Campanotto
Regulus
Enzo Anastasi
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 224
Anno 2076. Sono trascorsi esattamente 30 anni da quando il pianeta Terra aveva rischiato di essere devastato da un E.L.E (Extinction Level Event), dovuto all'asteroide Apophysis; a cui aveva fatto seguito una terrificante tempesta solare con conseguente messa fuori uso, per molti anni, di tutti i sistemi elettronici, digitali, informatici ed elettrici. Ciò aveva comportato un arretramento tecnologico, economico e sociale equivalente a circa 100 anni. Questo ritorno al passato, obbligato e repentino, fu denominato allora: Medioevo Minore. È il 15 agosto, lungo il molo di Malta: un uomo sta ritornando da una passeggiata, quando viene attratto, casualmente, da una coppia di sposini, scesi da una nave da crociera, che stanno parlando tra di loro in un idioma a lui caro. Inizia così un incontro che lo porterà, con i ricordi, indietro nel tempo e che farà rivivere a lui stesso e ai due giovani profonde emozioni. Chi è costui? È Pietro Regolo, caporedattore di uno dei principali giornali dell'isola, o è Alessio Toscano, medico del corpo e dell'anima?
Verbali d'infrazione
Franco Trinchero
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 96
«Franco Trinchero è un grande viaggiatore in versi, con la caratteristica che è soltanto sua di far coincidere luoghi, occasioni, incontri d'arte e di vita con il giudizio morale, il brivido dei sensi, la meditazione sul significato delle cose e delle esperienze, il fervore dei sentimenti e l'immagine della morte; e il tutto è tuttavia attraversato dall'ironia, dal gioco, dallo stupore dell'imprevedibile variazione degli sguardi, dei commenti, delle visioni, delle apparenze e delle apparizioni e delle presenze di figure femminili, come accompagnatrici ora favolose, ora fin troppo carnali, ora fuggenti e allusive. I viaggi di Trinchero sono quelli di un'Europa antica nella quale, d'improvviso, si inseriscono ora in modo grottesco ora in modo sfrenato e corrosivo ora come sfida rivoluzionaria le novità delle mode, delle tecnologie appena inventate, della giovinezza immemore di passato; ma sono anche quelli della sua città, di Torino, e ne pronuncia allora i nomi come quelli dell'esotismo più lontano sull'orlo della geografia storica, delle guide turistiche, degli itinerari d'aerei e treni.» (dalla Nota di Giorgio Bàrberi Squarotti)
Il famoso cantastorie dei due golfi
Clara Crovetto
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 32
"Vorrei un cantastorie nella mia bisaccia, che canti del bello e del brutto, del bravo e del cattivo, del rosso e del nero, e di tutto quanto ci sta nel mezzo (così pare abbia detto uno spettatore alla fine dello spettacolo)" È un libro che chiama e invita a partecipare. Leggendo, prendiamo vita anche noi a fianco delle creature di Clara: quasi per magia, diventiamo tutti "avatar" di Re, Regine o semplici cantastorie…
Qualcosa di luminoso
Giuse Lazzari
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 144
Che cosa sarà questo "qualcosa di luminoso"? Una sfera, una scia, un punto, un disco volante che appare nel cielo sopra le acque del lago grande di una cittadina del Piemonte che, pur essendo città di provincia è, invece, città del mondo? È una sera d'inizio estate e l'oggetto scompare velocemente. Alcuni dei personaggi dei racconti qui presenti vedranno questo oggetto misterioso, altri non se ne accorgeranno neppure. È, comunque, qualcosa che sembra offrire alle vite di questi uomini e di queste donne che vivono attorno al lago, e le cui vicende in qualche modo si intrecciano, dalle possibili soluzioni.
Sillabario per Morandini
Carlo Londero
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
L'Archivio Luciano Morandini conserva una quantità eterogenea di documenti: da preziosi documenti inediti a rarissimi materiali a stampa. Questo Sillabario, costituito a partire da un'accurata perlustrazione delle carte, sapientemente organizzato in capitoli-lemmi e opportunamente concentrato sugli anni 1969-1987 (sono anni-chiave nella vicenda intellettuale e privata del poeta), avvicina - o accerchia - la figura e l'opera di Morandini secondo una strategia di eccezionale efficacia. Vagliati criticamente i materiali a disposizione, Carlo Londero dialoga con loro provocando reazioni, ottenendo nuove risposte, suscitando inaspettati interrogativi. A studiosi e lettori si offre così un'immagine di Morandini dai contorni netti (quasi un ritratto portato a compimento sulla traccia di vari autoritratti parziali), perseguita nel segno della fedele ricezione e trasmissione di un lascito magistrale: «La cultura [...] per assumere le proprie responsabilità nei confronti del mondo e di ciò che lo rende ancora possibile, la pace, dovrebbe farsi forza consapevole di resistenza, adottando, come metodo d'azione, l'onestà intellettuale» (L.M.). Rolfo Zucco.
Soréie de denér-Sole di gennaio
Bianca Borsatti
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 128
Nel «sole di gennaio» Bianca Borsatti osserva sciogliersi il gelo di una condizione umana, che vede scorrere il tempo sull'onda di un potere metamorfico dei processi naturali, e chiede alla poesia di far persistere la fragranza di un passato che ritorna puntualmente a farsi motore primario dell'immaginazione. Il verso, anche quand'è scarno ed essenziale nella sua espressività immediata, martella i suoni di un dialetto musicale e si fa diaframma, che invita il lettore ad oltrepassare il tratto della specificità territoriale - Claut e la Valcellina - e rendere il pensiero duttile nella sua fruizione di universalità del sentire. L'autrice sa toccare la corda del cuore con una semplicità che disarma nell'attimo in cui invoglia all'approfondimento lungo il ritmo di una poesia, che si dilata in una gamma molteplice di opzioni, da quella lenta di un godimento dei tempi e delle cadenze dello sviluppo lirico a quella mossa della meraviglia di un incanto naturalistico. (dalla presentazione di Enzo Santese)
La gabbia
Giorgio Sommacal
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 160
Un uomo non più giovane giunto a una fase critica della sua esistenza, che si dibatte tra i suoi problemi quotidiani - un amore finito, le delusioni professionali, la malattia di un familiare - dai quali fatica a uscire: è questo il protagonista del romanzo. È una persona ripiegata sui suoi dubbi, i suoi fallimenti, i suoi ricordi, che si rifugia nel grigiore delle sue giornate, scandite da situazioni ripetitive ed uguali, come autodifesa dalla realtà che lo circonda, simile a un animale che si sente al sicuro così nella sua tana. Non c'è slancio, non c'è luce in ciò che fa. Nella sua solitudine e nel vuoto esistenziale che lo opprime, a tratti traspare l'aspirazione o il desiderio nascosto a una comprensione più profonda della vita, rare scintille del suo animo, nella ricerca di qualche certezza. In chiaroscuro altre figure si muovono sulla scena di questa storia, tutte che seguono il loro destino: la moglie sfuggente, con la sua bramosia del vivere e l'emigrante colombiana, con la sua grande umanità, piccolo campionario di situazioni e della natura umana. Una narrazione piatta, di situazioni solite e ricorrenti dà una patina quasi crepuscolare al carattere del protagonista, dal quale si evince maggiormente il suo senso di frustrazione e l'atmosfera di sottile malinconia e di tristezza che gli aleggia intorno e tesse i suoi giorni, a indicare quanto è a volte doloroso e difficile nella vita il cammino dell'uomo, aggrappato all'unico sentimento che lo sostiene: la speranza.
Solfeggi d'anima. Soul solfeggio. Die Noten der Seele
Maria Grazia Maramotti
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 112
"Eructavit cor meum verbum bonum", dice il Salmista (nella traduzione di San Girolamo, la Vulgata) - "il mio cuore prorompe in una parola buona". Così anche Maria Grazia Maramotti, nella sua nuova collezione di poesie "Solfeggi d'Anima", che scaturisce direttamente dal cuore e raggiunge sia il cuore che la mente del lettore. Con uno sguardo cosmico, la Maramotti ci fa cogliere il pulsare e il divenire dell'esistenza, aprendo il nostro spirito allo Spirito stesso del Dio di Papa Francesco, che si serve di tanti nomi. Lo stile semplice ma non semplicista, sorgivo ed essenziale, comunica la lucidità di un mistero familiare eppure sconosciuto, la cui riscoperta infonde gioia. Vicino al Luzi, Maramotti contribuisce all'opera del Maestro con la mancata componente femminile, colorando di emozione l'alto paradigma intellettuale. Il suo è uno sguardo indispensabile sulla nostra realtà più interiore. Mons. Timothy Verdon (...) C'è un poema onnicomprensivo dietro i versi del suo canzoniere come c'è un'armonia totale, divina, nella quale sono emersi i fasti ed i nefasti dell'esistenza testimoniati dalle nostre emozioni. (...) Siamo, si potrebbe pensare, nelle prossimità di una religione super religiosa e tanto più super rituale al livello di alcuni grandi umanisti orientali, per esempio il persiano Ostad Elahi. (...) Mario Luzi
Pierino Sapore. Pubblicità per la pace
Barbara Grubissa
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 48
Un libro di poesia per bambini che sanno sperare. Parla di integrazione, della pace, della pubblicità progresso che unisce e crea unione. Età di lettura: da 6 anni.
Dante perché... Guida alla lettura della Divina Commedia
Luigino Moreale
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
Dante perché è titolo con l'indicazione di una vasta congerie di motivi per cui il poeta fiorentino ha diritto di essere iscritto a una sorta di perenne attualità, valida ovviamente anche in questi tempi dove la velocità dei mutamenti consuma le certezze apparentemente più salde. D'altro canto Italo Calvino (Perché leggere i classici, Mondadori, 1981) lo ribadisce con la categorica affermazione: "Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire". Luigino Moreale vi ha trovato il combustibile per un'esperienza intellettuale che ha tradotto in evidenza scritta, percorrendo puntualmente i 100 canti della Divina Commedia "a volo d'uccello" e creando di volta in volta un "cantuccio personale" per una nota critica in margine, che è ulteriore elemento di connessione tra l'epoca odierna e il testo dantesco.
Il sorriso di Antonello
Diego Antonio Collovini
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 176
"Nella causa di quel relasso, che ne' suoi essamini si scuopre atheista, ella proceda avanti co' debiti termini di giustitia anco per trovare i complici. Et per essere la sua causa gravissima, vostra reverentia mandi copia del suo processo o almeno sommario". Così scrive da Roma il 14 agosto 1599 il Cardinale Giulio Santori all'inquisitore fra Girolamo Asteo. Lo stesso cardinale aggiunge parole più insistenti: "Non manchi Vostra Reverentia di procedere nella causa di quel contadino della diocese di Concordia, inditiato di haver negata la virginità della beatissima sempre Vergine Maria, la divinità di Christo signor nostro, et la providentia di Dio e esseguisca virilmente tutto quello che conviene secondo i termini di giustitia". Anzolo da Portogruaro, autore di queste memorie, suo malgrado, viene a conoscenza di questa storia. Di lui si sa solo che nel 1605 ha dipinto una pala d'altare raffigurante Sant'Elena e il ritrovamento della croce, ora in duomo a Valvasone. Anzolo, in tarda età, raccoglie i suoi ricordi a partire dal 1584, quando intraprende, via acqua, un viaggio per Venezia. Qui incontra un giovane in fuga, Bortolo, un seguace di Domenico Scandella detto Menocchio, appena arrestato dall'Inquisizione per eresia. Le sue memorie, alternate da riflessioni religiose, morali e politiche, si concludono quando, nel 1599, il mugnaio viene condannato al rogo.
Suite per gallina sola
Leda Palma
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 32
E il buio fluì, aperto il portone, come un ventaglio che s'apre di getto al troppo calore, un rotolo di schiamazzo sgombrò l'aria del mistero accumulato nel giardino e lo fece vibrare di prosastico stupore. Una inequivocabile gallina, uno sgraziato e stordito pennuto, fece irruzione e si perse nell'erba da troppo tempo alta d'infalciatura. Dopo anni vissuti in una Roma magica e in giro per i teatri d'Italia e di altri Paesi o davanti ai microfoni della radio e alle telecamere, alternando la passione per la recitazione con la passione per la poesia, Leda Palma è tornata nel suo borgo friulano fra colline boschi e prati, in uno spazio che pare dilatato, nell'emozione profonda del silenzio arricchito dal canto degli uccelli e dalle fusa dei gatti. Contenta di vivere in ottima compagnia, quella dei libri, suoi, ma soprattutto dei tanti autori che ama leggere.

