CLEAN
Atmosfere d'Europa
Gabriella D'Amato
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 172
Conoscere l'Europa attraverso la creatività di Venezia, il silenzio di Bruges, l'attivismo di Berlino, la mutevolezza di Parigi, la regalità di Praga, i miti del Mediterraneo. Città, architettura e interni, colti nel momento irripetibile che li ha consegnati alla storia; atmosfere rievocate armonizzando le tesi interpretative dell'autrice con citazioni tratte dalle opere di poeti, scrittori e viaggiatori. Un reportage scritto a più mani o, per meglio dire, a più fantasie. Un libro colto, ma nello stesso tempo non specialistico e rivolto ad un pubblico ampio che ama conoscere e visitare, in modo nuovo ed originale, le grandi città europee, ciascuna con una propria "atmosfera" particolare in grado di suscitare forti emozioni e suggestioni. Il volume è corredato da un apparato fotografico estremamente ricco e particolare.
Marcianise. Urbanistica, architettura ed arte nei secoli
Salvatore Costanzo
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 156
Architettura, paesaggio e archeologia. 2º Seminario internazionale di progettazione (Miseno)
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 96
Architettura e paesaggio nel Matese. Seminario internazionale di progettazione
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 156
Trasmissibilità e insegnamento del progetto di architettura. L'esperienza della scuola di Palermo
Fabio Alfano
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 128
Considerazioni e riflessioni critiche, nonché 17 interviste realizzate con architetti che hanno insegnato o tenuto lezioni presso la Facoltà di Palermo, con l'istruttoria delle questioni che cercano di definire l'ambito delle conoscenze trasmissibili nell'insegnamento della Progettazione architettonica, riferite a tutte le molteplici componenti del progetto, ed in particolare agli aspetti meno 'tangibili', quelli legati ai valori comunicativi, espressivi e 'poetici' dell'architettura. Interviste a: Cesare Ajroldi, Marcella Aprile Lorenzo Caracciolo, Giancarlo Carnevale, Francesco Cellini, Roberto Collovà, Pasquale Culotta, Paolino Di Stefano, Teresa La Rocca, Giuseppe Laudicina, Bibi Leone, Tilde Marra, Richard Vincent Moore, Marcello Panzarella, Maria Clara Ruggieri Tricoli, Alvaro Siza, Angelo Torricelli.
Marcello Guido. L'impegno nella trasgressione
Cesare De Sessa
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 64
La poetica di Guido, maturata già da giovanissimo, come dimostrano i lavori risalenti agli anni universitari, muove dal rifiuto dei linguaggi architettonici più normativi e degli stereotipi figurativi, quelli improntati ad una visione euclidea e/o cartesiana, per indagare le possibilità espressive di spazialità irregolari e dissonanti. Le personali riflessioni svolte sugli etimi dell'Espressionismo, rivisitato alla luce delle sollecitazioni provenienti dal dibattito architettonico attuale, danno vita a una densa produzione, fatta di volumi alterati e spazi scomposti, in cui le deroghe e le trasgressioni, frutto sicuramente di un'ansia intellettuale, ambiscono altresì a riflettere e sintonizzare l'opera sul precario, discontinuo svolgersi della vita.
Luca Zevi. Il territorio come problema e premessa
Cesare De Sessa
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1999
pagine: 64
Posillipo nell'Ottocento. Architettura dell'eclettismo a Napoli
Valentina Gison
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1998
pagine: 192
Premio nazionale di architettura Luigi Cosenza 1998
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1998
pagine: 192
Ventidue domande a James Wines president of SITE
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1998
pagine: 64
Quaranta domande a Christian de Portzamparc
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1998
pagine: 64
Christian de Portzamparc (Casablanca, 1944) è un architetto e urbanista francese. Ha trascorso la sua gioventù a Rennes. Nel 1994 è stato il primo francese a ricevere il premio Pritzker, una sorta di premio Nobel dell'architettura; nel 2004 ha ricevuto il Gran Premio dell'urbanistica. Portzamparc ha studiato presso la Scuola superiore di Belle Arti a Parigi, dal 1962 al 1969. La scoperta degli schizzi di Le Corbusier l'ha spinto ad orientarsi verso la specializzazione in architettura. Tuttavia già da questo periodo si è allontanato dall'architettura moderna, ispirata alle teorie di Le Corbusier, ritenendo che, a Parigi, non si potesse distruggere completamente il passato. È anche il primo titolare della cattedra di "creazione artistica" al Collège de France. La sua lezione inaugurale è del 2 febbraio 2006 con il titolo: "Architettura: figure del mondo, figure del tempo".

