Bordeaux
Roma: accorciare le distanze. La lezione del sindaco Petroselli
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 160
Luigi Petroselli è stato il sindaco di tutti i romani, amato dalle forze popolari e stimato dagli avversari politici. Ma in che cosa è consistita la sua lezione da cui ancora oggi attingere nonostante i soli due anni di mandato? È possibile oggi ritrovare nei risultati della sua esperienza in Campidoglio la chiave di volta per avviare una visione nuova e dirompente dell'amministrazione di Roma? Dieci voci riflettono sul passato di Roma e sulle sfide future che attendono la Città Eterna. «Il grande obiettivo era l'unificazione della città: "Quello che accade e che vogliamo che accada è che non solo il tempo di percorrenza, ma il tempo mentale e il tempo culturale si accorci tra Via dei Fori Imperiali e la periferia, tra la periferia e Via dei Fori Imperiali" (Luigi Petroselli)». Contributi di Paolo Berdini, Vezio De Lucia, Vittorio Emiliani, Sergio Gentili, Keti Lelo, Salvatore Monni, Alberto Moravia, Maria Grazia Pagnotta, Luigi Petroselli, Vittoria Tola, Federico Tomassi. Prefazione di Stefano Fassina.
Teatrino dei burattini
Franco Losvizzero
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 60
«Losvizzero trasferisce sempre un po’ di sé nei mostri che popolano il suo immaginario poetico, e che con i loro vizi e le loro virtù hanno composto, negli anni, il pantheon di una personale cosmologia.» (Francesca Franco)
Un'idea di noi
Eleonora De Nardis
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 144
Sole e Amara, amiche fin dall'infanzia, intrecciano le loro turbolente esistenze durante gli anni più intensi della nostra storia recente - dalla caduta del Muro al G8 di Genova, dalle Torri gemelle ai casi di maternità surrogata oltreoceano - alla ricerca del loro posto in un paese che non riesce a tenere il passo della modernità. Questo precario equilibrio di passioni, sconfitte e disamori incontrerà però un tremendo ostacolo, mettendole davanti a una scelta capace di stravolgerne per sempre la visione del mondo. E di loro stesse... Un romanzo che affronta a viso aperto le tematiche del femminile legate agli stereotipi di genere, il dramma delle madri detenute, la violenza sulle donne e soprattutto il concetto di maternità, intesa non come semplice gravidanza ma come un modo unico e sacro di "essere nel mondo".
Raffaello tradito. La rivoluzione mancata del primo «soprintendente» di Roma
Vittorio Emiliani
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 144
Nel 1519, all'apice della sua carriera artistica, Raffaello scrive con Baldassar Castiglione una lettera a papa Leone X accusando i pontefici precedenti e la curia cardinalizia di aver distrutto tanta parte di Roma antica allo scopo di «cuocerne i marmi e farne vile calce pozzolana». L'autore delle Stanze della Segnatura e dello Sposalizio della Vergine descrive la Città Eterna come il «cadavere di una nobile patria», raccontando già allora l'urgenza di conservarne tutta la «grandezza italiana» insita nel suo immenso patrimonio. Roma invece subirà nei secoli successivi la violenza della speculazione politica ed edilizia - salvo sotto la tutela di sindaci laici e progressisti come Pianciani e Nathan - che ne mutilerà il volto e persino l'anima.
Il viaggio
Giancarlino Benedetti Corcos
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
Il tempo del secolo. Trame di una militanza femminista
Elettra Deiana
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 290
Per Elettra Deiana, attivista, politica e femminista, la definizione di "secolo breve" coniata da Eric Hobsbawm per il XX secolo è inadatta a esprimere tutto l'orrore che il Novecento ha significato, perché i suoi effetti sul vissuto quotidiano perdurano fino ai nostri giorni senza soluzione di continuità. Esso è stato invece il secolo dei sentimenti straziati da un lato, e delle grosse conquiste civili dall'altro, un magma caotico nel quale sopravvivono vittorie inalienabili e perduranti criticità. Con una scrittura densa e decisa, Deiana accompagna il flusso della sua memoria mescolando sentimenti pubblici e privati, vicende personali e politiche, accompagnando il lettore all'interno dei meccanismi che hanno permesso la vittoria del mercato su tutte le istanze sociali, fino alle scelte ancora da compiere per invertire la rotta.
Il gioco dei vestiti. Passione, politica e altre storie del '68
Silvana Pisa
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 178
Una storia di passioni politiche che parte dal Sessantotto per arrivare ai giorni nostri. Volontaria del servizio civile al fianco di Franco Basaglia all’ospedale psichiatrico di Gorizia, Silvana Pisa cambia giovanissima la sua visione del rapporto tra pubblico e privato – «l’io è il noi» – sperimentando la coabitazione in una comune romana e la lotta per l’aborto “libero, legale e gratuito”. Arriveranno poi le figlie, le battaglie da insegnante nella scuola pubblica e nel sindacato e infine l’impegno nel Partito e l’esperienza parlamentare dal 2001 al 2008. Sullo sfondo, da sempre, il Collettivo Femminista Madri. Un racconto ironico e mai nostalgico in cui tante donne si ritroveranno.
Il crepuscolo del funzionalismo. Appunti di teoria sociale
Paolo De Nardis
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 160
La sociologia, assieme all'antropologia culturale e alla psicologia sociale, è una delle tre scienze sociali moderne. Il suo oggetto d'indagine è dunque la nostra società nella sua interezza; ma, in termini "trascendentali", quali sono gli orientamenti attuali più apprezzati in seno allo studio della società? C'è chi ritiene che la sociologia non abbia ancora un paradigma dominante. Altri ritengono invece che essa sia per propria struttura "poliparadigmatica", ovvero divisa tra più paradigmi, almeno secondo l'accezione kuhniana del termine. Paolo De Nardis analizza a fondo la storia e gli sviluppi più recenti della disciplina sociologica, riservando ampio spazio alla riflessione sulle sue prospettive future e sulla nostra società di domani.
La morte del PCI. Indagine su una fine annunciata (1989-1991)
Guido Liguori
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il 12 novembre 1989 il segretario del Partito comunista italiano Achille Occhetto annunciò, tre giorni dopo la "caduta del Muro di Berlino", il cambio di nome del partito fondato da Gramsci nel 1921. Era l'inizio della "morte del Pci", il più grande partito comunista dell'Occidente. Da quel momento, come tessere di un domino, mutarono radicalmente la sinistra, tutti i partiti e l'intero sistema politico italiano. Questo libro ricostruisce il dibattito che si accese fra il 1989 e il 1991, le ragioni dei favorevoli e contrari allo scioglimento del Pci, delineando sinteticamente l'identità del partito, la sua peculiarità (dovuta, oltre che a Gramsci, a dirigenti della levatura di Togliatti e Berlinguer), i suoi errori, il suo declino e la sua fine, cercando di capire che cosa l'odierna "sinistra invertebrata" (Perry Anderson) debba "copiare" da quella forza politica che fu, lungo tutto il Novecento italiano, "Il Partito".
Uniti si può. I valori dell'Unione Europea in tempo di crisi
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 156
Da alcuni anni il processo di integrazione europea sta mostrando forti limiti: gli ideali che hanno sempre ispirato l'Europa unita non sembrano più incidere nelle scelte di Bruxelles né rappresentare un solido riferimento per i cittadini del Vecchio continente. Tale situazione impone un'approfondita analisi delle dinamiche dell'odierna "crisi" di valori e una riflessione sugli attuali problemi dell'Unione al fine di individuarne le cause, valutarne le conseguenze e delinearne gli scenari futuri.
De Sanctis, Gramsci e i pro-nipotini di padre Bresciani. Studi sulla tradizione culturale italiana
Raul Mordenti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2020
pagine: 472
Un libro che sfida la “proibizione del passato” che caratterizza i nostri tempi, mettendo al centro Francesco De Sanctis e Antonio Gramsci in un’analisi approfondita della “Storia della letteratura italiana” e dei “Quaderni del carcere”. Mordenti ne analizza il contesto storico, le concrete linee di rapporto (Umberto Cosmo) e loro variegata (s)fortuna critica cercando di illustrare una specifica tradizione culturale italiana. Guardando a tale tradizione emerge infatti un costante contrappunto, o – se si vuole – un’ombra negativa, duratura e purtroppo spesso vincente, “un convitato di pietra della storia culturale della nazione italiana, tanto sgradevole quanto imprescindibile”: le forze dell’anti-Risorgimento, il trasformismo e il gesuitismo che prevalsero su De Sanctis; il fascismo e la sua “intellettualità delinquente” che prevalsero su Gramsci. Entrambi riassunti nella cultura del berlusconismo che – nelle sue varie espressioni – prevale pressoché incontrastata ai giorni nostri.

