CLEAN
Le architetture ad Aula: il paradigma Mies van der Rohe. Ideazione, costruzione, procedure compositive
Renato Capozzi
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2011
pagine: 192
Con l'obiettivo di definire il ruolo e il senso complessivo degli edifici ad Aula - rispetto al chiarimento e avanzamento dei vari temi (ideazione), dei tipi costruttivi assunti e delle procedure compositive adottate - questo studio muove da un assunto teorico di fondo: la possibile identificazione del tema dell'edificio pubblico con il tipo architettonico dell'Aula. L'ipotesi di una concreta identificazione tra gli edifici pubblici con il tipo dell'Aula è esemplarmente rinvenibile nelle architetture civili di Mies van der Rohe, ove la presenza di un unico spazio indiviso a carattere rappresentativo domina la composizione. Nella Convention Hall, nella Crown Hall, nel Teatro di Mannheim, sino al Museo di Berlino - analizzati con ridisegni critici/interpretativi Mies, adoperando una procedura compositiva di tipo tettonico - sintattico, produce una profonda erosione/riformulazione del tema dell'edificio pubblico. Le Aule di Mies vogliono selezionare una parte speciale della "stanza smisurata" della natura riproducendo nel finito l'idea di "spazio universale" completamente aperto e attraversato dalla natura o dai contesti urbani in cui questi edifici si collocano, attingendo al contempo alle non transitorie regole e principi del classico inteso non come replica acritica di forme desunte dalla storia, ma come "aspirazione" alla generalità e all'intelligibilità della costruzione architettonica adeguata al nostro tempo.
La valorizzazione dei parchi urbani. Progetti e tecnologie per gli spazi verdi nella città di Napoli
Alessandro Claudi de Saint Mihiel
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2011
pagine: 229
Il tema dei parchi urbani si qualifica come uno degli argomenti centrali per la vivibilità urbana investendo gli aspetti della densità abitativa, della mobilità, delle infrastrutture e degli spazi verdi per una città sostenibile. Si tratta di un argomento che assume una rilevanza particolare in un contesto come quello della città di Napoli che soffre di particolari criticità di carattere ambientale, economico e sociale. Sulla tematica dei parchi urbani convergono varie specificità disciplinari che se da un lato richiedono una forte integrazione, dall'altro individuano campi di pertinenza di alcuni ambiti di studio tra i quali si evidenzia quello delle discipline tecnologiche per l'architettura in relazione alle componenti del processo edilizio, degli aspetti tecnico-costruttivi, della progettazione ambientale e dell'innovazione tecnologica per la sostenibilità. Il volume costituisce uno degli esiti dell'attività di coordinamento tecnico-scientifico del Programma di valorizzazione dei parchi urbani della città di Napoli, con riferimento all'ambito "Progettazione e gestione dei parchi urbani", finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio su progetto del Comune di Napoli.
Le architetture ad Aula: il paradigma Mies van der Rohe. Ideazione, costruzione, procedure compositive
Renato Capozzi
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2011
pagine: 192
Con l'obiettivo di definire il ruolo e il senso complessivo degli edifici ad Aula - rispetto al chiarimento e avanzamento dei vari temi (ideazione), dei tipi costruttivi assunti e delle procedure compositive adottate - questo studio muove da un assunto teorico di fondo: la possibile identificazione del tema dell'edificio pubblico con il tipo architettonico dell'Aula. L'ipotesi di una concreta identificazione tra gli edifici pubblici con il tipo dell'Aula è esemplarmente rinvenibile nelle architetture civili di Mies van der Rohe, ove la presenza di un unico spazio indiviso a carattere rappresentativo domina la composizione. Nella Convention Hall, nella Crown Hall, nel Teatro di Mannheim, sino al Museo di Berlino - analizzati con ridisegni critici/interpretativi Mies, adoperando una procedura compositiva di tipo tettonico - sintattico, produce una profonda erosione/riformulazione del tema dell'edificio pubblico. Le aule di Mies vogliono selezionare una parte speciale della "stanza smisurata" della natura riproducendo nel finito l'idea di "spazio universale" completamente aperto e attraversato dalla natura o dai contesti urbani in cui questi edifici si collocano, attingendo al contempo alle non transitorie regole e principi del classico inteso non come replica acritica di forme desunte dalla storia, ma come "aspirazione" alla generalità e all'intelligibilità della costruzione architettonica adeguata al nostro tempo.
Ventisette domande a Tadao Ando
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2010
pagine: 64
Tadao Ando (Osaka, 1941), architetto giapponese, ha un approccio all'architettura talvolta classificato come regionalismo critico. Ando ha condotto una vita molto varia, lavorando come camionista e pugile prima di dedicarsi all'architettura. Lavora soprattutto col cemento a vista ed è noto per uno stile esemplare che evoca in modo tipicamente giapponese la materialità, il collegamento e la lettura degli spazi, attraverso la comparazione estetica col modernismo irrazionale. I suoi edifici sono spesso caratterizzati da complessi percorsi tridimensionali, che si incrociano tra spazi interni ed esterni formati sia da forme geometriche di grandi dimensioni che dagli spazi che li separano. Nel 1969, ha aperto lo studio Tadao Ando Architects & Associates. La "Row House" (Casa Azuma) del 1976, è uno dei suoi primi lavori che comincia a mostrare elementi caratteristici del suo stile. Nel 1995, Ando ha vinto il Premio Pritzker. Ha donato il premio di 100.000 dollari agli orfani del Grande terremoti di Hanshin del 1995.
Architecturminimum. Le basi dello storicismo, strutturalismo, semiotica, ermeneutica & altre teorie
Renato De Fusco
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2010
pagine: 120
Nella pratica progettuale e nei discorsi critici sull'architettura ricorrono parole quali "storicismo", "strutturalismo", "semiotica"," ermeneutica" e altre, per indicare i principi fondamentali dell'arte del costruire. In questo saggio breve e sintetico, tali principi sono individuati e descritti nel modo più chiaro possibile, ovvero alla portata di tutti, dal docente universitario allo studente, dal professionista al tecnico di cantiere, dallo storico al letterato. Le teorie servono, non solo per dare maggiore dignità culturale alla disciplina, ma anche ai fini strettamente pratici, perché senza teoria non si realizza alcuna pratica, specie in un momento di incertezza e confusione come quello attuale. Di solito a ciascuno dei suddetti principî è dedicato un saggio monografico, qui, al contrario, sono studiati ed esposti tutti insieme in modo da consentire differenze e confronti; ne deriva un manuale teorico-pratico adatto a essere consultato voce per voce o letto nel suo insieme. In breve, l'obiettivo dell'autore è quello di dare il maggior numero di informazioni nel minor numero di pagine e soprattutto di contribuire alla formazione di una generale idea di architettura.
Percorsi dell'innovazione. Industria, edilizia, tecnologie, progetto
Mario Losasso
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2010
pagine: 128
Una più evoluta dimensione dell'innovazione sta affiancando la convenzionale condizione di lentezza e di arretratezza tecnologica del settore edilizio. Le attuali esigenze degli individui e della società, i nuovi attributi del progetto architettonico, le recenti trasformazioni del mercato e gli attuali indirizzi normativi richiedono più innovazione tecnologica come risposta adeguata alle rinnovate dinamiche di settore. Una parte importante del dibattito sulle nuove qualità del progetto si interfaccia con il ruolo e il senso dell'innovazione tecnologica. Il progetto richiede di essere sostenuto attraverso competenze innovative, che devono misurasi con le sfide dell'ambiente e della riduzione degli impatti, della valorizzazione dell'esistente, delle condizioni di sicurezza e di benessere.
Fibrorinforzati in architettura. Le tecnologie FRP e FRCM nel recupero delle strutture in c.a.
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2010
pagine: 210
L'attuale dibattito sulle tecnologie e sui materiali innovativi evidenzia la necessità di affrontare la progettazione in termini tecnologicamente consapevoli, in cui siano esplicitati, con chiarezza, il rapporto fra tecniche e progetto, il trasferimento delle informazioni fra gli operatori del processo edilizio, la finalizzazione delle risorse e le opportune garanzie per la qualità degli interventi. L'impiego dei materiali compositi fibrorinforzati a fibra lunga è stato indagato mettendo in luce l'ambito di indagine dal quale emergono sia le specifiche modalità di lettura messe in campo per lo studio delle tecnologie ad alte prestazioni, sia le problematiche di carattere tecnico e culturale connesse alle azioni di ripristino e di retrofit per la funzionalità strutturale. Il testo propone soluzioni tecniche conformi per gli interventi di confinamento e di placcaggio, istruzioni per la messa in opera e istruzioni operative per il controllo tecnico degli interventi, al fine di fornire un articolato quadro di strumenti di supporto al processo di progettazione e di realizzazione.
Piano di Sorrento. Città comunità territorio
Libro: Libro rilegato
editore: CLEAN
anno edizione: 2009
pagine: 416
In occasione del bicentenario dell'autonomia della città di Piano di Sorrento (1808-2008), una monografia che ripercorre la storia, lunga e importante, di questa bellissima città di mare della penisola sorrentina. Questa storia, nelle sue articolazioni, viene documentata da prestigiosi contributi storici e da un apparato documentario e iconografico.
Zenit. Sguardo meridiano. Viaggio nel cratere dell'Alta Irpinia
Libero De Cunzo
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 2009
pagine: 156
Il territorio con la sua storia, il suo sviluppo e la sua vivibilità è il punto focale di una campagna fotografica realizzata in Irpinia coinvolgendo diversi giovani autori coordinati da Libero De Cunzo. Un percorso di lettura visiva, con intenti sia analitici e documentari sia narrativi e poetici, si sviluppa nei Comuni travolti dal terremoto del 1980; gli intenti sono quelli di costruire un corpus d'immagini che possa far emergere interrogativi sulla memoria dei luoghi, sulle trasformazioni del paesaggio, sui mutamenti del vivere l'ambiente per continuare ad allargare riflessioni sul senso di uno sviluppo che sia garante di un destino possibile per abitare la terra.
Cartoline da Casablanca
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
anno edizione: 2009
pagine: 80
Un volume che è anche un oggetto di design molto particolare e inconsueto. I tempi dell'innovazione sono lunghi, per ridurli e favorire l'attitudine nel nostro paese ad innovare sarà necessario imprimere una forte accelerazione affinchè la formazione universitaria si faccia carico di promuovere il connubio tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca. Questo breve testo raccoglie le esperienze maturate in occasione del Workshop "scritturegiovani2006" sul tema Casablanca svolto dagli allievi della Facoltà di architettura della Seconda Università degli studi di Napoli in collaborazione con l'azienda Illycaffè e con le Edizioni Corraini. I risultati offrono uno spaccato quanto mai vivace e stimolante sulla concreta possibilità di promuovere, attraverso la disciplina del design, la creatività e la cultura progettuale, in un dialogo aperto tra istituzioni universitarie e aziende, formazione e innovazione.
Sessanta domande a Tobia Scarpa
Libro: Copertina morbida
editore: CLEAN
anno edizione: 2009
pagine: 64
Tobia Scarpa (Venezia, 1935) si laurea in architettura allo IUAV di Venezia nel 1969. Lavora insieme Afra Bianchin Scarpa dal 1957. Da allora produce sia nel campo del design che in quello dell'architettura e del restauro dei monumenti. Per la loro attività di designers hanno ricevuto molti riconoscimenti quali il Compasso d'oro ADI 1970, Honorable Mention ADI 1979, Resource Council Inc. 1981; Neocom Merit Award, Chicago 1982; Primer, Premio Nacional De Diseno Otorgado 1987; Auszeichnung fur hope Design Qualitat 1992; IF Industrie Forum Design Hannover 1992. Alcune loro opere si trovano nei più importanti musei del mondo. Tra la loro produzione architettonica vanno ricordate: fabbrica C&B Italia a Novedrate (Como), Casa Benetton a Paderno (Treviso), Casa Zamprogno a Treviso, Casa Scarpa a Trevignano (Treviso), il complesslo industriale della Benetton a Castrette di Villorba (Treviso), lo stadio di atletica polifunzionale di Lommel (Belgio), il Palazzo dello Sport di Salerno; la nuova sede dell'Interporto di Padova. Dal 2001 insegna alla Facoltà di Disegno Industriale (claDIS) di Venezia.

