Cofine
Giracéo. Capogiro, poesie in dialetto sublacense
Maria Laciotti
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 48
Storie del commercio e dell'artigianato locale. Alessandrino, Centocelle, Quarticciolo, Tor Sapeinza, Tor Tre Teste
M. Giovanna Tarullo, Vincenzo Luciani
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 104
Il libro contiene le storie di 83 aziende commerciali o artigianali, tutte con più di 25 anni di attività, dislocate nei quartieri Alessandrino, Centocelle, Quarticciolo, Tor Sapienza e Tor Tre Teste di Roma. Sono pure ricordate, anche se in modo incompleto, le attività che hanno dovuto chiudere i battenti causa la crisi e l'apertura dei centri commerciali.
La città del vento. Poesie in lingua perugina
Ombretta Ciurnelli
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 112
Piangi che ti compro le arance
Umberto Migliorisi
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 32
Pagine sparse di un diario tra un secolo e l'altro con variazioni di stile e di temi in cui fluttua una poesia che si caratterizza di volta in volta o civile, per lo sforzo di mantenere viva la memoria di un paese smemorato per vividi ricordi più personali, appena accennati, per mirabili squarci lirici.
Vento antico
Alessandro Santarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 32
Saorio l'è 'l silenzio. Saporoso è il silenzio
Giovanni Benaglio
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 32
Per Achille Serrao
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 120
A un anno dalla sua scomparsa, il volume raccoglie alcune interviste ad Achille Serrao, un suo racconto inedito per bambini. E ancora: poesie, documenti e testimonianze sulla sua persona e sulla sua opera di poeti, di scrittori, di critici, allo scopo di evitarne la dispersione, porre in luce i molteplici aspetti della sua personalità e farne rivivere la memoria. Nel libro testi di: Domenico Alvino, Leopoldo Attolico, Remigio Bertolino, Luigi Bonaffini, Franco Brevini, Annalisa Buonocore, Rino Caputo, Pietro Civitareale, Vincenzo Coratella, Lia Cucconi, Mario D'Arcangelo, Carlo De Paolis, Salvatore Di Marco, Nelvia Di Monte, Anna Maria Farabbi, Nicola Fiorentino, Luigi Fontanella, Marco Fregni, Franco Fresi, Paula Gallardo, Roberto Giannoni, Francesco Granatiero, Fernando Grignola, Franco Loi, Vincenzo Luciani, Mario Lunetta, Stefano Marino, Giuseppe Massara, Mario Mastrangelo, Enrico Meloni, Angelo Mundula, Maurizio Noris, Roberto Pagan, Franco Pinto, Augusto Pivanti, Antonio Carlo Ponti, Claudio Porena, Laura Rainieri, Cosma Siani, Joseph Tusiani.
Robe de no creder. Versi in dialetto triestino
Roberto Pagan
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2013
pagine: 176
Rasulanne. Testo abruzzese
Marcello Marciani
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2012
pagine: 48
Raccolta poetica in dialetto abruzzese nella varietà frentana.
Poeti del Friuli tra Casarza e Chiusaforte
Anna De Simone
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2012
pagine: 128
Viaggio nella storia del Friuli e dei suoi poeti attraverso le poesie di Pier Paolo Pasolini, Novella Cantarutti, Elio Bartolini, Leonardo Zanier, Umberto Valentinis, Amedeo Giacomini, Ida Vallerugo, Federico Tavan, Nelvia Di Monte, Giacomo Vit, Mario Benedetti, Ivan Crico, Gian Nario Villalta e Pierluigi Cappello.
Guerra o «Pax cristiana»? 10 giugno 1940
Lorenzo Davoli
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2012
pagine: 128
Ricostruzione storica del periodo della II guerra mondiale a partire dal 10 giugno 1940 attraverso documenti e riflessioni autobiografiche.
Ppi-mmia fussi. (Se fosse per me)
Umberto Migliorisi
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2012
pagine: 32
Uno scrittore vero si riconosce anche dalla capacità di rimanere fedele a se stesso, alla propria poetica, ma senza ripetersi stancamente bensì procedendo sulla non facile strada dell'innovazione nella continuità. La componente più nuova di questa ultima raccolta di poesie in dialetto ragusano è una più evidente inclinazione lirica. In questa silloge gli accenti della sapienza popolare ritornano alla memoria lunga di Migliorisi inseriti nel dettato del testo, seguendo uno sviluppo discorsivo sempre più chiaramente avviticchiato sull'io lirico.

