Castelvecchi
Incantamenti
Francesca Pilato
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 98
Partenope non incanta più con il suo canto mortale: è divenuta testimone silenziosa, musa segreta, voce narrante. Dalle acque del Golfo di Napoli, osserva il passaggio degli artisti, li accompagna, li protegge, li ascolta. In “Incantamenti”, Francesca Pilato immagina sei incontri fuori dal tempo tra poeti, filosofi, musicisti e narratori, in un affresco narrativo che intreccia storia e invenzione, sogno e memoria, in un canto fluido e cangiante come il mare. Con una scrittura che evoca le grandi narrazioni liriche e mitiche, queste pagine celebrano Napoli come luogo dell’anima e della creazione, patria immaginaria di chi ha il coraggio di affidarsi all’arte, alla parola, alla musica. Un libro che è omaggio alla bellezza, all’identità e al mistero del gesto artistico.
In rivolta. Manifesto dei corpi liberi. Voci collettive per WeWorld
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 198
Il corpo come campo di battaglia culturale, politico e sociale. “In rivolta” intreccia saggi, reportage e testimonianze per raccontare le lotte attorno a giustizia sessuale e riproduttiva, diritti delle donne e autodeterminazione. Arricchito da dati inediti della ricerca Ipsos-WeWorld, il volume offre uno sguardo analitico sulle percezioni e marginalizzazioni che ancora condizionano il corpo e la sua libertà. Un libro corale e urgente, i cui proventi sosterranno i progetti umanitari di WeWorld per i diritti delle donne in Afghanistan e Palestina.
Il Qubit di Dio. Scienza, coscienza e trascendenza nell'era dell’intelligenza artificiale
Fortunato Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 140
Un’ipotesi audace: il divino come codice nascosto nella trama quantistica dell’universo. Fortunato Costantino intreccia fisica, filosofia e metafisica per mostrare che la realtà non è un insieme di oggetti, ma un campo di possibilità in relazione, dove ogni osservazione diventa un atto creativo. Il qubit, simbolo dell’indeterminato, si trasforma in metafora di una conoscenza che non cataloga, ma rivela. In dialogo con Heisenberg, Bohm e Whitehead, l’autore esplora i limiti dell’intelligenza artificiale e la potenza generativa della coscienza, capace di trasformare l’indecidibile in senso. Ne emerge una visione nuova dell’umano: non spettatore, ma co-creatore di un cosmo che unisce tecnica, scienza e spiritualità. Prefazione di Giuseppe F. Italiano.
Indigenza e promessa dell'annuncio cristiano
Karl Barth
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 144
Nel 1921 Karl Barth lascia Safenwil, il villaggio industriale di cui per undici anni è stato pastore. Si avvia a Göttingen il percorso accademico che ne farà il teologo cristiano di maggiore impatto del XX secolo. Tutta la sua riflessione, d’ora in avanti, sarà segnata dagli anni turbolenti del suo ministero di parroco. La conferenza qui tradotta per la prima volta approfondisce la crisi del predicatore e ne mostra l’attualità. Essa rivela a Barth l’insufficienza della teologia studiata e gli impone di restituire a Dio la parola. Le periferie esistenziali divengono, così, luoghi di un nuovo incontro con la Rivelazione. Postfazione di Sergio Massironi.
Mi chiamo ruggine
Gianlivio Fasciano
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 228
Pierre Rousseau è un nome falso. Un nome scelto per dimenticare il proprio passato e rinascere come legionario. Inizia così Mi chiamo ruggine, romanzo fluviale, spietato e struggente, che segue l’addestramento, l’annientamento e la metamorfosi di un giovane italiano arruolato nella Legione Straniera. Dalla caserma di Aubagne alle foreste della Guyana Francese, in un crescendo di disciplina, violenza e smarrimento, Pierre perde ogni contorno di civiltà per aderire alla legge del branco, alle sue gerarchie primitive e ai suoi riti oscuri. Ma il vero conflitto è dentro: tra il ragazzo che era e l’uomo che sta diventando, tra l’innocenza e il sangue, tra il ricordo e la cancellazione. Attraverso una lingua densa, feroce, poetica, Gianlivio Fasciano costruisce un viaggio epico e intimo nella psiche di un personaggio indimenticabile. Mi chiamo ruggine è una riflessione radicale sull’identità, sull’appartenenza, sull’orrore e sul bisogno disperato di essere accettati. Un romanzo che non si legge: si attraversa, si sopporta, si ricorda.
Abitare la terra senza calpestarla. A dieci anni dalla Laudato si'
Walter Magnoni
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 90
Ci sono testi che fanno la storia e uno di questi è certamente l’enciclica Laudato si’. Nessuno avrebbe immaginato una rivoluzione come quella che ha avuto inizio con un testo pubblicato in vista della Conferenza sul Clima di Parigi del 2015. La Laudato si’ è un’opera originale che rilancia l’idea di un’ecologia integrale criticando un modello economico che rischia di distruggere società e ambiente. A dieci anni dalla sua pubblicazione, Walter Magnoni analizza quali risultati sono stati ottenuti nella lotta al cambiamento climatico e cosa ancora resta disatteso. In gioco sono un pensiero, una politica e una spiritualità in grado di resistere all’avanzare del paradigma tecnocratico.
Queer Mary. Il futuro dell'esperienza cristiana
Teresa Forcades
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 140
«L’esperienza cristiana del XXI secolo sarà mariana o non sarà». Con voce profetica, sulla scia di una celebre intuizione di Karl Rahner, Teresa Forcades ci offre una lettura teologica e biblica di Maria di Nazareth che sovverte in modo radicale lo stereotipo trasmesso da una secolare tradizione. Attraverso una reinterpretazione dei quattro dogmi mariani incontriamo una donna determinata, che sceglie liberamente di dare alla luce la Luce (Madre di Dio); che sa custodire uno spazio interiore irriducibile, non subordinato a rapporti di coppia o a ruoli sociali (Vergine); che è libera dal peccato, perché sa fidarsi e ama senza paura (Immacolata); che assume in corpo e anima la responsabilità di essere co-creatrice negli eventi del mondo (Assunta in cielo). Mettendosi in ascolto delle sue parole, Forcades rivela Maria come una delle figure più attive nei Vangeli. Non icona muta e passiva del sacrificio femminile, ma donna ostinata e caparbia, capace d’iniziativa e di discernimento personale, che prende parola e pone domande critiche, fa scelte scomode e canta di giubilo il suo Magnificat, simbolo di giustizia sociale; una donna libera, assertiva e umile, che si affida senza riserve a Gesù anche quando non lo capisce o le risponde in modo ruvido; una donna inclassificabile, che ci insegna il valore della queerness, cioè della possibilità che ciascuno di noi ha di de-essenzializzare le proprie identità imparando ad amare in piena libertà.
Perché nessuno capisce la meccanica quantistica e tutti dovrebbero saperne qualcosa
Frank Verstraete, Céline Broeckaert
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 348
Perché l’erba è verde e il cielo è blu? Perché la sedia non si affloscia sotto di noi e la Terra non collassa in una particella minuscola? E che aspetto avrà il computer del futuro? A queste domande può rispondere solo la meccanica quantistica: la teoria che ci permette di esplorare l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, fondamento di tutta la tecnologia moderna e, al tempo stesso, sfida radicale alla nostra intuizione. Un appassionato di formule, Frank Verstraete, e un’amante delle parole, Céline Broeckaert, raccontano l’insolita storia della fisica quantistica, dagli albori nei primi anni del Novecento alla sua consacrazione come rivoluzione epistemologica. Con uno stile vivace e accessibile, mettono al centro le idee e le scoperte più che i calcoli, trasformando ogni capitolo in una variazione musicale sul tema. Un viaggio che unisce rigore, creatività e leggerezza, in cui concetti come “indeterminazione” ed “entanglement” smettono di essere astrazioni e diventano strumenti per comprendere la realtà e scoprire la bellezza nascosta dell’universo
Sui passi di Lucilla
Glenda Apice
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 178
Roma non è solo un luogo: è un tempo che ritorna, un richiamo segreto che attraversa le generazioni. Una giovane donna, oggi, arriva in città per seguire le tracce di Lucilla, sua antenata vissuta nella Roma di fine Ottocento. E proprio lì, tra piazze dorate dal primo sole, terrazze sospese e palazzi che sussurrano storie, prende forma un intreccio che mescola scoperta, memoria, complotto e desiderio. Lucilla è appena arrivata dalla campagna: ha diciotto anni, uno spirito curioso e il passo deciso di chi non si lascia ostacolare. Il suo ingresso nella società romana è anche il primo scontro con le convenzioni e le macchinazioni di un ambiente meschino in cui prova a farsi strada con coraggio, alla ricerca dell’autodeterminazione e dell’amore. Tra sguardi rubati, balli regali, passeggiate nei giardini e cortili nascosti, Glenda Apice ricostruisce con grazia e passione un mondo perduto, intrecciando due voci femminili in dialogo silenzioso attraverso i secoli. “Sui passi di Lucilla” è un romanzo storico di formazione e d’amore, e la città eterna si fa bussola e specchio dell’anima.
La realtà è sopravvalutata. Filosofia e multiverso
Alfredo Gatto
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 150
Che cos’è reale? Da Platone a Foucault, dalla fisica quantistica al Marvel Cinematic Universe, Alfredo Gatto sfida l’idea che la realtà sia un dato oggettivo e immodificabile. La realtà – o almeno, questa realtà – non ci basta più. Per questo la scienza e la letteratura, l’arte e la filosofia non si limitano a descriverla, ma ne dilatano i confini. È un viaggio attraverso le frontiere della conoscenza, per ripensare i limiti della nostra esperienza e aprire le porte di una nuova filosofia del multiverso. Un saggio radicale e sorprendente, che ci invita a mettere in discussione il confine tra reale e immaginario.
La vita è un pasticcio scenico. La fortuna di chiamarsi uomini
Edoardo Boncinelli, Gianluca Serafini
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 202
La vita è un continuo intreccio di emozioni, ragione e coscienza, un «pasticcio scenico» in cui ciascuno di noi è insieme spettatore e anche attore. Edoardo Boncinelli e Gianluca Serafini esplorano le dinamiche più recondite della mente e dell’esistenza umana, ovvero il delicato equilibrio tra necessità di un senso dell’esistere e imprevedibilità dell’umano. Con uno sguardo che abbraccia neuroscienze, filosofia, psicologia e letteratura, gli autori mostrano come la nostra esperienza quotidiana sia plasmata da forze apparentemente contrapposte e imprescindibili: la pulsione sfrenata e il calcolo ponderato, il piacere travolgente e il dolore lacerante, il caos senza controllo e l’ordine meticoloso e ricercato. Il palcoscenico della vita psichica diventa così il luogo nel quale queste energie si esplicano, dialogano, si scontrano e si ricompongono, determinano le nostre scelte più profonde e il nostro modo di essere nel mondo: è questa la fortuna – e la sfida – di chiamarsi uomini.
Per un ecumenismo decoloniale
Alexandre Marques Cabral, Marco Dal Corso, Edson Fernando De Almeida
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2025
pagine: 96
Impariamo dagli intellettuali del Sud del mondo a distinguere il colonialismo, come fenomeno storicamente finito, dalla colonialità come progetto egemonico cognitivo ancora attuale, rappresentando il lato oscuro della modernità. Esiste, infatti, una “cartografia coloniale” con cui ancora si guarda a sud. La pratica coloniale di ieri e di oggi è responsabile di molti epistemicidi culturali e religiosi. Se occorre impegnarsi per una giustizia epistemica, serve anche riconoscere quelle spiritualità marginali e quegli spazi religiosi alternativi quali esperienze che aiutano a decolonizzare la fede. I cristianesimi decoloniali ricordano che le religioni sono cammini non tanto per salvare l’uomo con l’offerta della sospensione dalla condizione umana, ma per salvare proprio la condizione umana e il suo significato ancora qui sulla terra. Il futuro dell’ecumenismo, in prospettiva decoloniale, sarà macro-ecumenico.

