Claudiana
Teologia pubblica e diaconia L'agire ecclesiale nella società postcristiana
Ulrich J. Kortner
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 144
In Italia e in altre nazioni europee l’attività di assistenza in campo sociale, educativo e sanitario delle chiese (che qui chiamiamo con il termine del Nuovo Testamento «diaconia») si è molto sviluppata dall’Ottocento a oggi, anche in presenza di un esteso sistema di welfare pubblico. Le istituzioni diaconali protestanti e cattoliche sono diventate importanti datori di lavoro per migliaia di persone, e assistono professionalmente un numero sempre più consistenze di persone. Ciò pone alle chiese e alla teologia una serie di problemi e di responsabilità, anche etiche, dato che le porta a operare nel vasto campo delle scelte sociali e politiche.
Salute, malattia e morte. Percorsi di etica e di spiritualità protestante
Ermanno Genre
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 100
Una «teologia pratica fondamentale» focalizza la sua attenzione sulle persone ed i loro problemi esistenziali. Si interroga criticamente sul reale impatto della fede e della spiritualità cristiana nelle scelte etiche dell’esistenza umana. Il cuore di questa visione non sta in una teoria astratta ma nella vita concreta delle persone, di una comunità di fede, nell’orizzonte del sacerdozio universale delle e dei credenti. «La teologia è pratica quando si lascia interrogare dalle questioni vitali dell’esistenza umana, accogliendo e ponendo domande, in particolare quando la vita va incontro alla malattia, alla sofferenza, alla morte, senza la pretesa di avere l’ultima parola. I testi raccolti in queste pagine, nati nell’incontro e nel confronto ecumenico, offrono degli spunti di riflessione e di domanda: luoghi diversi, come lo sono un’aula accademica, un convegno di studi, un ospedale… Oggi non è più possibile assolutizzare una legge morale in campo etico e la teologia pratica cerca, con umiltà, di indicare dei percorsi da seguire all’insegna di una vita responsabile». (Ermanno Genre).
Giorgio Bouchard (1929-2020). Fede, etica, politica
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 176
Giorgio Bouchard è stato una figura di spicco del protestantesimo del XX secolo, moderatore della Tavola valdese, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e uno degli artefici dell’Intesa (art. 8 della Costituzione) – da lui firmata – tra Stato italiano e Chiesa evangelica valdese. Qui si presenta una raccolta di saggi che contribuiscono all’approfondimento della figura del pastore e dirigente ecclesiastico ma anche alla comprensione di un periodo importante di storia delle chiese evangeliche e della società italiana del Novecento. «È bello pensare che questo libro possa essere letto anche da chi non lo ha conosciuto, giovani e meno giovani che sfogliandone le pagine incontreranno i molti mondi attraversati da Giorgio Bouchard, animato da una fede evangelica da cui scaturiva un forte spirito di responsabilità sociale e politica». (dalla Prefazione di Alessandra Trotta, moderatora della Tavola valdese) Contributi di Emmanuela Banfo, Elena Bein Ricco, Marco Bouchard, Claudio Ciancio, Piera Egidi Bouchard, Paolo Naso, Pietro Polito, Italo Pons, Bruno Quaranta, Paolo Ribet, Gian Paolo Romagnani, Maria Grazia Sestero, Valdo Spini, Anna Strumia, Alessandra Trotta, Luca Zanotta.
Un giorno una parola. Letture bibliche quotidiane per il 2025
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 298
Le famose Losungen, testi biblici e meditazioni giornaliere, preparate ogni anno, a partire dal 1731, dalla Chiesa evangelica dei Fratelli Moravi (Unità dei Fratelli di Herrnhut). La presente edizione, tradotta e adattata per il lettore italiano, è la 295a. Le illustrazioni sono dedicate all’artista Paul Klee. Introduzione di Lidia Maggi. In appendice il "Lezionario comune riveduto" (Revised Common Lectionary) per il 2025.
Pedagogie protestanti. Dalla persona ideata alla cittadinanza costruita
Bruna Peyrot
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 232
Il pensiero protestante, nato con i riformatori del XVI secolo, ha sviluppato l’idea di persona e di “città”. Fino all’Ottocento a teorizzarlo furono singole personalità. Dal secolo dopo, la motivazione evangelica di questo impegno educativo si realizzò in campagne di alfabetizzazione con scuole e letteratura divulgativa, per proseguire, specie in Italia, nella rivendicazione di laicità per lo Stato, mentre l’educazione si concentrò su pratiche di formazione e sulle caratteristiche di una visione protestante della pedagogia. «La sfida più grande per il XXI secolo è mantenere la libertà contro l’anarchia dell’individuo, ricostruire una cultura comune per nutrire la democrazia, alzare il velo calato sulla realtà, fatta di ingiustizie e diseguaglianze, da una informazione che confonde invece di aiutare a capire e perseguire una “pedagogia istituente”, motore di ogni ambito di incontro scolastico e di didattica delle materie. Infine, la sfida che contiene tutte le altre: mantenere i princìpi che hanno cucito, in un lungo filo attraverso le epoche, i valori della galassia protestante che pur nelle diverse anime ha saputo confrontarsi con la Storia». (Bruna Peyrot)
Tibi ipse. L’immedesimazione di Cristo e del credente nella Santa Cena
Sergio Rostagno
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 233
In tutte le chiese del mondo si celebra la Cena del Signore: in alcune chiese la si celebra ogni giorno, in altre meno frequentemente. La Cena del Signore unisce tutti i cristiani, ma anche li divide: il suo significato può essere espresso in vari modi e sul nome ci sono preferenze diverse: Cena del Signore, eucaristia, comunione, Santa Cena. La Cena del Signore – così come il battesimo – riporta in primo piano la figura unica del Cristo e la partecipazione del fedele al suo senso più profondo. Nella figura del Cristo, del «Figlio di Dio», il Maestro si immedesima nei discepoli e i discepoli nel Maestro. Qualsiasi discussione avvenga intorno alla Cena del Signore, non si dovrebbe mai perdere di vista l’essenziale: l’unione voluta dal Cristo in modo radicale tra sé e discepoli: di questo si parla; questa è anche oggi una chiave interpretativa irrinunciabile per ogni credente. «Il nostro tema sarà l’immedesimazione di Gesù nei discepoli e dei discepoli in Gesù. La cristologia intera, anche quella del Quarto vangelo o della Lettera agli Ebrei, guarda in questa direzione. Nella misura in cui Cristo si immedesima nel credente, questi a sua volta si immedesima in Cristo: ciò è vissuto concretamente nella distribuzione e consumazione degli elementi, pane e vino. Non è una sintesi di tipo misterico tra Gesù e credenti, anzi la evita. In ogni caso la Cena sembra qualche cosa di più di un semplice convito. Così anche la manna nel deserto è qualche cosa di più di un cibo perché attesta la “Presenza” che accompagna Israele nel suo esodo dall’Egitto. Il termine “immedesimazione” ha la proprietà di unire e tener distinto nello stesso tempo, unendo Cristo e credente. In qualche modo metto in gioco me stesso in un rapporto vitale e reale». (Sergio Rostagno)
Metodisti in Italia
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 515
“Che cosa ha significato per la classe politica e, in generale, per la società italiana l’incontro con le chiese metodiste? Questa minoranza ha rappresentato fin dall’origine un’affermazione di libertà religiosa che interpellava i poteri pubblici, come pure i cittadini dello Stato unitario, ponendo la questione di un’Italia laica e moderna, capace di costruirsi su una regola di pluralismo. La storia dei metodisti in Italia è la storia di un presidio di libertà: dalle origini nel fermento civile e religioso del Risorgimento, ai giorni dell’Italia liberale e della ricerca di un’intesa con la classe dirigente del paese oltre il terreno dell’anticlericalismo, fino alla stipula, all’interno ormai della Chiesa evangelica valdese - Unione delle chiese metodiste e valdesi, dell’Intesa con la Repubblica.” (dalla Postfazione di Andrea Riccardi). Collaboratori del volume: Andrea Annese, Sergio Aquilante jr., Gabriella Ballesio, Sante Cannito, Luca Castagna, Antonella Castelnuovo, Silvia Colombano, Massimo Di Gioacchino, Donato Di Sanzo, Filippo Falcone, Maria Fallica, Giovanni Ferrarese, Daniele Ferrari, Maria Chiara Gior-da, Marco Novarino, Alessia Passarelli, Raffaella Perin, Bruna Peyrot, Daniele Ram-pazzo, Andrea Riccardi, Giancarlo Rinaldi, Lothar Vogel, Vincenzo Vozza, Paolo Zani-ni.
Cristiani e potere. Sondaggi tra antichità ed epoca contemporanea
Libro: Libro in brossura
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 224
I saggi qui raccolti esplorano l’atteggiamento dei cristiani nei confronti del potere, tanto nel suo esercizio quanto nella sua elaborazione teorica. In ascolto di testimonianze raccolte lungo i secoli, gli autori riflettono su autorevoli posizioni di pastori della chiesa antica, d’Oriente e d’Occidente, sul sistema teologico di Tommaso d’Aquino, su dibattiti che si sono imposti in epoca moderna e che ancora perdurano. Esperti di patrologia, storia del diritto e teologia discutono in tal modo sulla cosiddetta «laicità» e in merito alla posizione dei cristiani dinanzi al potere. Emerge così come le comunità di coloro che si professano discepoli di Gesù di Nazareth cerchino nelle sacre Scritture un indirizzo e un’interpretazione della realtà in cui sono immersi. Giungendo, a seconda della prospettiva teologica adottata e della concretezza delle vicende da cui sono provocati, a esiti più o meno divergenti.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 3
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 844
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Nel Settecento i valdesi consolidano la loro presenza in un regime di tolleranza segnato dalla discriminazione. Mentre le idee dei Lumi penetrano nelle Valli, molti di loro si spingono in Europa per studio, affari, avventura. Nel 1798 l’amministrazione francese proclama la libertà di culto e i valdesi possono accedere alle cariche pubbliche e di governo. Ma si tratta di una breve stagione. Con la Restaurazione tutto sembra tornare indietro, ma molti stranieri percorrono le Valli, mentre la diplomazia internazionale preme in difesa delle minoranze. Nel 1848 Carlo Alberto concede l’emancipazione a valdesi ed ebrei. Il Risorgimento italiano spinge i valdesi a scegliere se mantenere la propria orgogliosa identità o partecipare insieme ad altri alla costruzione della nuova Italia.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 678
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Nel 1174 a Lione il laico Valdo si spoglia del proprio ingente patrimonio per dedicarsi alla libera predicazione apostolica in totale povertà. Presto altri uomini e donne aderiscono a questa scelta religiosa radicale ritenuta minacciosa dagli apparati ecclesiastici. Ma né la condanna ereticale né la conseguente repressione fermano la diffusione dei Poveri di Lione. L’inasprirsi delle persecuzioni modifica però la fisionomia del movimento valdese che sopravvive lungo i secoli medievali in clandestinità. I predicatori itineranti sono cardini e vettori di tale resistenza. La fedeltà al modello apostolico, alla genesi della conversione di Valdo, riesce così ad approdare alle soglie dell’età moderna. Collettivo ma non corale, il volume ripercorre queste vicende attraverso una pluralità di sguardi e di approcci metodologici.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 864
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Il volume 2 prende le mosse dal movimento tardo medievale dei Poveri di Lione per raccontarne l’adesione alla Riforma e il suo riconoscersi «popolo valdese», identificandosi con un territorio, le «Valli», difeso tenacemente nei secoli in nome di una fede alternativa a quella della maggioranza, nell’Italia della Controriforma. Fino a giungere, alla fine del Seicento, alla sua cacciata dalle Valli e al suo inatteso ritorno in armi, all’interno di un movimentato quadro internazionale. Le vicende di persecuzione e di resistenza, ma anche di convivenza e adattamento, vengono qui inserite in un quadro di vita sociale e materiale, di organizzazione politica ed ecclesiastica, di rapporti di villaggio e cosmopoliti, costruiti attraverso molte ricerche, studi e convegni accumulati nel corso degli ultimi decenni.
Storia dei valdesi. Volume Vol. 4
Libro: Libro rilegato
editore: Claudiana
anno edizione: 2024
pagine: 820
Opera collettiva in quattro volumi, racconta attraverso molti nuovi contributi 850 anni di storia valdese, dal Medioevo all’adesione alla Riforma, dalle persecuzioni all’emancipazione, fino alla piena cittadinanza nell’Italia democratica. Tra luci e ombre, discontinuità e mutamenti, è la storia di una comunità radicata nelle Valli piemontesi e divenuta, non di rado, tassello di vicende internazionali. Una storia di secolare resistenza, fondata sull’autorità della Bibbia. Dopo l’emancipazione (1848) e l’unità nazionale, per la Chiesa valdese si aprì una fase di espansione che, spingendola oltre i confini del “ghetto” alpino, le affidava una missione nazionale nell’Italia “liberale”. L’avvento del fascismo e la guerra frenarono questo processo ma, grazie alla riflessione teologica e all’impegno di alcuni gruppi sia pure minoritari, nella nuova democrazia la chiesa ebbe la forza di avviare nuovi progetti e di consolidare un importante apparato di opere diaconali, dalle Valli alla Sicilia. Successivamente, dopo il vivace confronto degli anni Sessanta su “fede e politica” si profilarono nuove leadership e nuove strategie che, in pochi anni, portarono alla nascita della Federazione delle chiese evangeliche (1967), all’integrazione tra valdesi e metodisti (1975) e all’intesa con lo Stato (1984).

