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Aska Edizioni

La geografia di Dante. Toscana e Italia, città e luoghi nella Divina Commedia

La geografia di Dante. Toscana e Italia, città e luoghi nella Divina Commedia

Leonardo Rombai, Margherita Azzari

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 80

Il libro mette in luce la conoscenza non comune - e, anzi, per l'epoca straordinaria - della geografia da parte di Dante Alighieri, mediante gli innumerevoli richiami e descrizioni di territori e centri abitati, ambienti e paesaggi, fenomeni fisico-naturali e antropici: passi che oggi ci appaiono corretti, puntuali e spesso innovativi. La Divina Commedia presenta così - accanto ai tre mondi immaginari ove si svolge l'itinerario letterario del poeta - una geografia fatta di luoghi reali, osservati con attenzione dall'autore o da altri, utilizzati come testimoni. Insieme alla geografia in versi più significativa, viene sottolineata l'ampia e profonda cultura fatta di meditate letture di opere classiche e medievali, ma anche della conoscenza e dell'uso della più innovativa cartografia nautica e geografica e persino degli strumenti per orientarsi e per misurare la Terra. In appendice, sono elencati i viaggi e i soggiorni di Dante e gli oltre 300 luoghi geografici denominati nel poema, compresi gli oltre 60 della Toscana, regione in assoluto privilegiata rispetto al resto dell'Italia e del mondo.
12,00

Ditemi, perché tanto odio contro Israele?

Ditemi, perché tanto odio contro Israele?

Valentino Baldacci

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 164

La domanda che costituisce il titolo del libro è stata posta, in varie forme, nel corso dei secoli. In passato si riferiva agli ebrei come tali, considerati sia come popolo che come individui; nel nostro tempo, pur non essendo scomparse le forme dell'antisemitismo tradizionale, in larga parte ma non unicamente di origine religiosa, l'odio contro gli ebrei si è indirizzato contro lo Stato che il popolo ebraico, a prezzo di lotte e di sacrifici immani, è riuscito a ricostituire dopo quasi due millenni di dispersione diasporica. Alle radici di questo odio ci sono anche eventi storici determinati. E tuttavia un lasso di tempo così lungo non passa invano, all'interno dello Stato d'Israele i rapporti tra arabi ed ebrei sono molto più complessi di quanto una pubblicistica interessata non voglia descriverli. Infine, il 2020 - l'anno a cui si riferiscono i testi contenuti nel volume - è stato l'anno dell'accordo di Abramo: un accordo storico, il cui significato etico non è inferiore a quello politico. Si può cominciare a sperare che la domanda, in un tempo non lontanissimo, abbia sempre meno senso.
15,00

Maestre e fascismo. Propaganda e realtà nelle cronache scolastiche tra le due guerre in provincia di Arezzo

Maestre e fascismo. Propaganda e realtà nelle cronache scolastiche tra le due guerre in provincia di Arezzo

Lorenzo Piccioli

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 160

Il volume sulle maestre in Provincia di Arezzo è parte di una ricerca più vasta intrapresa dall'autore sul fascismo aretino e si propone di rappresentare un punto di vista storiografico contrario al diffuso revisionismo e sdoganamento del fenomeno fascista che, grazie ad una sempre più diffusa "pubblicistica", cerca di proporre un'immagine positiva ed edulcorata di Mussolini e del Regime. L'idea alla base della ricerca non è solo mostrare il processo di "fascistizzazione" della personalità di bambini e bambine attuato dagli strumenti della propaganda del Regime ma, soprattutto, porre in evidenza il "disastro educativo" rappresentato da venti anni di dittatura attraverso i documenti ufficiali della scuola. Le protagoniste del volume sono quattro maestre e una bambina di 12 anni che frequenta la quinta elementare e le vicende narrate si snodano in un periodo che va dal 1927 al 1940. Tutte le scuole descritte sono "scuole miste rurali" ai confini tra il Comune di Arezzo e le valli e il tipo di documenti riprodotti sono Cronache scolastiche e relazioni, nonché quaderni scolastici reperiti presso l'Archivio di Stato di Arezzo. In particolare le Cronache scolastiche, che furono rese obbligatorie dalla Riforma Gentile del 1923, sono risultate una fonte preziosa poiché, grazie ad esse e ad altri documenti che l'insegnante elementare era tenuto a compilare, emerge la "scuola reale" e non quella propagandistica del Regime. Come infatti denunciano apertamente le maestre nelle loro relazioni, dopo venti anni di governo di Mussolini nella scuola del Duce manca tutto: palestre, aule, servizi igienici, cattedre, il più comune materiale scolastico. Vi è descritto anche l'incredibile episodio di una scuola senza riscaldamento, a cui il Fascio locale dona un braciere che però, a causa delle esalazioni, rischia di soffocare alunni e maestra. Ma emerge anche tutto il paternalismo del Regime in occasioni come la cosiddetta "Befana fascista", resa possibile dalla carità di una nobildonna locale, o come la saltuaria introduzione della refezione scolastica. La ricerca, quindi, attraverso un'ampia gamma di documenti di archivio mostra aspetti significativi ed anche inediti della scuola elementare fascista all'interno della provincia di Arezzo, nell'ambito di una storiografia di genere. Introduzione di Fabio Bertini.
18,00

Stella Battaglia. Alla luce di Dante. Scultura d'ombra

Stella Battaglia. Alla luce di Dante. Scultura d'ombra

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 16

Dante Alighieri, Arte e Scienza. Con queste parole chiave Il Cassero, Museo per la Scultura, si è mosso per ricordare il Sommo Poeta nel 2021, anno del settecentenario della morte di Dante Alighieri, avvenuta a Ravenna, suo luogo d'esilio, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321. L'installazione di Stella Battaglia pensata per il Museo in questa occasione, è un'opera che racconta il modello ottico geometrico euclideo della luce: alcuni libri, posti in apparente disordine su una scrivania, sono vicini ad una fonte luminosa. Quando la luce si accende, sulla parete opposta, si intravede il celebre profilo di Dante così come è stato dipinto da Botticelli. Grazie all'uso sapiente della luce e delle forme, Dante spunta dai libri che sono collocati e adattati a formare la sagoma del profilo luminoso. L'idea artistica si posiziona perciò tra geometria e prospettiva, mentre l'opera stessa assume un ruolo scenografico di volta in volta differente, diventando altro, a seconda della posizione che il pubblico assume e dell'intensità luminosa.
3,00

Renato Pieraccioli. Un uomo, un padre, uno sportivo. Il mistero del derby e la scomparsa di un allenatore

Renato Pieraccioli. Un uomo, un padre, uno sportivo. Il mistero del derby e la scomparsa di un allenatore

Manila Pieraccioli, Sauro Barbagli

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 144

È il racconto della vita di un uomo, ma soprattutto di uno sportivo, scomparso improvvisamente dopo un derby calcistico. Renato Pieraccioli nasce a Pistoia e nel 1929 si trasferisce a Montevarchi per giocare nella squadra locale. Qui incontra la moglie ed avrà due figli. Rimarrà presto vedovo, nonostante ciò, resterà ad abitare nella casa della moglie e continuerà a seguire il settore giovanile e la prima squadra come allenatore. Nel 1944 dopo la fine di una partita amichevole con la squadra di San Giovanni V.no di lui si perderà ogni traccia a seguito di tafferugli avvenuti, negli spalti e fuori dal campo di gioco, per il risultato della partita. Molte sono state le ipotesi, nessuna è stata confermata. L'unica verità è la scomparsa di un uomo che ha fatto del settore giovanile e del calcio un obiettivo, raggiungendo traguardi di eccellenza per una città di provincia, in epoche in cui ancora non si conosceva bene l'importanza determinante dell'allenamento.
15,00

1384 la presa della città.  Arezzo nelle mani di Enguerrand De Coucy

1384 la presa della città.  Arezzo nelle mani di Enguerrand De Coucy

Simone De Fraja

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 88

La città di Arezzo, sullo scorcio del Trecento, era segnata dalla politica degli Arciguelfi e dalla politica filofiorentina, forti correnti che trovavano scontri con frange di ghibellina memoria; forti divisioni, contrasti, anche economici, che si intese gestire manu militari, avvelenarono la città. Le sorti della città furono presto piegate da eventi che ebbero risvolti locali ma che, in realtà, appartenevano ad un quadro di scala internazionale. Settimo di una lunga dinastia, "uomo quanto valoroso, altrettanto modesto", secondo la Cronica di Buonaccorso Pitti, Enguerran de Coucy fu un soldato professionista, capitano della propria armata, potente personaggio di Francia la cui fortificazione, a Coucy, vantava il donjon cilindrico più imponente di quel mondo tardo medievale, un esempio di gigantismo. L'intesa tra il Sire de Coucy e i Tarlati, ad un passo dal riprendersi il governo della città, sfociò con l'offerta di Arezzo alla vicina Siena per venticinque mila fiorini, tosto declinata per le pressioni di Firenze cui fu ceduta per quarantamila fiorini. Non fu certo Enguerran VII a determinare la débâcle di Arezzo, fisiologica ed inevitabile in quelle storiche sabbie mobili; egli fu solo l'ultimo capitano di ventura che intervenne nelle lotte tra Arciguelfi e Ghibellini, con un risultato che fu solo il prodotto dei tempi e della politica aretina. C'è forse, dunque, la necessità di un approccio più neutro ed oggettivo o comunque tale che non risulti segnato da alcun accento filofrancese, come nell'opera di P. Durrieu, La Prise d'Arezzo, ovvero segnato da campanilismo o revanscismo storico. Prefazione Luca Berti.
10,00

Castiglione della Pescaia nei secoli XVI-XIX. Mappe e territorio

Castiglione della Pescaia nei secoli XVI-XIX. Mappe e territorio

Leonardo Rombai, Anna Guarducci

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 160

Il libro - ispirandosi al fondamentale studio di Danilo Barsanti del 1984 - costituisce un profilo storico di Castiglione della Pescaia e del suo territorio dai tempi tardo-medievali fino a quelli unitari con utilizzazione della cartografia del passato. Centinaia di mappe, quasi tutte manoscritte, furono prodotte dal potere politico (specialmente statale) per conoscere e governare un'area strategica per il suo immenso lago-padule e per la sua portuosità, a servizio della Maremma. Le immagini qui considerate consentono di ripercorrere: l'organizzazione territoriale tradizionale della zona umida - con le sue attività di navigazione, di pesca e di produzione del sale - e le vicende della sua lunga e complessa bonifica idraulica; l'assetto della comunità di Castiglione della Pescaia, con la sua trasformazione amministrativa ed economico-sociale; l'evoluzione del paesaggio e soprattutto degli insediamenti, a partire dal centro murato e dalla sua graduale discesa verso il porto-canale e il mare, e dalle altre strutture fortificate costiere. Il volume dimostra che le mappe del passato possono oggi essere consapevolmente utilizzate per la pianificazione (governo del territorio e del patrimonio culturale), per la didattica e l'educazione nelle scuole e per la formazione di una cittadinanza attiva.
20,00

Remo Gardeschi (1920-1994). Pitture e sculture. Catalogo della mostra (Montevarchi, 5-27 settembre 2020)

Remo Gardeschi (1920-1994). Pitture e sculture. Catalogo della mostra (Montevarchi, 5-27 settembre 2020)

Lorenzo Bigi, Federica Marrubini

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 96

Cento anni fa nasceva a Caposelvi, nei pressi di Montevarchi, Remo Gardeschi maestro di scuola elementare, pittore e scultore. La sua attività artistica è costellata da vari monumenti commemorativi per i comuni di Montevarchi, San Giovanni, Arezzo e in parallelo è costituita da una cospicua produzione privata rivolta alle tematiche degli affetti familiari, a temi sociali e politici, ma si affaccia anche ai temi del paesaggio, del ritratto, oltre a quello religioso. Il periodo 1960-70 è quello più intenso: si susseguono mostre personali e collettive, nascono numerosi lavori su commissione da parte di enti pubblici e da privati. Alla metà degli anni Sessanta si registra nelle sue esecuzioni la tendenza alla semplificazione con influenza astratta. Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, dopo un periodo di interruzione, Remo riprende a lavorare ma, la sua creatività muta, si evidenzia infatti un cambiamento che è anche una cesura dalla sua produzione tradizionale. Nel frattempo, costituisce insieme ad altri artisti il "Gruppo 85". In suo ricordo fu istituito un premio, si tenne una mostra e da questo momento nasce anche un'associazione.
20,00

Dalle carte inedite di Pietro Guerri. Arte, politica e amministrazione tra Ottocento e Novecento

Dalle carte inedite di Pietro Guerri. Arte, politica e amministrazione tra Ottocento e Novecento

Giorgio Sacchetti, Lorenzo Tanzini, Nedo Migliorini

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 168

Gli ultimi decenni dell'Ottocento videro prodursi in Valdarno profondi e duraturi cambiamenti che investirono la struttura economica, sociale e politica delle città e dei paesi che lo compongono. Grazie agli investimenti provenienti dalla vicina Firenze, nacque in quegli anni una numerosa e combattiva classe operaia, concentrata intorno al polo San Giovanni - Cavriglia, dove farà la sua comparsa la grande industria siderurgica, le Ferriere italiane, e lo sfruttamento delle miniere di lignite. Emersero personaggi e grandi manager come Vilfredo Pareto e capitani di industria come Arturo Luzzatto. Invece nell'area di Montevarchi, si sviluppa l'industria diffusa del cappello ed una borghesia amante dello stile Liberty e del Decò. Questo volume è il frutto di un convegno sulle vicende del Valdarno tra Otto e Novecento, che ha visto la partecipazione di insegnanti, studenti, professori universitari, enti ed istituzioni culturali cittadine. La figura più rappresentativa, è certamente quella dello scultore Pietro Guerri, che ha realizzato molte opere presenti in Toscana e in particolare in Valdarno.
15,00

Cent'anni della nostra storia. Castelfranco di Sopra. Volume 1

Cent'anni della nostra storia. Castelfranco di Sopra. Volume 1

Stefano Stagno

Libro: Copertina morbida

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 112

La storia del XX secolo è ricca di trasformazioni sociali, economiche, politiche e religiose così coinvolgenti da modificare, quasi radicalmente, la vita delle persone e i rapporti tra le loro stesse comunità come forse mai si era verificato nei secoli precedenti. Anche a Castelfranco di Sopra questa "successione vertiginosa" di avvenimenti ha modificato una condivisione mossa da una società agli inizi del secolo, prevalentemente agricola, collocandola in un mondo artigianale industriale per proiettarla poi alla fine del millennio verso uno sviluppo turistico ricettivo. In questo primo volume sono stati presi in esame i fatti e gli avvenimenti dal 1900 al 1950, corredate da fotografie d'epoca. Le immagini scelte raccontano il vissuto nella quotidianità del proprio tempo, per meglio "fotografare" gli eventi sociali, culturali, politici e religiosi che hanno coinvolto la nostra comunità.
15,00

L'anguilla ed altri racconti. Infanzia e adolescenza tra paese e campagna nella Toscana di metà ‘900

L'anguilla ed altri racconti. Infanzia e adolescenza tra paese e campagna nella Toscana di metà ‘900

Nedo Migliorini

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 176

L'autore, attraverso lo sguardo di Marco, il protagonista delle vicende narrate, racconta la propria infanzia e adolescenza, vissute in un quartiere del centro storico di Montevarchi, vivace e popoloso comune del Valdarno Superiore, ed in un villaggio di campagna in cui trascorre le vacanze estive. Sveglio, curioso, attento al mondo che lo circonda, il ragazzo è particolarmente attratto da personaggi, mestieri e attività che rappresentano il tessuto umano e sociale della realtà in cui vive. Le sue passioni sono la lettura e la pesca. Siamo negli anni a cavallo tra fine Cinquanta e primi Sessanta del passato secolo, quando le ultime sopravvivenze di un'età al tramonto si stemperano nel nuovo che avanza, inarrestabile, e che, per Marco, coincide con la scoperta dell'universo femminile.
15,00

Cromosoma 4. Storia di uno sbaglio di natura

Cromosoma 4. Storia di uno sbaglio di natura

Paola Nepi

Libro: Libro in brossura

editore: Aska Edizioni

anno edizione: 2020

pagine: 256

Tutto sta nel sottotitolo. Una vita si fa al mondo e non sa, non conosce cosa c'è dentro e via da lei, sente solo di essere affamata di vita. Piano piano spalanca gli occhi e vede e s'incanta dinanzi a tutto ciò che ogni giorno scopre: i genitori, la sorella, i nonni. Poi verranno i compagni, la strada, la scuola. Un destino avverso però, già nel fiore della fanciullezza, sembra voler spezzare lo stupore che è in lei rinchiudendola nel mondo a parte della diversità fisica: gli handicappati, anime considerate solo come carico sociale. Consapevole fin dall'inizio di quel che le è accaduto, senza deciderlo, istintivamente, sceglie di non arrendersi all'ipocrisia della morale comune. Dal fiume della vita cercherà di accettare sempre l'ombra e la luce, la gioia dei giorni splendenti e quelli bui del dolore, la sofferenza, la solitudine. Ogni volta con spirito controcorrente va avanti conquistando mete inimmaginate. Decisa a vivere e non a farsi vivere.
15,00

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