Carocci
Un manoscritto ritrovato. Politica, religione e diritto al tempo di Giustiniano
Orazio Licandro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 324
In un codice palinsesto del X secolo, conservato nella Biblioteca Apostolica Vaticana, nel 1820 Angelo Mai scova alcuni fogli di un più antico manoscritto contenente un trattato del vi secolo. In forma dialogica, due personaggi, Menas e Thomas, appartenenti alla classe dirigente, probabilmente membri della squadra di commissari incaricata da Giustiniano di redigerne la compilazione, discutono della scienza politica e, confrontando la Kallipolis platonica con il De re publica di Cicerone, tracciano forme organizzative e di esercizio del potere di una basileia ideale. Il libro affronta un testo poco studiato ma prezioso condensato della cultura politica, giuridica e religiosa tardoantica. Alla corte di Giustiniano, in un momento cruciale per le sorti dell'impero, la voce di Cicerone tornava a risuonare. Gli esponenti di quel ceto di burocrati-intellettuali di Costantinopoli studiavano i classici del pensiero politico, da Platone ad Aristotele, a Cicerone, per affrontare i più pressanti problemi politici e istituzionali, recuperando l'idea di costituzione mista ancorata al sincretismo neoplatonico e cristiano. Un basileus legittimato da Dio e popolo, coadiuvato da un ‘gabinetto' di aristocratici, avrebbe assicurato un governo temperato nel segno della concordia ordinum e della ‘sinfonia celeste'.
Agata, Euplo e Lucia. I primi martiri siciliani tra Tardoantico e Alto Medioevo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 216
Il cristianesimo in Sicilia ha origini molto antiche. Probabilmente diffuso in parte già nel i secolo d.C., tra il III e IV secolo vi si radicò in modo indelebile anche grazie all'esempio dei primi martiri: Agata, che morì a Catania il 5 febbraio del 251 d.C. durante la persecuzione dell'imperatore Decio; Euplo e Lucia, che furono uccisi al tempo di Diocleziano, il primo a Catania il 12 agosto del 304 d.C., la seconda a Siracusa il 13 dicembre dello stesso anno. Nel caso di Euplo disponiamo degli atti originari del processo, in parte modificati con successive ma limitate integrazioni, mentre il testo del martirio di Lucia giunto fino a noi, che pur contiene alcuni particolari originari, appare fortemente interpolato; di Agata, invece, possediamo una Passione pervenuta in numerose varianti ed evidentemente romanzata. Il volume mostra il contesto storico nel quale si formarono questi primi martiri cristiani, ricostruisce i processi, le torture e la morte cui andarono incontro, spiega perché le loro vicende furono oggetto di interpolazioni nel corso dei secoli e illustra le dinamiche del culto loro tributato, presentando anche alcune significative manifestazioni artistiche e architettoniche prodotte nel periodo compreso tra la fine del mondo antico e gli inizi del Medioevo.
Il mito della Belle Époque. Società e politica nell'Italia giolittiana
Fiamma Lussana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 256
La sera del 4 ottobre 1883 il viaggio inaugurale dell'Orient Express segnò nell'immaginario collettivo l'inizio di un'epoca di felicità e modernità, la Belle Époque, e il passaggio tra il “lungo Ottocento” e la nascente società di massa. Fu un periodo di progresso e di sviluppo che trovarono dovunque un riscontro sfolgorante, nell'arte, nella scienza, nel cinema degli albori. Come racconta il volume, però, sia in Italia che altrove, gli anni scintillanti dell'operetta, del café chantant e dei primi viaggi di piacere furono contrassegnati anche da brucianti contraddizioni e dolenti riforme mancate. Nell'Italia giolittiana, lo squilibrio fra Nord e Sud divenne una frattura, l'esodo dei migranti verso le Americhe fu un'inarrestabile piaga sociale e la contagiosa febbre imperialistica fece da sfondo a una pace illusoria, che tutti credevano non dovesse finire mai. E invece finì: il 15 aprile 1912, il tragico naufragio del Titanic, la nave più bella, più tecnologica e allora considerata inaffondabile, infranse l'ignara fiducia nel progresso interminabile mentre intanto il primo conflitto mondiale, la guerra più luttuosa e dolorosa di quelle mai combattute, era già all'orizzonte.
L'Africa liberata. Studi in memoria di Angelo Del Boca e Gian Paolo Calchi Novati
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 208
Due grandi studiosi recentemente scomparsi, Angelo Del Boca (1925-2021) e Gian Paolo Calchi Novati (1935-2017), hanno rappresentato un riferimento imprescindibile per la storiografia africanistica e contemporanea. Il volume, attraverso una molteplicità di approcci e tematiche, proposti da specialisti della disciplina che in un modo o nell'altro ne hanno seguito le tracce, intende raccoglierne l'eredità e offrire spunti per ulteriori sviluppi delle ricerche, secondo sensibilità e competenze diverse, ma tutte espressione di un richiamo unanime all'indelebile lascito di due protagonisti della storiografia contemporanea. Vengono così sottolineati l'importante cammino storiografico, che ha contribuito a “liberare” l'Africa da stereotipi, luoghi comuni, pregiudizi, scarsa consapevolezza, ma anche la sfida di contrastare l'attuale progressiva marginalizzazione delle conoscenze raggiunte e trasmesse.
Contrabbando di vita. Prigionia, genere e riproduzione in Palestina
Laura Ferrero
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 140
A partire dal 2012, in Palestina sono nati bambini e bambine conosciuti come “ambasciatori della libertà”: sono figli di palestinesi detenuti nelle carceri israeliane e delle loro mogli, concepiti tramite fecondazione assistita con lo sperma dei padri, fatto arrivare alle cliniche aggirando le restrizioni imposte ai prigionieri. Sulla base di una ricerca condotta in Cisgiordania tra il 2015 e il 2016 – e adottando al contempo una prospettiva di lungo periodo –, il volume utilizza una lente di genere per delineare le cornici necessarie a comprendere questa pratica. Evidenzia come in Israele e in Palestina la demografia plasmi politiche e retoriche, richiama il dibattito islamico sulle tecnologie riproduttive e arricchisce queste letture con i significati intimi e personali che la presenza dei figli ha assunto nella vita delle donne incontrate dall'autrice e dei loro mariti. Il testo indaga le dimensioni soggettive e collettive del fenomeno e descrive questa modalità riproduttiva come l'esito di desideri intimi e di costrizioni politiche tra loro inscindibili, per mostrare come – in un contesto di colonialismo e occupazione – il conflitto, la violenza e l'assenza siano incorporati a tal punto da trasformarsi in esperienze generative.
L'età della tecnoscienza. Educazione, società, politica
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 220
La tecnoscienza è oggi il motore silenzioso che rimodella la conoscenza, le relazioni sociali e i processi decisionali. Il volume indaga tale trasformazione con un approccio interdisciplinare, mostrando come l'intreccio tra innovazione tecnologica, potere e cultura possa ridisegnare alla radice le forme dell'esperienza umana e le nostre categorie interpretative. La prima parte esplora l'educazione nell'era digitale, tra rischi di sorveglianza e automazione, nuove forme di creatività computazionale e sfide per la scrittura, la traduzione e l'apprendimento critico. La seconda guarda alla società, analizzando come algoritmi, interfacce e dati incidano su comportamenti, identità e conflitti morali. Le tecnologie diventano spazi di negoziazione etica e strumenti in grado sia di amplificare disuguaglianze sia di fornire opportunità di cooperazione. Infine, la terza parte affronta il piano etico e politico, mettendo a fuoco le implicazioni per diritto e governance fino alla religione e alla rappresentazione dell'umano. I contributi, scritti da autori con un ampio spettro di competenze, adottano prospettive originali e complementari, capaci di coniugare teoria e analisi concreta. In questo modo, il libro non offre risposte semplici, ma strumenti critici per orientarsi in un cambiamento rapido e profondo. Si rivolge a studiosi, professionisti e a chi, nelle istituzioni e nelle organizzazioni, è chiamato a prendere decisioni responsabili in un contesto in cui la tecnologia diventa sempre più infrastruttura della vita personale e collettiva.
Riconoscere l'infanzia. Ricerche e pratiche per una comunità educante
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 304
Le bambine e i bambini sono portatori di diritti universali e di diritti specifici, in particolare quello all'educazione fin dalla nascita, che deve essere garantito da servizi di qualità. Il volume presenta una riflessione sull'idea d'infanzia e di educazione, attraverso contributi di esperti in pedagogia, psicologia, sociologia e antropologia, sottolineando l'importanza di coltivare il pensiero infantile, di interpretare le diverse sfaccettature delle esperienze fatte dai bambini e di promuovere una cultura dell'ascolto e della partecipazione in un sistema integrato 0-6. La qualità educativa si alimenta dentro processi aperti e condivisi che riguardano più soggetti: le istituzioni, le famiglie, gli educatori, gli insegnanti. La crescita dei più piccoli è una sfida di tutta la società: l'obiettivo è perciò quello di incoraggiare la responsabilità dell'intera comunità verso l'infanzia.
Austere risate. Comicità e politica nella televisione italiana (1969-1982)
Matteo Marinello
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 212
Sabato 8 marzo 1969: per la prima volta un politico, Giovanni Leone, viene parodiato in tv dal più grande imitatore dell'epoca, Alighiero Noschese. Mercoledì 3 marzo 1982: Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, dopo una lunga carriera in Rai, inaugurano il loro primo programma su Canale 5 di Silvio Berlusconi. Nel mezzo, l'esordio televisivo di Roberto Benigni, la satira politica di Dario Fo e Franca Rame, il remix dell'attualità di Renzo Arbore e dei comici dell'Altra domenica. Muovendosi in questo lasso temporale – con qualche sguardo a ciò che è avvenuto prima, e a ciò che verrà dopo – il libro racconta la prima fase di sviluppo del rapporto tra comicità e politica nella televisione italiana, puntando lo sguardo sui programmi, sui comici e sui professionisti dello spettacolo, e su come hanno interagito con la politica in una tv strettamente legata al sistema dei partiti, e in piena trasformazione per l'arrivo del colore e la fine del monopolio televisivo pubblico. La comicità rielabora i profondi mutamenti degli anni Settanta, ma riflette anche su sé stessa e sul suo ruolo sociopolitico, mentre la politica, a sua volta, si lega sempre di più al piccolo schermo e ne incorpora le logiche: il rapporto con la cultura di massa, il contesto spettacolare, la dimensione ludica.
«La Resistenza non ha congedo». Le Commissioni regionali d'inchiesta sul neofascismo (1969-1975)
Michelangelo Borri
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 228
Tra il 1969 e il 1975 l'Italia visse una delle stagioni più turbolente della sua storia recente: un periodo attraversato da violenze politiche, terrorismo e tentativi di golpe. In quegli stessi anni prendevano forma le nuove Regioni a statuto ordinario, impegnate a definire il proprio ruolo all'interno dell'assetto istituzionale repubblicano. Il volume ricostruisce, per la prima volta in modo organico e sulla base di un'approfondita ricerca, la storia quasi dimenticata delle Commissioni speciali d'inchiesta sui problemi del neofascismo, istituite tra il 1974 e il 1975 da numerosi Consigli regionali. Attraverso documenti, dibattiti e testimonianze, si mostra come queste Commissioni si fecero interpreti di una diffusa preoccupazione democratica, indagando la violenza neofascista nei territori, i suoi riferimenti culturali e i suoi legami internazionali. Strumento di conoscenza e insieme di mobilitazione, le Commissioni regionali d'inchiesta rappresentarono un esperimento politico e istituzionale inedito: una risposta dal basso alla minaccia eversiva, ma anche un momento di affermazione del ruolo delle Regioni nella difesa dei valori antifascisti e della Costituzione.
Stato e società in Italia e in Germania. Percorsi comparativi dall'Illuminismo all'età dell'Unificazione
Giuseppe Giarrizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 172
Il volume contiene le ultime lezioni di Giuseppe Giarrizzo, tenute all'Università di Heidelberg, nel 2000 e nel 2003, nel corso delle quali egli affrontò due grandi temi: “Stato e società in Italia tra il 1870 e il 1914”, in un confronto tra Crispi e Bismarck, e “Illuminismo e società in Italia e in Germania”, dedicato ai processi di modernizzazione delle istituzioni e all'incidenza della comune attività della massoneria in Europa. «L'invito – sostiene Giarrizzo – muove da una miglior conoscenza del lavoro che la storiografia tedesca ha prodotto nel secondo Dopoguerra sulla storia della Germania dal 1870 alla Prima guerra mondiale: i modelli che questa storiografia ha elaborato ed applicato possono trovare nel caso italiano un terreno privilegiato, nella convinzione ulteriore che – nello studio delle affinità e delle diversità tra caso tedesco e caso italiano – entrambe le storiografie possono e debbono trarne vantaggio. Ne ho tratto la conferma che il periodo prescelto della storia italiana, lo Stato e la società dal 1875 al 1910, costituisce ancora un “buco nero” della nostra storiografia». Le lezioni di Heidelberg, qui pubblicate per la prima volta, sono un'analisi attenta e ancora attuale del rapporto tra modernizzazione, identità nazionale e cultura politica nell'Italia postunitaria, come anche del confronto storiografico tra Illuminismo tedesco e italiano, nello scenario di quello europeo.
L'approccio progettuale nei servizi per l'infanzia del Comune di Parma. Bambini e adulti in ricerca nel sistema integrato 0-6
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 212
L'istituzione del sistema educativo integrato 0-6 ha spinto a superare le tradizionali divisioni nell'organizzazione e nel coordinamento pedagogico dei servizi anche a livello locale. A tal fine il Comune di Parma ha voluto sviluppare un percorso formativo partecipato che, vista la diversità delle esperienze maturate negli anni nei nidi e nelle scuole dell'infanzia, consentisse di confrontarsi sull'impostazione pedagogica e sulle modalità di lavoro. La scelta è stata quella di puntare sull'approccio progettuale, poiché valorizza la soggettività e l'impegno immaginativo dei bambini incoraggiando e sostenendo il loro coinvolgimento attivo in processi di esplorazione e scoperta. Il percorso intrapreso ha messo in gioco le diverse storie dei servizi e le biografie educative di chi opera nei vari contesti, attivando sperimentazioni di pratiche e riflessioni sulla relazione educativa, sul significato dei processi legati allo sviluppo della progettazione e sul ruolo della coordinatrice pedagogica a supporto dei gruppi. Il volume restituisce gli esiti di tale percorso approfondendo le caratteristiche dell'approccio progettuale e analizzando gli strumenti e i passaggi del processo di ricerca-azione in cui si declina e si sviluppa un itinerario progettuale.
Tolkien e «Il signore degli anelli». Le controverse vicende di un autore e di un'opera
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 152
Il volume esamina la peculiare ricezione e la fortuna che negli ultimi anni l'opera di Tolkien ha avuto in Italia e in vari paesi europei. La fama dello scrittore britannico è ormai consolidata ma è interessante ricostruire come abbia conosciuto momenti specifici, ricollegabili anche alle vicende politiche del nostro tempo: ne è un esempio l'interpretazione allegorica del Signore degli Anelli nel contesto della Guerra fredda. La pluralità delle voci qui raccolte offre spunti di riflessione per una rilettura dell'opera tolkeniana che appare, sotto vari profili, di straordinaria attualità.

