamo Ruggia (Morcote 1748 - Bologna 1823) svolse la mansione di educatore, principalmente nelle città di Parma e di Bologna. Il suo poema didascalico in versi sciolti, La coltura del cuore, della mente e del corpo (Bologna 1809-1812), ottenne ben presto un discreto successo. Fin dalle prime mosse è avvertibile l'influenza della precettistica di Giuseppe Parini. Il poeta-precettore affida al suo poema l'impegno di illustrare all'allievo la natura delle passioni umane, affinché questi impari a riconoscere le proprie (Coltura del cuore), e, nel segno della ratio, attraverso l'educazione della mente (Coltura della mente) impari a vogerle sempre all'onesto, al grande, al bello, conformemente all'alta meta cui il destino umano è chiamato ad assurgere. Una congrua educazione del fisico (Coltura del corpo) dovrà quindi saper mettere il corpo in condizione di poterle realizzare. Il poema costituisce pertanto una preziosa testimonianza delle amorevoli cure dedicate dal Nostro all'educazione dei giovani durante un'intera esistenza; e perseguite proprio in un momento storico segnato da enormi rivolgimenti politici e sociali, che coinvolgevano non di meno il delicato campo della pedagogia. A questo maggior lavoro di Ruggia, si affianca una scelta di sue poesie di forma breve, in cui egli si compiace di esprimere i vari accadimenti della vita. La presente edizione è dotata di un apparato esegetico, in cui si illustrano le peculiarità linquistiche, stilistiche di ogni testo; le fonti letterarie; nonché i personaggi e le circostanze storiche che li hanno ispirati. L'introduzione provvede a restituire le temperie e gli ambienti culturali entro cui il Ruggia, e la sua poesia, fiorirono.
Adolescenti in cerca d'autore. Dialoghi fra giovani attorno a parole e gesti
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 176
L'Oscar di cioccolata. Uno studente a Hollywood
Amos Sussigan
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 271
Altri mondi
Gerry Mottis
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2016
pagine: 88
Articolato in sei sezioni tematiche, “Altri mondi” scandaglia i fondali di un’esistenza ora contemplativa, ora corrosa da emozioni intense, in un ipotetico viaggio che parte dalle montagne di un mondo conosciuto – la valle Mesolcina e la Svizzera italiana – per sconfinare in esperienze umane e universali quali la solitudine, lo spaesamento, l’ingiustizia, l’amore, la vita e la morte, il sogno e la speranza. In questo peregrinare, Mottis – alla sua terza prova poetica – è sempre attento alle cose minute (le crepe nei muri, una canoa in mare, un portacenere ricolmo, un fiocco di neve, un aquilone al vento), ai personaggi minimi (un professore, un anziano, uno spazzino, un soldato, un’amante in attesa), alle visioni oniriche (un sogno, un arcobaleno, l’infinito) e metafisiche (che tendono alle verità superiori). Con “Altri mondi” l’autore si immerge dunque in quel vivere tra Terra e Cielo, realtà e fantasia, amore e disperazione, servendosi di forme libere ma metricamente calibrate.

