Cofine
'Ngìlla orba. Anguilla cieca. Premio città di Ischitella-Pietro Giannone 2017
Daniel Cundari
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2017
pagine: 32
Poesie in dialetto calabrese; raccolta vincitrice del Premio Nazionale Città di Ischitella-Pietro Giannone 2017.
Vittorio Clemente. Una vita per la poesia
Pietro Civitareale
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2017
pagine: 80
Vittorio Clemente è stato per alcune generazioni un punto di riferimento, quasi mitico, della esperienza poetica dialettale dell’Abruzzo. Questo saggio tende a ricostruire, nella prima parte, la cultura, gli statuti linguistici e letterari, i miti e i simboli, le strutture portanti della poesia di Clemente, attraverso un percorso critico che guarda sia al testo che alle sue coordinate ideologiche e sentimentali, e, nella seconda parte, a tracciare un identikit dell’uomo, costantemente impegnato a mantenere vivo e attivo il suo legame con la terra d’origine, attraverso la rivisitazione di un passato, inteso come deposito e, nello stesso tempo, messaggio di una verità umana e spirituale.
Là dove si chiude il perilo. Poesie 1983-2016
Roberto Pagan
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2017
pagine: 432
Il volume contiene le poesie in italiano di Roberto Pagan, scritte tra il 1986 e il 2016 e già pubblicate.
’Na messa da mort (Una messa da morto)
Lia Cucconi
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2016
pagine: 32
’Na messa da mort - poesie in dialetto di Carpi (MO) di Lia Cucconi, con prefazione di Manuel Cohen - sembra l’inno intonato per la fine dell’uomo, o per la sofferenza contemporanea. Sembra che sul piatto o ara della divinità venga offerta una libagione di povertà e miseria, di dolore e di degrado, di abiezione e di violenza, patite a più livelli. E dove in discussione non è solo l’essenza e la permanenza dell’uomo, ma anche l’entità del divino. La particolare partitura in campiture di versi prevalentemente brevi, sintetiche ed efficaci, sembra richiamare o predisporsi a una dizione o intonazione della voce che non esclude una sua resa teatrale. La poetessa ci consegna una alta, tragica dimensione della vita simbolica e contemporanea, e ci restituisce una lettura delle cose non priva di dubbi attivi: di cui ogni realtà, anche spirituale, viene investita.
Sfisse. Fessure spiragli
Loredana Bogliun
Libro: Libro in brossura
editore: Cofine
anno edizione: 2016
pagine: 64
Questa raccolta di poesie in dialetto dignanese – o meglio in idioma istroromanzo di Dignano d’Istria - è un arco spalancato che poggia, agli estremi, sul programma esibito, chiarissimo, del gesto di apertura (“adisso i vuravi fà ta∫i la favela / cumo se dèi e fà fusso fineidi”, adesso vorrei zittire la parola / come se dire e fare fossero finiti) e la parola “gnente” che lo chiude e sigilla – come a dire: tra il silenzio e il nulla. Continuamente ribaditi lungo tutto il percorso, messi in unione e in opposizione alla parola (“la favela” che “me fà ancura ∫magna”, la parola mi tormenta ancora, pur nella piena consapevolezza che “dèi ∫i cumo issi” , [sembra che] dire sia come essere), silenzio e nulla sostanziano il discorso poetico di Loredana Bogliun – silenzio e nulla sostenuti (sopportati, e infine trasfigurati) nell’immobilità attiva dell’ascolto, il terzo polo nevralgico del libro.
Unità e varietà linguistica nella moderna poesia dialettale della provincia di Roma
Claudio Porena
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2016
pagine: 512
Sulla base di un esteso corpus di testi poetici scritti dichiaratamente in dialetto, la provincia di Roma viene indagata sotto il profilo dialettologico, attraverso l'analisi di 12 località rappresentative dei 121 comuni. Il dialetto romano/romanesco è tenuto costantemente come termine di riferimento rispetto alle convergenze e divergenze degli altri dialetti esaminati, in una continua dinamica tra unità e varietà. Nella parte strettamente sperimentale l'autore espone i criteri operativi di selezione del materiale e di presentazione dei dati (profili linguistici per località e per area, tabelle delle frequenze e delle concordanze), la descrizione dei corpora e gli spogli linguistici completi e sistematici. Grazie alla metodologia seguita, lo studioso determina i profili dialettologici in modo puntuale e particolareggiato, descrivendo una situazione di riferimento da cui muovere alla ricerca di ulteriori verifiche sulla realtà linguistico-dialettologica "viva". Lo studio mette quindi in luce la sopravvivenza di una ricca glottodiversità che denuncia il carattere piuttosto stentato della presenza di una koinè a base romana, soprattutto nell'entroterra.
Vizzje a morte-Il vizio della morte. Poesie 1997-2009 (U)
Assunta Finiguerra
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2016
pagine: 160
Questo libro di poesie di Assunta Finiguerra, in dialetto sanfelese, articolato in due sezioni, riunisce parte degli inediti dal 1997 al 2003 e parte di quelli dal 2004, anno della scoperta della malattia, al 2009, anno della morte. Le poesie sono raggruppate in raccolte come le aveva suddivise l'autrice. La scelta dei testi da pubblicare si è basata essenzialmente su un criterio estetico: quello di privilegiare - nell'ambito della visione e dello stile inimitabile e personalissimo della poetessa - i caratteri di coerenza e di omogeneità nell'ideazione e nella scrittura.
43 poeti per Ischitella
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2016
pagine: 72
Nel volume i testi e le poesie dedicate a Ischitella (FG). La maggior parte sono di vincitori e finalisti del premio di poesia dialettale "Città di Ischitella-Pietro Giannone", ma non mancano quelli di poeti avvinti dal fascino della cittadina Garganica. Introduzione di Rino Caputo
Issne. Andarsene
Ada Mogini
Libro
editore: Cofine
anno edizione: 2016
pagine: 48
Poesie in dialetto perugino. Composizioni a volte brevissime, ordinate in sequenza, quasi a scandire la vicenda luttuosa, il diario privato della pena del vivere, in una tensione monologante dal rintocco sommesso che va a stanare quel che la poesia salva o recupera nel mare della perdita.
L'ombra del sogno. Viaggio nella poesia di Giuseppe Rosato
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2015
pagine: 136
In questo libro l'itinerario poetico di Giuseppe Rosato verso l'indicibile e l'invisibile, un cammino solitario e doloroso, fatto di atmosfere che non si possono definire, di certezze del cuore, di sensazioni che lo sfiorano appena, di ombre che diventano "cosa salda" e di una nostalgia bruciante della donna amata. Un percorso non facile quello di chi si è proposto di analizzare una condizione esistenziale, nel tentativo di entrare, rimanendo sulla soglia, nella dimensione filosofica della sua poesia. Ne emerge il ritratto di un poeta che usa in modo armonico l'italiano e il dialetto, governandoli con il rigore e la genialità di un grande direttore d'orchestra, quasi fossero una cosa sola con lui, dotato com'è "di un'eccellente conoscenza e capacità d'uso della strumentazione retorica, di una singolare compattezza espressiva, di scelte lessicali, infine, profondamente motivate" (A. Serrao). Nella sua lingua frentana, una variante pedemontana dell'abruzzese, Rosato riversa la propria visione dell'esistenza, inquieta e problematica.
Un mare d'inchiostro. Pagine su pagine e altri cabotaggi
Roberto Pagan
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2015
pagine: 496
Di Roberto Pagan il volume raccoglie la produzione critica degli ultimi quindici anni. Il tema del riso in poesia riempie tutta la prima sezione: nove piccoli saggi sotto il segno di Talìa, la musa del "comico", pubblicati su 'pagine'. Ancora su 'pagine' furono in gran parte pubblicate le note critiche della seconda sezione: scritti di tono più divertito e leggero assieme ad altre riflessioni di maggior respiro, fino ai saggi dedicati alla memoria di Armando Patti e Achille Serrao. La terza sezione vira sul quadrante nord-est: Trieste e dintorni. Le origini, la formazione umana e letteraria dell'autore. I suoi maestri ideali (Saba soprattutto) e i suoi conterranei in genere: tutta quell'atmosfera tipica di una terra di confine e mitteleuropea. Infine la quarta sezione, "Il Parnaso degli amici", allinea cinquanta recensioni di opere in verso e in prosa di autori, spesso assai diversi tra loro, con cui Pagan ha conservato negli anni legami di affettuosa consuetudine.
Vicinu agliu cammino
Marco Occhigrossi
Libro: Copertina morbida
editore: Cofine
anno edizione: 2015
pagine: 128
Sonetti nel dialetto di Marano Equo (Roma).

