CLEAN
Una panchina non è un bombardiere ovvero riflessioni di composizione architettonica in 12 tesi
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1997
pagine: 160
Louis I. Kahn. Architettura e tecnica
Marina Fumo, Gigliola Ausiello
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 156
Manuale del recupero delle antiche tecniche costruttive napoletane dal Trecento all'Ottocento
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 327
Quel cucchiaino Wellner. Oggetti (1970-1994)
Gino Anselmi
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1996
pagine: 60
Il progetto nello spazio della memoria: segni, idee e potenzialità
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1995
pagine: 1478
La valorizzazione degli edifici antichi. Alcune proposte progettuali
Marina Fumo
Libro
editore: CLEAN
anno edizione: 1995
pagine: 141
Anna Buonaiuto. Modi del disegno. Città e corografie, paesaggi, interni urbani, architetture, esterni e interni domestici, persone, piante
Libro: Libro in brossura
editore: CLEAN
pagine: 60
Perché fare una mostra sul disegno a partire dall’esperienza e dal lavoro di Anna Buonaiuto, architetta, ex insegnante e pittrice, in un’epoca in cui il disegno di architettura o di ambiente, come pratica e cultura, sta scomparendo a vantaggio di modalità di rappresentazione iperrealistiche, immersive, virtuali, stupefacenti e accattivanti? Perché raccogliere delle opere, di varie tecniche e formato, ordinate secondo varie categorie tematiche e di genere? Perché chiamare a raccolta noti studiosi, autori, storici e critici di architettura come Pasquale Belfiore, Valeria Pezza, Franco Purini, Giovanni Menna? La risposta a queste tre domande risiede nella necessità, avvertita come sempre più impellente, di affiancare alle nuove tecnologie rappresentative, che restano nella loro condizione di instrumenta, modi della conoscenza estetica che solo il disegno a mano può consentire: dallo schizzo che, come spesso ripete l’autrice, “serve a fissare l’idea”, al disegno tecnico che ne verifica o ne emenda in re la possibilità, dal ritratto di ambiente a quello somatico che serve ad allineare la visione del dettaglio sino alle vedute di paesaggio e alle corografie che mettono in relazione più livelli conoscitivi ed ermeneutici.

