Cairo
Perché le donne valgono anche se guadagnano meno degli uomini
Sabrina Scampini
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2016
pagine: 175
Se pensate che il femminismo abbia ormai fatto il suo tempo e non serva più a nessuno, se credete che tutto sia già stato conquistato, allora perché le donne in Italia continuano a guadagnare complessivamente meno della metà degli uomini? Perché pochissime ricoprono incarichi rilevanti e quasi mai riescono a mantenere la posizione lavorativa dopo la nascita del primo figlio (per non parlare del secondo)? La classifica mondiale sul gender gap nel mondo del lavoro - vale a dire la differenza tra uomini e donne - parla chiaro: siamo i peggiori tra i Paesi avanzati, eppure è come se non ce ne rendessimo conto. C'è chi pensa che la conquista del diritto al voto, le leggi sul divorzio e sull'aborto bastino per parlare di uguaglianza. Negli ultimi tre anni Sabrina Scampini è diventata due volte mamma: ha scoperto che amiche e colleghe non esageravano quando le raccontavano le giornate tra corse all'asilo, ritardi in ufficio e le faccende quotidiane che non finiscono mai. Ha capito che diventare madri non è solo un'esperienza meravigliosa, ma anche terribilmente complicata se vuoi continuare a lavorare. Come giornalista si è sempre occupata di violenza contro le donne: dalle vessazioni domestiche al femminicidio, fenomeno allarmante che spesso nasce dall'incapacità degli uomini di accettare la libertà o il rifiuto delle loro compagne. E che in qualche modo riguarda quell'emancipazione femminile non interamente realizzata.
La nave delle anime perdute
Alberto Cavanna
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2016
pagine: 236
Giovanbattista Parodi, rampollo della borghesia armatoriale genovese, è un giovane medico della Regia Marina che, disertore dopo il disastro della battaglia di Lissa, deve cercare un nuovo imbarco che gli consenta di sfuggire alle autorità e ai rimorsi per un delitto innominabile. Giunto a Marsiglia finisce per caso a bordo di un elegante veliero commerciale, il Neptuno, comandato da un misterioso e sfuggente spagnolo. Il capitano Blanco non pare particolarmente interessato ai segreti che Parodi nasconde, forse perché nemmeno lui gradisce troppe domande sulla sua attività, sulla sua nave, sul suo carico. Toccate le coste del Dahomey, il Neptuno scarica armi e imbarca avorio, ma, anziché salpare per la sua dichiarata destinazione, l'isola di Cuba, costeggia per giorni le rive africane verso sud. Mentre il viaggio procede, crescono nel protagonista inquietudine e disagio. Intorno a lui tutto si trasforma: i compagni di bordo, il paesaggio e infine anche la nave subiscono una tetra metamorfosi. Finché, un giorno, il Neptuno mostra il suo vero volto: trecentocinquanta esseri umani vengono trascinati a bordo in un crescendo di brutalità e orrore, e ammassati nelle stive come bestie. Il giovane medico, non potendo abbandonare il veliero, cerca in ogni modo di arrecare sollievo a quel popolo di dannati, sfidando ogni istante la ferocia a l'indifferenza del resto dell'equipaggio. Il viaggio della nave negriera diventa una discesa all'inferno, da cui non sembra esserci risalita...
Amareno Fabbri
Zap & Ida
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2016
pagine: 225
L'Era del Cinese, anno di grazia 2005. Lui è il commissario capo della questura di Bologna. Ha un nome buffo di cui pare vergognarsi un po' (forse con qualche ragione), una fidanzata ex (ma non troppo) prostituta, un rapporto irrituale con i potenti e una somma considerazione per la buona tavola e i piaceri della vita. La sua incontenibile carica umana lo rende amato da tutti in città. O quasi. Sebbene porti il nome (e cognome) degli squisiti frutti lucidi e scuri nel noto vaso bianco e blu, Amareno Fabbri non è particolarmente dolce né tanto meno tenero con chi non rispetta le leggi dello Stato, o in particolare i suoi codici morali di commissario sui generis. Questa volta la sua squadra è impegnata nella ricerca dell'anonimo mittente di tre lettere minatorie indirizzate a lui e alla sua compagna Marisa. Il commissario è convinto che c'entrino i poteri forti della città, quelli a cui lui, appena possibile, schiaccia i piedi. Quindi con il prezioso aiuto di un vecchio amico, ora importante dirigente dei Servizi segreti, parte una grande indagine a tappeto all'ombra delle Due Torri. Non mancano i colpi di scena, le battute, le abbuffate, le meditazioni urbane e, soprattutto, un impensabile finale. Sì, perché l'estensore delle misteriose lettere è...
Bianca da morire
Elena Mearini
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2016
pagine: 132
Nella Milano dei giardini verticali e della rinascita urbana, si muove Bianca, sedici anni, papà camionista e mamma casalinga, studentessa dell'Artistico, viso da diva anni Quaranta e unghie laccate di blu, quattro stelline bianche su ciascuna. Della vita sa due cose. Sa che non vuole diventare come sua madre, precocemente sfiorita in un sonnambulismo dei sentimenti e delle velleità, asservita ai bisogni di marito e figlio maschio, ma cieca davanti ai bagliori di speranza negli occhi della sua ex bambina. Sa che vuole diventare una star del cinema, oggetto di invidie femminili e di sogni maschili. E per farlo, è pronta ad ascoltare la più nera parte del cuore. Mentire, manipolare, sedurre. Uccidere. Per lei il corpo è un'arma letale, strumento di affermazione, di riconoscimento. Un corpo-arma per non morire anonima. Dove il linguaggio della cronaca e i sociologismi sul disagio giovanile non possono arrivare, Bianca da morire scava fino a toccare il grumo autentico di desideri e solitudine che partorisce azioni scioccanti. Bianca è l'incarnazione terribile delle nostre ambizioni frustrate, delle nostre paure infantili che non ci lasciano mai. Bianca è un Paese intero, che ha in Milano il suo specchio più illusorio. Bianca siamo noi.
Chef in 4 ore. La via più facile per cucinare come un vero professionista, imparando di tutto un po' e vivendo alla grande
Timothy Ferriss
Libro
editore: Cairo
anno edizione: 2015
pagine: 648
"Questo libro vuole rendervi sicuri delle vostre capacità, sia in cucina, sia nella vita: riuscire a controllare il caos, sentirvi registi e non attori, e forse creare qualcosa di più grande di voi stessi." Va da sé che un libro di cucina di Timothy Ferriss non sia soltanto un libro di cucina. Perché Tim è l'uomo dell'apprendimento veloce: con lui si può imparare qualunque cosa in fretta e bene. Quindi, innanzitutto, comprimeremo sei mesi di scuola di cucina in poche ore; seguiremo le orme degli chef più grandi del mondo; saremo in grado di cucinare un branzino in un lavandino; useremo il cibo come arma di seduzione, dal primo appuntamento alle nozze d'argento; non dovremo più seguire le ricette per il resto della vita. Da Manhattan a Okinawa, da Silicon Valley a Calcutta, cammineremo dietro di lui nelle sue esplorazioni a caccia di cuochi leggendari e di favolosi piatti che però chiunque, anche un analfabeta culinario, è in grado di eseguire. Dalla "bistecca sexy" particolarmente indicata per l'accoppiamento, alle frittelle di granchio soffici come nuvole, dal bourbon aromatizzato al bacon, alla polvere di nutella che piace a grandi e piccini, Chef in 4 ore è dunque molto più di un libro di cucina, è un film d'azione di cui siamo noi i protagonisti. È un modo sicuramente diverso di guardare al cibo e di mangiarlo, di prenderci cura della nostra forma fisica. Di ripensare la nostra vita.
Le parole di papa Francesco che stanno cambiando il mondo
Antonio Mazzi
Libro
editore: Cairo
anno edizione: 2015
13 marzo 2013. Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, diventa papa Francesco e da quel giorno il volto della Chiesa è cambiato. Ma chi è questo Bergoglio diventato Francesco capace di far piangere di gioia alcuni e di rabbia altri che avevano "profetato" ben altri nomi? Chi è il Francesco che, sempre secondo qualcuno, si sta dimenticando dei principi "fondanti" e indispensabili della "vera" Chiesa cattolica al punto di essere definito comunista? Don Antonio Mazzi, sbalordito e affascinato da questo gesuita-francescano che ama veramente gli ultimi, ha raccolto in questa sorta di dizionario - dalla A di aborto, passando per divorzio, pedofilia, tragedia dei migranti, strage dei cristiani, fino alla Z di zitelle - le parole del papa pronunciate in questi anni di pontificato e le ha commentate a modo suo: diretto e provocatorio. Parole importanti che, messe una accanto all'altra, delineano la visione del mondo di questo papa che ha deciso di scendere dal piedistallo, dal "finestrone" gigante, aperto tra cielo e terra. Di essere soprattutto pastore, padre, usando un'arma semplice ma molto efficace: il linguaggio evangelico. Lo stesso linguaggio di don Mazzi, da sempre impegnato nella lotta alla tossicodipendenza e nel recupero degli emarginati, in una perfetta sintonia di voci. Tanti argomenti affrontati con la sincerità disarmante che accomuna il papa della misericordia al prete di strada.
Il regista. 29 ore per non morire
Elisabetta Cametti
Libro: Libro rilegato
editore: Cairo
anno edizione: 2015
pagine: 379
New York, oggi. Veronika Evans è una fotoreporter che ritrae l'umanità emarginata della metropoli. I suoi scatti scioccanti ottengono milioni di visualizzazioni al giorno, decine di migliaia di tweet all'ora: un immenso popolo di follower in mezzo al quale si può nascondere chiunque. Barbara Shiller è una profiler del NYPD, che affronta ogni caso di omicidio con la rabbia di chi deve scontare un tragico errore di valutazione. Intorno a lei, un mondo di uomini a cui vorrebbe far dimenticare la propria bellezza. Poi c'è la puntata di un talk show da Emmy Award andata in onda l'anno precedente, i cui ospiti sembrano candidati a una morte teatrale quanto atroce. Per quella macabra sequenza di omicidi, i primi indagati sono i partecipanti ancora in vita, tra i quali Veronika e il suo concorrente Derek Crane, ma anche un reporter di guerra scomparso da giorni e il conduttore del talk show. Tutti sono sospettati, nessuno è al riparo. Tutti con un alibi forte, e un passato discutibile. Tutti possibili carnefici. Tutti potenziali vittime. Gli indizi si rincorrono, senza mai portare a un movente. 29 ore in countdown: in un'escalation di violenza e terrore si delinea l'ombra di un regista con la sua incredibile strategia omicida, che scriverà una nuova pagina della storia del crimine.
Amore e fuorigioco
Elena Tambini
Libro: Copertina morbida
editore: Cairo
anno edizione: 2015
pagine: 168
Zen 3.0. La via della meditazione. Un libro mindfulzen
Tetsugen Serra
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2015
pagine: 211
Alcuni campi del sapere, come le neuroscienze, la fisica quantistica, la medicina e la psicologia, hanno compiuto negli ultimi anni progressi straordinari: ma se la conoscenza dell'essere umano è andata molto avanti non si può dire che si sia verificato un corrispondente aumento della felicità. Anzi, sembra che le sofferenze in questo mondo siano semmai dilagate. Questa semplice constatazione può indurci a concludere che la felicità non risieda nella conoscenza al di fuori di noi, come del resto l'infelicità o la soluzione ai nostri problemi. Se vogliamo dunque essere veramente felici e liberi dalla sofferenza, dobbiamo cercare dentro di noi, dobbiamo imparare a conoscere la nostra mente e il nostro cuore. Per vivere in consapevolezza. È questo, in fondo, il messaggio del Buddha: la mente ha il potere di creare tutte le situazioni, piacevoli o spiacevoli. Iniziamo dunque a vivere diversamente, perché quando cambiamo noi stessi stiamo già cambiando anche il mondo. Ma in queste pagine è il maestro Tetsugen a parlarci, un italiano che ha vissuto lunghi anni in Giappone, dove è stato ordinato monaco zen, per poi rientrare nel nostro paese e fondare due monasteri aperti a tutti. Sono trent'anni dunque che il maestro si confronta con la "traduzione occidentale" della saggezza zen applicata alla nostra quotidianità convulsa, così poco incline alla concentrazione e alla consapevolezza...

