Bietti
Charles Baudelaire. La vita, l'opera, il genio
Charles Asselineau
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 160
Scritta all'indomani della morte di Baudelaire, questa biografia ne rivela il genio poetico. Unito a lui da una fraterna amicizia, Asselineau ci restituisce Baudelaire in tutta la sua toccante e stupefacente umanità. Tra le passeggiate parigine e i rapporti con scrittori, editori e artisti, l'autore ne ripercorre in presa diretta la parabola letteraria ed esistenziale: dagli esordi stravaganti del giovane dandy alla folgorazione per Edgar Allan Poe; dalla pubblicazione dei Fiori del male all'umiliazione del processo, dall'esilio volontario a Bruxelles alla malattia che lo condurrà precocemente alla morte. Alla biografia viene alternato un primo studio critico della sua opera, che segnò l'irruzione della modernità nella cultura del tempo, delineandone i soggetti, i luoghi, le forme e, per certi versi, il destino. Chiude questa edizione italiana una raccolta di aneddoti baudelairiani, una selezione epistolare e un'appendice iconografica.
Un'estate invincibile. La giovinezza nella società degli eterni adolescenti
Riccardo Paradisi
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 222
Mai cessiamo di essere giovani se ad accompagnarci è la fedeltà al destino che ci siamo dati, la capacità di stupirci e l'ebbrezza sempre rinnovata della prima volta. La giovinezza non ha niente a che fare con l'età anagrafica ma con il fuoco che ci si porta dentro. André Malraux l'ha chiamata il "demone dell'assoluto", capace di portare il reale allo stato dell'immaginazione, di cogliere in quel che passa ciò che rimane. Non esce dalla gioventù chi nei suoi vent'anni vede una condizione dello spirito e non un'età biologica, da restaurare a suon di lifting e viagra, con gran sprezzo del ridicolo. Tra libri e film, letteratura e filosofia, Riccardo Paradisi ripercorre il viaggio di tre generazioni, dagli anni Settanta e Ottanta fino al primo decennio del Duemila, alla ricerca di una "metafisica della gioventù", per capire da quando i giovani sono diventati il feticcio e il tabù del nostro tempo.
Il segno mobile. Graphic design e comunicazione audiovisiva
Bruno Di Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 180
Siamo abituati a pensare alle forme d'arte audiovisive come espressioni basate su immagini e suoni. Eppure la parola scritta e gli elementi grafici spesso rivestono un'importanza non secondaria, sia sotto forma paratestuale (i titoli di testa di un film o di una sigla televisiva) che all'interno dello stesso testo (cortometraggi sperimentali costituiti da, i lyric videos che riportano i testi delle canzoni, la parte testuale degli spot pubblicitari). Illustrando ed esplorando gli scambi e le interferenze tra il multiforme universo del graphic e del visual design e quello delle immagini in movimento (cinema, video, televisione, web) "Il segno mobile" affronta in modo trasversale un tema poco trattato anche a livello internazionale, attraverso numerosi esempi e con l'ausilio di comparazioni iconografiche all'interno del testo, corredato da un inserto di illustrazioni a colori. Rivolgendosi a studiosi e appassionati sia di grafica, sia di pubblicità, sia di immagini in movimento più in generale, secondo una metodologia comparativa affine ai visual studies.
L'impero dell'Islam. Il sistema che uccide l'Europa
Francesco Borgonovo
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 150
"Ci stanno ammazzando e noi offriamo la nostra piena collaborazione, partecipando a un suicidio collettivo di cui nemmeno ci chiediamo la ragione. La Morte trionfa, e festeggia scatenandosi in una danza macabra, saltellando gioiosa su una montagna di cadaveri, mentre tutt'intorno, agli spettatori attoniti, non resta che aggiornare quotidianamente la mostruosa contabilità della fine. L'Impero del capitalismo finanziario e quello dell'islam ci strangolano: fratelli gemelli, marciano divisi per colpire uniti. Muoiono gli stranieri sui barconi, stremati dal freddo e dalla fatica o gettati in acqua dai trafficanti di uomini. Muoiono gli italiani straziati dalla crisi. Muoiono gli imprenditori, strangolati dall'austerità criminale imposta dall'Unione europea. Muoiono i risparmiatori, a cui manager di banca strapagati hanno sottratto piccoli patrimoni accumulati in una vita intera. Muoiono ragazzi di nemmeno trent'anni, falciati da loro coetanei che indossano tute nere e sparano, berciando in gloria di una religione violenta e mortifera. Muoiono intellettuali e vignettisti che hanno osato raffigurare il profeta di quella religione, nel colpevole silenzio della cultura che avrebbe dovuto difenderli e sostenerli. Muore la libertà di espressione, muore il pensiero critico. Muoiono i popoli europei, e con essi la civiltà occidentale."
George A. Romero. Appunti sull'autore
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 110
Regista, sceneggiatore, montatore e perfino attore, George A. Romero ha dedicato l'intera vita al cinema. Con film seminali come "La notte dei morti viventi", "Zombi" e "Diary of the Dead" ha fissato i canoni di un tipo specifico di horror - lo zombie movie - che costantemente si rilancia in sempre nuove produzioni dell'industria culturale. Non solo in termini di titoli per il grande schermo, ma anche in forma di fumetti, videogiochi, serie Tv e varie altre espressioni della cultura pop postmoderna: da "Les Revenants" a "The Walking Dead", gli assunti teorici presupposti dalle pellicole di Romero, oggetto di culto per generazioni vecchie e nuove, continuano a stimolare rappresentazioni distorte e al contempo realistiche del mondo che ci circonda. Questa monografia comprende i saggi di penne del calibro di Mauro Gervasini, Roy Menarini, Filippo Mazzarella e Giona A. Nazzaro - letture trasversali e interdisciplinari dell'opera del visionario regista newyorkese e nasce in occasione della retrospettiva con cui il Lucca Film Festival 2016 omaggia Romero, che sarà in Italia a inizio aprile per presentarla insieme al curatore Claudio Bartolini.
James Bond. Fenomenologia di un mito (post)moderno
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 180
"Il mio nome è Bond, James Bond": frase cult, immutata da Agente 007 Licenza di uccidere a Spectre, ancora oggi tra le più ripetute e amate nella storia del cinema. Pronunciata negli anni da attori molto diversi tra loro - Sean Connery, Roger Moore, Pierce Brosnan fino a Daniel Craig, ultima incarnazione della spia inglese più sexy di sempre - che si sono fatti carico dei diversi portati politici, storici, sociologici e di gender messi in campo di volta in volta dalla saga di 007. Dalla letteratura allo schermo, passando per i videogiochi, l'enogastronomia, le riviste di gossip e la semiotica, la fenomenologia di Bond viene ricostruita attraverso i saggi di studiosi che si interrogano sull'attualità di un mito che continua a rilanciarsi senza perdere in grinta e smalto, alternando vodka martini (agitato, non mescolato) e birra, mai rinunciando ad avere una Bond-girl mozzafiato accanto a sé.
Stato civile. Un'autobiografia
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2016
pagine: 120
Come il Mishima delle "Confessioni di una maschera", prima di accedere alla maturità, Pierre Drieu La Rochelle avverte l'urgenza di chiudere i conti con il suo passato. Il giovane biografo non annota i suoi ricordi per esorcizzare i demoni dell'infanzia, ma per conservarne tutta la freschezza dirompente. Un Drieu prima di Drieu, né rosso né nero, cantore di una fase della vita carica di magia e crudeltà, un Robinson Crusoe in pieno Novecento che avrebbe ripetuto, in una vertigine di disperazione, il gesto dell'Europa intera. Nella giovinezza raccontata dal ventottenne Drieu troviamo tutti gli elementi di quella che sarà la sua personalità più matura: la mistica del rischio e dell'autenticità, la lealtà e l'ebbrezza della prima volta, quel disprezzo delle convenzioni e delle leggi, l'invisibile solidarietà che lega criminali e avventurieri, poeti e profeti.
Dayan e altri racconti
Mircea Eliade
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2015
pagine: 130
Complotti, sparizioni, trame occulte... L'Europa della Cortina di Ferro si tinge di giallo: è in questo scenario che si muovono i protagonisti dei tre racconti di Mircea Eliade qui raccolti e pubblicati. Un universo ai confini della realtà nel quale circolano spie, si ordiscono congiure e niente sembra accadere per caso. Niente, nemmeno i fatti singolari che travolgono i personaggi delle indimenticabili pagine letterarie dell'autore di Un'altra giovinezza. Dall'equazione ultima di Einstein e Heisenberg a una passeggiata notturna che dura in realtà giorni e notti, dalla figura leggendaria dell'Ebreo Errante a misteriosi autoveicoli che scompaiono nel nulla. Tre narrazioni con sfumature magiche e misteriose, frutto del talento letterario di uno dei più grandi storici delle religioni del Novecento.
E io lo nacqui. Totò, o l'arte della commedia bassa
Massimiliano Scuriatti
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2015
pagine: 372
Chi era davvero Totò? Un comico improvvisato guidato dal solo istinto, come si è soliti immaginarlo, o forse un discendente di Pulcinella formatosi secondo la più rigorosa disciplina teatrale? Questo saggio, che ripercorre tutta la vita e la carriera di Antonio de Curtis, dai difficili esordi nei teatri napoletani al successo, si pone il fine di superare certe obsolete convinzioni sulla sua recitazione: attraverso le parole di attori e registi, che con l'artista hanno lavorato e che lo hanno conosciuto intimamente, e con frequenti rimandi al varietà, alla rivista, al cinema e alle avanguardie storiche, si delinea un ritratto ben lontano dai luoghi comuni. È così possibile conoscere il Totò più autentico, l'uomo dietro la maschera e il professionista della comicità, e scoprire a cosa attingono le radici culturali che hanno portato il Principe della comicità italiana alla fama mondiale.
Jefferson e Mussolini
Ezra Pound
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2015
pagine: 130
"Questo manoscritto fu da me completato e lasciò le mie mani nel febbraio 1933. 40 editori l'hanno rifiutato. Nessun mio dattiloscritto è stato letto da tante persone, né mai mi procurò una corrispondenza tanto interessante. Viene qui stampato verbatim, inalterato. Non ho più visto il manoscritto da quando lasciò Rapallo, finché mi ritornò sotto forma di bozze di stampa. Viene edito come testimonianza di ciò che vidi nel 1933. La prefazione di settembre (1933) segnalava una eccitante attesa, che è diventata gradatamente più palpitante e meno promettente."
La bottega delle illusioni. Georges Méliès e il cinema comico e fantastico francese (1896-1914)
Enrico Giacovelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2015
pagine: 400
Georges Méliès è stato il creatore dello spettacolo cinematografico. Ma anche, consapevolmente, l'inventore del cinema come sogno; e, meno consapevolmente, il suo primo poeta. Ma fu anche un maestro del comico: se lo scopo primario dei suoi film era stupire il pubblico, ciò avveniva perlopiù facendolo divertire. Di certo non costruì soltanto effetti speciali, ma come Borges e Kafka un proprio universo con le sue regole, una sua logica, una sua poetica. Partendo da queste premesse il libro inserisce Méliès nella società e nel cinema francesi dell'epoca, individuando parentele e differenze con gli autori che lo copiarono e talvolta furono copiati da lui. Ma racconta anche il cinema più esplicitamente comico fiorito in Francia in quegli anni; e come sia il cinema fantastico che quello comico furono spazzati via in Europa dalla Grande Guerra. Così, come per una magia di Méliès, l'esame critico approfondito di tutti i film sopravvissuti del maestro diventa un viaggio appassionato e appassionante in un mondo di fate, diavoli, bizzarrie, illusioni, mostri, amori e magie. Compresa quella più grande di tutte, che fu chiamata cinema.
La terza moschea
Pierfrancesco Prosperi
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2015
pagine: 340
2025. L'avvento del partito della Verità ha spezzato in due l'Italia: a sud un regime islamico sempre più intransigente, a Nord-Est un gruppo di regioni indipendenti e laiche. In questo fragile equilibrio, l'ex commissario Visconti, liberato dalle prigioni musulmane, viene infiltrato dai servizi segreti nella Repubblica Coranica per prevenire un nuovo e definitivo scossone nei rapporti fra le due nazioni.

