CLEAN
I segni della memoria. Architetture dell'acqua
Antimo Rocereto
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 133
Premio nazionale di architettura Luigi Cosenza 1996
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 186
Sviluppo sostenibile e città. Ragionando sul futuro di Napoli
Biagio Cillo, Gianluca Solera
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 178
Introduzione alla pianificazione. Teorie, concetti e problemi attuali
Ernest R. Alexander
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 157
Piano urbanistico: interessi fondiari, regole perequative
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1995
pagine: 131
Kahn e Mies. Tre modi dell'abitare
Federica Visconti, Renato Capozzi
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2019
pagine: 144
Mies van der Rohe e Louis Isadore Kahn sono stati Maestri scelti, ormai quasi venti anni fa, nell’ambito delle rispettive ricerche di dottorato degli autori di questo volume: quella di Renato Capozzi dedicata al Maestro di Aquisgrana e, in particolare, alle sue architetture ad Aula lette, attraverso la triade ideazione-costruzione-composizione, come paradigmatiche dell’edificio pubblico moderno e quella sulla architettura per la ricerca scientifica di Federica Visconti che non poteva non trovare nei Richards Medical Research Buildings ma soprattutto nel Salk Institute for Biological Studies di Kahn un riferimento imprescindibile nella riflessione sul rapporto tra tema, tipo e luogo. Nel tempo il lavoro di questi Maestri è rimasto un punto di riferimento costante legato non tanto al mero giudizio estetico sui loro capolavori ma alle strade che essi avevano segnato e che, evidentemente, interessava continuare a percorrere: Mies van der Rohe e, in particolare, il rapporto tra forme della costruzione e espressività della forma architettonica; Louis Kahn e l’architettura come mezzo per la rappresentazione delle istituzioni umane.
Architettura rurale e casali in Campania. Album fotografico di Fiorenzo de Marinis
Benedetto Gravagnuolo
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2017
pagine: 47
Questo volume raccoglie due saggi sull'architettura rurale in Campania redatti negli anni Ottanta da Benedetto Gravagnuolo, quando per una complessa serie di motivazioni sociali, il tema della cultura contadina ritornò al centro della attenzione critica più avvertita. Questo pamphlet offre un contributo al rinnovato interesse scientifico sull'architettura rurale e soprattutto richiama l'attenzione sull'improrogabilità di una tutela del nostro bistrattato territorio agricolo. L'"album fotografico" di Fiorenzo de Marinis assume - del tutto involontariamente - un sapore di documentazione archivistica di un paesaggio in via di estinzione.
Incontri e lezioni. Attrazione e contrasto tra le forme
Luciano Semerani
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2013
pagine: 188
Il volume ottavo della collana TECA riguarda in particolare le otto lezioni di Luciano Semerani, raccolte nella sua seconda parte, nelle quali viene indagata la natura profonda dell'atto creativo e la sorgente stessa dell'opera d'architettura, quando essa è intesa come opera d'arte. Il desiderio, la corporalità, l'organico, la storia, l'immaginario, il simbolico, il comico sono come filtri attraverso i quali leggere alcune opere d'architettura, basilari per la cultura architettonica del XX secolo. Per cui di volta in volta vengono scelti, per l'esplorazione dei singoli temi, alcuni compagni di viaggio di Semerani e cioè architetti come Lina Bo Bardi, Joe Plecnik, Wright, Muratori, BBPR, Aldo Rossi e John Hejduk o artisti come Malevic e Boccioni. Alla fine viene tentato un discorso che pone l'architettura, come la musica e come tutte le altre forme di espressione, all'interno di percorsi di ricerca paralleli, nei quali è presente, pur nella diversità dei mezzi, una comunanza di problemi compositivi.
Punto, linea, città. Schizzi, schemi e mappe nel progetto urbanistico
Giuseppe Guida
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2013
pagine: 72
Tecniche minimali di disegno, punti di vista instabili, confluenze di discipline diverse, retoriche e modalità di rappresentazione allusive. Il progetto della città è fatto anche di questi materiali, intercettando uno spazio urbano sempre meno omogeneo e isotropo, ma maggiormente plurale, molteplice, talvolta drammatico o fantasmagorico. L'urbanistica e l'architettura si mostrano come saperi nei quali il visuale è centrale: schizzi, mappe, schemi, diagrammi, concept, formano immagini di un caleidoscopio di città, luoghi e progetti di cui questo libro prova a rileggere lo sviluppo suggerendo una sorta di narrazione, che attraversa, in particolare, il Novecento, arrivando a intercettare i profondi mutamenti nell'attività del progettare la città e i paesaggi della contemporaneità. Si tratta di riduzioni e interpretazioni necessariamente semplificanti della realtà, artifici icastici e persuasivi. Immagini "inesatte", che, per la loro apparente indeterminatezza, consentono di essere reinterpretate e risemantizzate, di "capirsi meglio". Non solo materiali dell'esperto, quindi, dell'architetto, dell'urbanista, ma elementi collocati oramai nell'immaginario visivo contemporaneo, e il loro utilizzo nel progetto di città è tra i mezzi più ricchi e utili, ponendosi come solida alternativa al paradigma razionale, eccessivamente codificato e, di conseguenza, non mediato e poco condiviso.
Teoria della architettura
Carlo Aymonino
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2012
pagine: 173
Le lezioni tenute da Carlo Aymonino nel mese di maggio dell'anno 2007 allo IUAV sono state una delle ultime occasioni di confronto diretto con gli studenti. Ritornato a Venezia dopo diversi anni di congedo dalla scuola, Aymonino ha impostato questo ciclo di lezioni secondo un taglio autobiografico, attraverso una linea che mette insieme e organizza un particolare e originale punto di vista sull'architettura. Si tratta di otto lezioni con temi differenti di Roma antica, al teatro di Avellino, dalla Venere di Hope di Venezia a Piazza del Mulino di Matera, fino al nuovo spazio museale nel Giardino romano in Campidoglio.
Segno e segni. Tra percezione e creatività. Schizzi di viaggi e progetti di Aldo Capasso. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2011
pagine: 208
Il segno è qui inteso come la trasformazione bidimensionale della percezione dei luoghi abitati, resa con tratti grafici a colori, in cui il paesaggio, i luoghi storici e le scene del quotidiano che ho attraversato nei miei viaggi, mi hanno coinvolto emotivamente e professionalmente. Tutto questo a volte cercando di delineare con chiarezza il contesto da disegnare e a volte sfumandolo, nell'intento di cogliere l'essenza dei segni del luogo e non solo, ma anche quelli delle suggestioni e delle emozioni del mondo onirico, musicale e dell'eros che percepivo come "slanci vitali", richiamando la creativa locuzione di Bergson "èlan vital". Con questa stessa logica, ma con necessario rigore scientifico, ho elaborato i disegni di ricerche, quali strumenti indispensabili per l'indagine, le interpretazioni e le proposte progettuali; anche queste delineate con segni essenziali e segni sfuggenti. In sostanza i segni della creatività (segno di ricerche e segno di progetti) propongono nuovi segni per un "desiderato" abitare, con una continuità tra logica e fantasia dei segni della percezione e dell'emozione (segno di viaggi e segno di "slanci vitali").

