CELID
La realtà oltre l'utopia. La dimensione sotterranea nello scenario urbano
Ottavia Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 128
A partire dall'Ottocento la città è stata sempre rappresentata in sezioni trasversali che comprendono una parte rilevante del sottosuolo, attraversato da collettori fognari, linee metropolitane, tubazioni e cavi: la "città di sopra" e la "città di sotto" paiono reciprocamente indifferenti, almeno fino ai progetti di Hector Guimard per le discese alla metropolitana parigina, fino a quando proprio il problema del dialogo tra le due realtà comincia a porsi in maniera non più procrastinabile. Calarsi nel sottosuolo significa, però, comprendere che quel mondo indistinto non è veramente tale, che anche "sotto" è possibile riconoscere una città speculare, fatta di percorsi, ma soprattutto di trame infrastrutturali, e che alla fine persino quelle trame sono l'oggetto possibile di una teoria della città per molti versi paragonabile alle teorie rinascimentali della città ideale. Questo libro riporta alla luce il lavoro di Édouard Utudjian per la prima volta in traduzione italiana. L'esule armeno, con il suo gruppo GECUS, a partire dallo studio su Parigi fonda negli anni trenta del Novecento una sorta di disciplina a sé denominata urbanistica sotterranea, forse estrema conseguenza dell'approccio razionalista alla questione urbana, probabilmente affascinato punto di vista che si nutre del connubio tra studio dei grafi e ingegneria dei trasporti.
Obiettivi e strumenti di politiche agrarie e forestali in Italia e in Europa
Bruno Giau
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 169
Nei paesi sviluppati il settore primario svolge ancora un ruolo vitale, pur impiegando sempre meno forza lavoro e contribuendo al PIL in percentuali più ridotte. Esso infatti fornisce beni collettivi irrinunciabili: l'autoapprovvigionamento alimentare; l'impiego responsabile di una risorsa primaria come la fertilità dei suoli; la regolazione dei flussi delle acque meteoriche superficiali; l'accumulo di anidride carbonica nella biomassa e nel terreno. L'attività agricola, zootecnica e forestale è comunque svolta da imprese, che seguono una logica di profitto. La regolazione delle attività produttive, per raggiungere il necessario equilibrio fra interessi collettivi e individuali, è compito del decisore politico, che a tal fine impiega incentivi e disincentivi, azioni d'indirizzo e di sostegno: atti e norme che sono l'aspetto operativo e visibile della politica economica pubblica per l'agricoltura. L'oggetto di questo volume è la presentazione degli obiettivi e degli strumenti di politica pubblica adottati dall'UE e dallo Stato italiano relativamente all'agricoltura e alla selvicoltura. Il periodo considerato parte dai primi anni del Novecento, il che aiuta a cogliere l'evoluzione degli obiettivi perseguiti e degli strumenti usati. Il volume si rivolge agli studenti delle discipline agrarie, forestali e territoriali, ma anche ad amministratori pubblici, decisori e coltivatori.
Sportelli e servizi per l'assistenza familiare. Sperimentazioni e prospettive di welfare mix nella provincia di Torino
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 157
L'invecchiamento della popolazione, la delega della cura degli anziani alle famiglie e l'impatto dei flussi migratori sull'offerta di servizi alla persona sono processi che esigono un riadattamento del sistema di welfare italiano. Tra gli interventi di cura attuati da caregiver informali (i familiari in primis) e quelli a carico degli enti locali, si è infatti consolidato un canale parallelo di supporto alla cura: quello delle prestazioni private offerte da personale retribuito direttamente dalla famiglia. Trasformazione che comporta due principali aspetti critici: da un lato il rischio di rapporti di lavoro non formalizzati e dall'altro l'incertezza sul grado di qualificazione degli operatori. Quali interventi attivano gli enti pubblici per rispondere sia ai bisogni di cura delle famiglie, sia alle necessità di quanti si offrono come assistenti familiari? Questo volume illustra una sperimentazione di welfare mix condotta a Torino e provincia sul lavoro di cura verso anziani con diversi livelli di non autosufficienza (Sportelli AFRI). L'esperienza degli sportelli per l'assistenza familiare, promossa dalla Provincia di Torino, dal Comune di Torino e dagli Enti gestori dei servizi socio assistenziali e finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo.
Stepping stones. Un progetto integrato per ri-abitare la montagna
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 130
Il volume narra dell'esperienza di studio e ricerca svolta nel biennio 2012-2014 nell'ambito dell'atelier della Scuola di Specializzazione in beni architettonici e del paesaggio del Politecnico di Torino. Protagonisti di questa esperienza sono da un lato la borgata Saret di Bergemolo (Demonte, CN), un esempio significativo di quel fenomeno di abbandono che continua a incidere pesantemente sul paesaggio e sul territorio alpino e prealpino; dall'altro, gli sguardi e le prospettive attraverso i quali le giovani generazioni guardano e cercano di immaginare il suo "possibile domani". Al confronto con le esperienze degli attori delle istituzioni locali e con i protagonisti del dibattito culturale è stato affiancato un intenso lavoro svolto direttamente "sul terreno" e costruito sull'integrazione tra diverse conoscenze e competenze. Da questa esperienza deriva la proposta di uno scenario progettuale integrato di recupero e di valorizzazione, capace di cogliere i valori locali e le opportunità che questo territorio offre.
La sindone e i Savoia
Paolo Cozzo
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 32
Quella della Sindone e dei Savoia è la storia di due destini intrecciati. La stirpe ducale, giunta in possesso della reliquia nel 1453, la custodì dapprima nel castello di Chambéry, poi, dopo diversi spostamenti, nel 1578 la trasferì definitivamente a Torino, dove divenne protagonista indiscussa della religiosità di corte. Celebrata per secoli come segno della protezione celeste sul casato, la Sindone fu un'inesauribile fonte di legittimazione, consenso e prestigio. Le ostensioni, spesso celebrate per enfatizzare i grandi eventi dinastici, furono le cerimonie che più contribuirono a consolidare il vincolo fra la stirpe regnante e questo oggetto di devozione, venerato con eguale intensità dai principi e dai loro sudditi. Divenuti re nel corso del Settecento, i Savoia accompagnarono anche la loro ascesa al trono d'Italia continuando a vedere (e a far vedere) nella Sindone il simbolo del loro ruolo nella storia. Quando, nel 1946, quel ruolo si esaurì, vennero meno anche le ragioni profonde del secolare connubio fra la dinastia e il suo più prezioso tesoro, che nel 1983 fu lasciato in eredità alla Santa Sede.
Giovani, legalità e cooperazione. Intervista a Luigi Ciotti
Luigi Ciotti, Alessandra Luciano
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 47
"Penso che un giovane non si accontenti di sapere che le cose esistono, ma vuole sapere perché esistono. [...] La ricerca di senso è il lievito della gioventù. Allora c'è da chiedersi [...] come sia possibile che un'intera generazione sia stata abbandonata a se stessa, abbia trovato chiusa la porta del futuro. Una società che non si cura dei giovani è una società che non si cura della propria storia e del proprio avvenire, ripiegata nei suoi egoismi e nelle sue paure. Che cosa è importante dare ai giovani? Relazione, ascolto, opportunità. Quando gliele dai rispondono a meraviglia, e penso ad esempio a quelli - migliaia ormai - che trascorrono volontariamente parte delle vacanze nei terreni confiscati ai boss delle mafie, a dare una mano e a maturare una coscienza sociale. [...] Sono decenni che è in crisi il modello educativo autoritario, [...] e non è un male che lo sia. Si cresce insieme esercitando l'autorevolezza, che presuppone credibilità. I giovani non hanno bisogno di qualcuno che dica loro che cosa fare, ma che faccia insieme a loro e poi, al momento buono, si metta in disparte, per lasciare che imparino a camminare con le loro gambe, nella libertà e nella responsabilità".
Theatrum sapientiae. La nuova aula magna dell'Università di Torino negli spazi dell'Antico Maneggio Chiablese
Andreina Milan
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 146
Questo volume ricostruisce la genesi di un processo di "restituzione urbana" da sette decadi atteso e sollecitato dalla Città di Torino: una tormentata vicenda - storica, culturale, tipologica - che accompagna la costruzione della nuova Aula Magna dell'Università degli Studi di Torino, nel cuore della Zona di Comando. L'opera si colloca a pieno titolo nella solida tradizione italiana del recupero e del restauro architettonico del patrimonio, secondo una prospettiva innovativa, che vede l'istituzione accademica capofila di una coraggiosa e incisiva azione di rigenerazione urbana a forte valenza sociale.
Social housing. Modelli e processi integrati per valutare la sostenibilità
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 280
Nell'ambito dell'attività che SiTI svolge per il Programma Housing della Compagnia di San Paolo, in qualità di partner sin dal suo avvio nel 2006, è stato condotto un progetto di ricerca sulla verifica della sostenibilità degli interventi edilizi di social housing, a partire dalla realizzazione delle due Residenze Temporanee di Porta Palazzo e di San Salvario a Torino. In questo volume sono raccolti i risultati della ricerca, che, da un inquadramento generale della sostenibilità in edilizia (dal punto di vista normativo e degli strumenti di valutazione), giunge ad approfondire il concetto della sua applicazione nell'ambito specifico del social housing. Le Residenze Temporanee hanno rappresentato due esempi concreti, due veri e propri casi studio, utili alla definizione di modelli e processi integrati di valutazione della sostenibilità. Questo lavoro ha permesso di mettere a sistema la cosiddetta "cassetta degli attrezzi" per la valutazione di un intervento edilizio di social housing. La "cassetta" raccoglie un insieme di aspetti utili alla progettazione dell'abitare sociale e sostenibile: edificio, progetto e contesto; involucro edilizio e manutenzione; partecipazione e comunicazione; investimento, housing cost affordability ed extracosto di costruzione; consumi e monitoraggio; comfort e qualità. Il volume si rivolge ai vari attori che oggi si occupano di social housing: dagli investitori, ai progettisti, agli studenti universitari, alle associazioni del terzo settore ecc.
Introduzione alla fonetica del tedesco. Con esercizi mirati per parlanti italiani
Paola Barberis, Annemargret Sarnow
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 128
Il manuale si rivolge a studenti universitari di corsi linguistici, ma anche a docenti e professionisti della voce che intendono perfezionare la propria pronuncia del tedesco per avvicinarsi il più possibile alla competenza del parlante nativo. La prima parte presenta un confronto tra il sistema fonologico tedesco e quello italiano che parte da ritmo, accentazione e intonazione – aspetti non sempre analizzati a fondo nella produzione manualistica per italiani – per poi passare al confronto sul piano dei singoli fonemi (vocali e consonanti) e all’analisi di fenomeni fonetici specifici come la riduzione e l’assimilazione. L’attenzione costante alle più frequenti fonti di errore e una serie di esempi e attività pratiche accompagnano lo studente e gli permettono di verificare passo dopo passo il proprio progresso individuale. La seconda parte è costituita da una ricca serie di esercizi (liberamente scaricabili) in difficoltà progressiva da eseguire collettivamente in aula attrezzata o come lavoro individuale. Questa impostazione permette di utilizzare l’eserciziario sia a un livello elementare, per imparare a discriminare e a riprodurre correttamente i suoni nuovi, sia a un livello intermedio-avanzato, per correggere eventuali errori di impostazione e perfezionare la propria competenza. Ogni capitolo dell’eserciziario è dedicato a un singolo aspetto del sistema fonetico tedesco ed è strutturato in modo graduale: alla presentazione del fenomeno seguono esercizi volti a facilitarne la discriminazione e a farne esercitare la corretta riproduzione utilizzando la lingua parlata, ma anche filastrocche e brevi testi poetici. In appendice il lettore troverà le soluzioni degli esercizi di entrambe le parti, e un glossario con i termini specifici della fonetica.
Benedetto Alfieri
Paolo Cornaglia
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 32
Secondo volume della collana "Il Mondo della Corte", questo profilo di Benedetto Alfieri (1699-1767) presenta la carriera e le opere del successore di Filippo Juvarra nella carica di primo architetto del re di Sardegna. Attivo per Carlo Emanuele III, Alfieri interpreta con forza i nuovi caratteri del periodo in cui si trova a operare, il pieno Settecento. Se l'opera del predecessore esprimeva l'ingegno, l'invenzione, l'alto profilo al servizio di una nuova idea di regno, la sua sostanzia la perfezione, la professionalità, l'adeguatezza delle soluzioni alle esigenze. Dallo Studio Regio di architettura escono i più bei disegni di progetto, raccolti in album preziosi. Ad Alfieri si devono la Cavallerizza e il Teatro Regio in Torino quest'ultimo assurto a modello europeo -, la facciata della Cattedrale di Ginevra e i completamenti dei cantieri juvarriani, che hanno dato loro il volto a tutti oggi noto: si pensi al Belvedere a Venaria Reale, o alla copertura con il cervo a Stupinigi. Attraverso il suo contributo, raggiungono vette altissime di raffinatezza i decori nelle sale dei palazzi di corte e della nobiltà, dei quali uno dei massimi esempi è il salottino ottagonale del palazzo Isnardi di Caraglio a Torino.
La flessibilità come opportunità e vincolo. Un approccio multidisciplinare
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 127
Il termine "flessibilità" è oggi richiamato in modo evocativo e spesso impreciso. Può avere significati ambivalenti: da un lato mette in evidenza la "capacità di adattarsi, la prontezza nell'adeguarsi alle situazioni"; dall'altro però richiama anche "arrendevolezza, docilità, duttilità". Ma qual è il suo vero significato? Quando la flessibilità si trasforma in un vincolo e quando può rappresentare un'opportunità? Questo testo cerca di ripercorrere i diversi significati della flessibilità, sia nelle diverse sfere in cui essa si manifesta o è espressamente costruita - dal lavoro, al sistema produttivo, alle maniere in cui si trasformano i modi di "fare famiglia" e cambiano i corsi di vita degli individui e le relazioni familiari -, sia nelle sfere in cui essa è assente, come ad esempio nei processi di divisione del lavoro domestico all'interno della coppia. Oltre a ragionare sui diversi ambiti di vita in cui la flessibilità (o la sua mancanza) può incidere sulle scelte degli individui, il volume presenta un'originale riflessione sulla relazione tra flessibilità e "individualismo", due processi che potrebbero essere intesi come antagonisti ma che sono simultaneamente in atto nelle società contemporanee. Infine, il testo ragiona sui vincoli imposti dalla flessibilità quando essa si trasforma in precarietà e sulle strategie del servizio sociale per tutelare i diritti di tutti i cittadini e fronteggiare il rischio di esclusione sociale.
I nuovi poveri e il welfare del futuro. Intervista a Pierluigi Dovis di Alessandra Luciano
Pierluigi Dovis, Alessandra Luciano
Libro: Libro in brossura
editore: CELID
anno edizione: 2015
pagine: 47
"Il fenomeno della povertà in Italia, soprattutto negli ultimi quindici anni, si sta allargando quantitativamente. Possiamo stimare che lo stato di povertà conclamata, cioè quella certificabile e quantificabile da un punto di vista economico rispetto a una soglia minima che consente una vita dignitosa, coinvolge circa il 13% della popolazione, con differenze significative da territorio a territorio, considerando che al Sud la stima sale anche di dieci punti percentuali in più. Ma oltre a questo dato, occorre considerare che almeno un altro 10-15% della popolazione sta vivendo concreti processi di impoverimento, i quali impediscono progressivamente a un'ulteriore fascia di popolazione di fare fronte alle necessità ordinarie della vita. Quest'ultima nuova componente della "famiglia dei poveri" è quella che oggi si definisce meglio come la percentuale dei 'vulnerati'." (Tratto dall'intervista a Pierluigi Dovis).

