CLEAN
Architettura tra ricerca e progetto. Il nuovo Municipio di Guidonia Montecelio secondo le teorie di Mandelbrot
Giancarlo Priori
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2008
pagine: 96
Catalogo della mostra che documenta un'esperienza didattica di un laboratorio di Composizione Architettonica, messa a confronto con una specifica realtà urbana per coglierne, vicendevolmente, eventuali suggerimenti e sinergie atte a rendere più significative le reciproche aspirazioni, di essere in futuro, per gli attuali studenti, architetti più capaci, e per la città, migliore nella qualità degli spazi. L'esperienza didattica ha come oggetto l'area strategica di Guidonia, vera città satellite di Roma, sita a pochi passi dalla storica piazza Matteotti, sulla quale sorge l'attuale Comune di Guidonia, divenuto ormai insufficiente a garantire spazi idonei e qualità di servizi.
Edwin Cerio e la casa caprese
Andrea Nastri
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2008
pagine: 108
Il libro racconta l'esperienza di Edwin Cerio, raffinato intellettuale, vivace polemista, scrittore, naturalista, ma soprattutto progettista di alcune delle più interessanti dimore capresi negli anni tra le due guerre, raccontate anche attraverso numerose fotografie e documenti originali. Le architetture di Cerio aprono la strada a un recupero delle tecniche costruttive e delle forme tradizionali capresi, con forti riferimenti alla coeva architettura europea. Il libro racconta la sua esperienza di Sindaco di Capri, durante la quale Cerio organizza il celebre Convegno del Paesaggio e fa approvare un regolamento edilizio che pone limiti severi alle costruzioni sull'isola.
Antico e nuovo. Progetti e realizzazioni 1971/2007
Lucio Morrica
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2008
pagine: 96
Questo volume vuole dare un contributo concreto ad affrontare, sia sul piano teorico che su quello della realizzazione, il tema del rapporto oggi tra nuovo e antico, attraverso l'esperienza dell'architetto napoletano Lucio Morrica. La logica del profitto e la riduzione del concetto di conservazione ha determinato, nel panorama internazionale, differenti filosofie di intervento sul patrimonio edilizio esistente, che vanno dalla poetica del contenitore a quella del "guscio", che ben poco hanno a che vedere con il concetto di restauro. Adeguare, trasformare, convertire la città in relazione alle metamorfosi naturali dei processi sociali è una necessità. Abbastanza complesso è aprire un dialogo con l'antico, facendo della differenza delle condizioni storiche un elemento essenziale della progettazione architettonica. Per far questo è necessario prendere coscienza delle norme e prescrizioni che il sito ha accumulato attraverso gli interventi qualitativi e le violazioni anche nascoste che ne hanno costruito il senso e il significato della sua preesistenza.
La casa di Abramo. Aula di preghiera e centro di incontro cristiano islamico a Napoli
Sandro Raffone
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2007
pagine: 72
l XXI secolo si è aperto all'insegna di incomprensioni e conflittualità non risolte, fra culture e fedi diverse, mentre cresce all'opposto il bisogno di conoscenza di identità distanti. Individuare ciò che unisce e scartare quello che divide o, con le più incisive parole di Giovanni Paolo II, "Gettare ponti invece di elevare muri", dovrebbe essere un dovere della società, della politica e della cultura contemporanea. Per assecondare le concrete esigenze spirituali e sociali, il centro è stato progettato per soddisfare le liturgie di fedeli cristiani e musulmani a Napoli. L'esclusione dei simboli, condizione per il reciproco consenso, è stata sostituita dall'orientamento dello spazio, dalla luce e dagli archetipi del recinto, della stanza e del giardino.
Costruire con la gente. Una «casa comunitaria» nel villaggio indigeno di Santa Cruz Tepetotutla, Oaxaca, Messico
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2007
pagine: 84
Archigram/Metabolism. L'utopia negli anni Sessanta
Marco Wolfler Calvo
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2007
pagine: 132
Tra la fine degli anni Cinquanta e gli anni Sessanta il mondo dell'architettura sembra non poter fare a meno della nozione di megastruttura: ovunque si guardi fioccano immagini di architetture, ora mastodontiche ora futuribili, che hanno come unico denominatore comune quello di voler fare tabula rasa rispetto all'architettura fino ad allora prodotta. Tra i vari gruppi progettuali una pagina a sé spetta ad Archigram e Metabolism. Questo volume si è posto l'obiettivo di individuare i limiti della storiografia canonica e di fornire nuove possibili chiavi interpretative. Si ripercorre il cammino dell'utopia architettonica, partendo dal primo '900 e cioè dal macchinismo ludico-futurista di Sant'Elia alle prefigurazioni espressioniste e costruttiviste di Taut e Chernikov, passando per i "progenitori" dell'utopia megastrutturale attraverso le sperimentazioni dei maestri del Movimento Moderno quali Le Corbusier, sino ad arrivare alle utopie tecnologiche sostenute da Fuller e Wachsmann. Si è voluto anche aprire una finestra su ciò che in quegli anni accadeva in Italia, attraverso il lavoro dei gruppi radicali Archizoom e Superstudio, la cui singolare posizione critica, per alcuni versi nichilista, ha sancito insieme agli Expo di Montreal (1967) e di Osaka (1970) il tramonto dell'utopia megastrutturale, la cui eredità sarà soltanto in parte raccolta in alcune architetture contemporanee.
L'esperienza del simbolo. Lezioni di teoria e tecnica della progettazione architettonica
Luciano Semerani
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2007
pagine: 112
È un racconto in cui si intrecciano teorie dell'architettura ed opere come esemplificazione o prassi. L'esperienza storica dell'architettura si svolge nella misura della distanza tra concetti (forma, figura, icona, simbolo, spazio, geometria, numero, tempo, narrazione, stratificazione), progetti (Memoriale di Kampor di Edvard Ravnikar, i progetti per le Bocche del Timavo o per la Piazza del Mercato di Villanova, il lavoro di Bogdan Bogdanovic e di John Hejduk, il Campidoglio di Chandigarh di Le Corbusier) e l'aporia di una tensione tra bellezza, materialità e intenzionalità, personificata nelle figure dell'archeologo tedesco Johann Joachim Winckelmann, dell'architetto Gottfried Semper e del funzionario dell'impero d'Austria-Ungheria Alois Riegl.
Procida. Un'architettura del Mediterraneo. Ediz. italiana e inglese
Giancarlo Cosenza, Mimmo Jodice
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2007
pagine: 208
Venti domande a Rafael Moneo
Rafael Moneo
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2006
pagine: 63
Conoscere e apprezzare un architetto solo attraverso le sue opere significa in qualche modo cogliere l'essenza del suo pensiero e del suo carattere. L'incontro con Moneo ha rappresentato per i curatori di questo volume un momento significativo per capire l'impegno e la sforzo che si celano dietro ogni grande opera di architettura. In controtendenza rispetto al panorama effimero di molte architetture contemporaneo, Moneo discute in questa intervista del ruolo etico, morale e sociale dell'architetto.
Design, territorio e patrimonio culturale
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: CLEAN
anno edizione: 2006
pagine: 180
Ritrovare il mare. Linee guida per gli interventi di riqualificazione della fascia costiera di Napoli
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2006
pagine: 256
Dalle vicende della città di Napoli emerge un atteggiamento diffuso di disinteresse manifestato nel passato dalla città verso il suo mare, che ha provocato in alcune zone la netta separazione tra mare e terra e l'esclusione dell'accesso al mare ed in altre zone l'abbandono fisico ed il degrado. Il gruppo di studio del Dipartimento di Progettazione Urbana ha eseguito una indagine sui caratteri ambientali, spaziali e architettonici della fascia di territorio comunale limitrofa al mare, studiandone le caratteristiche naturalistiche, antropiche e storiche ed il sistema di connessioni tra la costa vera e propria e l'habitat naturale ed umano a ridosso di essa. L'obiettivo di tali studi, di cui questo volume costituisce l'esito, è consistito nell'individuazione delle condizioni per una migliore accessibilità della città al mare e nella definizione delle condizioni atte ad incrementare le qualità e la fruibilità delle aree interessate dal contatto tra terra e mare. Per raggiungere tali obiettivi il gruppo di ricerca si è proposto un programma di lavoro la cui caratteristica principale è consistita nella articolazione multidisciplinare e quindi nell'incontro proficuo ed attivo di ricercatori provenienti da diverse aree disciplinari, attinenti a tutte le problematiche provenienti dagli obiettivi fissati e dalla complessità del tema.
Come le città si raccontano. Verso un'urbanistica gentile
Giovanni Cerami
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2006
pagine: 112
Il tema della condivisione, cioè la convinzione che "nessuno può decidere per noi, senza di noi", costituisce la sfida di cui deve farsi carico una società che intende risolvere la questione del confronto attraverso il conflitto del dialogo e non attraverso il conflitto dello scontro. Certamente il voler decidere insieme comporta una disponibilità al confronto, allo scambio e al riconoscimento del principio che tutti gli interlocutori sono portatori di certezze, di diritti e quindi, di valori. Il tema del "decidere insieme" costituisce, pertanto, il filo rosso che unisce le diverse parti del testo, in quanto il tema del "dialogare insieme" per risolvere comuni problemi rappresenta un irrinunciabile obiettivo.

