Campanotto
Senza il mio nome
Adriana Gloria Marigo
Libro: Copertina rigida
editore: Campanotto
anno edizione: 2015
pagine: 80
L'urlo di Munch e altre storie
Virginio Gracci
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2015
pagine: 96
I futuristi e la grande guerra
Roberto Floreani
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2015
pagine: 192
La contessa Adele
Eleonora Bonanni
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2015
pagine: 176
La trama della "Contessa Adele" si snoda tutta sulla fragile sensibilità della protagonista: una ragazza romana che in giovanissima età, colta da intensissimo sentimento di amore, decide di sposare un nobile viennese seguendolo in terra di Austria. Tuttavia Adele, diventata contessa, nonostante i tanti sfarzi offerti dalla sua nuova vita lussuosa non vivrà più, con il suo Hans, quella prima splendida stagione di felicità; la nostalgia di Roma e dei suoi affetti famigliari contribuiranno a turbare per sempre il suo animo. La morte precoce del marito per una caduta da cavallo fa nascere in lei indelebili segni di colpa che si porterà appresso anche quando, ritornata definitivamente a Roma, nella sua casa di via de' Coronari, spera di poter ritrovare la letizia adolescenziale degli anni trascorsi lì con i suoi genitori. In verità qui, con il passare del tempo, riesce a crearsi solamente un po' di serenità grazie all'amore per la musica che le fa trascorrere ore e ore al pianoforte e ancor più grazie all'incontro con Nadia: la figlia dei portieri della sua abitazione. L'affetto spontaneo che nasce tra lei e questa ragazzina muterà gli eventi della sua vita.
Incident report. La complicata vita di un medico udinese nel primo '800: Francesco Maria Marcolini
Mauro Dorella
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2015
pagine: 272
Il dominio bonapartistico sull'Italia settentrionale si caratterizza per un impulso della politica sanitaria che ha il suo fulcro nella profilassi antivaiolo che oramai si fonda sulla rapida ed estesa applicazione della vaccinazione jenneriana. Oltre al suo indubbio effetto sulla prevenzione di una delle più terribili malattie che hanno tormentato la specie umana, la vaccinazione si caratterizza sin da subito per il suo precipuo valore di medicina sociale. Con tale connotato immanente essa non può non subire i contraccolpi, nella sua efficacia e sicurezza, provocati dalla precaria situazione politica e bellica. In Friuli la profilassi jenneriana inizia ancora sotto il dominio asburgico grazie all'iniziativa privata dei medici volenterosi ed aggiornati e di figure rappresentanti gli strati elevati della società. Con l'avvento del Regno d'Italia l'articolazione statuale interviene direttamente con leggi e con un'organizzazione che deve affrontare gravi difficoltà mentali e pratiche. [...]

