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Besa muci

Nel nome di ieri

Nel nome di ieri

Giuseppe Cristaldi

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 181

Il destino che t'ingoia il futuro a un giro di curva, una lingua d'asfalto fatta di granuli di catrame che litigano fra loro e inciampano nei tuoi sogni, distruggendoli: nato in una pizzeria di provincia, fra temporali di farina e tovaglie scozzesi, l'amore di Claudia e Sciffì si addormenta per sempre sulla curva della morte fra Matino e Taviano, dove la ragazza perde la vita in un incidente stradale. Da quel momento, per Sciffì, la lotta contro il dolore diventerà lotta contro lo scorrere del tempo e il suo potere di cancellare le cose. Perché i ricordi stanno sulla rampa di un macello, come bovini sfiancati, e attendono giusto un oblio, un varco, per cadere nelle macine del tempo. Ma Sciffì quei ricordi li riprende ogni volta, li tira per i capelli, fuori dal macello, fuori dall'oblio, li ripesca da quelle tasche della memoria che hanno buchi nascosti, da cui tutto scivola via. Fino a che il recupero dei ricordi diventa lievito di una nuova sfida per il futuro. "Nel nome di ieri" narra di genti che stanno dietro le quinte della vita, con le mani terrose e il cuore di viticci, una storia di disperazioni raccontate attraverso l'umiltà e un minimalismo di atti, sillabe, silenzi, fin dentro l'anima profonda di un Salento chino sui filari come sulla propria nudità meridionale.
15,90

Insediamenti cavallereschi in Puglia. Templari, teutonici, ospitalieri

Insediamenti cavallereschi in Puglia. Templari, teutonici, ospitalieri

Paolo Lopane

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 149

Innervata dalle antiche strade romane e dotata di grandi porti che costituivano il naturale punto d'imbarco per le rotte commerciali levantine e per il passagium in Terrasanta, la Puglia era letteralmente avvinta dalla rete delle fondazioni cavalleresche. Edificate all'interno delle mura cittadine o ubicate extra moenia, nella forma, perlopiù, della grangia, il tipico insediamento rurale degli Ordini religiosi, le loro precettorie erano solitamente dotate di cappelle, armerie, magazzini, foresterie e quant'altro servisse all'adempimento dei propri compiti di polizia via ria e di presidio dei Luoghi Santi. Per secoli, il mantello crociato dei monaci-soldati si dispiegò protettivo sul mondo in marcia dei "viandanti di Dio", sui basolati delle strade romane, sui verdeggianti solchi delle antiche lame, ovunque scorresse la fiumana di uomini che nell'esperienza del pellegrinaggio, nel graduale conseguimento delle sue teppe, nelle sue emozionanti scoperte e nelle sue inevitabili prove, sofferenze e sacrifici, avvertivano oscuramente la parabola stessa dell'esistenza, del lungo e tormentato cammino verso il centro di se stessi. Non furono, però, solo uomini e merci a transitare in quei secoli sulle antiche strade di Puglia. Terra di frontiera o, piuttosto, ponte sospeso fra Oriente ed Occidente, le sue lastricate vie si fecero veicolo di scambi e sincretismi culturali le cui mirabili tracce, scolpite nella pietra, continuano a sfidare i secoli e le incurie della memoria.
16,00

Dove i bunker diventano coccinelle

Dove i bunker diventano coccinelle

Elena Pagani

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 107

"Dove i bunker diventano coccinelle" è un excursus storico sullo stato albanese, sempre più al centro delle vicende europee e partner economico dell'Italia. Per via della sua posizione geografica strategica, l'Albania è stata la causa degli interessi delle varie potenze europee che ne hanno determinato le sorti. II volume analizza la storia del Paese a partire dall'antica Albania, terra degli illiri, fino all'arrivo dell'Impero Ottomano che più di chiunque altro, per la lunga permanenza e per la massiccia influenza, ha segnato la storia dello Stato balcanico. L'indipendenza e il riconoscimento dello Stato e del popolo schipetaro, la vicinanza con l'Italia, interessata e partecipe alle vicende del Paese, sono i fatti che hanno caratterizzato l'Albania all'inizio del secolo scorso, fino all'ascesa al potere del Partito Comunista e del suo leader Enver Hoxha, che ha determinato quarant'anni di chiusura con II mondo esterno. In ultimo viene esaminata l'Albania della rinascita, la difficile transizione democratica, troppo rapida e mal gestita, che ha lasciato il segno, l'esodo di molti cittadini verso le coste italiane, il legame mai dimenticato con la terra, e l'inversione dei flussi: l'Albania oggi è cambiata, sono molti i cittadini che fanno ritorno nel loro Paese, rendendosi protagonisti di questo cambiamento al pari degli stranieri, italiani soprattutto, che vedono il Paese delle Aquile come un terreno fertile per nuove attività.
13,00

Mani di madre

Mani di madre

Nellie Campobello

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 76

"Mani di madre" si compone di un insieme di 17 frammenti delicati e nostalgici che trovano la loro unità nella figura della madre, raccontata attraverso i ricordi d'infanzia di una donna adulta. Dolce e forte, piena d'amore e capace di grandi sacrifici, quella che fa capolino in queste pagine è una madre idealizzata, quasi una dea che s'identifica con la natura, con la terra rossa del Nord del Messico, con i fiori di mais baciati dal sole, con l'alba, ma anche con il sangue e la distruzione della rivoluzione. Nella leggerezza della prosa poetica, le parole danzano tra la pagine e disegnano la trama di un abbraccio d'amore che accoglie e protegge. Sullo sfondo, i personaggi e gli eventi cruenti delle rivoluzione messicana degli anni Venti del Novecento.
12,00

La casa degli oggetti parlanti

La casa degli oggetti parlanti

Sergio D'Amaro

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 80

"Raccontare dalla parte degli oggetti ha qualcosa di vagamente inquietante. Possibile che degli esseri inanimati possano prender voce e srotolare la memoria di ciò che hanno visto e ascoltato?": nascosti in soffitta o dimenticati durante un trasloco, i protagonisti di quest'originale raccolta di racconti sono gli oggetti, immersi in una sorta di silenzio parlante che dice molto di noi stessi e della nostra identità. Un comodino, strano archivio di un giovane fantasioso e appassionato; una macchina da scrivere Olivetti, comprata per far da contrappunto agli slanci mancati di un aspirante scrittore; un vaso azzurro, muto testimone di un giorno di felicità pura; due quadri rappresentanti l'Aurora e l'Ascensione, simboli rispettivamente del presente da affrontare e del limite di ogni nobile aspirazione; un pesante album, che parla attraverso le fotografie che mostra e quelle di cui è stato privato. Il contatto con questi oggetti diventa la porta d'accesso a un mondo di ricordi, nostalgie, emozioni. Un mondo misterioso e affascinante, in cui il passato ancora vive di scintille che chiedono di essere ravvivate. Frammenti delle nostre vite raccontati dagli oggetti che ci circondano.
13,00

The vanishing twin

The vanishing twin

Arben Dedja

Libro: Libro in brossura

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 73

Ricordi, incubi dell'infanzia, metafore prese di peso dalla medicina, il dramma e l'assurdità della migrazione, questi gli ingredienti di una raccolta poetica che si nutre di semplicità e dello straordinario mistero del quotidiano. Nei versi di "The vanishing twin", che Dedja un po' autotraduce, un po' scrive direttamente in italiano, tutto diventa ironico e grottesco, in un'atmosfera da cui traspare lo straniamento dell'autore, alle prese con il tentativo di comunicare in una lingua non completamente sua. Come nella sindrome del gemello "evanescente" che dà il titolo al libro, quando uno dei feti muore e viene assorbito dall'altro che continua a vivere (e nascere) normalmente, così la Patria, la vera Patria del poeta muore lentamente assorbendosi nella sua anima e lasciando spazio a una lingua nuova. Prefazione di Gabriella Montanari.
12,00

Transe guarigione mito. Antropologia e storia del tarantismo

Transe guarigione mito. Antropologia e storia del tarantismo

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 190

18,00

La luna... il sole, si specchiano nell'anima

La luna... il sole, si specchiano nell'anima

Patrizia Cardone

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 50

10,00

Luigi Stifani e la pizzica tarantata

Luigi Stifani e la pizzica tarantata

Ruggiero Inchingolo

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 127

16,00

Olive e taralli. Racconti biscegliesi

Olive e taralli. Racconti biscegliesi

Mattia Giuramento

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 96

13,00

Fiabe e leggende norvegesi

Fiabe e leggende norvegesi

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2015

pagine: 164

Storie narrate oralmente, intorno al fuoco o a un camino, le "Fiabe e leggende norvegesi" qui raccolte contengono innumerevoli motivi legati all'immaginario popolare e rendono al meglio le atmosfere del pre-Romanticismo. Si odono spesso in questi racconti voci che provengono dal bosco, dal mare, o dai fiumi. E sono voci che avvertono, minacciano, consigliano. O preannunciano gli eventi. Per coloro che le vivevano, infatti, tutte le leggende avevano lo stesso fascino inquietante di essere "voci", grida trasformate in dicerie. Fiabe e leggende sono brusii della natura che sovrasta gli individui, li aiuta o li spaventa. Discorsi sovrumani il cui senso - benevolo o malevolo che sia può essere colto solo al termine del racconto, quando tutto è compiuto.
15,00

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